sabato 11 aprile 2026

South Park - Il Film: Più Grosso, Più Lungo & Tutto Intero

Titolo: South Park - Il Film: Più Grosso, Più Lungo & Tutto Intero
Anno: 1999
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il leggendario film di South Park.
Cosa Ho Visto: Al cinema viene proiettato il film del duo comico canadese Trombino e Pompadour, ovvero il volgarissimo Culi di Fuoco. Eric, Stan, Kyle e Kenny vanno a vederlo disobbedendo alle madri. I ragazzi rimangono così colpiti dalle parolacce e dai gestacci della pellicola che decidono di imitarne i "peti infuocati": nel tentativo, Kenny muore tra le fiamme. Il ragazzo finisce all'inferno e scopre che Saddam Hussein (assassinato dagli USA qualche giorno prima) è l'amante di Satana; tuttavia, l'uomo lo manipola sfruttando la sensibilità del Signore del Male. Intanto, sulla Terra, la madre di Kyle, Sheila Broflovski, convince il presidente Bill Clinton a dichiarare guerra al Canada per bandire per sempre la violenza. Il primo atto è l'arresto del duo comico: la situazione politica diventa terribile e, mentre sta per scoppiare un conflitto, ogni scurrilità viene proibita con la forza e l'oppressione. I ragazzi decidono di architettare un piano per liberare i loro beniamini, ma nel frattempo Saddam sta complottando per conquistare la Terra: con la morte del duo comico canadese, infatti, i demoni potranno tornare nel mondo dei vivi e uccidere tutti. Kenny cerca di avvertire Satana, ma senza successo. Intanto Kyle e Stan non riescono a salvare i due comici, che vengono uccisi, permettendo ai demoni di invadere la Terra. Tuttavia, l'intervento di Kyle ed Eric Cartman riesce a fermare il folle Saddam, rispedendolo all'inferno. Nel finale, tutti i defunti vengono riportati in vita, la società comprende il valore della libertà di parola e Kenny viene premiato con l'ascesa in Paradiso.
Cosa ne Penso: Film leggendario, un cult riconosciuto come tale anche al di fuori della cerchia dei fan della serie: un film così volgare, che ha perfino vinto il Guinness dei Primati, non si era mai visto! La canzone Blame Canada fu candidata agli Oscar del 2000 e venne cantata da Robin Williams, mentre Trey Parker e Matt Stone si presentarono alla premiazione vestiti da donna e strafatti di LSD. Insomma, provocazione fino in fondo! Per quanto lo giudichi un capolavoro, lo reputo ancora acerbo sotto alcuni aspetti, un po' come le prime stagioni (non a caso gli stessi autori considerano che lo show abbia iniziato a ingranare davvero dalla quarta stagione in poi). In ogni caso rimane godibile: il messaggio della serie è integro e non scende a compromessi. Da recuperare assolutamente; l'edizione italiana è ricordata per essere uno degli ultimi lavori del doppiaggio Mediaset (quello con Nanni Baldini e Fabrizio Manfredi).
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 10 aprile 2026

Il Divo - La Spettacolare Vita di Giulio Andreotti

Titolo: Il Divo - La Spettacolare Vita di Giulio Andreotti
Anno: 2008
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il miglior film di Sorrentino.
Cosa Ho VistoRoma, 1991. Giulio Andreotti assume per la settima volta la carica di Presidente del Consiglio. Tuttavia, il nuovo esecutivo vacilla sotto i colpi di una crisi politica senza precedenti: tra i giochi di potere interni alla Democrazia Cristiana e il progressivo sfaldamento delle alleanze, Andreotti manca l'elezione al Quirinale come Presidente della Repubblica. Al termine del suo mandato, nel 1992, il "Divo" viene travolto da accuse gravissime: dalla corruzione nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli al coinvolgimento nella loggia massonica P2, fino all'accusa più infamante: aver collaborato con Cosa Nostra e con il boss Totò Riina. Gli viene inoltre contestata l'inerzia di fronte a svariati omicidi politici, primo fra tutti quello di Aldo Moro. Sempre più enigmatico e impenetrabile, persino per i suoi affetti più cari, Andreotti incarna un mistero insolubile. Chi è davvero: il più grande perseguitato d'Italia o un uomo ormai talmente assuefatto al male da perpetuarlo? Sebbene la sua parabola giudiziaria si conclude con l'assoluzione e la prescrizione per i fatti più datati, l'enigma sulla sua figura rimane ancora oggi sospeso tra storia e mistero.
Cosa ne Penso: Esistono film capaci di creare un precedente, segnando un netto "prima e dopo" nella storia del cinema. In un periodo di relativo appiattimento della produzione nazionale, nel 2008 Gomorra e Il Divo hanno rivoluzionato il panorama italiano, dimostrando che era ancora possibile osare e proporre un linguaggio diverso. Certamente ogni rivoluzione richiede tempo per consolidarsi, ma queste opere hanno spinto una nuova generazione di registi a distaccarsi dai canoni della commedia leggera o del dramma convenzionale. Considero Il Divo il miglior film di Paolo Sorrentino: un’opera eccezionale capace di fondere sequenze dinamiche a simbolismi profondamente introspettivi. La pellicola restituisce un ritratto magistrale di Giulio Andreotti, tanto che lo stesso Senatore non rimase indifferente alla visione (celebre la sua reazione, in cui definì il film una "mascalzonata", pur decidendo di non sporgere denuncia). La figura di Andreotti viene esplorata a 360 gradi, mostrandolo letteralmente mentre cammina tra luci e ombre. Il lavoro di ricerca è stato certosino: ogni battuta pungente o risposta tagliente pronunciata nel film appartiene al reale repertorio di dichiarazioni rilasciate dal politico o a lui attribuite. Grazie a una regia millimetrica e a una scrittura brillante, il film tiene lo spettatore incollato allo schermo. Si tratta di un capolavoro assoluto che chiunque dovrebbe vedere.
Voto Personale: PIETRA MILIARE
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 9 aprile 2026

Regular Show

Titolo: Regular Show
Anno: 2010-2017
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Lo show meno regolare che ci sia.
Cosa Ho Visto: Mordecai e Rigby, rispettivamente una ghiandaia azzurra e un procione antropomorfi ventenni, lavorano come custodi del parco cittadino. Nonostante i loro caratteri opposti, sono amici per la pelle. Insieme ai loro amici, vivono avventure che spaziano tra: il surreale, il grottesco, l’horror e il mistero.
Cosa ne Penso: Il capolavoro di J.G. Quintel riesce a mescolare l’umorismo infantile con il black humor, risultando adatto a tutte le età. Lo show sembra ispirarsi a prodotti underground, come i fumetti indipendenti o l’animazione alternativa, offrendo un perfetto mix di follia e risate. Ve lo consiglio vivamente: è un’autentica perla! Inoltre, Regular Show tornerà nel 2026 con nuove stagioni… godetevelo! P.S.: date un’occhiata anche ai vari forum dedicati alla serie, ci sono teorie incredibili su ogni episodio. Una delle più assurde sostiene che Mordecai e Rigby siano in realtà due sballati perennemente sotto acidi e che tutto ciò che vediamo sia filtrato dal loro punto di vista. Una teoria folle, ma in linea con lo spirito dello show, ahah!
Voto Personale: 9
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 8 aprile 2026

Farzar

Titolo: Farzar
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi AspettavoBrickleberry, ma nello spazio.
Cosa Ho Visto: Sul pianeta Farzar, il principe Fichael, figlio del malvagio regnante Renzo, guida la squadra S.H.A.T., composta dal: cyborg Scootie, le gemelle siamesi Mal e Val Skullcrusher e dallo scienziato Barry Barris. Insieme lasciano la cupola protettiva della città per difendere la popolazione dal perfido Bazarack.
Cosa ne Penso: Non capisco le scelte di Netflix: affidano agli autori di Paradise Police un’altra serie (come contentino per la chiusura di quella precedente) e poi la cancellano l’anno successivo. Mah, davvero incomprensibile… In ogni caso, vale lo stesso discorso fatto per Paradise Police: una volta fatta l’abitudine alle volgarità, la serie risulta comunque divertente e riesce a intrattenere. La consiglio, e se volete potete partecipare al Kickstarter per leggere il finale di stagione in formato graphic novel.
Voto Personale: 6+
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 7 aprile 2026

Paradise Police

Titolo: Paradise Police
Anno: 2018-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi AspettavoBrickleberry, ma con i poliziotti.
Cosa Ho VistoKevin Crawford, una recluta diciottenne, entra a far parte del distretto di polizia di Paradise. Il dipartimento è diretto da suo padre, Randall, che nutre del risentimento nei confronti del figlio dopo che, da bambino, Kevin lo ha evirato per errore. La città, invece, è amministrata da sua madre, Karen. La polizia di Paradise è piuttosto sgangherata, tra i colleghi di Kevin ci sono: il cane parlante e tossicodipendente Bossolo, l’irascibile Gina Jabowski, il bipolare Gerald Fitzgerald, il pervertito Stanley Hopson e l’enormemente obeso Dusty Marlow. Il distretto si trova a dover risolvere casi assurdi, sempre accompagnati da un abbondante dose di black humor.
Cosa ne Penso: Dopo la chiusura di Brickleberry, Roger Black e Waco O'Guin sono tornati con una nuova serie per Netflix. Non ho visto lo show trasmesso su FOX, ma devo ammettere che Paradise Police mi ha divertito, nonostante la comicità decisamente volgare ed esagerata. In ogni caso, una volta fatta l’abitudine, la serie riesce a intrattenere grazie a un mix equilibrato di trame verticali e orizzontali. Nonostante conti quattro stagioni, Paradise Police non ha un vero finale: nell’ultimo episodio si scherza sul fatto che la conclusione verrà trasmessa in Farzar, ma anche quest’ultimo show è stato cancellato. Dopo il successo della campagna Kickstarter di Final Space, anche Paradise Police riceverà una stagione finale in formato graphic novel. Spero che venga presto finanziata: sarebbe comunque una piccola consolazione.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 6 aprile 2026

Mr. McMahon

Titolo: Mr. McMahon
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sul proprietario della World Wrestling Entertainment.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Vince McMahon, il magnate del wrestling professionistico che ha portato la WWE ai vertici del successo mondiale. La serie mette in luce sia gli aspetti positivi sia quelli oscuri della sua carriera, ma nell’ultimo episodio McMahon si rifiuta di partecipare a causa delle accuse di molestie e abusi sessuali mosse da alcune wrestler professioniste. Inoltre, ha tentato di acquistare il documentario per impedirne la diffusione, ma il suo tentativo è fallito.
Cosa ne Penso: I fan della WWE considerano questo documentario un’occasione sprecata, poiché, secondo loro, tratta solo in parte la storia del wrestling. Personalmente, credo che il punto sia un altro: la serie si concentra soprattutto sulla figura di Vince McMahon, analizzandone il genio imprenditoriale tanto brillante quanto controverso. Lo show include interviste straordinarie, con protagonisti del calibro di Hulk Hogan (una delle sue ultime testimonianze prima della morte), Triple H, Steve Austin, Paul Heyman, Bret Hart, Eric Bischoff, Shane e Stephanie McMahon. Ciò che trovo interessante è che la serie, inizialmente concepita per raccontare la vita di Vince McMahon, è stata poi modificata a seguito delle accuse rivolte al magnate. Apprezzo il fatto che gli autori abbiano scelto di mostrare la realtà dei fatti così com’è, senza piegarsi alle pressioni di McMahon. È così che andrebbero fatti i documentari: con onestà, chiarezza e senza remore. Lo consiglio vivamente, è davvero interessantissimo.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 5 aprile 2026

Tiger King: La Storia di Doc Antle

Titolo: Tiger King: La Storia di Doc Antle
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Il documentario sul "maestro di vita" di Joe Exotic.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Bhagavan “Doc” Antle, il rivale di Joe Exotic. Vengono presentate le testimonianze di alcune ex collaboratrici, che lo accusano di esercitare forti pressioni psicologiche, simili a quelle di un capo di una setta, per spingerle a diventare sue partner sessuali. Inoltre, anche nei suoi confronti vengono mosse accuse di maltrattamento di animali.
Cosa ne Penso: Credo che Netflix abbia cercato di sfruttare la fama di Tiger King, una notorietà che è però svanita dopo il boom iniziale di successo. Basti pensare che altri progetti di diverse case di produzione sulla vicenda, come la serie di Amazon con Nicolas Cage, sono stati cancellati. In questo documentario viene raccontata la figura altrettanto controversa di Doc Antle, non molto diversa da quella di Joe Exotic. Il prodotto funziona, anche se ricicla diversi elementi della serie principale. Immagino che lo show sia stato cancellato perché gli interessi del pubblico sono cambiati. Doc Antle, nel 2023, è stato arrestato (con un processo ancora in corso) per accuse di riciclaggio di denaro e maltrattamento di animali, Netflix, però, non ha colto l’occasione per realizzarne una seconda stagione. Alla fine, tutto si riduce ai soldi… altro che giustizia!
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 4 aprile 2026

Tiger King

Titolo: Tiger King
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Non aveva la minima idea di cosa trattasse questo documentario.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta le incredibili e inquietanti vicende di Joseph Allen Maldonado-Passage, conosciuto come Joe Exotic, proprietario del Greater Wynnewood Exotic Animal Park in Oklahoma: il più grande zoo di tigri e grandi felini al mondo. Joe Exotic è sempre stato un personaggio eccentrico, manipolatore e controverso, accusato di maltrattamento e sfruttamento di animali selvatici esotici. La prima stagione copre gli eventi fino al suo arresto e alla condanna, avvenuta il 2 aprile 2019, a 22 anni di carcere per il tentato omicidio di Carole Baskin. La seconda stagione mostra invece ciò che accade dopo il suo arresto.
Cosa ne Penso: Durante il periodo del Covid, Tiger King è stato un fenomeno mondiale: tutti si sono appassionati a questo documentario che racconta la figura assurda di Joe Exotic. Fino a trequarti prima stagione, la serie mostra senza filtri chi è davvero Joe Exotic: un uomo ossessionato dalla fama, pieno di atteggiamenti negativi, disposto a sfruttare tutto e tutti (in primis gli animali esotici). Lo show presenta anche tutti i personaggi coinvolti nella vicenda, mettendone in luce sia gli aspetti positivi che quelli oscuri. Tuttavia, nel finale di stagione sembra quasi voler giustificare Joe Exotic. La serie ha influenzato profondamente l’opinione pubblica, arrivando persino a scatenare una forma di mobbing contro Carole Baskin, accusata di aver ucciso il suo ex marito (accusa mai confermata dalla legge e quasi certamente infondata). La seconda stagione prende apertamente le difese di Joe Exotic, sostenendo che non meriti il carcere a causa dei suoi problemi di depressione e cercando di dipingere gli altri protagonisti della vicenda come persone poco limpide o altrettanto colpevoli. Questo rappresenta un grave problema: i documentari non dovrebbero essere realizzati in questo modo, perché finiscono per diventare faziosi e per glorificare una persona che, in realtà, è un criminale e deve rispondere dei suoi numerosi reati. Lo show rimane indubbiamente intrattenente, ma prende una piega eccessivamente di parte. Una grande delusione... Senza contare che, ormai, tutto si è esaurito e nessuno ne parla più.
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 3 aprile 2026

Aka Charlie Sheen

Titolo: Aka Charlie Sheen
Anno: 2025
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulle follie di Charlie Sheen.
Cosa Ho Visto: Nel documentario, l'attore Charlie Sheen si racconta a tutto tondo, parlando dei suoi successi ma anche dei suoi eccessi. Attualmente, Sheen conduce una vita sobria, pronto a ricominciare a vivere serenamente.
Cosa ne Penso: Non ho capito se considerare questo prodotto come un film diviso in due parti o come una miniserie. In ogni caso, viene mostrato davvero tutto della vita di Charlie Sheen: le testimonianze degli amici (come Sean Penn), gli eccessi con droghe e alcol, gli scandali sessuali, ma anche le vicende legate a Due Uomini e Mezzo, con le interviste di Chuck Lorre e Jon Cryer. Charlie Sheen confessa anche fatti inediti, come aver contratto una lieve forma di HIV in seguito a rapporti omosessuali. Alla fine, ciò che emerge è Charlie Sheen così com'è: senza glorie e senza giustificazioni. Spero che questo periodo di calma duri il più a lungo possibile, glielo auguro.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 2 aprile 2026

Il Giovane Berlusconi

Titolo: Il Giovane Berlusconi
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla gioventù di Berlusconi.
Cosa Ho Visto: Il documentario mostra la vita di Silvio Berlusconi fino al 1994, soffermandosi in particolare sulla nascita di Fininvest e sulla "discesa in campo" nella politica italiana.
Cosa ne Penso: Il documentario ha un titolo fuorviante: non esplora la giovinezza di Silvio Berlusconi, ma si concentra su chi fosse prima della vittoria elettorale del 1994. Il problema principale è l'omissione di tutti i suoi problemi con la giustizia, l'unico fallimento appena accennato è quello della Standa. Basti considerare che Marcello Dell'Utri viene presentato semplicemente come un amico, senza menzionare che era il suo factotum e che nel 2014 fu condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa! Vengono espresse solo lodi: è un documentario che mira alla glorificazione di Berlusconi... Tuttavia, le interviste dell'epoca fanno rabbrividire: è inquietante constatare come Fininvest abbia plagiato milioni di italiani e vedere persone che lodano Berlusconi solo per aver portato intrattenimento in TV. Nel suo tentativo di elogio, il documentario finisce goffamente per svelare tutto il becerismo dell'italianità berlusconiana. Citando Boris: "Un Paese di musichette, mentre fuori c'è la morte"...
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 1 aprile 2026

Depp Contro Heard

Titolo: Depp Contro Heard
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Il documentario del processo tra Johnny Depp e Amber Heard.
Cosa Ho Visto: Il documentario illustra l'intero processo per diffamazione tra Johnny Depp e l'ex-moglie Amber Heard, avvenuto nel 2022 e conclusosi con la vittoria dell'attore. La narrazione porta alla luce le sconcertanti verità dei due protagonisti, evidenziando il ruolo e l'influenza esercitata da internet e dall'opinione pubblica sulla vicenda.
Cosa ne Penso: Sono fermamente convinto che il processo Depp contro Heard sia stato un evento assurdo, dal quale in realtà non è uscito vincitore nessuno. Depp è riuscito a riabilitare la sua immagine pubblica, dimostrando di aver subito un trattamento ipocrita dalle major di Hollywood, ma ciò non toglie che non sia affatto un santo e che sia pieno di comportamenti ambigui dovuti agli eccessi. Dall'altro lato c'è Heard, che si è sempre trincerata dietro il movimento #MeToo, abusandone e sfruttando i diritti delle donne per giustificare comportamenti tossici e inqualificabili. Pur concordando con il risultato finale, sono convinto che siano entrambi colpevoli e ambigui. Non ho sopportato molte cose: l'eccessiva influenza di internet che ha sicuramente condizionato il verdetto, tutti quei maledetti incel che hanno visto in questo processo la vittoria del maschilismo, senza dimenticare le nazifemministe che hanno faziosamente difeso Heard a priori. È stato un periodo terribile, in cui sono state scritte tantissime faziose assurdità. In ogni caso, la serie è interessante, vedetela se interessanti, ma non aggiunge nulla di nuovo rispetto a quanto già noto.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 31 marzo 2026

Arnold

Titolo: Arnold
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla vita di Arnold Schwarzenegger.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Arnold Schwarzenegger, dalla giovinezza fino agli anni più recenti. Vengono mostrati sia i pregi che i difetti dell’attore, evidenziando come sia maturato e cambiato nel corso del tempo.
Cosa ne Penso: Il documentario, di per sé, è molto interessante e mostra Arnold Schwarzenegger a 360 gradi: dalla giovinezza in Austria, all’amicizia con Franco Columbu, fino al successo con grandi film come Conan il Barbaro e Terminator. Viene approfondita anche la sua carriera come Governatore della California e l’ammissione delle accuse di molestie sessuali. Da un lato apprezzo la sua decisione di parlare senza filtri, tuttavia il documentario sembra anche una manovra di marketing per ripulire l’immagine di Schwarzenegger e rendere più accettabili al pubblico i suoi nuovi progetti con Netflix (come la serie FUBAR). Inoltre, Schwarzenegger appare davvero arrogante: in alcuni momenti mostra una boria incredibile e fastidiosa. Ho trovato irritante anche tutta la parte politica: è sempre stato attivo contro il razzismo, l’inquinamento, l’omofobia e altre ingiustizie, ma sul tema dell’abolizione della pena di morte si è sempre dichiarato favorevole alla sua permanenza. Questo, personalmente, lo trovo intollerabile. In sintesi, un buon documentario, ma con un protagonista decisamente fastidioso.
Voto Personale: 5-
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 30 marzo 2026

Wanna

Titolo: Wanna
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario su Wanna Marchi.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Wanna Marchi, la "regina delle televendite", finita in carcere per truffa ai danni di numerosi anziani dopo le denunce pubbliche di Striscia la Notizia nel 2001. La serie mostra molti retroscena sulla sua vicenda, includendo interviste a Wanna Marchi stessa, alla figlia Stefania Nobile e al sedicente mago Mário Pacheco do Nascimento. Wanna Marchi ha saldato il suo debito con la giustizia, ma non mostra alcun pentimento per le sue truffe...
Cosa ne Penso: Avevo molta paura per questo documentario, perché temevo una rivalutazione pubblica di Wanna Marchi. Credo fortemente nel perdono, ma penso che debba essere guadagnato mostrando sincero pentimento e la volontà di rimediare ai propri errori. Temevo che ci fossero momenti di pietismo nei confronti della televenditrice, ma il documentario fa ciò che tutti i documentari dovrebbero fare: mostra la realtà dei fatti. Mostra una Wanna Marchi si mostra così com'è, una donna che non si pente minimamente di nulla! Non vi nego che ho esultato, perché Wanna Marchi fa parte di quelle persone che, non mostrando il minimo pentimento, non meritano altro se non i diritti fondamentali degli esseri umani. Apprezzo molto che tutte le persone coinvolte nella realizzazione della serie siano state lungimiranti, mostrando la verità senza alcun filtro. Si tratta di una serie coinvolgente, che consiglio vivamente e che mette in luce una pessima, ma purtroppo tipicamente italiana, assurdità.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

domenica 29 marzo 2026

Stories of a Generation - con Papa Francesco

Titolo: Stories of a Generation - con Papa Francesco
Anno: 2021 
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un'intervista a Papa Francesco, esclusiva per Netflix.
Cosa Ho VistoPapa Francesco, Martin Scorsese, Estela Carlotto, Jane Goodall e molte altre persone raccontano le loro vite straordinarie alle nuove generazioni con la speranza che un giorno possano contribuire a migliorare il mondo.
Cosa ne Penso: Per consolidare il proprio potere tra le piattaforme, Netflix si è aggiudicata la presenza di Papa Francesco, dimostrando che, rispetto a tutte le concorrenti digitali, può davvero fare qualsiasi cosa. Anche se non apprezzo particolarmente questo tipo di manovre di marketing, devo ammettere che questa serie di interviste rappresenta un’occasione per riflettere in modo autentico. Non solo grazie alla testimonianza di Papa Francesco, ma anche per le altre interviste, come quelle a Martin Scorsese e Jane Goodall. Concedetele un’occasione: è qualcosa di diverso dal solito e non si tratta del classico proselitismo.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 28 marzo 2026

Trainwreck: Woodstock '99

Titolo: Trainwreck: Woodstock '99
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario su Woodstock 1999.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta il disastro che fu Woodstock 1999: un evento che venne concepito all’insegna del profitto assoluto, che tradì lo spirito originale di pace e amore. Il film analizza la cultura pop giovanile dell’epoca, fino a mostrare la distruzione totale dell’evento. Si sofferma inoltre sul fatto che, tra i molti danni, si verificarono numerosi episodi di violenza sessuale.
Cosa ne Penso: La serie è davvero interessantissima, perché mostra il peggior evento musicale al mondo. Anche se nutro qualche dubbio sullo spirito del primo Woodstock, l’edizione del 1999 è stata terribile: una vera e propria distruzione totale! Il documentario fa bene a soffermarsi sulla cultura dell’epoca, diversa da quella degli hippie, ma tralascia molti fatti realmente accaduti. È comunque realizzato molto bene e vi consiglio vivamente di recuperarlo. Tuttavia, vi suggerisco di guardare anche il documentario Woodstock 99: Peace, Love, and Rage, che ho trovato molto più dettagliato. Al contrario, vi sconsiglio fortemente la recensione di Rolling Stone sull’argomento: la trovo decisamente pessima e faziosa (so che non c’entra niente, ma chi se ne frega).
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 27 marzo 2026

Conversazioni con un Killer: il Caso Gacy

Titolo: Conversazioni con un Killer: il Caso Gacy
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sul terribile assassino John Wayne Gacy.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita del serial killer John Wayne Gacy, ripercorrendo i suoi omicidi fino alla condanna a morte nel 1994. La docuserie include filmati e registrazioni audio inedite che mostrano conversazioni private tra Gacy e il suo avvocato. Nonostante il legale cercasse di farlo passare per un malato di mente, Gacy ha sempre rivelato una vera e propria indole da psicopatico.
Cosa ne Penso: Ho sempre un certo timore nel guardare documentari sui serial killer, non tanto per una questione di suscettibilità o perché mi impressiono facilmente, ma perché temo sempre che finiscano per glorificare questi individui, presentandoli come vittime invece che condannarli. Per fortuna, in questo caso, c’è una condanna totale nei confronti del folle Gacy. Devo ammettere che i materiali inediti arricchiscono molto l’esperienza: senza di essi sarebbe qualcosa di già visto. Consigliato, ma non adatto a chi ha lo stomaco debole.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 26 marzo 2026

Bastard!! Il Dio Distruttore delle Tenebre

Titolo: Bastard!! Il Dio Distruttore delle Tenebre
Anno: 2022-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di incazzarmi per l'ennesima volta con uno dei manga più sopravvalutati di sempre.
Cosa Ho Visto: Quattrocento anni dopo la caduta della civiltà, la Terra vive un nuovo Medioevo dominato da guerre e magia. Nel regno di Meta-Likana, la giovane Tia Noto Yoko richiama in vita il leggendario stregone Dark Schneider. Un tempo, il perverso mago aveva tentato di conquistare il mondo a capo di un esercito di demoni, ma ora è la ragazza ad avere il controllo su di lui. Sebbene Dark Schneider minacci più volte di distruggere l’umanità, sarà proprio lui, più di una volta, a salvarla.
Cosa ne PensoBastard!! è uno dei peggiori esempi di manga destinati a non vedere mai la fine! L’ultima pubblicazione risale addirittura al 2012 e pensate che nel 2023 hanno persino realizzato un reboot, Wizard!! Bakuen no Seifukusha, nel tentativo di ridare vita alla serie. Ma come si fa? Perché non hanno preso a calci nel sedere Kazushi Hagiwara? E soprattutto, perché continuano ancora a pagarlo? L’opera è un miscuglio di elementi disparati: dark fantasy, heavy metal, soft porn e palesi plagi ad altri manga. L’anime, dal canto suo, prova a valorizzare gli aspetti migliori del materiale originale e a dare un senso più compiuto alla trama: e per questo, paradossalmente, riesce perfino a farsi guardare con piacere… anche se fa arrabbiare. Forse meriterebbe una sufficienza, ma tutta questa storia, davvero, mi manda su tutte le furie.
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 25 marzo 2026

Gudetama: Un Nuovo Viaggio

Titolo: Gudetama: Un Nuovo Viaggio
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una serie sull'uovo della Sanrio.
Cosa Ho Visto: Il pulcino Shakipiyo è alla ricerca della sua mamma, ad accompagnarlo nel viaggio c’è Gudetama: un uovo sempre pigro e depresso. I due improbabili compagni intraprenderanno un’avventura che li porterà a scoprire preziose lezioni di vita lungo il cammino.
Cosa ne PensoGudetama è un personaggio della Sanrio piuttosto particolare: è un rappresentante dello stile kimo-kawaii (ovvero quei personaggi talmente bruttini da risultare adorabili) e, soprattutto, è pensato per un pubblico più adulto. Pensate che possiedo anche un suo Funko PopLa serie è davvero carina: vuole suscitare tenerezza, ma allo stesso tempo riflettere sulle difficoltà della vita. Non è affatto male, è una visione leggera e scorrevole, ma se siete persone allergiche alle storie tristi con protagonisti bambini (come Remi: Le sue Avventure o Alla ricerca della Valle Incantata), allora è meglio starne alla larga.
Voto Personale: 6--
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 24 marzo 2026

Assassination Classroom

Titolo: Assassination Classroom
Anno: 2015-2016
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Gli alunni di una classe che devono assassinare il loro professore alieno.
Cosa Ho Visto: Nella scuola media Kunugigaoka, in Giappone, arriva un bizzarro mostro tentacolare che si autoproclama insegnante della classe 3ªE: il suo nome è Korosensei. Questo essere possiede poteri sovrumani e ha annunciato che distruggerà la Terra se, entro la fine dell’anno, i suoi studenti non riusciranno a ucciderlo. Il mondo, incredibilmente, acconsente a questa strana condizione. Mentre gli alunni cercano in ogni modo di assassinarlo, Korosensei li guida come un vero maestro, insegnando loro non solo tecniche di combattimento, ma anche preziose lezioni di vita. Ma qual è il misterioso segreto che si cela dietro Korosensei?
Cosa ne Penso: Ricordo di aver letto il primo numero all’epoca. Apprezzavo molto l’opera principale dell’autore, Yūsei Matsui, ovvero Nōgami Neuro – Investigatore Demoniaco: la storia di un detective infernale che si nutre di misteri, e che ricorda quasi un demone maggiore di Tzeentch. Matsui è davvero bravo nel creare personaggi bizzarri, e Korosensei rientra perfettamente in questo stile: come personaggio è eccezionale! Semplice nel design, ma estremamente riuscito; inoltre, ricorda in parte Eikichi Onizuka di GTO. Korosensei funziona alla perfezione come protagonista, ma per il resto, secondo me, l’opera non regge. La trama è già vista, gli studenti sono tutti stereotipi o puro fanservice (in particolare Nagisa Shiota, che sembra uscito da uno shotacon), e le battute sul personaggio di Irina Jelavić (ribattezzata “Bitchettina” nell’adattamento italiano) non fanno ridere nemmeno per sbaglio. Una noia mortale: una bellissima premessa completamente sprecata. Bocciato.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 23 marzo 2026

Detective Conan: The Culprit Hanzawa

Titolo: Detective Conan: The Culprit Hanzawa
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: La serie sull'ombra di Detective Conan.
Cosa Ho VistoMakoto Hanzawa, rappresentato come una silhouette nera, si trasferisce a Beika, la città giapponese con il più alto tasso di omicidi, con il sogno di uccidere il celebre detective Shinichi Kudo. Nonostante i suoi intenti diabolici, Makoto è alquanto pauroso e maldestro e i suoi piani finiscono sempre per fallire in modo comico.
Cosa ne Penso: L’idea di realizzare una serie comica sulla silhouette nera di Detective Conan, quella che l’autore Gōshō Aoyama utilizza per rappresentare l’assassino senza rivelarne l’identità, è decisamente interessante e potenzialmente valida. Non ho letto il manga, ma questi dodici episodi mi sono sembrati così-così: non brutti, ma nemmeno particolarmente divertenti. La comicità è quella tipica giapponese, che personalmente non mi ha fatto troppo ridere. Peccato anche per l’assenza delle classiche voci del doppiaggio Mediaset. Da vedere a tempo perso.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 22 marzo 2026

Bad Exorcist

Titolo: Bad Exorcist
Anno: 2020 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un clone polacco di South Park.
Cosa Ho VistoBogdan Boner è un esorcista alcolizzato, rude e vendicativo. Nonostante i suoi numerosi difetti, riesce sempre a sconfiggere i demoni che tentano di dannare la Terra. Insieme ai suoi aiutanti, Bogdan vive avventure assurde e grottesche nella sua incessante caccia alle creature infernali.
Cosa ne PensoHo scoperto per caso questo show e devo dire che è davvero difficile trovare informazioni attendibili, vista la scarsità di siti che ne parlano in modo approfondito. I pochi che lo fanno, inoltre, riportano spesso notizie confuse o incomplete. L’autore è il polacco Bartosz Walaszek, specializzato in animazione per adulti, in particolare in webtoon, ed è considerato una vera leggenda nel suo Paese. Bad Exorcist è un progetto piuttosto complesso, poiché esiste una serie precedente dedicata allo stesso protagonista, Bogdan Boner. In totale, sono state realizzate ben sei stagioni, anche se purtroppo nel resto del mondo sono disponibili solo le prime due, doppiate esclusivamente nella lingua originale. La serie ricorda molto South Park per stile grafico, animazione e doppiaggio, ma riesce comunque a distinguersi grazie a una trama divertente e, a tratti, sorprendentemente originale. Presenta un buon black humor (non eccezionale, ma efficace) e nel complesso la consiglio vivamente.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 21 marzo 2026

Super Ladri

Titolo: Super Ladri
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie dandy su dei ladri con superpoteri.
Cosa Ho VistoJohnny Fulmine è un ragazzo che sogna di diventare un supereroe. Quando scopre di possedere dei superpoteri di natura elettrica, però, capisce che è molto più facile fare il criminale che l’eroe. Johnny finisce più volte in prigione e, da adulto, diventa un ladro professionista. Il supercriminale Carmine, un tempo noto come Calore, rischia la vita dopo aver contratto un enorme debito di gioco. Johnny, suo amico, decide di aiutarlo organizzando la rapina del secolo, reclutando altri otto supercriminali. Ma la situazione presto si complicherà...
Cosa ne Penso: Il secondo prodotto nato dalla collaborazione tra Netflix e il Millarworld. Molti critici hanno trovato assurdo che, dopo aver cancellato Jupiter's Legacy, Netflix abbia poi annunciato in pompa magna questo spin-off. È vero che le due serie sono state prodotte quasi in contemporanea, ma una possibilità in più alla serie madre l’avrei data. In ogni caso, si tratta di un anime giapponese ispirato al fumetto di Mark Millar: i primi nove episodi fungono da prequel, mentre gli ultimi tre sono tratti dalla storia originale. Tuttavia, l’opera si discosta dallo stile dei comics americani, avvicinandosi piuttosto a un’estetica cool e dandy, simile a quella di Cowboy Bebop e Space Dandy. Visivamente è tutto stupendo, ma sembra che si sia puntato troppo sull’apparenza. L’ho trovato frettoloso e confusionario, non sono mai riuscito ad appassionarmi ai personaggi. Niente di speciale: un altro fallimento di questa collaborazione. Nota: l’ultimo prodotto del sodalizio tra Netflix e Millarworld è la serie Jodie, il Prescelto. Non l’ho ancora vista, per ora ho altro da guardare…
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 20 marzo 2026

Jupiter's Legacy

Titolo: Jupiter's Legacy
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una generica serie sui supereroi.
Cosa Ho VistoNew York, 1929. Dopo il tragico crollo di Wall Street del Martedì Nero, l’imprenditore Sampson si toglie la vita. Suo figlio, Sheldon Sampson, sconvolto dalla tragedia, inizia a credere nell’esistenza di una misteriosa isola inesplorata situata nell’oceano Atlantico. Convinto che lì si nasconda qualcosa di straordinario, organizza una spedizione insieme ad altri cinque compagni. Una volta giunti a destinazione, i sei vengono investiti da poteri sovrumani che li trasformano in veri e propri supereroi. Nasce così l’Unione della Giustizia, un gruppo dedito a proteggere il mondo seguendo un rigido codice morale ed etico: non uccidere mai e non interferire con la politica delle nazioni. I sei membri fondatori sono: Sheldon Sampson/The Utopian, Walter Sampson/Brainwave, Grace Sampson/Lady Liberty, George Hutchence/Skyfox, Fitz Small/The Flare e Richard Conrad/Bluebolt. Un secolo più tardi, i supereroi hanno formato delle famiglie e rappresentano ancora una risorsa fondamentale per la difesa del pianeta. Tuttavia, la situazione non è delle migliori: il codice morale imposto da Utopian appare ormai superato, i supercriminali sono sempre più pericolosi e i figli degli eroi si sentono incapaci di essere all’altezza dei propri genitori. La tensione esplode quando Brandon, il figlio di Utopian, uccide accidentalmente un supercriminale. L’episodio scatena un acceso dibattito pubblico sul ruolo dei supereroi e sulla validità del codice morale. Ma dietro a tutto ciò potrebbe nascondersi un complotto ben più profondo…
Cosa ne Penso: Nel 2017 è stata annunciata l’acquisizione della Millarworld, la casa editrice fondata dal fumettista Mark Millar, da parte di Netflix. Se da un lato questa collaborazione ha permesso la pubblicazione di nuovi fumetti e la continuazione della saga cinematografica di Kingsman (sebbene appartenente alla Fox), sul fronte delle serie televisive il risultato è stato piuttosto deludente. Pochissimi progetti hanno visto la luce e, a oggi, tutto sembra essersi fermato. La cosa più assurda è che Jupiter’s Legacy è stata cancellata per via delle scarse visualizzazioni. Mi è dispiaciuto moltissimo, perché ho apprezzato davvero questa serie: certo, si percepisce una recitazione molto “televisiva” e un ritmo tipico dei prodotti del genere, simile ai vari telefilm dell’Arrowverse, ma ho trovato estremamente interessante la tematica. Millar insiste molto sul peso che grava su questi eroi, su un mondo che non li comprende più, su una sensazione di decadenza e di stanchezza che ho trovato molto originale. In alcuni momenti mi ha persino ricordato La Fiera degli Immortali (il primo volume della Trilogia Nikopol). Peccato che la storia si chiuda lasciando spazio a un sequel che non vedremo mai. Un grande dispiacere. In ogni caso, mi sono goduto pienamente ciò che ho visto.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini