giovedì 2 ottobre 2025

The Promised Neverland

Titolo: The Promised Neverland
Anno: 2019-2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: La storia di tre ragazzi che devono risolvere un mistero ancestrale.
Cosa Ho VistoEmma, Norman e Ray sono tre orfani di undici anni che vivono in un orfanotrofio, accuditi insieme agli altri bambini dalla nutrice Isabella. La loro vita è serena e felice, ma uscire dall’orfanotrofio è impossibile a causa delle mura gigantesche. Un giorno, la piccola Conny, una bambina di sei anni, viene adottata da una famiglia. Al momento dei saluti, però, dimentica il suo peluche preferito. Emma e Norman decidono di riportarglielo prima della partenza. Tuttavia, fanno una scoperta atroce: Conny non è stata adottata, bensì venduta da Isabella, ed è stata uccisa da enormi demoni che intendono cibarsi di lei. I due ragazzi capiscono così la terribile verità: gli orfani non sono altro che bestiame destinato al macello per nutrire i demoni, mentre l’orfanotrofio non è che una vera e propria fattoria. Da quel momento, i ragazzi iniziano ad allenarsi in segreto per fuggire da quel luogo orribile e conquistare la libertà. Ma molti interrogativi li attendono: riusciranno a scappare da quell’incubo? E cosa li aspetta oltre le mura dell’orfanotrofio? Ha così inizio un gioco psicologico e strategico senza precedenti...
Cosa ne Penso: Quando nel 2016 venne pubblicato The Promised Neverland su Shōnen Jump, molti lettori lo acclamarono come un eccezionale manga thriller psicologico, il primo grande successore di Death Note. Personalmente non l’ho mai letto, ma ero curioso di vedere l’anime: la prima stagione è piuttosto fedele alla parte iniziale della storia, una fuga mozzafiato in cui dei protagonisti apparentemente inermi — dei bambini — devono usare l’astuzia per contrastare nemici molto più grandi di loro. La prima stagione, infatti, è davvero ottima Il manga, invece, secondo molti iniziò a perdere qualità dopo la fuga: sembrava che gli autori non sapessero bene come portare avanti la trama. Nonostante ciò, la serie si è conclusa dopo quattro anni, vendendo milioni di copie, anche se il finale è stato percepito come poco all’altezza delle aspettative. Durante la produzione della seconda stagione dell’anime, sceneggiatori e registi annunciarono che la trama avrebbe preso una piega diversa rispetto al manga. Così è stato, ma purtroppo il risultato è stato molto deludente: il finale si è rivelato frettoloso, con intere saghe e personaggi tagliati fuori. La sensazione è che si volesse chiudere lo show il più presto possibile, complice il calo di interesse. Un vero peccato, perché The Promised Neverland aveva tutte le carte in regola per diventare un cult. Ma una storia così, per funzionare davvero, deve essere pianificata con precisione fino all’ultimo dettaglio.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing