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giovedì 22 gennaio 2026

Karate Kid II - La Storia Continua...

Titolo: Karate Kid II - La Storia Continua...
Anno: 1986
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Karate Kid che picchia altre persone.
Cosa Ho Visto: La storia riprende subito dopo il torneo di karate. John Kreese, accecato dalla rabbia per la sconfitta totale del Cobra Kai, sfoga la sua frustrazione contro Johnny Lawrence colpendolo brutalmente davanti a tutti. In quel momento, il Maestro Miyagi interviene: senza sforzo, immobilizza Kreese e lo ridicolizza davanti ai suoi stessi allievi, distruggendone l’aura di paura e autorità. Passano alcuni mesi: è estate e Daniel si ritrova in una fase di transizione: Ali lo ha lasciato e sua madre sta considerando un trasferimento lavorativo che lo lascerebbe nuovamente spaesato. L’unico punto fermo nella sua vita resta il Maestro Miyagi. Un giorno, Miyagi riceve una lettera dal Giappone: suo padre è gravemente malato. Il Maestro decide di tornare ad Okinawa dopo molti anni di assenza, e Daniel insiste per accompagnarlo. Inizia così un viaggio che porterà entrambi lontano dalla California, fino alle radici del passato di Miyagi. Ad Okinawa, Daniel scopre un lato inedito del suo maestro: il villaggio dove è cresciuto, l’amore perduto di gioventù, ma anche vecchie rivalità mai sopite. Miyagi ritrova infatti il suo amico d’infanzia Sato, ora divenuto un potente e orgoglioso avversario, che non ha mai dimenticato il rancore per un antico duello mancato. Daniel, invece, fa la conoscenza di Kumiko, una ragazza del villaggio, e di Chozen, il nipote arrogante e aggressivo di Sato, che lo provoca continuamente. Per la prima volta, Daniel si trova a combattere non in un torneo sportivo, ma in un conflitto che mette in gioco l’onore, l’amore e la sopravvivenza stessa. La tensione cresce: il ritorno di Miyagi costringe tutti a fare i conti con le proprie scelte e con un passato che non si può più ignorare. Nel duello finale contro Chozen, che ormai duella con l'intento di uccidere Daniel, quest'ultimo lo umilia come ha fatto Miyagi con Kreese. La situazione è salva, Daniel ha imparato un'altra valida lezione di vita: la vendetta è una via letale, mentre la pietà è l'arma più potente.
Cosa ne PensoDi questo film avevo visto sempre e solo la parte iniziale con Miyagi contro Kreese: l’ho sempre trovata eccezionale, ma mi è sembrata una scena riciclata dal primo film. Non so… in ogni caso, finalmente l’ho visto tutto. Ho apprezzato il ritorno alle origini di Miyagi in Giappone: in fondo, Karate Kid aveva “occidentalizzato” troppo il karate. È giusto ritrovare e citare la cultura giapponese; tuttavia, il film ha uno spessore inferiore rispetto al primo capitolo. Nel complesso è godibile, ma non possiede lo stesso fascino del precedente. Chozen, Sato e Kumiko sembrano quasi le “controparti asiatiche” di Johnny, Kreese e AliNonostante tutto, è un film per ragazzi piacevole da guardare.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 30 dicembre 2025

Superfantozzi

Titolo: Superfantozzi
Anno: 1986
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2025
Cosa mi Aspettavo: La storia dell'umanità secondo Fantozzi.
Cosa Ho Visto: La vita di Ugo Fantozzi viene osservata attraverso tutte le ere dell'umanità: dalla creazione nella Genesi fino a un futuro fantascientifico. Le epoche passano, ma una sola cosa è certa: Fantozzi sarà sempre sfruttato e umiliato dai potenti!
Cosa ne PensoFinalmente l'ho recuperato su Netflix! Paolo Villaggio riprende il modello de La Pazza Storia del Mondo di Mel Brooks, ma lo rivisita inserendo il cinismo grottesco della saga di Fantozzi. Alcune storie risultano un po' noiose, come la parentesi del proibizionismo americano, ma ci sono momenti diventati veri e propri cult della mitologia comica di Fantozzi, come: il Fantozzi Adamo, il Fantozzi Crocifisso e il divertente "Excalibur, Imbecille!". Nonostante il film sia un po' altalenante, rimane molto divertente ed è indubbiamente il Fantozzi più originale e atipico di tutta la serie.
Voto Personale: 7+
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 30 ottobre 2025

Dragon Ball - La Leggenda di Shenron

Titolo: Dragon Ball - La Leggenda di Shenron
Anno: 1986
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Goku che combatte un demone che ama le mele.
Cosa Ho VistoGoku parte con Bulma alla ricerca delle Sfere del Drago. Durante il viaggio incontrano Olong, Yamcha e Pual. Insieme, i cinque aiutano la piccola Panjee a liberare il suo villaggio dalla tirannia di Re Gourmet: un sovrano talmente avido da trasformarsi in un mostro vorace e famelico. Grazie all’ingegno di Bulma, il re viene sconfitto e impara il valore delle piccole cose.
Cosa ne Penso: Questo è il primo film di Dragon Ball, un rifacimento della prima saga con l’aggiunta di nuovi personaggi. La storia risulta piacevole, soprattutto perché Yamcha e Bulma hanno un ruolo di grande rilievo. Oggi può sembrare superato, ma non nego di aver apprezzato quella spensieratezza..
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 27 ottobre 2025

Dragon Ball

Titolo: Dragon Ball
Anno: 1986-1989
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere, dopo anni, la mitica prima serie di Dragon Ball.
Cosa Ho Visto: Tra le montagne vive un ragazzino molto particolare di nome Son Goku: oltre ad avere una coda da scimmia, a soli dodici anni possiede una forza straordinaria. Un giorno incontra Bulma, una brillante e maliziosa sedicenne alla ricerca delle Sfere del Drago. Queste sette sfere magiche permettono di evocare Shenron, un drago in grado di esaudire un desiderio. Goku possiede la sfera a quattro stelle, un ricordo prezioso del nonno defunto, non ha alcuna intenzione di cederla a Bulma. La ragazza riesce però a convincerlo ad accompagnarla nel viaggio: lui potrà proteggerla e, allo stesso tempo, scoprire il mondo. Nel corso della loro avventura i due incontreranno numerosi amici e affronteranno temibili avversari. Questa prima parte della storia si conclude con Goku diciannovenne che sconfigge Piccolo al 23º Torneo Tenkaichi. Vincendo il torneo, il ragazzo decide di sposare Chichi, ma le avventure di Goku non finiscono qui: perché sta arrivando un mistero dal passato del nostro protagonista...
Cosa ne Penso: Siamo talmente assuefatti a Dragon Ball Z che abbiamo visto fino alla nausea le repliche trasmesse da Mediaset. Personalmente credo che Akira Toriyama sia stato geniale con Dragon Ball, ha dato vita in maniera definitiva allo shōnen moderno. C’è un enorme errore che molti commettono: quello di dividere Dragon Ball in due parti, quando in realtà è una storia unica. Ho deciso di rivedere le vicende di Goku bambino con occhi adulti, visto che da piccolo mi avevano conquistato. La prima parte di Dragon Ball è un vero gioiellino, che preferisco a Dragon Ball Z perché più coerente e ben strutturata. Toriyama ha creato un mondo fantastico, ricco di avventura e meraviglia: Goku all’inizio è un personaggio fin troppo passivo, ma con il tempo diventa il protagonista indiscusso. Tutti abbiamo fatto il tifo per lui, ci siamo innamorati delle sue avventure e abbiamo imparato ad fidarci di lui. Mi manca quel mondo fiabesco, in cui non c’erano ancora urla interminabili e trasformazioni spettacolari, ma arti marziali e tanta folle creatività. La versione disponibile su Prime Video include anche le scene censurate da Mediaset, mantenute in lingua originale: un valore aggiunto, perché ci permette di capire cosa ci era stato tolto. In definitiva, la visione è stata molto piacevole: la serie regge ancora oggi, resta divertente e coinvolgente. Mi sono però fermato qui: non ho intenzione di rivedere Dragon Ball Z, ormai ne sono saturo.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 11 luglio 2025

Superfantagenio

TitoloSuperfantagenio
Anno: 1986
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Bud Spencer nel ruolo di un'improbabile genio. 
Cosa Ho VistoMiami, anni '80. Al Haddin è un quindicenne che si arrangia con piccoli lavoretti per aiutare la famiglia. Un giorno trova una vecchia lampada e, pulendola, scopre che si tratta proprio della lampada di Aladino. Da essa esce un genio capace di esaudire ogni suo desiderio. In questa magica avventura, Al troverà nel genio la figura di un padre, mentre tutti i cattivi finiranno per essere puniti.
Cosa ne Penso: Sulla scia dei film per ragazzi degli anni ’80, Corbucci realizza un film dalla formula semplicissima: prendiamo Bud Spencer e diamogli dei poteri magici. Fine! Il film si spiega da solo. Quello che segue è una serie di scene costruite attorno a effetti speciali oggi invecchiati male, pensate principalmente per far ridere un pubblico molto giovane. L’unico spunto interessante — il capo della polizia che vuole sfruttare il genio per dominare il mondo — viene relegato agli ultimi dieci minuti. Un vero peccato, perché avrebbe potuto dare una svolta all’intera pellicola. Una scemenza, insomma. Ma per fortuna c’è Bud, che resta sempre una garanzia.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

domenica 15 giugno 2025

Il Dr. Slump e Arale

TitoloIl Dr. Slump e Arale
Anno: 1981-1986
Quando e Dove l'Ho Visto: YouTube - 2017
Cosa mi Aspettavo: Avevo voglia di rivedere un capolavoro della comicità giapponese, anche per rifarmi del discutibile remake del 1997!
Cosa Ho Visto: Il bizzarro scienziato Senbee Norimaki crea Arale, una bambina robot che finge essere sua sorella. Arale è una vera forza della natura: instancabile, ingenua e dotata di una forza sovrumana. Insieme, lo scienziato e il robottino vivranno esilaranti avventure nel surreale e strampalato Villaggio Pinguino.
Cosa ne PensoAdoro il manga di Arale: Akira Toriyama ha creato un vero caposaldo del fumetto comico giapponese. Ho voluto rivedere la serie originale perché la preferisco nettamente al remake: non apprezzo il nuovo design e, soprattutto, volevo risentire le voci del primo doppiaggio italiano. Senza nulla togliere al doppiaggio Mediaset, va detto che l’adattamento non è certo tra i più fedeli. Essendo una serie molto episodica, si alternano puntate eccezionali ad altre meno riuscite — un classico per questo tipo di prodotto — ma nel complesso resta tutto incredibilmente spassoso. La comicità surreale, i personaggi assurdi e l’irresistibile Slump rendono ogni episodio un piccolo viaggio nell’assurdo. La consiglio apertamente, anche solo per riscoprire un pezzo fondamentale dell’animazione giapponese. L’unico vero dispiacere? Il primo doppiaggio italiano si ferma all’episodio 51. Un vero peccato!
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT