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mercoledì 1 aprile 2026

Depp Contro Heard

Titolo: Depp Contro Heard
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Il documentario del processo tra Johnny Depp e Amber Heard.
Cosa Ho Visto: Il documentario illustra l'intero processo per diffamazione tra Johnny Depp e l'ex-moglie Amber Heard, avvenuto nel 2022 e conclusosi con la vittoria dell'attore. La narrazione porta alla luce le sconcertanti verità dei due protagonisti, evidenziando il ruolo e l'influenza esercitata da internet e dall'opinione pubblica sulla vicenda.
Cosa ne Penso: Sono fermamente convinto che il processo Depp contro Heard sia stato un evento assurdo, dal quale in realtà non è uscito vincitore nessuno. Depp è riuscito a riabilitare la sua immagine pubblica, dimostrando di aver subito un trattamento ipocrita dalle major di Hollywood, ma ciò non toglie che non sia affatto un santo e che sia pieno di comportamenti ambigui dovuti agli eccessi. Dall'altro lato c'è Heard, che si è sempre trincerata dietro il movimento #MeToo, abusandone e sfruttando i diritti delle donne per giustificare comportamenti tossici e inqualificabili. Pur concordando con il risultato finale, sono convinto che siano entrambi colpevoli e ambigui. Non ho sopportato molte cose: l'eccessiva influenza di internet che ha sicuramente condizionato il verdetto, tutti quei maledetti incel che hanno visto in questo processo la vittoria del maschilismo, senza dimenticare le nazifemministe che hanno faziosamente difeso Heard a priori. È stato un periodo terribile, in cui sono state scritte tantissime faziose assurdità. In ogni caso, la serie è interessante, vedetela se interessanti, ma non aggiunge nulla di nuovo rispetto a quanto già noto.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 31 marzo 2026

Arnold

Titolo: Arnold
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla vita di Arnold Schwarzenegger.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Arnold Schwarzenegger, dalla giovinezza fino agli anni più recenti. Vengono mostrati sia i pregi che i difetti dell’attore, evidenziando come sia maturato e cambiato nel corso del tempo.
Cosa ne Penso: Il documentario, di per sé, è molto interessante e mostra Arnold Schwarzenegger a 360 gradi: dalla giovinezza in Austria, all’amicizia con Franco Columbu, fino al successo con grandi film come Conan il Barbaro e Terminator. Viene approfondita anche la sua carriera come Governatore della California e l’ammissione delle accuse di molestie sessuali. Da un lato apprezzo la sua decisione di parlare senza filtri, tuttavia il documentario sembra anche una manovra di marketing per ripulire l’immagine di Schwarzenegger e rendere più accettabili al pubblico i suoi nuovi progetti con Netflix (come la serie FUBAR). Inoltre, Schwarzenegger appare davvero arrogante: in alcuni momenti mostra una boria incredibile e fastidiosa. Ho trovato irritante anche tutta la parte politica: è sempre stato attivo contro il razzismo, l’inquinamento, l’omofobia e altre ingiustizie, ma sul tema dell’abolizione della pena di morte si è sempre dichiarato favorevole alla sua permanenza. Questo, personalmente, lo trovo intollerabile. In sintesi, un buon documentario, ma con un protagonista decisamente fastidioso.
Voto Personale: 5-
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 26 marzo 2026

Bastard!! Il Dio Distruttore delle Tenebre

Titolo: Bastard!! Il Dio Distruttore delle Tenebre
Anno: 2022-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di incazzarmi per l'ennesima volta con uno dei manga più sopravvalutati di sempre.
Cosa Ho Visto: Quattrocento anni dopo la caduta della civiltà, la Terra vive un nuovo Medioevo dominato da guerre e magia. Nel regno di Meta-Likana, la giovane Tia Noto Yoko richiama in vita il leggendario stregone Dark Schneider. Un tempo, il perverso mago aveva tentato di conquistare il mondo a capo di un esercito di demoni, ma ora è la ragazza ad avere il controllo su di lui. Sebbene Dark Schneider minacci più volte di distruggere l’umanità, sarà proprio lui, più di una volta, a salvarla.
Cosa ne PensoBastard!! è uno dei peggiori esempi di manga destinati a non vedere mai la fine! L’ultima pubblicazione risale addirittura al 2012 e pensate che nel 2023 hanno persino realizzato un reboot, Wizard!! Bakuen no Seifukusha, nel tentativo di ridare vita alla serie. Ma come si fa? Perché non hanno preso a calci nel sedere Kazushi Hagiwara? E soprattutto, perché continuano ancora a pagarlo? L’opera è un miscuglio di elementi disparati: dark fantasy, heavy metal, soft porn e palesi plagi ad altri manga. L’anime, dal canto suo, prova a valorizzare gli aspetti migliori del materiale originale e a dare un senso più compiuto alla trama: e per questo, paradossalmente, riesce perfino a farsi guardare con piacere… anche se fa arrabbiare. Forse meriterebbe una sufficienza, ma tutta questa storia, davvero, mi manda su tutte le furie.
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 18 marzo 2026

Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix

Titolo: Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Una serie per adulti con Rayman protagonista.
Cosa Ho Visto: Nel 1992, gli Stati Uniti d’America sono governati da una tecnocrazia dittatoriale chiamata Eden. In questo mondo altamente tecnologico vivono anche ibridi umanoidi e supersoldati, ma i diritti umani non sono rispettati. Dolph Laserhawk, un supersoldato ribelle, combatte per abbattere il regime di Eden e riconquistare la libertà. Riuscirà nella sua impresa?
Cosa ne PensoAdi Shankar si sta specializzando in serie tratte dal mondo dei videogiochi. Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix è un vero e proprio minestrone ispirato a tutti i prodotti Ubisoft. Vengono citati: Far Cry 3: Blood Dragon, Assassin’s Creed, Beyond Good & Evil, The Crew, Rainbow Six, Splinter Cell, Watch Dogs, Rabbids e Rayman. Personalmente, questa serie mi ha fatto schifo dall’inizio alla fine. Il motivo è semplice: Adi Shankar fa sempre le stesse cose! Il 90% dei suoi lavori non è altro che una copia delle opere del suo Bootleg Universe: stesse trame, stessi colpi di scena senza senso. Ormai mi ha stufato, è lo "M. Night Shyamalan dei poveri". Non voglio più vedere nulla di questo autore, che trovo anche eccessivamente pretenzioso e arrogante. Boccio questa serie su tutta la linea: è una trashata patinata.
Voto Personale: 0,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 11 marzo 2026

Yu Yu Hakusho

Titolo: Yu Yu Hakusho
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Il live action di Yu degli Spettri.
Cosa Ho VistoGiappone. Yusuke Urameshi è un bullo delle scuole medie, ma un giorno compie un atto di bontà: si sacrifica per salvare un bambino da un incidente stradale. Questo gesto gli vale una seconda possibilità: il Piccolo Enma, figlio del Re degli Spiriti, lo riporta in vita affinché aiuti il Mondo degli Spiriti come detective sovrannaturale. Insieme ai suoi amici, Yusuke dovrà affrontare e fermare l’avanzata del potentissimo Toguro Minore.
Cosa ne Penso: Di solito i live action tratti dagli anime sono delle porcherie, ma negli ultimi anni la qualità è migliorata molto. Questo adattamento di Yu degli Spettri non è affatto male: è una produzione televisiva, ma molti aspetti sono curati con attenzione (come i combattimenti). Peccato solo che sia composta da appena cinque episodi, che condensano troppe saghe, qualche episodio in più avrebbe sicuramente aiutato.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 25 febbraio 2026

La Via del Grembiule - Lo Yakuza Casalingo

Titolo: La Via del Grembiule - Lo Yakuza Casalingo
Anno: 2021-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un mafioso che fa il casalingo.
Cosa Ho Visto: Tatsu, ex temuto boss della yakuza soprannominato “Drago Immortale”, abbandona il crimine per sposare Miku e diventare marito casalingo. La sua nuova vita domestica, però, è resa difficile dal suo aspetto minaccioso e dai legami con il passato.
Cosa ne Penso: Il manga utilizza la tipica comicità giapponese basata sulla commedia degli equivoci: un personaggio brutale inserito in un contesto quotidiano che cerca di essere gentile, da cui nasce la situazione comica. Fa ridere? Questo genere di comicità mi annoia, proprio come questa serie. Molti hanno criticato anche l’animazione minimale, ma personalmente non ci ho fatto caso. Nulla di speciale: è tutto già visto.
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 22 febbraio 2026

Ultraman

Titolo: Ultraman 
Anno: 2019-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Lo storico Ultraman in chiave moderna.
Cosa Ho Visto: Decenni dopo la scomparsa di Ultraman, Shinjiro, il figlio di Shin Hayata, scopre di avere poteri speciali. Rivelata l’identità segreta del padre, decide di diventare il nuovo Ultraman per difendere la Terra dalle minacce aliene.
Cosa ne Penso: Sono sempre stato affascinato da Ultraman più come fenomeno pop che come serie TV. La storia è interessante e può essere seguita anche da chi non ha visto il telefilm originale; tuttavia, la trama procede piuttosto lentamente. Nel complesso è un buon prodotto, ma lontano dalla perfezione.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 6 febbraio 2026

Aggretsuko

Titolo: Aggretsuko
Anno: 2018-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Una panda rossa metallara.
Cosa Ho VistoRetsuko è una panda rossa di 25 anni che lavora come contabile in una società commerciale giapponese. Affronta le difficoltà della vita quotidiana, ma quando è sopraffatta dallo stress si sfoga al karaoke cantando in stile death metal. Con il passare degli anni la sua vita cambia e lei diventa sempre più sicura di sé.
Cosa ne PensoAggretsuko è una serie della Sanrio, la casa di Hello Kitty, decisamente originale, che gioca molto sul contrasto tra la timida impiegata Retsuko e la sua passione scatenata per il death metal. Non va confusa con la serie della TBS: questa è un prodotto originale che propone una critica alla società consumistica giapponese, mettendo in luce paure e sogni di una generazione che cerca di farsi strada in metropoli affollate e ricche di regole soffocanti. Aggretsuko utilizza un linguaggio efficace e diretto, anche se non tutte le stagioni sono allo stesso livello. Nonostante ciò, rimane un progetto di grande valore. Consigliato!
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 3 gennaio 2026

Disincanto

Titolo: Disincanto
Anno: 2018-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: I Simpson e Futurama in salsa fantasy.
Cosa Ho Visto: Nel regno di Dreamland vive la principessa Tiabeanie, detta Bean, che preferisce ubriacarsi e cercare avventure piuttosto che adempiere ai doveri della nobiltà. Insieme ai suoi inseparabili compagni Elfo (un piccolo elfo verde) e Luci(un demone dall’aspetto felino) affrontano vicende di ogni tipo. Nel corso delle loro peripezie, i tre finiranno per scoprire la verità che si cela dietro il regno di Dreamland.
Cosa ne PensoDelusione totale! Ma andiamo con ordine… L’idea che Matt Groening potesse realizzare una nuova serie per Netflix sembrava una premessa incredibile: finalmente sarebbe stato libero dai vincoli della televisione tradizionale. Tuttavia, il risultato non è stato all’altezza delle aspettative. Disincanto si presenta come una serie non satirica, che vuole raccontare una storia basata appunto sul “disincanto”: la rottura dell’illusione, la perdita di interesse per qualcosa. Parla di personaggi disillusi, che cercano uno scopo ma restano intrappolati dalle regole. Peccato che i problemi di scrittura siano enormi:
- La serie è ambientata in un contesto fantasy medievaleggiante, ma non ci sono citazioni né richiami concreti a quelle culture. Se fosse stata ambientata altrove non sarebbe cambiato nulla. Pensiamo a Futurama: già dalla prima puntata è chiaro che si parla di fantascienza; qui invece manca quasi del tutto. Persino l'episodio dei Simposon della Stagione 29 (I Serfsons) è più citazionista di questa serie;
- La durata delle puntate, mezz’ora invece dei classici venti minuti televisivi, appesantisce il ritmo. Spesso sembra che allunghino il brodo, senza sapere cosa raccontare;
- I personaggi sono orrendi: Elfo è insopportabile, Bean è forse la protagonista più infame mai vista, mentre i personaggi secondari risultano noiosi e petulanti. Si salvano solo Re Zøg e Luci, davvero ben scritti e memorabili;
- Ma il difetto principale è uno: non si ride mai! Groening ci aveva abituato a una comicità intelligente, capace di far riflettere, ma qui non c’è nulla.
Ho voluto dare una possibilità alle prime due parti, sperando in un miglioramento, ma dalla seconda stagione ho iniziato a provare disgusto: ho continuato a guardarla solo perché era su Netflix e, visto che pago, voglio vedere tutto (o quasi). Il finale cerca di dare una chiusura, effettivamente porta a compimento tutte le trame, ma non basta. Disincanto avrà pure i suoi fan, ma resta una serie destinata a essere dimenticata. Confermo: delusione totale!
Voto Personale: 1
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

martedì 16 dicembre 2025

L'Attacco dei Giganti

Titolo: L'Attacco dei Giganti
Anno: 2013-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Dei misteriosi giganti devastano le città, mentre una valorosa resistenza deve abbatterli e scoprire il loro segreto.
Cosa Ho Visto: L’umanità vive rinchiusa dietro mura per difendersi dai giganti mangiatori di uomini. Eren, Mikasa e Armin si arruolano nell’esercito dopo che giganti distruggono la loro città. Dopo esser stato divorato da un gigante, Eren è ancora vivo e scopre di poter trasformarsi egli stesso in un gigante. Emergono verità sconvolgenti: i giganti hanno origini umane e il mondo oltre le mura è diverso da quanto creduto. La lotta si trasforma in guerra per la libertà e per il destino dell’intera umanità.
Cosa ne Penso: Mi è difficile parlare del fenomeno L’Attacco dei Giganti. Il manga e l’anime hanno superato i confini del mondo otaku, diventando un fenomeno virale apprezzato da tutti: ha avuto lo stesso impatto culturale che ebbe Death Note. Lo considero un’opera eccezionale, ma credo che ci siano critiche che raramente vengono sollevate (lo dico senza superbia). Principalmente, L’Attacco dei Giganti è una storia di mecha e kaijū: i giganti non sono altro che mostri alla Godzilla che devastano tutto, mentre i Nove Giganti Ancestrali ricordano veri e propri robot da pilotare, come i Gundam. Diciamolo chiaramente: l’ispirazione alle serie tokusatsu (come Kamen Rider) è palese! La forza dell’opera di Hajime Isayama sta nel mostrare un mondo corrotto fino al midollo, talmente marcio da aver distrutto il futuro dei giovani, un mondo così terribile in cui esisteranno sempre e solo guerra e violenza. Da questo punto di vista è stato straordinario, anche se non ho apprezzato alcune scelte riguardanti i personaggi. In particolare Armin Arlert, considerato da molti un genio della strategia, mi è sembrato piuttosto blando fino alla parte finale (dove finalmente diventa davvero attivo). Ho apprezzato maggiormente il finale delle uscite settimanali: quello dei volumi e dell’anime mi è sembrato più una trovata commerciale per mantenere aperti i canali, in vista di un possibile sequel. A mio avviso l’opera è perfetta così com’è, non ha bisogno di continuazioni. In ogni caso, anche se il finale ci ha fatto sudare vista la sua divisione, abbiamo potuto godere di un’opera straordinaria. Tutti devono vedere e leggere L’Attacco dei Giganti!
Voto Personale: 9-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 4 dicembre 2025

Sono Lillo

Titolo: Sono Lillo
Anno: 2023-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: Lillo che dice per tutto il tempo: "Sono Lillo".
Cosa Ho VistoLillo decide di dare una scossa alla sua vita dopo il successo asfissiante del suo personaggio Posaman. Nella ricerca di una nuova comicità, si troverà coinvolto in situazioni assurde, fino a finire addirittura nel multiverso!
Cosa ne Penso: La gag di 'So' Lillo!', nata per caso a LOL – Chi Ride è Fuori, doveva essere sfruttata fino in fondo da Amazon. Così è nata una serie che non è brutta, ma nemmeno particolarmente originale. Il problema è che si parte sempre dagli stessi spunti: come in Vita da Carlo e Sconfort Zone, ci troviamo ancora una volta davanti a uno show introspettivo che punta alla meta-serialità. Va detto, però, che a Pasquale Petrolo capitano situazioni decisamente surreali. Non che non funzionino: alla fine la serie si lascia guardare e prova a fare qualcosa di diverso, ma senza mai risultare davvero brillante.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 22 novembre 2025

Lupin III VS. Occhi di Gatto

Titolo: Lupin III VS. Occhi di Gatto
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: Lupin contro le ladre di Occhi di Gatto.
Cosa Ho Visto: La banda Occhi di Gatto e Lupin III si ritrovano a rubare due quadri della serie La Ragazza e i Fiori di Michael Heinz. Quelle opere, però, non sono semplici bottini: contengono indizi per ritrovare il padre scomparso delle tre sorelle. Tra i due gruppi nasce una rivalità accesa.
Cosa ne PensoFilm realizzato per celebrare il cinquantesimo anniversario di Lupin III e il quarantesimo di Occhi di Gatto. Peccato che sia stato realizzato in CGI: l’animazione classica avrebbe reso sicuramente di più. Il film ha comunque dei pregi: Lupin è caratterizzato in modo più vicino alle prime storie di Monkey Punch e ho apprezzato che venga dato maggiore spazio ad Ai Kisugi. Purtroppo la trama risulta piuttosto noiosa, e questo pesa molto, perché da un’opera così commemorativa e tanto attesa dai fan degli anime anni ’70-’80 ci si sarebbe aspettato decisamente di più.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 14 novembre 2025

Aqua Teen Hunger Force

Titolo: Aqua Teen Hunger Force
Anno: 2000-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di vedere, finalmente, uno degli show più famosi e assurdi di Adult Swim.
Cosa Ho Visto: Negli Stati Uniti, tre cibi da fast food antropomorfi convivono insieme. I personaggi sono: Frullo, un frullato parlante egoista e infingardo; Fritto, una confezione di patatine fritte assennata; Polpetta, letteralmente una polpetta di carne infantile e ingenua. Il loro vicino di casa è Carl Brutananadilewski, un uomo grottesco ed erotomane. All’inizio i quattro combattono il crimine, ma col tempo le loro avventure diventano sempre più surreali e prive di senso, con morti non canoniche dei personaggi che, puntata dopo puntata, ritornano inspiegabilmente in vita.
Cosa ne PensoAqua Teen Hunger Force è uno degli show cardine di Adult Swim, che ha contribuito in modo decisivo al successo del contenitore, diventando un vero cult dell’animazione underground per adulti. Lo show punta tutto sul nonsense, inserendo le situazioni più assurde e surreali, degne della fantasia più scorretta e sfrenata: dai frullati parlanti alle polpette animate, niente è troppo strano o irriverente! È stato un capostipite della scorrettezza animata, tanto da generare: numerose stagioni, film, spin-off, videogiochi e revival. Nonostante sia stato cancellato, non si esclude che lo show possa tornare! Personalmente l’ho adorato: si lascia guardare facilmente e ogni episodio invita a guardare il successivo, grazie a gag imprevedibili, humor nero e assurdità continue. In Italia abbiamo avuto tre stagioni doppiate, ma non fatevi ingannare dai titoli: alcune stagioni hanno nomi alternativi, ma è sempre la stessa serie! Se amate l’umorismo surreale, il nonsense puro e l’animazione fuori dagli schemi, Aqua Teen Hunger Force è una visione obbligata. Un vero cult che ha plasmato un’intera generazione di fan dell’animazione underground.
Voto Personale: PIETRA MILIARE (DELL'ANIMAZIONE UNDERGROUND)
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 11 novembre 2025

Amazing - Fabio De Luigi

Titolo: Amazing - Fabio De Luigi
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi AspettavoUno show dedicato alla carriera del comico Fabio De Luigi.
Cosa Ho VistoFabio De Luigi riceve un premio alla carriera che accetta malvolentieri per la sua indole schiva. In un elegante hotel vive una notte surreale, tra comicità, amici illustri e sorprese, fino al palco e alla meritata statuetta.
Cosa ne Penso: Pensavo fosse uno show in cui si mettesse alla berlina Fabio De Luigi, invece si tratta di una sorta di candid camera mescolata a uno spettacolo sceneggiato, con tanto di dicitura “mini-serie tv”. Non fa ridere per nulla e De Luigi sembra sempre fuori tempo. Il senso dell’operazione non è chiaro: forse serve solo a preparare la sua apparizione nelle prossime stagioni di LOL? Chissà. In ogni caso, salvo soltanto la canzone di Elio.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 26 ottobre 2025

Doom Patrol

Titolo: Doom Patrol
Anno: 2019-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie fuori di testa sui veri X-Men.
Cosa Ho Visto: Il dottor Niles Caulder, conosciuto anche come Chief, mette insieme una squadra di supereroi formata da emarginati dotati di poteri speciali. Il team è composto da: Cyborg, Robotman, Negative Man, Elasti-Woman e Crazy Jane. Questi improbabili eroi si troveranno a salvare il mondo da minacce decisamente bizzarre.
Cosa ne PensoDoom Patrol è uno spin-off di Titans, ma va precisato che è interpretata da attori diversi rispetto a quelli comparsi nella prima stagione dei Giovani Titani. Doom Patrol è qualcosa di estremamente assurdo: nata nel 1963, la serie a fumetti ebbe un discreto successo, ma con l’uscita degli X-Men perse gran parte del suo appeal. Secondo molti, infatti, gli X-Men sarebbero stati un plagio (o quantomeno una parodia) della Doom Patrol. Stan Lee, però, dichiarò che i due gruppi erano stati creati in contemporanea e che si trattò di una semplice coincidenza. Sarà vero? In ogni caso, fino all’uscita della serie TV, la Doom Patrol era praticamente sconosciuta al grande pubblico che non leggeva fumetti DC. Lo show porta in scena tutta la follia del gruppo: situazioni surreali, poteri stravaganti e metaumani completamente fuori di testa! Per certi aspetti risulta persino migliore di Titans, complice anche l’interpretazione spettacolare di Alan Tudyk nella prima stagione. Purtroppo, però, la versione italiana è “maledetta”: Amazon Italia non ha mai doppiato la terza e la quarta stagione, né si è degnata di pubblicarle con i sottotitoli. Non guardando streaming illegali, non ho la minima idea di come si concluda la serie. Per ora il mio giudizio resta sospeso: se un giorno riuscirò a vedere il resto, ve ne parlerò.
Voto Personale: 5,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 25 ottobre 2025

Titans

Titolo: Titans
Anno: 2018 - 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una bella serie d'azione sui Giovani Titani.
Cosa Ho VistoDick Grayson, di giorno detective, di notte indossa i panni di Robin. Durante le sue indagini incontra tre persone particolari: l’aliena Kory, il mutaforma Gar e la misteriosa Rachel dai poteri sovrannaturali. Con l’aiuto di altri eroi, i quattro si uniranno per ricostruire il team dei Titans e salvare il mondo più volte.
Cosa ne Penso: Ricordo che, all’epoca, Titans venne molto esaltato dai siti di informazione nerd. Durante il periodo del Covid ho deciso di recuperarlo e ammetto che soltanto lo scorso agosto sono riuscito a vedere il finale. Sul piano dell’atmosfera, la serie si presenta come molto adulta, cupa e a tratti persino horror. Tuttavia non si può fare a meno di notare il budget televisivo: costumi dall’aspetto quasi carnevalesco, effetti speciali discutibili e trovate spesso dettate dall’arte di arrangiarsi. Il vero problema, però, sta nella scrittura: il ritmo è davvero sbagliato! Alcuni finali di stagione risultano completamente sfasati; in più, molte parti inutili vengono dilatate mentre quelle importanti vengono liquidate in fretta. Un vero peccato, perché il risultato appare altalenante. Devo ammettere che ci sono momenti davvero riusciti, come quando Beast Boy incontra il multiverso DC, ma nel complesso ho fatto fatica a portarlo a termine. Poteva andare meglio, ma anche peggio.
Voto Personale: 5,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 25 settembre 2025

Air - La Storia del Grande Salto

Titolo: Air - La Storia del Grande Salto
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: La storia delle Air Jordan.
Cosa Ho VistoBeaverton, 1984. L’azienda di abbigliamento sportivo Nike è alla ricerca di una novità per contrastare le rivali Adidas e Converse. Il manager Sonny Vaccaro nota una nuova stella del basket: Michael Jordan. Il giocatore è già nel mirino di Adidas, ma Sonny convince il CEO Phil Knight a puntare tutto su di lui. La proposta è insolita e innovativa: creare una scarpa unica nel suo genere, progettata e pensata appositamente per Michael Jordan, che avrebbe portato il suo nome. Dopo varie trattative con la madre del campione, Deloris Jordan, si giunge a un accordo esclusivo; la donna sottolinea però come lo faccia anche in nome dei diritti calpestati delle persone di colore. Nascono così le Air Jordan, una delle linee di scarpe più vendute di sempre.
Cosa ne PensoIl film è stato un successo di critica, ma personalmente mi ha convinto solo a metà. Ben Affleck dimostra ancora una volta di essere un grande regista; tuttavia, trovo la sceneggiatura un po’ carente. È interessante assistere alla nascita delle celebri scarpe, ma c’è anche molta noia: del resto, si può davvero rendere avvincente la storia di una scarpa?
Il finale, poi, è alquanto straniante. La sottolineatura, da parte della madre di Jordan, sui diritti delle persone di colore mi è sembrata forzata, inserita più per ottenere plausi dalla critica e da chi assegna premi che per reale esigenza narrativa. I protagonisti del film non mostrano mai un doppio fine nei confronti di Jordan: non vengono presentati come persone malvagie intenzionate a sfruttarlo in quanto afroamericano, ma semplicemente come individui convinti del suo potenziale da campione. Se il film avesse mostrato anche un lato oscuro di questi personaggi, il discorso sarebbe stato diverso. In sintesi, critico queste “furbate” perché non le percepisco come autentiche denunce sociali, ma come scelte di marketing.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 2 agosto 2025

Il Migliore dei Mondi

Titolo: Il Migliore dei Mondi
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi AspettavoMaccio Capatonda che dirige un film serio.
Cosa Ho VistoEnnio Storto è un uomo dipendente dalla tecnologia. Lavora in un negozio di elettronica insieme a suo fratello Alfredo, finché un giorno, aggiustando un modem, finisce in un mondo parallelo dove la tecnologia non esiste a causa del Millennium Bug. Ennio dovrà trovare un modo per tornare nella sua realtà.
Cosa ne Penso: Film esclusivo per Amazon Prime Video, Maccio Capatonda propone una riflessione sull’uso e l’abuso della tecnologia nella società contemporanea. L’idea di trovarsi improvvisamente in un mondo senza tecnologia è uno spunto interessante e originale, tuttavia alcuni momenti della trama risultano un po’ diluiti e rallentano il ritmo. Va sottolineato che si tratta di un film più serio rispetto alla comicità classica di Maccio, anche se non mancano gag, giochi di parole e momenti surreali che richiamano il suo stile inconfondibile. Non male, un progetto con buone premesse, ma c’è ancora molto da affinare.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing