Titolo: Pinocchio
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Disney Plus - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un live action non richiesto su Pinocchio della Disney.
Cosa Ho Visto: La vicenda è narrata dal Grillo Parlante. Geppetto è un uomo che ha perduto la moglie e il figlioletto, per colmare il suo dolore costruisce un burattino, che chiama Pinocchio. La Fata Turchina, impietosita, decide di donargli la vita, con la speranza che un giorno possa diventare un bambino vero. Se Pinocchio dimostrerà di essere una brava persona, potrà trasformarsi in un bambino in carne e ossa. Il Grillo Parlante, allora, si offre di diventare la sua coscienza. Geppetto, felicissimo per il dono ricevuto, decide di iniziare una nuova vita accanto a suo figlio. Pinocchio non è cattivo, ma soltanto ingenuo: nel tentativo di andare a scuola viene raggirato dai loschi Gatto e Volpe. Da quell’istante ha inizio una nuova avventura, che lo condurrà perfino a salvare il padre. Nel finale, il Grillo Parlante afferma di non sapere se Pinocchio sia davvero diventato un bambino vero oppure no, ma ciò che conta è che abbia imparato a esserlo nel profondo, indipendentemente da ciò che è.
Cosa ne Penso: Una delle piaghe della Disney attuale sono i live action. Qualcuno buono lo hanno fatto, ma la maggior parte sono davvero pessimi! Tutti dicono che Biancaneve sia il peggiore, ma io credo che questo Pinocchio sia il punto più basso in assoluto: pura spazzatura. Fa male pensare che a dirigerlo sia stato Robert Zemeckis! Il film ha troppi problemi, ma andiamo con ordine… Il difetto di questi live action è sempre lo stesso: se sono troppo fedeli all’originale non piacciono, se si discostano troppo non piacciono lo stesso. Sarebbe meglio non farli affatto, ma sono chiaramente un modo per mantenere vivi i diritti e continuare a incassare. Nonostante i nomi altisonanti coinvolti, come Tom Hanks, l’unico elemento interessante è il dramma di Geppetto, che costruisce Pinocchio per colmare il vuoto lasciato dalla perdita del figlio. Questo dà un minimo di spessore al personaggio. Per il resto, il film è pura spazzatura, figlio di una Disney svogliata che cavalca mode e slogan “woke” solo per fare soldi. Non ho nulla da ridire sulla Fata Turchina di colore, non è quello il problema. La vera rovina è la morale: la Disney è arrivata a “fare la morale alla morale di Collodi”! Il messaggio diventa: "bambini, dovete essere sempre liberi di essere ciò che volete, non quello che vi dicono gli altri". Un’interpretazione che, a mio avviso, calpesta lo spirito del libro di Collodi. A proposito di cadute di stile: c’è persino una scena in cui Pinocchio, incuriosito, ammira della cacca di cavallo. Non è uno scherzo! Questo è un fallimento su tutti i fronti, che non fa altro che rovinare la reputazione della Disney. Guardatevi il film del 1940: pur non essendo fedele al 100%, resta ancora un grande classico. P.S.: Lo sapevate che la Disney aveva prodotto un musical chiamato Geppetto nel 2000? L’ho scoperto scrivendo questo post: pare che sia davvero brutto!
Voto Personale: 0,5
Rappresentazione Artistica
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| Fonte Gemini |

