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domenica 7 dicembre 2025

Beetlejuice - Spiritello Porcello

Titolo: Beetlejuice - Spiritello Porcello
Anno: 1988
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Il film cult che ha reso famoso Tim Burton.
Cosa Ho VistoBarbara e Adam Maitland, una coppia di neosposi, muoiono in un incidente d'auto e diventano fantasmi, restando intrappolati nella loro casa. Quando una famiglia snob e insopportabile, i Deetz, si trasferisce lì, i Maitland cercano di spaventarli per farli scappare, ma non ci riescono. Disperati, chiedono aiuto a Beetlejuice, un "bio-esorcista" del mondo dei morti, un personaggio sgangherato. pervertito e caotico. Tuttavia, Beetlejuice si rivela ancora più pericoloso degli intrusi e la giovane e introversa figlia dei Deetz, Lydia, è l'unica in grado di vederlo e comunicare con i fantasmi. I Maitland e Lydia dovranno unire le forze per cacciare lo spirito porcello prima che causi troppi guaiA fine della vicenda, Beetlejuice viene punito, mentre i Maitland e Deetz convivono in armonia.
Cosa ne Penso: Questo è un film che ho sempre visto a spezzoni, ma per prepararmi al secondo capitolo al cinema, ho voluto recuperarlo. Che godimento! Ma andiamo con calma... Pee-wee's Big Adventure è stato il primo film di Tim Burton, ma la fama è arrivata con Beetlejuice. La trama è molto semplice e lineare, ma in ogni scena si vede tutto il genio di Burton, che mescola elementi gotici, fantastici, la cultura pop americana degli anni '50 e un tocco di b-movie. Ci sono tantissime scene memorabili, come i vermi in claymotion, i balli sudamericani e il gran finale. È magnifico! La cosa più bella è che Beetlejuice è il perno centrale della storia, eppure appare pochissimo sullo schermo. Questa è una tecnica tipica di Burton, che crea un'attesa e una suspense sul personaggio, proprio come farà più tardi nel suo Batman. Bravi tutti gli attori, a partire da Michael Keaton, fino ad arrivare a Winona Ryder, Alec Baldwin, Geena Davis e Catherine O'Hara. Un vero capolavoro del suo genere.
Voto Personale: 9
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 29 ottobre 2025

Dragon Ball - Il Torneo di Miifan

Titolo: Dragon Ball - Il Torneo di Miifan
Anno: 1988
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Una storia rivisitata di Dragon Ball con tanto la partecipazione di Arale.
Cosa Ho VistoGoku e Crilin partecipano al torneo di Miifan, dove l’imperatore Jiaozi è manipolato dal ministro L’Eremita della Gru. Durante il torneo, Bora viene ucciso e Goku giura di resuscitarlo con le Sfere del Drago. Alla fine della vicenda, il ministro viene sconfitto e Bora viene resuscitato.
Cosa ne Penso: Questo film è un rifacimento alternativo della saga del Red Ribbon e del 22º Torneo Tenkaichi, ma inserisce i personaggi in contesti differenti. Ho trovato molto affascinante l’ambientazione di ispirazione cinese e mi ha fatto piacere vedere tutti i personaggi avere un ruolo attivo: persino Jiaozi vive qui il suo unico momento di gloria! Peccato, però, per una scrittura troppo affrettata: si è cercato di inserire quante più citazioni possibili, come il crossover con Arale, a scapito della profondità della trama. Un’idea interessante, che avrei preferito fosse sviluppata in una storia del tutto originale.
Voto Personale: 6+
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

sabato 20 settembre 2025

Il Principe Cerca Moglie

Titolo: Il Principe Cerca Moglie
Anno: 1988
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere un cult di Eddie Murphy e di John Landis.
Cosa Ho VistoAkeem Joffer, principe africano della nazione di Zamunda, compie 21 anni. Secondo la tradizione, dovrebbe sposarsi in un matrimonio combinato, ma si rifiuta: desidera viaggiare in America per conoscere il mondo e trovare una moglie per amore. Accompagnato dal suo valletto Semmi, Akeem decide di fingersi una persona qualunque a New York. Dopo una serie di buffe situazioni, incontra Lisa McDowell, una ragazza non solo bella, ma anche gentile e intelligente. Tra equivoci e situazioni comiche, i due si innamorano e alla fine si sposano nel regno di Zamunda.
Cosa ne Penso: Un classico che, con il passare degli anni, diventa sempre più divertente. Eddie Murphy era in splendida forma e John Landis sembrava pronto a lasciare un segno definitivo nel cinema. È andato tutto liscio? Ovviamente no: durante le riprese ci furono litigi, con una riconciliazione arrivata solo anni dopo. Nonostante ciò, ne è uscita una commedia cult degli anni ’80, con battute che ancora oggi fanno centro e sketch davvero memorabili. Il film è anche una pietra miliare della cultura afroamericana, avendo dato spazio e visibilità a numerosi attori neri. Un cult sotto ogni punto di vista!.
Voto Personale: PIETRA MILIARE
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 17 luglio 2025

Fantozzi va in Pensione

Titolo: Fantozzi va in Pensione
Anno: 1988
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi AspettavoFantozzi si avvia alla vecchia. 
Cosa Ho VistoDopo anni di onorato servizio, finalmente Fantozzi e i suoi colleghi vanno in pensione! All’inizio c’è grande gioia per il traguardo raggiunto, ma col passare dei giorni Fantozzi scopre l’amara verità: senza la routine del lavoro, si sente vuoto e inutile. Prova a dedicarsi a diversi hobby, ma ogni tentativo si conclude in modo tragicomico. Arriva perfino a fingersi giovane per cercare di tornare a lavorare: supera brillantemente tutte le prove, dimostrando di essere il migliore. Ma, quando il trucco si scioglie, viene scoperto e cacciato via. Sprofondato nella depressione, riceve finalmente una telefonata da un locale che cerca un ragioniere. Fantozzi riprende a lavorare con entusiasmo… ma dietro quella nuova opportunità si nasconde il sacrificio di Pina, che si è messa a lavorare di notte come donna delle pulizie per potergli pagare lo stipendio. Quando Fantozzi scopre la verità, decide di lasciare il lavoro per amore della moglie. Le promette di farsene una ragione… ma in realtà, ogni giorno si reca malinconico davanti alla Megaditta. È proprio lì che il Duca Conte Barambani gli propone un’offerta: tornare a lavorare per l’azienda, ma gratuitamente, fino alla morte! Fantozzi accetta con entusiasmo… e scopre che anche tutti i suoi colleghi sono tornati a lavorare. Soddisfatto, riprende il suo posto.
Cosa ne Penso: Non recensisco Superfantozzi perché non sono riuscito a trovarlo in streaming legale, quindi passo direttamente al sesto capitolo. Credo che con questo film la saga si sia ripresa pienamente, dimostrando che Fantozzi funziona al meglio quando è supportato da una vera trama, senza però rinunciare alla struttura episodica. Paolo Villaggio riesce a rappresentare con grande efficacia il dramma di una vita talmente alienata dal lavoro da non riuscire a godersi neppure la pensione: quando tutto finisce, resta solo un vuoto profondo. Viene mostrata in modo amaro la miseria della vecchiaia, e come questo mondo frenetico tenda a mettere da parte chi non è più produttivo. Su questo piano, Villaggio è stato davvero superlativo. Non mancano, comunque, ondate di gag memorabili, come il film pornografico Le Casalingue, il terribile cane Fido e i furti continui della pensione. Non è perfetto come i primi due film, ma resta un capitolo di grande valore: da vedere assolutamente!
Voto Personale: 8,5
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT