domenica 30 novembre 2025

The Freak Family

Titolo: The Freak Family
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Una serie animata per adulti di serie z.
Cosa Ho VistoDiego Naska è un ragazzo che sogna di diventare un cantante punk, ma i suoi desideri sono intralciati da una famiglia che definire disfunzionale è un eufemismo: il padre è un nullafacente che sa solo scroccare denaro, la madre è un’alcolizzata repressa, la sorella vive unicamente per guadagnare con OnlyFans, la nonna è una nostalgica di Mussolini e perfino il suo cane parlante è un pervertito cinico. Convinto dalla fidanzata, Diego stringe un patto con il Diavolo pur di ottenere successo. Questa scelta scellerata darà inizio a una serie di vicende grottesche e surreali, fino a un epilogo in cui a prevalere sarà un bene distorto.
Cosa ne Penso: Quando posso cerco sempre di guardare tutte le serie o i film animati per adulti che vengono prodotti, ma devo ammettere che questo titolo inizialmente mi interessava poco. Comparso dal nulla su Amazon Prime Video, senza un minimo di pubblicità, non capivo se si trattasse di un film o del pilot di una serie TV. Alla fine mi sono convinto a guardarlo e ho scoperto che è un prodotto italiano diretto da Naska. Ma chi è Naska? Un cantante rap e punk italiano che non conoscevo prima di questo momento, che a quanto pare è anche piuttosto bravo. Questo progetto è legato al suo ultimo album, The Freak Show, credo si possa considerare come una sorta di concept album trasposto in animazione. Lo stile è molto underground e ricorda le web series dei primi anni 2010; il doppiaggio, volutamente amatoriale, contribuisce a rendere il prodotto grezzo di proposito. Il concept mescola suggestioni già viste, come: South Park, I Griffin, Beavis and Butt-Head, Mr. Pickles e altri ancora… ma attenzione: non si tratta di un plagio! The Freak Family ha una propria identità e riesce a rendere omaggio all’animazione underground per adulti. Tutto è talmente grottesco ed esagerato che la vena satirica emerge chiaramente. Vengono presi in giro i fascisti e il governo Meloni, ma non mancano critiche alla società consumistica, all’ipocrisia della gente, la morale che è ormai un pallido ricordo e perfino a fenomeni come OnlyFans. A volte la serie sembra voler forzare un po’ la mano con un tono edgy, arrivando persino a inserire bestemmie censurate, ma nel complesso è un lavoro molto curato. Complimenti a Naska: ha creato un prodotto interessante che riesce a fare bene il suo dovere. Resta però un dubbio: come bisogna considerarlo? Nel finale Naska rompe la quarta parete invitando ad acquistare l’album e a guardare lo show per rivederlo in futuro e lo definisce “serie” e non “film”. Questo mi fa pensare che forse l’idea originale fosse quella di una serie animata composta da cortometraggi, che poi, magari per scelta di Amazon durante la distribuzione, sono stati uniti in un unico mediometraggio. Chissà! In ogni caso lo consiglio: è molto breve e può regalare qualche risata.
Voto Personale: 6+
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 29 novembre 2025

Gintama

Titolo: Gintama
Anno: 2006-2018
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: L'anime di uno dei manga comici più famosi di Shōnen Jump.
Cosa Ho VistoGintoki Sakata è un samurai pigro e appassionato di manga di Shōnen Jump, in particolare di Bleach. Per sbarcare il lunario, gestisce un'agenzia tuttofare con il suo discepolo Shinpachi Shimura e l'aliena Kagura. I tre vivono in un mondo che unisce l'epoca del Giappone feudale a quella contemporanea, ma dove gli alieni hanno il totale controllo. Gintoki si ritrova spesso coinvolto in avventure surreali, diventando di tanto in tanto un eroe contro la sua volontà.
Cosa ne PensoGintama è un classico di Shōnen Jump che, pur non avendo mai raggiunto la fama di altri manga, ha goduto di ben sedici anni di serializzazione. L'anime arrivò in Italia nel 2007, trasmesso durante l'Anime Night di MTV, ma all'epoca non vennero doppiati tutti gli episodi. Fortunatamente, grazie ad Amazon Prime Video, è ora disponibile l'intera serie completa. È un'ottima notizia, perché sarebbe stato un peccato avere solo una parte dello show. Trovo la serie molto interessante e divertente, anche se a volte è ricca di episodi filler e ha un numero complessivo di puntate molto elevato. In ogni caso, consiglio di guardarlo a piccole dosi, non tutto in una volta.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 28 novembre 2025

Kraven - Il Cacciatore

Titolo: Kraven - Il Cacciatore
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un film dove ridicolizzano il villain Kraven.
Cosa Ho VistoSergei Kravinoff si trasforma in un vigilante brutale, prendendo il nome di Kraven, dopo aver sviluppato abilità sovrumane a contatto con dei leoni. Cresciuto in un ambiente criminale, Kraven si ribella al padre boss diventando un "cacciatore di cacciatori" che bracca i criminali. Nel finale riesce a sconfiggere il padre e vendicarsi dei soprusi subiti, ma perde l'anima del fratellastro che diventerà il criminale noto come Camaleonte.
Cosa ne Penso: Il destino del Sony's Spider-Man Universe è stato segnato. Venom ha dato il via, Morbius e Madame Web ne hanno preparato il catafalco, e Kraven ha celebrato il funerale. Ancora una volta ci troviamo di fronte a un cinecomic che sembra obsoleto: la trama è debole e poco coinvolgente, gli effetti speciali sono scarsi e molte scene risultano ridicole ed esagerate. La narrazione manca di una struttura solida, passando rapidamente dall'incipit alla conclusione senza un vero sviluppo centrale. Le performance degli attori non convincono: Russell Crowe appare eccessivamente istrionico, mentre gli effetti vocali di Fred Hechinger sono comici. Nonostante ciò, Aaron Taylor-Johnson si dimostra un ottimo interprete per il ruolo, un attore d'azione efficace. Il problema, tuttavia, risiede nel personaggio stesso: questo Kraven non è il carismatico villain che dà la caccia a Spider-Man, ma un antieroe ecologista. La sua identità è stata snaturata, privandolo del suo fascino originale. Il film offre alcune scene d'azione godibili, ma nel complesso è un prodotto generico che si dimentica in fretta. Il fallimento del SSU è il risultato di una pianificazione superficiale: la Sony ha tentato di replicare il successo del MCU sfruttando il franchise di Spider-Man senza il dovuto impegno. I film di Tom Holland funzionano grazie al coinvolgimento della Disney, che evita che il progetto degeneri (più o meno). Un universo cinematografico basato sui villain di Spider-Man, ma senza l'eroe stesso, era destinato al fallimento. Le dichiarazioni della Sony, che attribuiscono il flop a boicottaggi esterni, sono imbarazzanti e prive di fondamento. L'obiettivo di creare una versione dei Sinistri Sei con personaggi come Kraven, Venom, Morbius e l'Avvoltoio appare irrealistico, poiché sono stati trasformati in antieroi e difficilmente potrebbero scontrarsi con Spider-Man. Un ritorno di Andrew Garfield sarebbe un desiderio per molti fan, ma con queste premesse, un suo film sarebbe destinato a un esito negativo. Garfield merita una seconda possibilità, poiché è stato vittima di un periodo cinematografico sbagliato. Per la Sony, la strada migliore sembra quella di concentrarsi sui film d'animazione, veri e propri capolavori del loro catalogo,per fortuna hanno messo da parte progetti come El Muerto e Jackpot, che sono nati già morti.
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 27 novembre 2025

Venom: The Last Dance

Titolo: Venom: The Last Dance
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Venom che diventa un cavallo. Un finale decisamente raffazzonato per una saga discutibile.
Cosa Ho VistoEddie Brock e Venom, in fuga dopo lo disfatta di Carnage, si trovano braccati da uno spietato cacciatore alieno e da un'operazione militare segreta: per salvare l’universo devono proteggere un Codex che potrebbe liberare il potente dio simbiotico Knull. Nel finale, Venom si sacrifica per salvare l'umanità. Eddie gli sarà eternamente grato, ma un frammento del simbionte è ancora in vita. Forse un giorno i due amici si ricongiungeranno... 
Cosa ne PensoIl film vuole essere una degna conclusione di una trilogia discutibile, che nel complesso ha comunque incassato tantissimo. Si percepiscono tinte di nostalgia, come se Venom volesse salutare definitivamente gli spettatori. Tutto molto bello, peccato che i problemi di fondo siano tanti:
- Il collegamento a Spider-Man: No Way Home, che ancora una volta va a modificare l’incantesimo del Dr. Strange;
- Scene sciocche che non fanno ridere o risultano troppo lunghe, come quando Venom si impossessa di un cavallo o il ballo casuale con la signora asiatica del primo film;
- L’ennesima trama sconclusionata, che suscita scarso interesse: ormai questi film hanno solo un incipit e una fine, ma manca sempre una parte centrale;
- Nemici anonimi, con la grandissima delusione di Knull ridotto a un semplice cameo.
La cosa curiosa è che questa non sarebbe dovuta essere la conclusione: era nei piani una nuova trilogia! Nonostante tutti questi difetti, devo ammettere che l’addio di Eddie e Venom mi ha toccato un po’: nessuna lacrima, sia chiaro, ma da sentimentale non resisto agli addii (anche se sconclusionati). Massacrato dalla critica, il film ha comunque incassato, ma molto meno rispetto ai precedenti. Speriamo che si fermino davvero qui e non tirino fuori altre scemenze!
Voto Personale: 4-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 26 novembre 2025

Madame Web

Titolo: Madame Web
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un brutto film sulle donne ragno della Marvel.
Cosa Ho VistoCassandra “Cassie” Webb, paramedica a Manhattan, scopre di poter vedere il futuro dopo un incidente: deve proteggere tre ragazze da Ezekiel Sims, che teme che in futuro possano ucciderlo.
Cosa ne Penso: Con il declino del MCU, ormai i film del SSU hanno perso gran parte dell’interesse. Il grande pubblico (forse per misoginia, ma soprattutto per stanchezza e disinteresse) non sembra più voler vedere film dedicati alle supereroine. Il problema di Madame Web è, ancora una volta, la menzogna: il trailer prometteva le Donne Ragno in azione, ma nel film non succede affatto. Inoltre tutto appariva a basso budget: i costumi delle bellissime Sydney Sweeney, Isabela Merced e Celeste O’Connor sembrano più quelli di cosplayer improvvisate, quasi al livello di un film pornografico! Ma il peggio è che la Sony, a quanto pare, abbia persino ingannato le stesse attrici facendole credere di entrare a far parte del MCU. Assurdo! Questo non è certo un film perfetto: il flop e i Razzie Award se li è meritati tutti. Tuttavia non l’ho trovato così abominevole come viene spesso descritto. L’idea di Madame Web che deve proteggere e guidare queste ragazze è interessante, e alcune scene in cui fa da mentore funzionano bene. Il vero problema è la trama: troppo inconcludente, e forzata nel tentativo di incastrarsi a tutti i costi in un futuro film di Spider-Man (che non vedremo mai). Insomma: l’ennesimo cinecomic vecchio, che racconta poco o nulla. L’ennesima occasione sprecata!
Voto Personale: 4-
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 25 novembre 2025

Morbius

Titolo: Morbius
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi AspettavoIt's Morbin Time!
Cosa Ho Visto: Il dottor Michael Morbius, malato di una rara patologia del sangue, tenta una cura sperimentale con DNA di pipistrello che lo trasforma in un vampiro con poteri sovrumani, ma deve lottare contro l’amico Milo e contro la sua stessa sete di sangue..
Cosa ne Penso: Ammettiamolo: avevamo buone aspettative per questo film, ci siamo esaltati tutti quando il nome di Jared Leto è stato associato al vampiro della Marvel. Tuttavia, la puzza lasciata dai film di Venom non lasciava presagire nulla di buono: infatti anche questo film è stato massacrato dalla critica! La famosa frase-meme “It’s Morbin Time!” ha riportato il film al cinema, facendogli incassare quel poco che bastava alla Sony per spacciarlo come un successo. È stato criticato per la trama pigra, ma soprattutto per la scena post-crediti, che tenta di riallacciarsi a Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: No Way Home, combinando però un pasticcio pieno di contraddizioni. Con questo titolo, inoltre, la Sony inaugura una pessima tradizione: i trailer fasulli, con scene che nel film non compaiono o vengono modificate del tutto (emblematico il caso di Morbius che cita Venom: dal trailer al film cambia da battuta comica a frase minacciosa). Sul fronte dei premi, si è portato a casa anche un paio di Razzie Awards. Insomma, oggi Morbius è considerato più che altro un meme cinematografico e uno dei cinecomic più brutti e strani di sempre. Personalmente, non riesco neanche a giudicarlo: il film mi è letteralmente volato via, inizia e subito dopo sei già ai titoli di coda. Ma è questo un modo di fare cinema? Dovrei rivederlo, ma non ne ho alcuna voglia. Per me: inclassificabile!
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

lunedì 24 novembre 2025

Venom - La Furia di Carnage

Titolo: Venom - La Furia di Carnage
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Venom che prende a pugni Carnage.
Cosa Ho VistoEddie Brock cerca di ricostruire la sua vita con Venom quando il serial killer Cletus Kasady si unisce al simbionte Carnage, diventando una minaccia devastante. I due alieni si scontrano in un arduo duello, con Eddie e Venom che alla fine riescono a sconfiggere Carnage e Kasady.
Cosa ne Penso: Vidi al cinema il primo Venom e lo trovai tra il mediocre e il sufficiente: non era brutto, ma nemmeno eccezionale. Un cinecomic dal sapore vecchio, come quelli degli anni ’90, che però cerca di strizzare l’occhio al pubblico con la comicità in stile MCU. Il problema è proprio questo: la Sony aveva stuzzicato i fan promettendo un horror-action sanguinoso e invece ci siamo ritrovati con un film pensato per accontentare le famiglie. Purtroppo, al botteghino è andato benissimo! Questo nuovo capitolo prosegue con la stessa formula, ma abbassa ulteriormente la qualità fino a diventare ridicolo. La trama non appassiona, è un’accozzaglia di eventi messi lì a caso, il personaggio di Cletus Kasady è una macchietta, e il peggio del peggio è proprio il personaggio di Venom: ormai ridotto a un simpatico gigione che, per strappare qualche risata, arriva persino a organizzare una festa queer senza alcun senso. Un guazzabuglio ignobile, che però ancora una volta ha incassato una barca di soldi! Non capisco davvero perché questa roba sia piaciuta. Fatto sta che la saga di Venom è rimasta l’unico prodotto a vendere davvero nel defunto Sony’s Spider-Man Universe. Non voglio nemmeno citare la scena che si collega al magnifico Spider-Man: Far from Home: per come l’hanno gestita, mi viene solo rabbia. Film bocciato!
Voto Personale: 1
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 23 novembre 2025

Super Mario Bros.

Titolo: Super Mario Bros.
Anno: 1993
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere uno dei film che amavo di più da bambino.
Cosa Ho Visto65 milioni di anni fa, un meteorite si schiantò sulla Terra causando l’estinzione dei dinosauri. I sopravvissuti fuggirono in un mondo parallelo, dove si evolsero in una razza umanoide. Nel 1973 circa, a New York, una misteriosa donna lasciò davanti a un convento un cesto con dentro una pietra e un uovo. Subito dopo venne uccisa dal presidente Koopa, ma con le ultime forze riuscì a distruggere il suo frammento di pietra e a imprigionare Koopa nella sua dimensione. Dall’uovo nacque una bambina: le suore decisero di crescerla senza raccontarle nulla delle sue vere origini. Nel 1993 circa, a Brooklyn, Mario e Luigi, i Fratelli Mario, lavorano come idraulici indipendenti e devono affrontare il disonesto imprenditore Anthony Scapelli. L’uomo vuole trivellare un sito archeologico di New York, ma durante le proteste Luigi si innamora di Daisy, una studentessa universitaria… che in realtà è proprio la bambina nata dall’uovo! I due fratello invitano Daisy e Daniela (la fidanzata di Mario) a cena, ma durante la serata compaiono i rozzi Iggy e Spike, nipoti e scagnozzi di Koopa, che rapiscono Daisy. Gli scavi di Scapelli hanno perforato parte del meteorite che aveva colpito la Terra milioni di anni prima, creando così un varco verso il mondo parallelo di Dinohattan. Daisy viene portata laggiù, ma i fratelli idraulici riescono a recuperare il frammento di pietra e decidono di seguirla nel mondo alternativo. Daisy scopre la verità: è la principessa di quella dimensione, Koopa l’ha rapita perché solo lei può usare il frammento del meteorite per fondere il mondo umano con quello dei dinosauri. Koopa è un dittatore che ha preso il potere con un colpo di stato grazie al suo raggio capace di far regredire l’evoluzione: suo padre, il legittimo re, è stato trasformato in un gigantesco fungo che si sta espandendo in tutta la città. Mario e Luigi si ritrovano in un mondo cupo e ciberpunk, pieno di stranezze, ma con coraggio, intuito e un pizzico di fortuna riescono a ritrovare Daisy. Koopa è ormai vicino a realizzare il suo piano, tanto da trasformare Scapelli in uno scimpanzé! Ma i tre eroi riescono a fermare la fusione dei due mondi, infine, Mario e Luigi sconfiggono definitivamente Koopa, facendolo regredire a una brodaglia primordiale. I cittadini festeggiano la caduta del tiranno e il re torna al suo aspetto umano. Salvati entrambi i mondi, Daisy e Luigi sono costretti a dirsi addio, poiché i portali si chiudono. Tornati sulla Terra, Mario e Luigi diventano gli idraulici più famosi del mondo, ma Luigi resta triste per la separazione dalla sua amata… finché Daisy non riappare, chiedendo di nuovo l’aiuto dei fratelli Mario: inizia una nuova avventura! Intanto, Iggy e Spike, che avevano aiutato i fratelli nella sconfitta di Koopa, rimasti sulla Terra vengono scambiati per i veri Mario Bros: la Nintendo decide così di contattarli per creare un videogioco su di loro.
Cosa ne Penso: Ricordo ancora quando vidi quel film in televisione: frequentavo la prima elementare. Rimasi completamente estasiato dalla visione, il giorno dopo tutta la classe ne parlava. Avevano tutti visto “il film più bello del mondo”! Ovviamente, era il parere ingenuo di bambini di 6-7 anni. In realtà il film venne stroncato dalla critica ed è tutt’oggi considerato un titolo trash. Sì, oggettivamente non è perfetto, ma bisogna dire le cose come stanno. Può sembrare assurdo, ma tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, quando si trattava di adattare altri media, si preferiva proporre un’interpretazione più adulta o realistica invece che una trasposizione fedele al 100%: era una scelta di linguaggio. Si tratta quindi di una scelta stilistica che ha influenzato tutto il film. Visto sotto questa luce, anche le assurdità acquistano un certo senso. Inoltre, non dimentichiamo che in quel periodo la moda cyberpunk era dominante. I registi hanno inserito citazioni a Ghostbusters e a Il Mago di Oz, cercando di trasporre il più possibile in chiave cinematografica. Detto questo, bisogna ammettere la verità: la trama è decisamente assurda. Perfino Bob Hoskins, Dennis Hopper e John Leguizamo hanno ricordato con dispiacere il rapporto difficile con i registi. La situazione sul set era pesante, mentre Shigeru Miyamoto trovò il film divertente, pur considerandolo molto lontano dallo spirito dei videogiochi di Mario, solari e colorati, a differenza del tono cupo della pellicola. Vale la pena ricordare che prima di questo film, nel 1986, uscì un lungometraggio animato di Mario, un anime spensierato e vivace. Negli Stati Uniti il live action non fu accolto benissimo all’inizio, ma col tempo recuperò anche economicamente. La critica, invece, rimase fredda e negativa, soprattutto nei confronti della scelta di un’atmosfera “più cupa”. Non fu però tutto un fallimento: gli effetti visivi e l’uso degli animatronics vennero elogiati per l’incredibile lavoro creativo, in particolare l’animazione di Yoshi, che ricevette grandi apprezzamenti. Il film fu persino preso in considerazione per la candidatura agli Oscar 1994 per gli effetti visivi, anche se alla fine la nomination andò a Nightmare Before Christmas. Col tempo, nonostante le critiche, il film è diventato un vero (s)cult: ha guadagnato nuove ondate di fan e persino un webcomic non ufficiale. Addirittura il film animato del 2023 cita questa pellicola, ambientando l’inizio della storia proprio a Brooklyn. Personalmente, io rimango diviso: il mio lato più cazzaro lo adora, lo trova godibile e, in fondo, lo accetta così com’è. Ma il mio lato critico non può ignorarne i difetti. Alla fine scelgo un compromesso tra i due punti di vista: W SUPER MARIO DEL 1993, W LA MERDA, W GLI ANIMATRONICS, W IL TRASH, W IL CYBERPUNK, W LA MIA INFANZIA, W L’IMPARZIALITÀ!
Voto Personale: PIETRA MILIARE DEL TRASH
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 22 novembre 2025

Lupin III VS. Occhi di Gatto

Titolo: Lupin III VS. Occhi di Gatto
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: Lupin contro le ladre di Occhi di Gatto.
Cosa Ho Visto: La banda Occhi di Gatto e Lupin III si ritrovano a rubare due quadri della serie La Ragazza e i Fiori di Michael Heinz. Quelle opere, però, non sono semplici bottini: contengono indizi per ritrovare il padre scomparso delle tre sorelle. Tra i due gruppi nasce una rivalità accesa.
Cosa ne PensoFilm realizzato per celebrare il cinquantesimo anniversario di Lupin III e il quarantesimo di Occhi di Gatto. Peccato che sia stato realizzato in CGI: l’animazione classica avrebbe reso sicuramente di più. Il film ha comunque dei pregi: Lupin è caratterizzato in modo più vicino alle prime storie di Monkey Punch e ho apprezzato che venga dato maggiore spazio ad Ai Kisugi. Purtroppo la trama risulta piuttosto noiosa, e questo pesa molto, perché da un’opera così commemorativa e tanto attesa dai fan degli anime anni ’70-’80 ci si sarebbe aspettato decisamente di più.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 21 novembre 2025

Samurai Jack

Titolo: Samurai Jack
Anno: 2001-2017
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Le avventure del samurai più amato di Cartoon Network.
Cosa Ho Visto: Un principe guerriero armato di una spada magica combatte contro il demone mutaforma Aku. Prima di sconfiggerlo, Aku lo scaglia nel futuro: un mondo dominato dal suo stesso male. Il principe dal nome rivelato, viene soprannominato Il Samurai o semplicemente Jack da chi lo incontra. Jack viaggia attraverso terre ostili e strani universi cercando un modo per tornare al passato e fermare Aku una volta per tutte.
Cosa ne Penso: Nell’epoca d’oro di Cartoon Network nacquero ondate di cartoni straordinari firmati da grandi autori. Tra questi, Genndy Tartakovsky ci ha regalato serie indimenticabili, come Samurai Jack. Le prime quattro stagioni, pensate per un pubblico giovane, offrono una narrazione interessante, a metà tra il filo orizzontale della trama e la struttura verticale degli episodi autoconclusivi. Le avventure di Jack, in un mondo tanto vasto quanto affascinante tra passato mitologico e futuro fantascientifico, sembravano poter durare all’infinito. Tuttavia, lo show venne interrotto nel 2004 dopo 52 episodi. Solo nel 2017 arrivò la sorpresa: una quinta e ultima stagione su Adult Swim, con toni più maturi e un finale attesissimo. Questo epilogo non tradisce la magia delle stagioni passate, ma anzi offre una conclusione coerente e adulta. Bisogna ringraziare Tartakovsky per questo finale, che testimonia la sua crescita artistica e apre la strada a opere come Primal. E un ringraziamento va anche ad Amazon Prime Video, che ha reso disponibile l’ultima stagione doppiata in italiano: per una volta, hanno fatto una scelta davvero azzeccata! Con questa serie si conclude l'avventura tra Adult Swim e Prime Video: è un vero peccato, perché oggi avremmo potuto godere di altri capolavori come il già citato Primal o Smiling Friends. Non resta che sperare bene per il futuro!
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 20 novembre 2025

The Venture Bros.

Titolo: The Venture Bros.
Anno: 2003-2018
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Uno show citazione/parodia di classici dello studio Hanna-Barbera come Jonny Quest e Gli Erculoidi.
Cosa Ho Visto: Il dottor Thaddeus "Rusty" Venture è un super-scienziato che vive avventure straordinarie insieme alla sua guardia del corpo, Brock Samson, e ai suoi ingenui figli gemelli, Hank e Dean. In realtà, però, il dottore è un personaggio molto complesso: sfiduciato dalla vita, disincantato, depresso, ma anche cinico e moralmente discutibile. Le avventure della famiglia Venture finiscono immancabilmente in un fallimento! A complicare ulteriormente le cose c’è anche il Monarch, un supercattivo autoproclamatosi nemesi del Dottor Venture, che però da lui non viene nemmeno preso sul serio. Con il passare degli anni, accadranno molti assurdi eventi ai protagonisti.
Cosa ne Penso: Ideato da Jackson Publick e Doc Hammer, The Venture Bros. è un capolavoro dell’animazione per adulti e un punto di riferimento di Adult Swim. La serie è una vera dichiarazione d’amore ai classici show dello studio Hanna-Barbera, in particolare a Jonny Quest: la parodia, infatti, nasce sempre da ciò che si conosce e si ama profondamente. Le citazioni non si fermano qui, perché ritroviamo rimandi anche ai fratelli Hardy, così come ai supereroi Marvel e DC Comics. Un tema centrale, e piuttosto originale, è quello del fallimento: per gran parte delle stagioni la famiglia Venture perde costantemente. Non si tratta di semplice sadismo nei confronti dei protagonisti, ma di un espediente narrativo che permette agli autori di esplorare l’eterna insoddisfazione delle persone incapaci di apprezzare ciò che hanno. Il Dottor Venture ne è l’esempio perfetto: conduce un’esistenza straordinaria, ma è sempre disilluso e incapace di trovare soddisfazione. La serie mostra anche il lato positivo del fallimento, come occasione per guardare al mondo con occhi diversi e più costruttivi. Gli stessi autori hanno dichiarato più volte che The Venture Bros. li ha aiutati a elaborare i propri traumi intergenerazionali e a maturare come creativi. Acclamata dalla critica, la serie ha subito però un’interruzione traumatica: la cancellazione dell’ottava stagione, rimasta inspiegabile e accolta con grande sorpresa dai fan. Per fortuna, nel 2023 è stato distribuito un film conclusivo che, pur chiudendo degnamente la storia, ha acceso il desiderio di un possibile ritorno tra i fan. In Italia, purtroppo, sono state doppiate solo le prime tre stagioni, distribuite da Amazon senza una vera promozione, e poi abbandonate. Personalmente considero The Venture Bros. uno show incredibile: intelligente, profondo e al tempo stesso irresistibilmente divertente. Merita assolutamente di essere visto: è un capolavoro!
Voto Personale: PIETRA MILIARE
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 19 novembre 2025

Robot Chicken - Speciale Walking Dead: Guarda Chi Cammina

Titolo: Robot Chicken - Speciale Walking Dead: Guarda Chi Cammina
Anno: 2017
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Uno special di Robot Chicken dedicato al serie televisiva The Walking Dead.
Cosa Ho VistoIl nerd di Robot Chicken visita il Museo di The Walking Dead, attraverso il quale viene raccontata in chiave ironica la storia della serie.
Cosa ne Penso: Purtroppo non ho mai visto la serie televisiva né letto i fumetti, quindi non posso dire molto su ciò che ho visto. Lo special è comunque divertente, nel doppiaggio italiano compaiono i doppiatori della nostra versione.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 18 novembre 2025

Robot Chicken Speciale DC Comics 3

Titolo: Robot Chicken Speciale DC Comics 3
Anno: 2015
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Uno special di Robot Chicken dedicato al mondo fumettistico della DC Comics.
Cosa Ho Visto: La Justice League e la Legion of Doom vivono una serie di eventi assurdi. Lo scontro tra Batman e Superman, sempre in rivalità, culmina nell’abuso del tapis roulant cosmico che genera versioni alternative dei personaggi e persino un Superman Composito malvagio. Alla fine, i due devono unire le forze per salvare il multiverso, mentre Lex Luthor si reinventa con una boy band (i Sexx II Men) e Robin rivive i tempi d’oro accanto ad Adam West.
Cosa ne Penso: Forse è lo special più assurdo dei tre: pieno di citazioni e momenti fuori di testa. Meglio che si siano fermati qui e abbiano poi pensato ad altri special. Godibile, anche se un po’ esagerato.
Voto Personale: 7-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 17 novembre 2025

Robot Chicken Speciale DC Comics 2

Titolo: Robot Chicken Speciale DC Comics 2
Anno: 2014
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Uno special di Robot Chicken dedicato al mondo fumettistico della DC Comics.
Cosa Ho Visto: Molti criminali evadono da Arkham e la Legion of Doom ne approfitta per affrontare i soliti problemi quotidiani, tra gaffe e situazioni assurde. Lex Luthor deve gestire la figlia Lena, che fugge in spiaggia con Superboy, scatenando lo sconcerto sia della Justice League che dei supercriminali. Le due fazioni si ritrovano a scontrarsi sulla spiaggia, ma con l’arrivo di Starro sono costretti a collaborare. Alla fine, tra parodie e gag esilaranti, tutto si conclude con un matrimonio improbabile e il ritorno sul palco di “Sexx Luthor”.
Cosa ne Penso: A mio modesto parere, questo è lo special dedicato alla DC Comics più divertente! C’è anche il classico “filler” in spiaggia, ma il vero mattatore è Lex Luthor: fuori di testa e spassosissimo. Davvero consigliato!
Voto Personale: 8
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 16 novembre 2025

Robot Chicken Speciale DC Comics

Titolo: Robot Chicken Speciale DC Comics
Anno: 2012
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Uno special di Robot Chicken dedicato al mondo fumettistico della DC Comics.
Cosa Ho VistoAquaman abbandona la Justice League dopo i continui scherzi dei colleghi e decide di diventare un villain della Legion of Doom. Nel frattempo, l’associazione criminale deve affrontare un problema con il “babbo natale segreto”. Le due vicende finiranno per intrecciarsi in un finale davvero comico.
Cosa ne Penso: Gli special hanno una vera e propria trama, invece di essere una serie di sketch come gli episodi normali. L’ho trovato molto divertente e ricco di citazioni, anche se non rende pienamente l’idea del potenziale dello show. In ogni caso, è molto godibile.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 15 novembre 2025

Robot Chicken

Titolo: Robot Chicken
Anno: 2005-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Uno dei programmi più dissacranti di Adult Swim fatto con le action figure.
Cosa Ho VistoRobot Chicken è una serie animata comica americana che utilizza la tecnica dello stop-motion con pupazzi e action figure per creare sketch brevi e satirici. Parodia film, cartoni, fumetti, videogiochi e cultura pop in generale, con uno stile irriverente, surreale e spesso demenziale.
Cosa ne Penso: Nato dal duo Matthew Senreich e Seth Green, lo show riprende la satira delle scenette Twisted ToyFare Theatre della rivista cult ToyFare. La comicità è sopra le righe, a metà strada tra South Park e I Griffin, ma il vero punto forte è la dissacrazione della società americana attraverso la cultura pop. Alcuni sketch possono risultare eccessivi, ma la quantità e la varietà li rendono memorabili. Iconica è la sigla dello show, così come i personaggi del pollo robot e del ragazzo nerd. Attualmente la produzione di Robot Chicken è considerata conclusa e ci vorrà tempo prima di vedere una nuova stagione, ma il 20 luglio 2025 è stato rilasciato un nuovo special. Incrociate le dita e, nel frattempo, recuperate lo show! PS: in Italia sono arrivate solo quattro stagioni e diversi special doppiati. Meglio di niente!
Voto Personale: PIETRA MILIARE
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 14 novembre 2025

Aqua Teen Hunger Force

Titolo: Aqua Teen Hunger Force
Anno: 2000-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di vedere, finalmente, uno degli show più famosi e assurdi di Adult Swim.
Cosa Ho Visto: Negli Stati Uniti, tre cibi da fast food antropomorfi convivono insieme. I personaggi sono: Frullo, un frullato parlante egoista e infingardo; Fritto, una confezione di patatine fritte assennata; Polpetta, letteralmente una polpetta di carne infantile e ingenua. Il loro vicino di casa è Carl Brutananadilewski, un uomo grottesco ed erotomane. All’inizio i quattro combattono il crimine, ma col tempo le loro avventure diventano sempre più surreali e prive di senso, con morti non canoniche dei personaggi che, puntata dopo puntata, ritornano inspiegabilmente in vita.
Cosa ne PensoAqua Teen Hunger Force è uno degli show cardine di Adult Swim, che ha contribuito in modo decisivo al successo del contenitore, diventando un vero cult dell’animazione underground per adulti. Lo show punta tutto sul nonsense, inserendo le situazioni più assurde e surreali, degne della fantasia più scorretta e sfrenata: dai frullati parlanti alle polpette animate, niente è troppo strano o irriverente! È stato un capostipite della scorrettezza animata, tanto da generare: numerose stagioni, film, spin-off, videogiochi e revival. Nonostante sia stato cancellato, non si esclude che lo show possa tornare! Personalmente l’ho adorato: si lascia guardare facilmente e ogni episodio invita a guardare il successivo, grazie a gag imprevedibili, humor nero e assurdità continue. In Italia abbiamo avuto tre stagioni doppiate, ma non fatevi ingannare dai titoli: alcune stagioni hanno nomi alternativi, ma è sempre la stessa serie! Se amate l’umorismo surreale, il nonsense puro e l’animazione fuori dagli schemi, Aqua Teen Hunger Force è una visione obbligata. Un vero cult che ha plasmato un’intera generazione di fan dell’animazione underground.
Voto Personale: PIETRA MILIARE (DELL'ANIMAZIONE UNDERGROUND)
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 13 novembre 2025

Mr. Pickles

Titolo: Mr. Pickles
Anno: 2014-2019
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Le avventura di un cane satanico.
Cosa Ho Visto: La famiglia Goodman vive nella piccola cittadina americana di Old Town. Il figlioletto di sei anni, Tommy, ha un cagnolino chiamato Mr. Pickles, perché goloso di cetriolini. La vita sembra tranquilla, ma il cane di famiglia nasconde un segreto inquietante: Mr. Pickles è un cane demoniaco che cattura le sue vittime, mutilandole, stuprandole e assassinandole. Nella sua tana c’è un autentico culto satanico a lui dedicato. Mr. Pickles è molto protettivo nei confronti del piccolo padrone, ma con gli altri si rivela un vero e proprio demonio. L’unico a essersi accorto della sua malvagità è il nonno Henry Gobbleblobber. Quest’ultimo viene spesso messo nei guai dal cane, ma non si darà mai per vinto finché Mr. Pickles non sarà smascherato.
Cosa ne PensoSarebbe fin troppo facile massacrare questo show, definendolo un miscuglio di horror e gore gratuito e privo di senso. In realtà, gli autori utilizzano tutto questo come pretesto per inserire grottesco satanismo e deridere la società americana. In questi show, l’importante è apparire anticonformisti, giustificando vere e proprie ondate di nefandezze visive. Non aspettatevi messaggi profondi: tutto è volutamente superficiale. E non scandalizzatevi per le immagini violente, perché è esattamente l’effetto voluto. Si tratta di un prodotto puramente underground, degno dei fumetti indipendenti volutamente ignorati dalla società. È una robetta appariscente e insignificante, certo, ma se avete sempre desiderato vedere un cane che violenta sessualmente un orso, questo è lo show che fa per voi! All’epoca ebbe un certo successo, ma è stato rapidamente dimenticato. In Italia sono disponibili tre stagioni doppiate, manca solo l’ultima, composta da un unico episodio finale facilmente recuperabile.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 12 novembre 2025

China, IL

Titolo: China, IL
Anno: 2011-2015
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una sitcom con adulti complessati.
Cosa Ho Visto: Nello stato dell’Illinois esiste un’università chiamata China, considerata “la peggior università d’America”. Tra i suoi docenti ci sono i fratelli Smith: Steve, un vanesio radical chic che adora conquistare ragazze, e Frank, complessato e in costante ombra del fratello prepotente. I due si ritrovano a vivere avventure surreali, senza insegnare praticamente nulla di concreto ai propri studenti.
Cosa ne Penso: La piattaforma streaming TIMvision, forse incoraggiata dal successo di Rick and Morty, aveva deciso di investire in numerose serie di Adult Swim inedite in Italia, pubblicandole doppiate. Peccato che ci abbia creduto poco e abbia abbandonato subito questo ambizioso progetto. Sei anni dopo ci ha riprovato Amazon Prime Video, fallendo anch’essa! Credo che le piattaforme non abbiano promosso adeguatamente queste serie, sperando che si autopromuovessero grazie alla loro fama. Tuttavia, si tratta di un’animazione diversa dai classici I Simpson o I Griffin, più underground e da scoprire attivamente. Peccato, perché esistono molte serie gioiello incompiute, come China, IL (Nota: IL sta per Illinois). Lo show è un’idea di Brad Neely, il coronamento di un sogno nato da una webserie e dai cortometraggi caricati in precedenza su internet. La serie è molto divertente, con storie surreali e uno stile tipicamente underground per adulti. Funziona bene, così come l’animazione e il character design, volutamente semplice. Merita davvero, peccato che in Italia siano state doppiate solo due stagioni su tre. In ogni caso, consigliatissima!
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 11 novembre 2025

Amazing - Fabio De Luigi

Titolo: Amazing - Fabio De Luigi
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi AspettavoUno show dedicato alla carriera del comico Fabio De Luigi.
Cosa Ho VistoFabio De Luigi riceve un premio alla carriera che accetta malvolentieri per la sua indole schiva. In un elegante hotel vive una notte surreale, tra comicità, amici illustri e sorprese, fino al palco e alla meritata statuetta.
Cosa ne Penso: Pensavo fosse uno show in cui si mettesse alla berlina Fabio De Luigi, invece si tratta di una sorta di candid camera mescolata a uno spettacolo sceneggiato, con tanto di dicitura “mini-serie tv”. Non fa ridere per nulla e De Luigi sembra sempre fuori tempo. Il senso dell’operazione non è chiaro: forse serve solo a preparare la sua apparizione nelle prossime stagioni di LOL? Chissà. In ogni caso, salvo soltanto la canzone di Elio.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 10 novembre 2025

Mammals

Titolo: Mamals
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una serie come Bojack Horseman, con esseri umani ed animali antropomorfi che coesistono, ma in live-action. Chi è il vero animale: l'uomo o la bestia?
Cosa Ho VistoJamie è uno chef stellato Michelin in vacanza con la moglie incinta, Amandine. Purtroppo la donna ha un aborto spontaneo e perde il bambino. In ospedale, Jamie è disperato, ma fa un’altra scoperta sconvolgente: la moglie lo tradisce con più amanti contemporaneamente. Sconvolto dalla verità, Jamie trama una vendetta: durante l’inaugurazione del suo primo ristorante, rivela pubblicamente i tradimenti di Amandine. Passano i mesi e i due sono ormai sul punto di divorziare. Amandine chiede al marito di ripensarci, sostenendo che il tradimento non dovrebbe avere troppo peso: gli esseri umani non sono altro che mammiferi spinti dall’istinto, mentre le relazioni non sono che artifici di questa società. Jamie aborrisce questa visione e caccia l’ex moglie. Lei se ne va, lasciandogli una lettera. Quando la apre, Jamie scopre un’altra verità scioccante: ci sono delle foto che lo ritraggono in un albergo con un’altra donna. Era stato lui a tradire per primo e Amandine non lo aveva mai rivelato, applicando la sua "filosofia dei mammiferi". Deciso a rincorrerla per chiarire, Jamie prova a raggiungerla, ma la moglie è ormai irraggiungibile. Guardando la città inglese, scorge una balena allegorica, spiaggiata sull’asfalto.
Cosa ne Penso: Non si dovrebbe giudicare una serie dalla copertina, ma pensavo davvero che fosse la storia di persone normali che convivono con animali antropomorfi. Errore mio! La serie, in realtà, è il tentativo di maturità del comico James Corden, che cerca di prendersi sul serio e proporre una riflessione sulle relazioni umane. Corden vuole mettere in luce le ipocrisie della società, mostrando come, in fondo, siamo solo mammiferi non troppo diversi dalle bestie. Gli animali diventano allegorie a supporto delle scene, ma a mio avviso la storia risulta pretenziosa e con una morale discutibile. Questo è uno show vuoto, che dietro le allegorie cerca di sembrare filosofico, senza però raccontare nulla di davvero nuovo. Jord è un furbone, ma non riesce mai a decollare.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing