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venerdì 23 gennaio 2026

Karate Kid III - La Sfida Finale

Titolo: Karate Kid III - La Sfida Finale
Anno: 1989
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Karate Kid che diventa cattivo e viene sconfitto.
Cosa Ho VistoMentre Daniel e Miyagi si trovano in Giappone, John Kreese è in rovina: il Cobra Kai ha perso tutti gli studenti e le federazioni di karate lo hanno radiato a causa della sua condotta violenta. L’uomo è costretto a chiudere il dojo e a lasciare la città. Il suo amico Terrance “Terry” Silver, un ex compagno d’armi durante la guerra in Vietnam, gli propone un piano elaborato di vendetta contro il dojo Miyagi. Silver, divenuto miliardario grazie a metodi loschi, dispone di mezzi illimitati per portarlo a termine. Quando Daniel e Miyagi rientrano in America, il ragazzo dovrebbe iniziare l’università, ma, contro il volere del maestro, decide di investire il suo denaro per aprire un’agenzia di distribuzione di bonsai. Nel frattempo, Silver arruola Mike Barnes, un giovane e violento karateka incaricato di tormentare Daniel. Passano i giorni, Daniel riceve anche una lettera d’invito a un nuovo torneo: il suo status di campione gli permetterebbe di accedere direttamente alla finale, ma Miyagi non vuole che partecipi, poiché il suo karate non è pensato per vincere competizioni. Questo porta i due a litigare. Proprio in quel momento si presenta Terry Silver al dojo Miyagi: si dichiara un ex amico di Kreese, chiede scusa per il pessimo comportamento dell’uomo e annuncia che è morto. Con astuzia, Silver conquista la fiducia di Daniel, mentre Barnes continua a provocarlo affinché accetti di partecipare al torneo. Grazie agli interventi “provvidenziali” di Silver contro Mike, Daniel finisce per fidarsi ciecamente di lui e, progressivamente, abbraccia la filosofia del Cobra Kai, diventando a sua volta aggressivo e violento. Dopo un raid contro il negozio di bonsai, Mike ricatta Daniel, che alla fine cede e si iscrive al torneo. La sera stessa, Silver gli tende un agguato: gli rivela che tutto era una trappola, che Mike lavora per lui e che Kreese è ancora vivo. Daniel capisce di essere stato manipolato e va in crisi. Decide quindi di chiedere scusa a Miyagi: il maestro lo perdona e lo prepara ad affrontare la sfida finale. Arriva il giorno della finale: Daniel deve affrontare Mike. Silver ordina al suo scagnozzo di simulare alcuni colpi subiti, in modo da far ottenere penalità a Daniel. Ma, grazie ai consigli del maestro, il ragazzo riesce a mantenere la calma e a sconfiggere Barnes. Ancora una volta Silver e Kreese escono umiliati, mentre Daniel e Miyagi festeggiano la vittoria.
Cosa ne Penso: Anche di questo film avevo sempre visto solo la scena in cui Daniel scopre di essere stato incastrato da Silver e soci. Come finale di saga lo trovo accettabile: è interessante vedere Daniel combattuto tra la scelta del bene e quella del male, del resto, amiamo le storie degli eroi che cadono e poi si rialzano. Tuttavia, trovo la trama leggermente arzigogolata e macchinosa. Silver è un personaggio riuscito, meglio caratterizzato di Kreese. In ogni caso, anche questo è un film per ragazzi: non ai livelli del primo, ma sicuramente superiore al secondo capitolo.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 1 gennaio 2026

I Simpson

Titolo: I Simpson
Anno: 1989 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Disney Plus - 2020
Cosa mi Aspettavo: Devo scriverlo davvero???
Cosa Ho VistoNella città di Springfield, Stati Uniti d'America, vive la famiglia Simpson, composta da cinque membri:
- Homer: il capofamiglia, un uomo quarantenne, obeso e calvo. Alcolista e pigro, spesso si dimostra sciocco, ma a volte riesce a essere un padre affettuoso e di buon cuore;
- Marge: la madre, coetanea del marito. È una donna apprensiva e premurosa, voce della moralità familiare, anche se talvolta fatica ad ammettere i problemi di Homer e del figlio;
- Bart: il primogenito, un bambino di dieci anni appassionato di scherzi e skateboard. Indisciplinato e teppistello, mostra comunque momenti di autentica bontà;
- Lisa: la secondogenita, una bambina di otto anni ed estremamente intelligente. Studentessa modello e anticonformista, è vegetariana e buddista. Eternamente incompresa, è la voce della ragione della famiglia, ma in alcuni momenti si comporta da guastafeste;
- Maggie: la terzogenita, una neonata che non parla e ama il suo ciuccio rosso. Sebbene appaia come la mascotte della famiglia, in molte occasioni si rivela un sorprendente “deus ex machina”.
I Simpson vivono ogni tipo di avventura, offrendo una satira pungente sulle contraddizioni della società americana.
Cosa ne Penso: Chi mi conosce sa che su GiocoMagazzino curavo una rubrica dedicata ai Simpson, in cui analizzavo ogni singolo episodio. Ho visto i Simpson per la prima volta nel 1991, quando venivano trasmessi su Canale 5 la domenica mattina alle 11: da quel giorno è stato amore a prima vista. Matt Groening è riuscito a creare una satira straordinaria sulla società americana e non solo, mostrando i Simpson come una famiglia diversa da quelle delle sit-com dell’epoca, sempre piene di buoni sentimenti e morali edificanti. I Simpson, invece, raccontavano il vero ceto medio, vittima della società nella vita quotidiana, con difetti e virtù. Un linguaggio eccezionale che ha fatto scuola ben oltre il mondo dell’animazione! I Simpson sono ormai un cult della cultura mondiale. È vero, giunti ormai alla prossima trentottesima stagione hanno mostrato cali qualitativi, ma resta un prodotto unico. Ritengo che, essendo una serie così lunga, sia più giusto parlare dei Simpson in termini di “epoche” piuttosto che di singole stagioni: la Golden Age è intoccabile, un capolavoro di scrittura e genialità, ma anche dopo di essa non è tutto da buttare, ci sono stati alti e bassi. Ancora oggi i Simpson, nel bene e nel male, continuano a far parlare di sé. Ormai sono talmente grandi che ognuno può viverli come preferisce: chi ama le prime stagioni può rivederle all’infinito, chi preferisce le nuove può guardarle senza problemi. Insomma, comunque vada, nel bene e nel male: VIVA I SIMPSON!
Voto Personale: PIETRA MILIARE (che vi piaccio o no)
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 27 ottobre 2025

Dragon Ball

Titolo: Dragon Ball
Anno: 1986-1989
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere, dopo anni, la mitica prima serie di Dragon Ball.
Cosa Ho Visto: Tra le montagne vive un ragazzino molto particolare di nome Son Goku: oltre ad avere una coda da scimmia, a soli dodici anni possiede una forza straordinaria. Un giorno incontra Bulma, una brillante e maliziosa sedicenne alla ricerca delle Sfere del Drago. Queste sette sfere magiche permettono di evocare Shenron, un drago in grado di esaudire un desiderio. Goku possiede la sfera a quattro stelle, un ricordo prezioso del nonno defunto, non ha alcuna intenzione di cederla a Bulma. La ragazza riesce però a convincerlo ad accompagnarla nel viaggio: lui potrà proteggerla e, allo stesso tempo, scoprire il mondo. Nel corso della loro avventura i due incontreranno numerosi amici e affronteranno temibili avversari. Questa prima parte della storia si conclude con Goku diciannovenne che sconfigge Piccolo al 23º Torneo Tenkaichi. Vincendo il torneo, il ragazzo decide di sposare Chichi, ma le avventure di Goku non finiscono qui: perché sta arrivando un mistero dal passato del nostro protagonista...
Cosa ne Penso: Siamo talmente assuefatti a Dragon Ball Z che abbiamo visto fino alla nausea le repliche trasmesse da Mediaset. Personalmente credo che Akira Toriyama sia stato geniale con Dragon Ball, ha dato vita in maniera definitiva allo shōnen moderno. C’è un enorme errore che molti commettono: quello di dividere Dragon Ball in due parti, quando in realtà è una storia unica. Ho deciso di rivedere le vicende di Goku bambino con occhi adulti, visto che da piccolo mi avevano conquistato. La prima parte di Dragon Ball è un vero gioiellino, che preferisco a Dragon Ball Z perché più coerente e ben strutturata. Toriyama ha creato un mondo fantastico, ricco di avventura e meraviglia: Goku all’inizio è un personaggio fin troppo passivo, ma con il tempo diventa il protagonista indiscusso. Tutti abbiamo fatto il tifo per lui, ci siamo innamorati delle sue avventure e abbiamo imparato ad fidarci di lui. Mi manca quel mondo fiabesco, in cui non c’erano ancora urla interminabili e trasformazioni spettacolari, ma arti marziali e tanta folle creatività. La versione disponibile su Prime Video include anche le scene censurate da Mediaset, mantenute in lingua originale: un valore aggiunto, perché ci permette di capire cosa ci era stato tolto. In definitiva, la visione è stata molto piacevole: la serie regge ancora oggi, resta divertente e coinvolgente. Mi sono però fermato qui: non ho intenzione di rivedere Dragon Ball Z, ormai ne sono saturo.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 21 giugno 2025

Baoh

TitoloBaoh
Anno: 1989
Quando e Dove l'Ho Visto: YouTube - 2019
Cosa mi Aspettavo: Un prototipo di JoJo fantascientifico. 
Cosa Ho Visto: L'associazione criminale Dres impianta il parassita Baoh nel giovane Ikuro Hashizawa. Il ragazzo si trasforma in un essere immortale dotato di una forza sovrumana. Il gruppo Dres vuole sfruttare questi poteri per dominare il mondo, ma Ikuro si oppone. Insieme alla bambina dotata di poteri psichici, Sumire, decide di combattere la perfida organizzazione.
Cosa ne Penso: Tutta la produzione di Hirohiko Araki precedente a Le Bizzarre Avventure di JoJo non mi fa schifo, fatta eccezione per Baoh. Lo stile artistico risente chiaramente ancora dell’influenza di Go Nagai, mentre nelle tematiche si percepisce l’impronta di Akira di Katsuhiro Ōtomo. Con Baoh, Araki è ancora alla ricerca della propria identità artistica, ma il risultato è comunque superiore a quello del successivo Gorgeous Irene. Pur non essendo particolarmente originale, in linea con il fantascientifico dell'epoca, Baoh funziona: la narrazione scorre bene e, nonostante l’animazione non sia sempre fluida, l’azione è coinvolgente e il gore è efficace. Ne consiglio sinceramente la visione. Anzi, spero davvero che Araki torni prima o poi a esplorare tematiche fantascientifiche. Mi piacerebbe moltissimo vedere una Parte 10 di JoJo ambientata in un futuro sci-fi: sarebbe stupendo!
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

martedì 3 giugno 2025

Ritorno al Futuro - Parte II

TitoloRitorno al Futuro - Parte II
Anno: 1989
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2019
Cosa mi Aspettavo: Il sequel di un film pazzesco, dove tutto è grosso e potenziato (una regola scritta di ogni sequel dei film di successo fino agli anni 2000).
Cosa Ho VistoMarty McFly deve viaggiare nel futuro, nel 2015, per impedire a suo figlio di rovinarsi la vita. Riesce a risolvere la situazione, ma, al suo ritorno, il presente risulta profondamente cambiato a causa di alcune distrazioni. Per sistemare tutto, Marty è costretto a tornare ancora una volta nel 1955
Cosa ne Penso: Quando inizi la trilogia di "Ritorno al Futuro", devi guardarla tutta! Questo è un altro capolavoro che, ancora una volta, riesce a stupire. Per certi versi, questo secondo capitolo è persino più iconico del primo, ma col tempo ho iniziato a preferire l’originale. Attenzione, non fraintendetemi: considero questo film incredibile, con un colpo di scena finale davvero memorabile. Tuttavia, si percepisce che il secondo e il terzo capitolo sono stati sviluppati in seguito al successo del primo. In futuro, questa formula verrà abusata e rovinerà molti franchise — ma fortunatamente non è questo il caso. Un film da rivedere… e rivedere ancora!
Voto Personale: PIETRA MILIARE
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT