mercoledì 31 dicembre 2025

Il Ragazzo di Campagna

Titolo: Il Ragazzo di Campagna
Anno: 1984
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il miglior film di Renato Pozzetto.
Cosa Ho VistoArtemio è un contadino della campagna lombarda. Vive con la madre in un paesino sperduto e dimenticato dalla modernità, abitato quasi esclusivamente da persone anziane. L’unica giovane del luogo è Maria Rosa, una ragazza innamorata perdutamente di lui, ma non ricambiata. Il giorno del suo quarantesimo compleanno, stanco della solita vita, Artemio decide di trasferirsi a Milano per realizzarsi e cambiare destino. Tuttavia, non conosce nulla della città e finisce subito coinvolto in una serie di equivoci esilaranti e assurdi. Dopo un incontro con il cugino criminale Severino Cicerchia, detto “Lo Scoreggione”, Artemio conosce Angela Corsi: una donna in carriera che incarna perfettamente lo spirito della “Milano da Bere”. Angela lo trova buffo e simpatico, lo aiuta a sistemarsi in città e a provare diversi lavori, tutti però destinati a un esito fallimentare. Alla fine, Artemio confessa ad Angela il proprio amore, ma lei lo rifiuta, spiegandogli che non è pronta a una relazione seria e vuole ancora fare esperienze. Disperato, Artemio tenta il suicidio, ma viene salvato da un losco individuo che gli propone di diventare spacciatore per lui. Indignato, Artemio rifiuta e, dopo aver inveito contro la città stessa, viene espulso dalla polizia. Così è costretto a tornare al suo paese. Riprende la vita di sempre, ma scopre che Maria Rosa è cambiata: è diventata più carina, i brufoli sono spariti, e lui finisce per innamorarsene perdutamente. Proprio allora, però, Angela arriva in campagna per dirgli che è pronta ad accettare la sua proposta di matrimonio e a mettere su famiglia con lui. Artemio, ormai sereno e appagato, declina gentilmente: ha ritrovato la felicità nella sua vita di campagna accanto a Maria Rosa.
Cosa ne Penso: Uno dei cult assoluti della commedia italiana, probabilmente il miglior film di Renato Pozzetto. Funziona benissimo non solo per i tempi comici perfetti e per l’umorismo che oscilla tra l’assurdo e la sorpresa continua, ma soprattutto perché è diventato un’icona capace di raccontare in modo vivido la Milano degli anni ’80, la celebre “Milano da Bere”. Ancora oggi conserva intatta la sua freschezza: diverte, intrattiene ed è sempre uno spasso da rivedere!
Voto Personale: PIETRA MILIARE (DELLA COMMEDIA ITALIANA)
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 30 dicembre 2025

Superfantozzi

Titolo: Superfantozzi
Anno: 1986
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2025
Cosa mi Aspettavo: La storia dell'umanità secondo Fantozzi.
Cosa Ho Visto: La vita di Ugo Fantozzi viene osservata attraverso tutte le ere dell'umanità: dalla creazione nella Genesi fino a un futuro fantascientifico. Le epoche passano, ma una sola cosa è certa: Fantozzi sarà sempre sfruttato e umiliato dai potenti!
Cosa ne PensoFinalmente l'ho recuperato su Netflix! Paolo Villaggio riprende il modello de La Pazza Storia del Mondo di Mel Brooks, ma lo rivisita inserendo il cinismo grottesco della saga di Fantozzi. Alcune storie risultano un po' noiose, come la parentesi del proibizionismo americano, ma ci sono momenti diventati veri e propri cult della mitologia comica di Fantozzi, come: il Fantozzi Adamo, il Fantozzi Crocifisso e il divertente "Excalibur, Imbecille!". Nonostante il film sia un po' altalenante, rimane molto divertente ed è indubbiamente il Fantozzi più originale e atipico di tutta la serie.
Voto Personale: 7+
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 29 dicembre 2025

Il Ciclone

Titolo: Il Ciclone
Anno: 1996
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il cult di Pieraccioni.
Cosa Ho Visto: Giugno 1996, Toscana. In una cittadina di provincia vive Levante Quarini, un giovane commercialista che abita con il padre Osvaldo, il fratello Libero e la sorella Selvaggia. La loro vita è tranquilla e piacevole, ma un giorno un "ciclone" la stravolge completamente. A causa di un disguido, un pullman si ferma proprio davanti a casa Quarini. Ne scende Sergio Naldone, un manager che gestisce una compagnia di ballerine di flamenco in tournée. Dato che è ormai tardi, la famiglia Quarini decide di ospitare le bellissime ballerine. Levante fa la conoscenza di Caterina, una splendida ballerina spagnola, e se ne innamora perdutamente. Tuttavia, la ragazza ha una relazione tormentata con il fidanzato Alejandro. Le ballerine portano una ventata di allegria nella vita della famiglia, che rimane dispiaciuta quando arriva il momento della loro partenza, specialmente Levante, rimasto folgorato da Caterina. La compagnia, però, si ferma a Firenze per un'altra tappa: Levante, insieme ai fratelli e agli amici, decide di raggiungerla. Durante la cena tutti insieme, Caterina non sopporta più l'atteggiamento di Alejandro e lo lascia. Dopo aver passato la notte a passeggiare per Firenze con Levante, i due decidono di mettersi insieme. Un anno dopo, il 16 giugno 1997, in Toscana, Sergio sposa la barista Franca, mentre Levante si è trasferito in Spagna con Caterina, che aspetta un bambino. Decidono di chiamarlo Gino, in onore del suo amato nonno.
Cosa ne Penso: Ricordo ancora quando mi regalarono la VHS del film e ne rimasi letteralmente estasiato. I primi tre film di Leonardo Pieraccioni (I Laureati, Il Ciclone e Fuochi d'Artificio) avevano una magia unica. Il suo stile era davvero interessante, con un linguaggio che sapeva raccontare la Toscana e il disagio di persone alla ricerca di qualcosa di più dalla vita. Sembrava aver attinto in parte da Fellini, e soprattutto da Monicelli, raccontando storie valide con personaggi irresistibili. Questa formula ha funzionato alla perfezione fino a quei primi tre lavori, ma qualcosa si è rotto con Il Mio West. A ogni modo, a mio parere, Il Ciclone rimane il suo capolavoro. Non solo possiede tutte le qualità che ho appena menzionato, ma è anche un film genuinamente divertente e coinvolgente. È un'ottima commedia che riprende il meglio della commedia d'oro all'italiana, aggiungendo un tocco di modernità. Certo, non è perfetto: a mio avviso il ritmo cala leggermente tra la partenza delle ballerine e la cena a Firenze, ma rimane una pellicola eccezionale che ancora oggi diverte. Un film davvero straordinario.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 28 dicembre 2025

I Mitchell Contro le Macchine

Titolo: I Mitchell Contro le Macchine
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una famiglia che combatte contro i robot.
Cosa Ho Visto: Una famiglia stravagante in viaggio per accompagnare la figlia al college si ritrova a dover salvare il mondo da una rivolta di robot, trasformando le proprie stranezze nel loro punto di forza e rafforzare il loro rapporto familiare.
Cosa ne Penso: Questo film mi ha completamente deluso. Trovo la protagonista arrogante e insopportabile, una delle peggiori mai viste. Anche l’intera famiglia mi dà fastidio: il film vuole mostrare che non esistono famiglie perfette, va bene essere imperfetti, ma questi personaggi mi sembrano dei radical chic presuntuosi. Maledetti. Salvo solo la grafica e l’animazione, davvero vivaci e colorate.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 27 dicembre 2025

Ghostbusters - Minaccia Glaciale

Titolo: Ghostbusters - Minaccia Glaciale
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Il bel sequel congelato di Ghostbusters: Legacy.
Cosa Ho Visto: La famiglia Spengler si trasferisce a New York per collaborare con i Ghostbusters originali. Qui scoprono che un antico artefatto ha liberato uno spirito potente capace di scatenare una nuova era glaciale. Tra vecchi e nuovi acchiappafantasmi, la squadra deve unire le forze per fermare la minaccia sovrannaturale e salvare la città dal gelo eterno.
Cosa ne Penso: Questo film ha un problema: cerca di mostrarci persone con difficoltà personali e reali costrette ad affrontare un fantasma demoniaco glaciale quasi invincibile. Il punto è che si parla troppo e c’è pochissima azione, al punto che gli spettri si vedono davvero di rado. Ed è proprio questo il difetto principale! Se fosse un film drammatico sulle problematiche adolescenziali andrebbe anche bene, ma qui ci si aspetta di vedere persone in tuta che catturano fantasmi. Peccato, perché non lo considero un film pessimo, anche se ha floppato al botteghino. In ogni caso ci sarà un terzo capitolo, quindi speriamo che correggano il tiro.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 26 dicembre 2025

Ghostbusters: Legacy

Titolo: Ghostbusters: Legacy
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Il vero sequel degli Acchiappafantasmi, altro che quella noia del reboot.
Cosa Ho VistoCallie, madre single in difficoltà, si trasferisce con i figli Trevor e Phoebe in una fattoria sperduta dell’Oklahoma ereditata dal padre Egon Spengler. Phoebe, appassionata di scienza, scopre strumenti misteriosi e trappole per fantasmi nascoste nella proprietà. Trevor invece trova la leggendaria Ecto-1 e decide di rimetterla in funzione. Intanto nella zona si verificano strani tremori collegati a una miniera abbandonata, segno che qualcosa di oscuro sta per risvegliarsi. Con l’aiuto del nuovo amico Podcast e del professore Gary Grooberson, Phoebe capisce che Gozer, antica entità malvagia, sta tornando nel mondo dei vivi. I fantasmi iniziano a manifestarsi e la città cade nel caos. Gozer riesce perfino a possedere Callie, mettendo la famiglia in pericolo. Proprio quando sembra troppo tardi, arrivano Ray, Peter e Winston, i Ghostbusters originali, richiamati dai ragazzi. Nello scontro finale, insieme alla nuova generazione e con l’aiuto dello spirito di Egon, riescono a intrappolare Gozer. Alla fine, la minaccia viene sventata e la famiglia ritrova un legame con il passato che credeva perduto. Gli Acchiappafantasmi sono tornati!
Cosa ne Penso: Il reboot al femminile lo vidi al cinema, ignorando le inutili polemiche che lo circondavano, ma la verità è che quel film non mi piacque affatto. Mi pento invece di non aver visto questo capitolo sul grande schermo, perché l’ho davvero apprezzato. Ho amato l’atmosfera malinconica, ma al tempo stesso animata da una forte voglia di guardare avanti. Mckenna Grace e Finn Wolfhard sono stati molto bravi, perfetti esempi di questa continuità, e ho apprezzato molto anche l’interpretazione di Paul Rudd. Devo ammettere che mi sono commosso quando appare Egon Spengler (con il volto del compianto Harold Ramis) in versione fantasma: un omaggio toccante e degno dell’eredità dei Ghostbusters. In conclusione, l’ho trovato un film godibile e davvero piacevole.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 25 dicembre 2025

Uno Rosso

Titolo: Uno Rosso
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Babbo Natale è stato rapito, The Rock e Capitan America lo salvano.
Cosa Ho VistoBabbo Natale viene rapito e il capo della sicurezza del Polo Nord si allea con un hacker professionista per salvarlo.
Cosa ne Penso: Sulla carta questo film poteva funzionare. Il cast è ricco di attori e autori famosi: Dwayne Johnson, Chris Evans, J. K. Simmons, Lucy Liu e persino Nick Kroll (creatore di Big Mouth). L’idea è simpatica e originale, una grande parodia del Natale e dei film d’azione. Il problema sta nella realizzazione, che risulta noiosa e poco coinvolgente.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 24 dicembre 2025

In Vacanza su Marte

Titolo: In Vacanza su Marte
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Boris aveva ragione!
Cosa Ho VistoNel 2030Fabio Sinceri si reca su Marte per sposare la ricca Bea, con l’intento di eludere le leggi sul divorzio con la prima moglie vigenti sulla Terra. Con lui c’è il figlio Giulio, poco entusiasta del matrimonio. Durante un giro turistico sul pianeta, Giulio viene risucchiato in un buco nero artificiale e si ritrova improvvisamente invecchiato. Padre e figlio, ora quasi coetanei, devono cavarsela tra malintesi amorosi, rivalità e avventure surreali sul pianeta rosso, fino al discutibile "lieto fine".
Cosa ne Penso: Ho visto questo film per sbaglio: l’ho selezionato per errore sulla Smart TV e, per ‘punirmi’, ho deciso di guardarlo mentre facevo le faccende di casa. I cinepanettoni sono morti da anni, ma ogni tanto qualcuno prova a riesumarli: a volte ne esce qualcosa di passabile, come Amici Come Prima, altre volte invece porcherie allucinanti come In Vacanza su Marte! La produzione ha raccontato che l’idea è nata da una battuta del compianto Gigi Proietti, secondo cui mancavano solo i cinepanettoni ambientati su Marte. La cosa incredibile è che Boris l’aveva già previsto con la satira di ‘Natale nello Spazio’! Ancora più assurdo: hanno usato la stessa tecnologia di The Mandalorian per gli sfondi, ma allo stesso tempo hanno riciclato i set dell’antica Roma a Cinecittà, giustificandoli in maniera ridicola. La trama è inconsistente, le scene sono grottesche, il personaggio di Milena Vukotic viene continuamente umiliato, Christian De Sica recita svogliatamente e Massimo Boldi appare stanco e spento. C’è tutto il peggio dei cinepanettoni, ma senza nemmeno lo sforzo di provarci: un film così svogliato non l’avevo mai visto, riesce persino a essere peggiore del pessimo Natale in India. Bocciato su tutti i fronti: non vale nemmeno la pena guardarlo per prenderlo in giro.
Voto Personale: 0,5
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

martedì 23 dicembre 2025

Neo Yokio

Titolo: Neo Yokio
Anno: 2017-2018
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Una serie estremamente pop, che mescola amore per il Giappone-America-Italia. 
Cosa Ho Visto: Nell’altolocata città di Neo Yokio vive un giovane mago–esorcista di nome Kaz Kaan. Appassionato di moda, educato e raffinato, Kaz appartiene alla casta della Magistocrazia, la stessa che in passato ha salvato il mondo dai demoni. Con l’aiuto del suo maggiordomo robot Charles, il ragazzo si occupa di esorcizzare le entità maligne che prendono di mira i ricchi della città. Nonostante tutto il suo sfarzo, Neo Yokio è una città moralmente discutibile. Lo stesso Kaz, si ritrova spesso dubbioso...
Cosa ne Penso: Quando uscì il trailer, trovai Neo Yokio davvero interessante e originale. Tre anni dopo, l’ho finalmente recuperato, ma devo dire che ne sono rimasto piuttosto deluso. L’anime, creato da Ezra Koenig (leader dei Vampire Weekend), riversa tutto il suo amore per la cultura pop giapponese e per l’Italia (sì, perché non mancano nemmeno numerosi riferimenti al Bel Paese). La premessa è intrigante, tuttavia l’opera risulta nel complesso piuttosto inconsistente. I pochi episodi offrono una trama superficiale, che ambirebbe a essere una critica profonda allo sfarzo e all’opulenza, ma finisce per ridursi a un mero esercizio di citazionismo sterile. Nemmeno lo special natalizio riesce a dare una degna conclusione: pur sottolineando malinconia e critica al lusso, non aggiunge nulla di significativo (e pensare che non è stato nemmeno doppiato in italiano). Un vero peccato: un’occasione sprecata, perché questa serie avrebbe potuto raccontare davvero qualcosa di diverso.
Voto Personale: 4,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 22 dicembre 2025

Gli Acchiappaglitch

Titolo: Gli Acchiappaglitch
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Una simpatica serie animata sui videogame con protagonista una ragazza culona.
Cosa Ho VistoHector “Forza Cinque” Nieves e Miko “Me-K.O.” Kubota sono due giovanissimi appassionati di videogiochi, ma non solo: fanno parte degli Acchiappaglitch, una squadra di esperti informatici che dà la caccia ai bug e ai glitch che prendono vita nel mondo reale. Grazie al loro ingegno, alle abilità da gamer e al lavoro di squadra riescono a contenere il caos digitale e a riportare ogni volta la situazione alla normalità.
Cosa ne PensoQuesto è stato uno dei primi show che ho visto su Netflix, all’inizio del periodo Covid. Si tratta di una serie pensata principalmente per ragazzi, frutto di una collaborazione tra Nickelodeon e Netflix. Ok, non faccio parte del target dello show, ma devo ammettere che ho trovato gli episodi piuttosto noiosi. Il problema principale è sempre lo stesso: quando si parla di videogiochi, è interessante riferirsi a titoli reali che tutti conoscono e giocano. Qui invece ci si limita a usare archetipi e citazioni generiche del mondo videoludico. Risultato? Una gran "meh".
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 21 dicembre 2025

Cani nello Spazio

Titolo: Cani nello Spazio
Anno: 2021-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Cani che fanno gli astronauti.
Cosa Ho Visto: In un lontano futuro, cani geneticamente modificati vengono inviati nello spazio per trovare nuovi pianeti abitabili dagli esseri umani. I cani compiono audaci missioni spaziali, ma il loro unico sogno è quello di poter riabbracciare i loro amati padroni. Riusciranno nella loro missione e far ritorno a casa?
Cosa ne Penso: È stata una delle prime serie che ho visto su Netflix, durante il Covid, per pura curiosità. Non ricordo quasi nulla, a parte che era destinata a un pubblico infantile e che mi annoiava. Non ho visto la seconda stagione; sinceramente l'ho ricordata solo perché l'avevo segnata nella lista dei contenuti visti in streaming. Scusate se sono un cialtrone, ma finisco qua di scrivere.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 20 dicembre 2025

New Panty & Stocking with Garterbelt

Titolo: New Panty & Stocking with Garterbelt
Anno: 2025 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Il ritorno delle due troie angelo.
Cosa Ho Visto: La storia riprende dal finale del combattimento della scorsa serie, in cui Stocking taglia a 666 pezzi la sorella Panty. Si scopre che Stocking è posseduta da un fantasma. Garterbelt e Chuck, con l'aiuto delle pentite diavolesse Scanty e Kneesocks, riassemblano Panty e la riportano in vita. Dopo uno scontro titanico, Stocking viene esorcizzata. Sistemata la faccenda, il gruppo si ricompone per continuare a combattere i fantasmi a suon di "sesso e dolci". Durante le loro avventure si uniscono a loro Polyester e Polyurethane, cugini angeli di Panty e Stocking. Loro sono più diligenti e migliori delle due protagoniste, ma tramano sempre alle loro spalle.
Cosa ne Penso: Purtroppo, anche a causa dell'assenza di un adattamento italiano, non sono mai riuscito a recuperare Panty & Stocking with Garterbelt. È un grandissimo peccato, perché lo studio Trigger ha riportato in vita una serie incredibilmente divertente, ricca di riferimenti al mondo pop e tantissimo sesso. Ci sono persino citazioni a Magic: The GatheringProfondo Rosso! È davvero spassosa, merita di essere vista e rivista. Spero che Amazon faccia doppiare anche la prima serie, quella prodotta da Gainax. Speriamo!
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 19 dicembre 2025

City the Animation

Titolo: City the Animation
Anno: 2025 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un anime dedicato ad una città.
Cosa Ho VistoCity è una città giapponese abitata da persone alquanto bizzarre, ma dal cuore gentile. Ogni abitante vive un'avventure assurde, in particolare le tre studentesse dell’Università Mont Blanc: Midori Nagumo, ventenne che lavora come cameriera; Ayumu Niikura, diciottenne il cui sogno è diventare fotografa; Wako Izumi, sempre imprevedibile e fuori di testa.
Cosa ne Penso: L’estate 2025 di Amazon Prime Video è stata segnata dall’arrivo di alcuni anime distribuiti in esclusiva. Il primo è City the Animation, tratto dal manga City: un fumetto dalla tipica comicità giapponese che racconta le vicende degli abitanti dell’omonima città. L’animazione, fluida e colorata, valorizza il design minimalista dei protagonisti, mentre la trama si sviluppa attraverso numerosi episodi intrecciati, simili a piccoli cortometraggi. Il problema è l’umorismo, che appare datato di almeno cinquant’anni, ricordando quello del duo Fujiko Fujio. Dopo un po’ risulta ripetitivo, ma per fortuna la serie è breve.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 18 dicembre 2025

Fallout

Titolo: Fallout
Anno: 2024 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: La serie tv del videogioco Fallout.
Cosa Ho Visto: Due secoli dopo una guerra nucleare che ha devastato il mondo, Lucy, una giovane del Vault 33, esce in superficie per cercare il padre rapito. Nel deserto incontra Maximus, della Confraternita d’Acciaio, e il ghoul Cooper Howard, un cacciatore di taglie immortale. Tra fazioni in guerra e segreti della Vault-Tec, la sopravvivenza diventa una questione di scelte morali.
Cosa ne Penso: Pur non avendo mai giocato a Fallout, sono sempre stato affascinato dalla sua ambientazione apocalittica-retrofuturistica e dall’ironia satirica. Su consiglio di un amico ho recuperato la serie e devo dire che l’ho davvero apprezzata. Oltre a essere molto interessante, lo show intreccia bene le vicende dei tre protagonisti, mostrando come l’ostilità del mondo nucleare li abbia cambiati. Complimenti a tutti gli attori principali: davvero un’ottima prova. Spero che la seconda stagione arrivi presto e mantenga questa qualità, fedele al folle mondo di Fallout!
Voto Personale: 9
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 17 dicembre 2025

#1 Happy Family USA

Titolo: #1 Happy Family USA
Anno: 2025 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Una famiglia di origine mediorientali che vive negli Stati Uniti.
Cosa Ho Visto: Gli Hussein sono una famiglia egiziana che da tempo si è trasferita negli Stati Uniti d'America. Il capofamiglia, Hussein, in Egitto era un medico, mentre in America lavora vendendo cibo di strada: nonostante il cambiamento, non è affatto dispiaciuto della sua condizione. Vive con la moglie Sharia e i due figli: Mona, una ragazza delle superiori che nasconde la sua omosessualità, e Rumi, un ragazzo delle medie appassionato di basket. La loro vita scorre tranquilla, finché non sopraggiunge un evento destinato a cambiare tutto: gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. Da quel momento la famiglia inizia a dividersi: Sharia, orgogliosa delle proprie radici, e Hussein, deciso a sembrare il più possibile un americano “al 100%”. Mona e Rumi continuano a vivere le loro esperienze, con Rumi che arriva addirittura a diventare amico del presidente George W. Bush. Tra situazioni paradossali e surreali, la famiglia Hussein diventa lo specchio delle contraddizioni e dell’ipocrisia della società americana.
Cosa ne PensoQuesta volta Amazon ha promosso la serie più del solito, arrivando perfino a mostrare nei trailer italiani il doppiaggio di Maccio Capatonda. La serie è davvero interessante: raccontare in chiave satirica cosa significasse vivere in America dopo gli eventi dell’11 Settembre è un’idea originale e rara nel panorama delle serie animate per adulti. Rumi è un ottimo protagonista: un ragazzo che sogna una vita normale ma si ritrova sempre travolto dalle assurdità del mondo che lo circonda, senza mai arrendersi. Il padre, Hussein Hussein, è irresistibile: un personaggio esilarante che incarna bene le paure e le contraddizioni di quel periodo. Oggi più che mai, questo show riesce a farci riflettere, ridendo, sull’importanza di convivere con culture diverse e di affrontare i pregiudizi. La prima stagione si chiude con un colpo di scena ben piazzato e lascia con la voglia di saperne di più. Promosso! Non vedo l’ora della seconda stagione.
Voto Personale: 7,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 16 dicembre 2025

L'Attacco dei Giganti

Titolo: L'Attacco dei Giganti
Anno: 2013-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Dei misteriosi giganti devastano le città, mentre una valorosa resistenza deve abbatterli e scoprire il loro segreto.
Cosa Ho Visto: L’umanità vive rinchiusa dietro mura per difendersi dai giganti mangiatori di uomini. Eren, Mikasa e Armin si arruolano nell’esercito dopo che giganti distruggono la loro città. Dopo esser stato divorato da un gigante, Eren è ancora vivo e scopre di poter trasformarsi egli stesso in un gigante. Emergono verità sconvolgenti: i giganti hanno origini umane e il mondo oltre le mura è diverso da quanto creduto. La lotta si trasforma in guerra per la libertà e per il destino dell’intera umanità.
Cosa ne Penso: Mi è difficile parlare del fenomeno L’Attacco dei Giganti. Il manga e l’anime hanno superato i confini del mondo otaku, diventando un fenomeno virale apprezzato da tutti: ha avuto lo stesso impatto culturale che ebbe Death Note. Lo considero un’opera eccezionale, ma credo che ci siano critiche che raramente vengono sollevate (lo dico senza superbia). Principalmente, L’Attacco dei Giganti è una storia di mecha e kaijū: i giganti non sono altro che mostri alla Godzilla che devastano tutto, mentre i Nove Giganti Ancestrali ricordano veri e propri robot da pilotare, come i Gundam. Diciamolo chiaramente: l’ispirazione alle serie tokusatsu (come Kamen Rider) è palese! La forza dell’opera di Hajime Isayama sta nel mostrare un mondo corrotto fino al midollo, talmente marcio da aver distrutto il futuro dei giovani, un mondo così terribile in cui esisteranno sempre e solo guerra e violenza. Da questo punto di vista è stato straordinario, anche se non ho apprezzato alcune scelte riguardanti i personaggi. In particolare Armin Arlert, considerato da molti un genio della strategia, mi è sembrato piuttosto blando fino alla parte finale (dove finalmente diventa davvero attivo). Ho apprezzato maggiormente il finale delle uscite settimanali: quello dei volumi e dell’anime mi è sembrato più una trovata commerciale per mantenere aperti i canali, in vista di un possibile sequel. A mio avviso l’opera è perfetta così com’è, non ha bisogno di continuazioni. In ogni caso, anche se il finale ci ha fatto sudare vista la sua divisione, abbiamo potuto godere di un’opera straordinaria. Tutti devono vedere e leggere L’Attacco dei Giganti!
Voto Personale: 9-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 15 dicembre 2025

Batman: Caped Crusader

Titolo: Batman: Caped Crusader
Anno: 2024 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un Batman fedele all'originale del 1939.
Cosa Ho VistoAnni '40, Gotham City. Un vigilante mascherato, noto come Batman, si aggira per le strade. Sotto il costume si nasconde il giovane miliardario Bruce Wayne, che ha intrapreso una crociata segreta contro la criminalità e la mafia che dilagano in città. In questa atmosfera cupa, Batman affronta nemici come Catwoman e Clayface, supportato dai suoi alleati, il commissario James Gordon e sua figlia Barbara. Nonostante non riesca a impedire che il suo amico Harvey Dent sprofondi nella follia, questo non lo ferma nel suo percorso per essere un eroe. Nel frattempo, il Joker trama nell'ombra...
Cosa ne Penso: Bruce Timm torna a raccontare Batman richiamando le atmosfere noir degli anni '40. L'ambientazione richiama fortemente il genere, ma la serie introduce anche elementi moderni, come una Gotham multietnica e una maggiore libertà sessuale dei personaggi. Queste scelte, pur essendo delle rivisitazioni del materiale originale per renderlo più attuale, si integrano perfettamente con la visione della serie e non stonano affatto. Apprezzo molto l'introspezione dei personaggi e alcune scene decisamente adulte. È un prodotto davvero interessante, spero che la seconda stagione arrivi presto!
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 14 dicembre 2025

Il Secondo Miglior Ospedale della Galassia

Titolo: Il Secondo Miglior Ospedale della Galassia
Anno: 2024 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un ospedale nello spazio pieno di alieni bizzarri.
Cosa Ho Visto: Le dottoresse Sleech e Klak sono migliori amiche e lavorano letteralmente nel ‘secondo miglior ospedale della galassia’. Ogni giorno affrontano bizzarre malattie aliene e conducono vite altrettanto stravaganti.
Cosa ne PensoAmazon Prime Video ha sempre l’orrendo vizio di non promuovere le proprie serie animate: sembra quasi che siano loro i primi a non crederci, sperando poi che facciano successo da sole; altrimenti le tagliano. Anche Il Secondo Miglior Ospedale della Galassia è sbucato dal nulla, e sinceramente non so che pensare. Lo stile grafico e l’animazione sono molto interessanti, anche il concept è divertente. Tuttavia, la trama non è sempre intrigante, anche se nel complesso regge. C’è una particolarità: lo show si promuove, tanto da dirlo nella sigla, come la prima serie ad aver utilizzato la “Ə”. Questa cosa sembra importantissima ai fini dello show, ma in realtà serve solo a presentare un personaggio LGBTQ, il/la Dott. Azel, per il quale viene usata. Detto questo, lo show procede normalmente. Capisco l’esigenza di sottolineare la questione (anche questo è un modo di fare educazione), ma la linea tra il messaggio sociale e la ricerca di ammirazione è molto sottile. Tra l’altro, quel personaggio in italiano è doppiato da Vladimir Luxuria: mi dispiace dirlo, ma non è per nulla brava a doppiare. Se volete affidare il doppiaggio a persone trans, almeno sceglietene con un po’ di talento! Inoltre, la seconda stagione non è stata doppiata in italiano: finché non la doppiano, io non la guardo. Nel complesso non è male, ma gli manca qualcosa per essere davvero interessante.
Voto Personale: 5,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 13 dicembre 2025

The Boys Presenta: Diabolico!

Titolo: The Boys Presenta: Diabolico!
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Dei cortometraggi decenti dedicati a The Boys.
Cosa Ho Visto: Il mondo di The Boys viene esplorato in questa miniserie antologica di 8 episodi, che mette in scena tutte le follie e le contraddizioni del malato universo dei supereroi.
Cosa ne PensoVi ho già detto che non ho particolarmente amato The Boys, ma ero curioso di vedere questa serie animata. Ci sono tre episodi che amo e che trovo stupendi:
- Laser Baby va in Città: la trama è molto simpatica e l'animazione è in stile Looney Tunes/Disney;
John e Sun-Hee: davvero commovente;
- Uno Più Uno Uguale Due: ottima animazione e ottima introspezione di Patriota, che mostra il rapporto con Black Noir. Avrei voluto vedere queste cose nella serie!
Il resto mi ha fatto schifo:
- Un Corto d'Animazione Dove Piccoli Super Scazzati Fanno Fuori i Genitori: scritto anche da Justin Roiland, è una delusione totale. L'idea di ragazzini cavie con poteri inutili che si vendicano dei genitori è splendida, ma trovo molto ipocrita il finale dell'episodio. Questo corto mi ha confermato una mia supposizione: Justin Roiland è indubbiamente bravo, ma gli manca qualcosa per essere un genio, diversamente da Dan Harmon;
- Io Sono il Tuo Pusher: bella l'idea di usare lo stile originale del fumetto, ma detesto l'animazione usata… Mi fanno davvero schifo gli "American Anime";
- Boyd del 3D: ero indeciso, il concept non è male, ma odio profondamente le trame alla "era tutto un sogno". Peccato;
- Le Migliori Amiche: trama letteralmente di merda! Odio gli "American Anime", anche qui c'è tanta ipocrisia di fondo;
- Nubian contro Nubian: vuole mostrarti che il mondo di The Boys è marcio fin dall’infanzia, che il matrimonio è una farsa, ma non convince pienamente: mi fa schifo l’animazione e lo stile grafico utilizzato.
Insomma, una bella occasione sprecata! Almeno è una serie che dura poco.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 12 dicembre 2025

The Boys

Titolo: The Boys
Anno: 2019 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: La serie dal vivo del fumetto di supereroi più stronzo che esista.
Cosa Ho Visto: Il mondo è popolato dai supereroi, che tuttavia hanno una doppia faccia: in pubblico si comportano come paladini della giustizia, ma in privato sono star viziate che compiono abusi e soprusi. La multinazionale Vought International gestisce i Sette, il più potente gruppo di supereroi sulla Terra, tra cui il temibile Patriota. Un giorno, l'eroe A-Train uccide accidentalmente la ragazza di Hughie. Dopo che A-Train l'ha fatta franca, Billy Butcher lo contatta per proporgli di unirsi ai suoi Boys, un gruppo di vigilanti. Il loro obiettivo è vendicarsi degli abusi dei supereroi e svelare la verità che si nasconde dietro la Vought. Inizia un percorso fatto di violenza, massacri, intrighi e cospirazioni.
Cosa ne PensoHo sempre provato antipatia per The Boys a causa dei suoi fan tossici. Mentre andavo in fumetteria a comprare Kick-Ass, quelli mi rompevano l’anima sostenendo che The Boys fosse più violento e più bello. Peccato che si tratti di due fumetti totalmente diversi: i paragoni sono inutili. L'autore Garth Ennis è fuori di testa: da un lato ha raccontato egregiamente il disincanto del mondo dei supereroi, dall'altro ha esagerato a un certo punto della serializzazione. La serie televisiva, comunque, non è malaccio: intriga molto, ma alla terza stagione l'ho mollata. Sembra che la trama giri a vuoto: a ogni stagione si ritorna sempre allo stesso status quo. Una noia infarcita di personaggi insopportabili. L'unico che mi ha colpito è Patriota (non perché io sia uno schifoso suprematista bianco che scrive su Reddit e crede in QAnon. che schifo questo tipo di persone), ma perché è un personaggio scritto divinamente!. Patriota è un personaggio orrendo, che incarna i mali di questa società, ma concepito benissimo: va subito al punto e ti impressiona. Eccezionale! Ma attenzione: non finite per venerarlo come fanno i fascistoni americani. In ogni caso, mi fermo qui: non mi interessa vedere il finale. Che crepassero tutti i personaggi.
Voto Personale: 4,5
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

giovedì 11 dicembre 2025

Urusei Yatsura - Lamù e i Casinisti Planetari

Titolo: Urusei Yatsura - Lamù e i Casinisti Planetari
Anno: 2022-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: Una versione aggiornata e più fedele di Lamù.
Cosa Ho VistoTokyo. Ataru Moroboshi è uno studente delle superiori alquanto sfortunato, pigro e perennemente attratto da qualsiasi ragazza. La sua vita cambia quando una razza di alieni simili ai leggendari oni giapponesi decide di invadere la Terra. Tuttavia, viene concessa un’ultima possibilità: se un campione terrestre riuscirà a vincere una sfida contro la loro rappresentante, l’invasione verrà annullata. La sfidante aliena è Lamù, una splendida ragazza volante, capace di scatenare scariche elettriche, sempre vestita con un bikini tigrato. Il campione scelto dalla Terra è proprio Ataru, che deve catturarla afferrandola per le corna. All’inizio la sfida sembra impossibile: Ataru è imbranato, sfortunato e non particolarmente atletico. Shinobu, la fidanzata di Ataru, per incoraggiarlo gli promette che, se vincerà, lo sposerà. Motivato, Ataru riesce a battere Lamù rubandole il reggiseno. Ma, a causa di un equivoco, l’aliena crede che il ragazzo le abbia fatto una proposta di matrimonio. Convinta che Ataru la ami, Lamù si innamora perdutamente di lui e decide di restare sulla Terra. Da quel momento ha inizio la convivenza assurda e caotica tra Ataru e la gelosissima Lamù, che non tollera i continui tentativi del ragazzo di corteggiare altre donne. Da qui si sviluppano mille avventure: invasioni aliene, bizzarri compagni di scuola, mostri mitologici, situazioni paradossali e gag romantiche.
Cosa ne Penso: Negli ultimi anni gli anime giapponesi hanno iniziato a ridurre i filler, restando più fedeli ai manga originali: una scelta che apprezzo moltissimo. L’anime di Lamù degli anni ’80 è iconico, un vero caposaldo della comicità nonsense giapponese, ma era strapieno di episodi riempitivi. Questa nuova versione, invece, risulta molto più fedele e ben curata negli artwork, che richiamano perfettamente lo stile di Rumiko Takahashi. Tuttavia, adeguandosi alla sensibilità moderna, ha eliminato quasi del tutto l’elemento sessuale. E il punto è proprio questo: Lamù senza la componente erotica perde gran parte del suo senso e del suo fascino. Va benissimo attenuare certi aspetti, ma il sesso è il cardine della trama: togliendolo, l’opera si ritrova privata del suo potenziale. Lo show in sé resta godibile, ma nulla di eccezionale. Consigliato giusto come visione leggera, a tempo perso.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 10 dicembre 2025

Austin Powers in Goldmember

Titolo: Austin Powers in Goldmember
Anno: 2002
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Il gran finale di Austin Powers!
Cosa Ho VistoAustin Powers vive felicemente i primi anni 2000: è ormai una celebrità, tanto che persino Steven Spielberg sta dirigendo un film sulle sue gesta! Nel frattempo, il Dottor Male prepara un nuovo piano: vuole tornare indietro nel 1975 per collaborare con il criminale olandese Johan van der Smut. A causa della sua ossessione per l’oro e di un assurdo incidente, ha perso per sempre i genitali, motivo per cui tutti lo conoscono con il nome di Goldmember. Insieme intendono realizzare il “Preparato H”, un propulsore in grado di attirare asteroidi. Proprio mentre sta attuando il piano, il Dottor Male viene arrestato da Austin. Per il suo successo, l’agente riceve un’onorificenza dalla Regina d’Inghilterra, ma durante la cerimonia appare malinconico: manca suo padre, Nigel Powers, una celebre spia che però lo ha sempre deluso. Il giorno seguente, Austin scopre che suo padre è stato rapito. Chiede consiglio allo stesso Dottor Male, il quale rivela che il colpevole è Goldmember. Così Austin viaggia nel 1975 per catturarlo e lì ritrova l’agente dell’FBI Foxxy Cleopatra, una sua vecchia fiamma, che decide di aiutarlo. I due affrontano Goldmember, ma l’eccentrico olandese riesce a fuggire nel 2002, seguito da Austin e Foxxy. Nel frattempo, il Dottor Male e Mini-Me evadono di prigione. Tuttavia, il piccolo clone è geloso di Scott, che sta cominciando a instaurare un rapporto positivo con il padre grazie ai nuovi piani malvagi. Austin e Foxxy seguono le tracce del Dottor Male fino a Tokyo, nel nuovo covo che condivide con Goldmember. Qui, grazie al tradimento di Mini-Me, riescono a liberare Nigel Powers. I quattro si alleano per salvare il mondo, ma Nigel rivela una sconvolgente verità: il Dottor Male è in realtà il fratello di Austin! Da bambini, infatti, i due furono separati durante un attentato che costò la vita alla loro madre. Nigel è felice di riabbracciare il figlio perduto e chiede scusa ad Austin per essere stato un padre assente a causa del lavoro, confessando però di essere sempre stato orgoglioso di lui. Riunita la famiglia, Austin e il fratello decidono di unire le forze per sconfiggere Goldmember. Nel finale, tutti i protagonisti partecipano felici alla première del film su Austin Powers, mentre Scott, ormai trasformato in un supercriminale calvo, abbraccia definitivamente il suo lato malvagio e giura vendetta, in modo tanto ridicolo quanto esilarante, contro Austin e suo padre.
Cosa ne Penso: Sì, questo è un gran finale: ancora più grande e mastodontico del film precedente! I cameo sono numerosissimi e di altissimo livello: Tom Cruise, Britney Spears, Gwyneth Paltrow, Steven Spielberg, John Travolta, Danny DeVito, Kevin Spacey, Quincy Jones, Nathan Lane e persino Ozzy Osbourne. Incredibile! A mio parere, Beyoncé è la migliore “Austin-Girl” di tutta la saga, ma il vero colpo di scena è stata la presenza di Michael Caine: la fonte d’ispirazione definitiva, il coronamento di un sogno che rende questo finale davvero memorabile. Il film, tuttavia, presenta due piccoli difetti: risulta a tratti un po’ confusionario e il personaggio di Goldmember non è all’altezza degli altri iconici ruoli interpretati da Myers. Per il resto, però, è un concentrato di comicità irresistibile, tanto da essere diventato un cult della parodia! È un film che riguardo sempre con piacere e che considero il migliore dell’intera saga. Un finale perfetto, che lascia comunque spazio a un possibile sequel: sia Seth Green che Mike Myers si sono detti disponibili a un ritorno, purché ci sia una buona trama. E chissà, potrebbe davvero accadere, visto il successo del recente Una Pallottola Spuntata con Liam Neeson. Staremo a vedere: speriamo che ne valga la pena!
Voto Personale: 8,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini