Titolo: I Griffin
Anno: 1999 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere l'ascesa e il declino di una delle serie animate per adulti più famose di sempre.
Cosa Ho Visto: I Griffin sono una famiglia residente a Quahog, una città del Rhode Island. Il capofamiglia è Peter Griffin, un uomo obeso, incompetente, ottuso e alcolista, che però a volte sa essere un buon padre. La moglie Lois ha un carattere opposto al suo: è premurosa, attenta e rappresenta la voce della ragione, anche se occasionalmente può commettere degli errori. La coppia ha tre figli:
- Meg, la primogenita diciottenne, è la vittima costante di esclusione e derisione da parte di tutti, persino della sua famiglia.
- Chris, sovrappeso e amante della pornografia, è ottuso proprio come il padre.
- Stewie, un neonato con un'intelligenza fuori dal comune, è un autentico genio del male. Il suo obiettivo iniziale è uccidere la madre e conquistare il mondo, anche se in seguito abbandonerà questo proposito.
Infine, la famiglia ha un cane di nome Brian, un animale antropomorfo che sa parlare ed è molto razionale. La sua personalità oscilla tra momenti di estrema logica e assoluta vanità. Le giornate della famiglia Griffin sono tutt'altro che ordinarie, alternando una critica pungente alla società americana a momenti surreali, arricchiti da numerosi riferimenti alla cultura pop.
Cosa ne Penso: Ricordo ancora quella domenica pomeriggio del 5 novembre 2000, alle ore 18:00: Italia 1 trasmise il primo episodio dei Griffin. Era qualcosa di davvero originale, che prendeva ispirazione dai Simpson, ma possedeva una sagacia pungente simile a South Park. Nonostante l’orario particolare, simile a quello delle prime trasmissioni dei Simpson su Canale 5, Italia 1 decise di promuoverli mandandoli in onda insieme ai Simpson tutti i giorni all’ora di pranzo. I Griffin sono oggi una realtà consolidata, ma questo show, nato brillante, è progressivamente caduto nella banalità. Diciamolo chiaramente: le prime stagioni erano scritte oggettivamente meglio, i personaggi avevano spessore e le trame erano ricche e strutturate. Poi, purtroppo, arrivò la cancellazione; tuttavia, dopo le polemiche dei fan (che richiedevano almeno i DVD), si decise per il rinnovo/revival della serie. Da quel momento, però, tutto è cambiato: Seth MacFarlane sembra essersi incattivito e lo show ha preso una piega diversa. Non solo è diventato più volgare e cattivo senza un vero scopo, ma sono peggiorate sia la caratterizzazione dei personaggi (ridotti a macchiette stereotipate) sia la scrittura degli episodi (spesso frammentari o casuali). Bisogna ammettere che qualche episodio delle stagioni più recenti rimane godibile, ma ormai la serie è solo l’ombra di ciò che era un tempo. Un grande peccato: è diventata uno show che si guarda per inerzia, senza reale interesse. Capita che lo si trovi in TV all’ora di pranzo e, pur senza entusiasmo, lo si guardi (magari ci scappa anche una risata).
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica

