sabato 11 aprile 2026

South Park - Il Film: Più Grosso, Più Lungo & Tutto Intero

Titolo: South Park - Il Film: Più Grosso, Più Lungo & Tutto Intero
Anno: 1999
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il leggendario film di South Park.
Cosa Ho Visto: Al cinema viene proiettato il film del duo comico canadese Trombino e Pompadour, ovvero il volgarissimo Culi di Fuoco. Eric, Stan, Kyle e Kenny vanno a vederlo disobbedendo alle madri. I ragazzi rimangono così colpiti dalle parolacce e dai gestacci della pellicola che decidono di imitarne i "peti infuocati": nel tentativo, Kenny muore tra le fiamme. Il ragazzo finisce all'inferno e scopre che Saddam Hussein (assassinato dagli USA qualche giorno prima) è l'amante di Satana; tuttavia, l'uomo lo manipola sfruttando la sensibilità del Signore del Male. Intanto, sulla Terra, la madre di Kyle, Sheila Broflovski, convince il presidente Bill Clinton a dichiarare guerra al Canada per bandire per sempre la violenza. Il primo atto è l'arresto del duo comico: la situazione politica diventa terribile e, mentre sta per scoppiare un conflitto, ogni scurrilità viene proibita con la forza e l'oppressione. I ragazzi decidono di architettare un piano per liberare i loro beniamini, ma nel frattempo Saddam sta complottando per conquistare la Terra: con la morte del duo comico canadese, infatti, i demoni potranno tornare nel mondo dei vivi e uccidere tutti. Kenny cerca di avvertire Satana, ma senza successo. Intanto Kyle e Stan non riescono a salvare i due comici, che vengono uccisi, permettendo ai demoni di invadere la Terra. Tuttavia, l'intervento di Kyle ed Eric Cartman riesce a fermare il folle Saddam, rispedendolo all'inferno. Nel finale, tutti i defunti vengono riportati in vita, la società comprende il valore della libertà di parola e Kenny viene premiato con l'ascesa in Paradiso.
Cosa ne Penso: Film leggendario, un cult riconosciuto come tale anche al di fuori della cerchia dei fan della serie: un film così volgare, che ha perfino vinto il Guinness dei Primati, non si era mai visto! La canzone Blame Canada fu candidata agli Oscar del 2000 e venne cantata da Robin Williams, mentre Trey Parker e Matt Stone si presentarono alla premiazione vestiti da donna e strafatti di LSD. Insomma, provocazione fino in fondo! Per quanto lo giudichi un capolavoro, lo reputo ancora acerbo sotto alcuni aspetti, un po' come le prime stagioni (non a caso gli stessi autori considerano che lo show abbia iniziato a ingranare davvero dalla quarta stagione in poi). In ogni caso rimane godibile: il messaggio della serie è integro e non scende a compromessi. Da recuperare assolutamente; l'edizione italiana è ricordata per essere uno degli ultimi lavori del doppiaggio Mediaset (quello con Nanni Baldini e Fabrizio Manfredi).
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 10 aprile 2026

Il Divo - La Spettacolare Vita di Giulio Andreotti

Titolo: Il Divo - La Spettacolare Vita di Giulio Andreotti
Anno: 2008
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il miglior film di Sorrentino.
Cosa Ho VistoRoma, 1991. Giulio Andreotti assume per la settima volta la carica di Presidente del Consiglio. Tuttavia, il nuovo esecutivo vacilla sotto i colpi di una crisi politica senza precedenti: tra i giochi di potere interni alla Democrazia Cristiana e il progressivo sfaldamento delle alleanze, Andreotti manca l'elezione al Quirinale come Presidente della Repubblica. Al termine del suo mandato, nel 1992, il "Divo" viene travolto da accuse gravissime: dalla corruzione nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli al coinvolgimento nella loggia massonica P2, fino all'accusa più infamante: aver collaborato con Cosa Nostra e con il boss Totò Riina. Gli viene inoltre contestata l'inerzia di fronte a svariati omicidi politici, primo fra tutti quello di Aldo Moro. Sempre più enigmatico e impenetrabile, persino per i suoi affetti più cari, Andreotti incarna un mistero insolubile. Chi è davvero: il più grande perseguitato d'Italia o un uomo ormai talmente assuefatto al male da perpetuarlo? Sebbene la sua parabola giudiziaria si conclude con l'assoluzione e la prescrizione per i fatti più datati, l'enigma sulla sua figura rimane ancora oggi sospeso tra storia e mistero.
Cosa ne Penso: Esistono film capaci di creare un precedente, segnando un netto "prima e dopo" nella storia del cinema. In un periodo di relativo appiattimento della produzione nazionale, nel 2008 Gomorra e Il Divo hanno rivoluzionato il panorama italiano, dimostrando che era ancora possibile osare e proporre un linguaggio diverso. Certamente ogni rivoluzione richiede tempo per consolidarsi, ma queste opere hanno spinto una nuova generazione di registi a distaccarsi dai canoni della commedia leggera o del dramma convenzionale. Considero Il Divo il miglior film di Paolo Sorrentino: un’opera eccezionale capace di fondere sequenze dinamiche a simbolismi profondamente introspettivi. La pellicola restituisce un ritratto magistrale di Giulio Andreotti, tanto che lo stesso Senatore non rimase indifferente alla visione (celebre la sua reazione, in cui definì il film una "mascalzonata", pur decidendo di non sporgere denuncia). La figura di Andreotti viene esplorata a 360 gradi, mostrandolo letteralmente mentre cammina tra luci e ombre. Il lavoro di ricerca è stato certosino: ogni battuta pungente o risposta tagliente pronunciata nel film appartiene al reale repertorio di dichiarazioni rilasciate dal politico o a lui attribuite. Grazie a una regia millimetrica e a una scrittura brillante, il film tiene lo spettatore incollato allo schermo. Si tratta di un capolavoro assoluto che chiunque dovrebbe vedere.
Voto Personale: PIETRA MILIARE
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 9 aprile 2026

Regular Show

Titolo: Regular Show
Anno: 2010-2017
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Lo show meno regolare che ci sia.
Cosa Ho Visto: Mordecai e Rigby, rispettivamente una ghiandaia azzurra e un procione antropomorfi ventenni, lavorano come custodi del parco cittadino. Nonostante i loro caratteri opposti, sono amici per la pelle. Insieme ai loro amici, vivono avventure che spaziano tra: il surreale, il grottesco, l’horror e il mistero.
Cosa ne Penso: Il capolavoro di J.G. Quintel riesce a mescolare l’umorismo infantile con il black humor, risultando adatto a tutte le età. Lo show sembra ispirarsi a prodotti underground, come i fumetti indipendenti o l’animazione alternativa, offrendo un perfetto mix di follia e risate. Ve lo consiglio vivamente: è un’autentica perla! Inoltre, Regular Show tornerà nel 2026 con nuove stagioni… godetevelo! P.S.: date un’occhiata anche ai vari forum dedicati alla serie, ci sono teorie incredibili su ogni episodio. Una delle più assurde sostiene che Mordecai e Rigby siano in realtà due sballati perennemente sotto acidi e che tutto ciò che vediamo sia filtrato dal loro punto di vista. Una teoria folle, ma in linea con lo spirito dello show, ahah!
Voto Personale: 9
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 8 aprile 2026

Farzar

Titolo: Farzar
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi AspettavoBrickleberry, ma nello spazio.
Cosa Ho Visto: Sul pianeta Farzar, il principe Fichael, figlio del malvagio regnante Renzo, guida la squadra S.H.A.T., composta dal: cyborg Scootie, le gemelle siamesi Mal e Val Skullcrusher e dallo scienziato Barry Barris. Insieme lasciano la cupola protettiva della città per difendere la popolazione dal perfido Bazarack.
Cosa ne Penso: Non capisco le scelte di Netflix: affidano agli autori di Paradise Police un’altra serie (come contentino per la chiusura di quella precedente) e poi la cancellano l’anno successivo. Mah, davvero incomprensibile… In ogni caso, vale lo stesso discorso fatto per Paradise Police: una volta fatta l’abitudine alle volgarità, la serie risulta comunque divertente e riesce a intrattenere. La consiglio, e se volete potete partecipare al Kickstarter per leggere il finale di stagione in formato graphic novel.
Voto Personale: 6+
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 7 aprile 2026

Paradise Police

Titolo: Paradise Police
Anno: 2018-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi AspettavoBrickleberry, ma con i poliziotti.
Cosa Ho VistoKevin Crawford, una recluta diciottenne, entra a far parte del distretto di polizia di Paradise. Il dipartimento è diretto da suo padre, Randall, che nutre del risentimento nei confronti del figlio dopo che, da bambino, Kevin lo ha evirato per errore. La città, invece, è amministrata da sua madre, Karen. La polizia di Paradise è piuttosto sgangherata, tra i colleghi di Kevin ci sono: il cane parlante e tossicodipendente Bossolo, l’irascibile Gina Jabowski, il bipolare Gerald Fitzgerald, il pervertito Stanley Hopson e l’enormemente obeso Dusty Marlow. Il distretto si trova a dover risolvere casi assurdi, sempre accompagnati da un abbondante dose di black humor.
Cosa ne Penso: Dopo la chiusura di Brickleberry, Roger Black e Waco O'Guin sono tornati con una nuova serie per Netflix. Non ho visto lo show trasmesso su FOX, ma devo ammettere che Paradise Police mi ha divertito, nonostante la comicità decisamente volgare ed esagerata. In ogni caso, una volta fatta l’abitudine, la serie riesce a intrattenere grazie a un mix equilibrato di trame verticali e orizzontali. Nonostante conti quattro stagioni, Paradise Police non ha un vero finale: nell’ultimo episodio si scherza sul fatto che la conclusione verrà trasmessa in Farzar, ma anche quest’ultimo show è stato cancellato. Dopo il successo della campagna Kickstarter di Final Space, anche Paradise Police riceverà una stagione finale in formato graphic novel. Spero che venga presto finanziata: sarebbe comunque una piccola consolazione.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini