domenica 31 agosto 2025

Mani di Fata

Titolo: Mani di Fata
Anno: 1983
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Renato Pozzetto casalingo.
Cosa Ho VistoAndrea Ferrini è sposato con Franca e insieme hanno un figlio di nome Mariolino. Conducono una vita agiata, ma un licenziamento improvviso mette in crisi Andrea. L’ingegnere fa di tutto per trovare un nuovo impiego, ma alla fine decide di diventare un casalingo. Franca, invece, continua la sua carriera con successo, e inizialmente i due sembrano trovare un nuovo equilibrio. Grazie alle sue nuove abilità domestiche, Andrea viene assunto come cameriere personale dalla ricca contessa Irene. Tuttavia, si ritrova a disagio per le attenzioni dell’architetto omosessuale Piero Persichetti. Con il tempo, il rapporto tra Andrea e Franca si incrina: ciascuno sospetta che l’altro stia diventando omosessuale. Dopo una classica “commedia degli equivoci”, i due coniugi si chiariscono e si riconciliano facendo l’amore. Nel finale, Andrea diventa milionario vendendo la sua idea delle case galleggianti e si prende una rivincita, assumendo come camerieri i suoi ex datori di lavoro.
Cosa ne Penso: Un classico della commedia italiana degli anni ’80, che punta tutto sulla forza comica di Renato Pozzetto. Oggi qualcuno potrebbe storcere il naso, notando un sottotesto omofobo e sessista, ma è fondamentale ricordare che si tratta di film appartenenti a un’altra epoca e che non vanno presi troppo sul serio. Nel complesso, resta comunque un film godibile.
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 29 agosto 2025

Hesher è Stato Qui

Titolo: Hesher è Stato Qui
Anno: 2010
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un film su un metallaro cazzutissimo.
Cosa Ho VistoT.J. e suo padre Paul precipitano in uno stato di dolore e smarrimento dopo la perdita della madre e moglie. Fortunatamente, la nonna Madeleine si prende cura di loro. Un giorno, preso dalla rabbia, T.J. lancia una pietra contro una casa in costruzione, rompendo una finestra: da lì emerge il misterioso Hesher. L’uomo insegue T.J. e finisce per stabilirsi abusivamente nella sua abitazione. Nonostante il suo atteggiamento anarchico e provocatorio, Hesher trasmette anche importanti lezioni di vita. Col tempo, tutti i personaggi affrontano e superano le proprie difficoltà e Paul riesce infine a uscire dalla depressione. Dopo aver “compiuto la sua missione”, Hesher se ne va, lasciando sul tetto la scritta: “Hesher è stato qui”.
Cosa ne Penso: Si tratta di un film indipendente e non vorrei essere troppo critico, ma con dispiacere devo ammettere che si tratta di un’occasione sprecata. Hesher è un personaggio interessantissimo, proveniente dalla cultura metal, ma il problema sta nella trama, che risulta troppo casuale e frammentata. Le sue morali appaiono forzate anche per colpa dei comprimari (specialmente per il ragazzino T.J. che è fastidioso). Inoltre, trovo che l’attore Rainn Wilson – all’epoca all’apice della popolarità grazie a The Office – sia stato sfruttato molto poco. Peccato!
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

Jay e Silent Bob - Ritorno a Hollywood

Titolo: Jay e Silent Bob - Ritorno a Hollywood
Anno: 2019
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Le nuove "fattissime" avventure si Jay e Silent Bob, il "reboot" nel titolo originale è sicuramente qualcosa di fuorviante.
Cosa Ho VistoJay e Silent Bob scoprono che la Saban ha intenzione di realizzare il reboot dei loro personaggi, Bluntman e Chronic: il nuovo film si intitolerà Bluntman v Chronic. Decidono di intentare causa, ma perdono: da quel momento non possono più identificarsi come Jay e Silent Bob. Venuti a sapere che il film sarà presentato al Chronic-Con di Hollywood, i due si mettono in viaggio per raggiungere l’evento e fermarne la realizzazione. Dopo un’avventura incredibile, finiranno però per comprendere il valore del nuovo film e ritrovare sé stessi.
Cosa ne Penso: Iniziare a conoscere lo View Askewniverse dal penultimo film non è l’ideale: molte citazioni mi sono sfuggite. In ogni caso, il film è godibile, anche se non perfetto — alcune gag non mi hanno convinto. Tuttavia, nel complesso Kevin Smith dimostra una certa maturità, che raggiungerà il suo pieno compimento in Clerks III.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 28 agosto 2025

Dora e la Città Perduta

Titolo: Dora e la Città Perduta
Anno: 2019
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Dora l'Esploratrice che non si prende sul serio.
Cosa Ho VistoDora Márquez è una bambina, figlia degli esploratori Elena e Cole, impegnati nella ricerca della leggendaria città inca chiamata Parapata. Dora vive fantastiche avventure immaginarie, ma dieci anni dopo i suoi genitori decidono di mandarla a Los Angeles, dal cugino Alejandro Gutierrez, mentre loro continuano l’esplorazione verso la città perduta. Arrivata in città, Dora è affascinata da tutto ciò che la circonda, ma si scontra spesso con Alejandro, che nel frattempo si è adattato allo stile di vita urbano. Un giorno, durante una gita scolastica, i due vengono rapiti da alcuni mercenari intenzionati a raggiungere Parapata per saccheggiarla. Dopo essere riusciti a fuggire, capiscono di dover collaborare per salvare Elena e Cole dai criminali. Seguendo la mappa, Dora e i suoi compagni riescono a trovare la leggendaria città e a salvare i suoi genitori. Nel finale, Dora imparerà una lezione molto importante.
Cosa ne Penso: Quando da bambino vidi il film live-action dei Flintstones, capii una cosa importante: se vuoi realizzare un film basato su un cartone animato per bambini, devi farlo in modo autoironico, senza prenderti troppo sul serio. Non si può fare un film realistico con attori veri su personaggi come i Flintstones, Yogi, Scooby-Doo, i Puffi e simili, cercando di essere seri: il risultato sarebbe inevitabilmente qualcosa di camp o kitsch. Il film di Dora l’Esploratrice invece usa la formula giusta. Nei primi cinque minuti ironizza apertamente sulla serie animata originale, mostrando che tutte le cose “sciocche” dei cartoni educativi sono solo frutto dell’immaginazione di una bambina. Geniale! Il film scorre bene, è scritto con intelligenza e pieno di cameo divertenti. Dora è un personaggio dolcissimo, avventurosa e molto ingenua — ma nel senso più puro e positivo del termine. Complimenti a Isabela Merced: davvero bravissima! Ve lo consiglio.
Voto Personale: 7+
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

mercoledì 27 agosto 2025

Tartarughe Ninja

Titolo: Tartarughe Ninja
Anno: 2014
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un film cafonissimo sulle Tartarughe Ninja aliene con i deliri di Michael Bay.
Cosa Ho Visto: A New York sono arrivati dei nuovi eroi silenti: le Tartarughe Ninja! Queste tartarughe mutanti combattono contro il gruppo criminale del Clan del Piede, guidato da Shredder. Al termine della vicenda, riescono a salvare la città.
Cosa ne Penso: Ricordo bene il polverone che si sollevò all’uscita del film: si diceva che le Tartarughe Ninja fossero diventate alieni, che Michael Bay fosse il regista e che i design fossero davvero brutti. L’unica cosa vera è quest’ultima, perché alla fine le origini mutanti sono state mantenute e Michael Bay era soltanto il produttore. Nel complesso, è un film godibile: uscito in un periodo saturo di cinecomic, si presenta in modo scanzonato e un po’ cafone. E ci sta, soprattutto se lo si prende per quello che è — un film d’azione divertente e senza troppe pretese. Personalmente ho preferito il sequel, ancora più esagerato e sopra le righe, ma non ve ne parlo qui sul blog perché non sono ancora riuscito a beccarlo in streaming!
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 26 agosto 2025

Tartarughe Ninja III

Titolo: Tartarughe Ninja III
Anno: 1993
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere la conclusione della saga delle TMNT, forse il capitolo più maturo.
Cosa Ho Visto: Dopo il ritrovamento di un magico scettro, April O'Neil e le Tartarughe Ninja vengono catapultate nel Giappone del 1603. Qui, le Tartarughe si schierano al fianco di un giovane daimyō per sconfiggere Lord Norinaga e il trafficante d’armi occidentale Walker. Una volta compiuta la loro missione, tutti e cinque faranno ritorno ai giorni nostri.
Cosa ne Penso: Nonostante il successo al botteghino, questo film fu stroncato da critica e fan. Personalmente, apprezzo il cambio di ambientazione, l’idea del viaggio nel tempo e il confronto tra le Tartarughe Ninja e il Giappone feudale — una risposta indiretta alle critiche di razzismo verso gli asiatici rivolte al primo film. Trovo piacevoli le atmosfere più colorate e l’aumento delle battute comiche, anche se le Tartarughe risultano meno caratterizzate rispetto ai capitoli precedenti, in particolare Raffaello. Pur con i suoi limiti, lo considero ancora un film godibile.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 25 agosto 2025

Tartarughe Ninja II - Il Segreto di Ooze

Titolo: Tartarughe Ninja II - Il Segreto di Ooze
Anno: 1991
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il film più bello della trilogia degli anni '90 delle TMNT.
Cosa Ho VistoShredder non è morto dopo lo scontro con le Tartarughe Ninja e giura vendetta contro di loro. Nel frattempo, la giornalista April O'Neil sta indagando sullo scienziato Jordan Perry, delle industrie chimiche TGRI, e sullo scarto tossico chiamato Ooze, una sostanza capace di trasformare gli animali in esseri mutanti umanoidi. Shredder rapisce Perry per costringerlo a creare un esercito di mutanti: così nascono la tartaruga azzannatrice Tokka e il lupo mutante Rahzar. Le Tartarughe Ninja affrontano più volte Shredder, subendo anche delle sconfitte. Una volta trovato l’antidoto, Tokka e Rahzar tornano animali normali, mentre Shredder muore definitivamente nello scontro finale con le tartarughe. Alla fine, la gente scopre l’esistenza delle Tartarughe Ninja e le acclama come eroi.
Cosa ne Penso: Dopo il successo del primo film, un sequel era inevitabile. Questo secondo capitolo è più colorato e dal tono decisamente più pop — basti pensare alla presenza di Vanilla Ice. Vengono adottate le stesse strategie commerciali della serie animata: Tokka e Rahzar, creati appositamente per il film, hanno avuto un tale successo da generare un’ondata di pupazzi e, in seguito, essere inseriti anche in altri media del franchise. Le atmosfere sono più vivaci e leggere, ma per il resto vale quanto già detto per il primo film: è perfetto per trascorrere una serata serena e spensierata.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 24 agosto 2025

Tartarughe Ninja alla Riscossa

Titolo: Tartarughe Ninja alla Riscossa
Anno: 1990
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il primo film delle tartarughe che apprezzai da bambino.
Cosa Ho Visto: La giornalista April O'Neil scopre l'esistenza delle Tartarughe Ninja: quattro tartarughe adolescenti mutanti umanoidi, altamente abili nelle arti marziali. I loro nomi sono Leonardo, Donatello, Raffaello e Michelangelo, mentre il loro maestro è un ratto mutante umanoide di nome Splinter. Le tartarughe combattono contro un'organizzazione criminale chiamata Clan del Piede e il suo spietato leader, Shredder. Nel corso delle loro avventure, riusciranno a sconfiggere il malvagio ninja, diventando gli eroi segreti di New York.
Cosa ne Penso: Col tempo, questo film ha ricevuto una valanga di critiche e accuse spesso infondate. Personalmente, lo considero un classico esempio di cinema anni '90: semplice, diretto e capace di intrattenere con azione e battute. Questo ci bastava. Il film si ispira soprattutto ai fumetti originali, specialmente nelle atmosfere più cupe, ma non mancano riferimenti alla serie animata — come le celebri abbuffate di pizza — che ha avuto un ruolo fondamentale nel successo al botteghino. Un film ingenuo, sì, ma con tanto cuore.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 23 agosto 2025

Anchorman - La Leggenda di Ron Burgundy

Titolo: Anchorman - La Leggenda di Ron Burgundy
Anno: 2004
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Le vicende comiche di un giornalista americano.
Cosa Ho VistoSan Diego, 1977. Il mondo di Ron Burgundy, celebre e vanitoso anchorman televisivo, viene sconvolto dall’arrivo di Veronica Corningstone, una giornalista ambiziosa decisa a farsi strada in un ambiente dominato dagli uomini. Tra rivalità, assurdità e momenti esilaranti, Ron dovrà affrontare il cambiamento e mettere in discussione il suo ego.
Cosa ne Penso: L'ho visto su consiglio di un amico. Non sono un grande fan di Will Ferrell, ma devo ammettere che in questo film è davvero comico. Ci sono momenti surreali molto riusciti, come le assurde battaglie tra giornalisti. Nel complesso, è una visione divertente e leggera. Capisco perché, per alcuni, sia diventato un vero cult.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 22 agosto 2025

The Mask - Da Zero a Mito

Titolo: The Mask - Da Zero a Mito
Anno: 1994
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2025
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere uno dei migliori cinecomic di sempre.
Cosa Ho VistoStanley Ipkiss è un bancario che conduce una vita grigia e sfortunata. Un giorno, Tina Carlyle, affascinante cantante del Coco Bongo Club, si reca nella banca dove lavora Stanley per aprire un conto: il banchiere se ne innamora perdutamente. La sera stessa, decide di andare al locale per vederla cantare, ma non riesce a entrare a causa di un malinteso. Sconsolato, torna a casa, ma lungo la strada scorge qualcosa galleggiare nel fiume: credendo si tratti di una persona in difficoltà, si tuffa per salvarla, scoprendo invece che si tratta di una maschera misteriosa. Una volta a casa, la indossa per scherzo e si trasforma in una creatura dal volto verde, vestita con uno sgargiante zoot suit giallo, capace di piegare le leggi della logica e della fisica come fosse un cartone animato vivente. Soprannominato "La Maschera", Stanley sfrutta i suoi nuovi poteri per vendicarsi di tutte le persone che lo avevano umiliato. Il mattino dopo si risveglia stordito, rendendosi conto che la maschera è qualcosa di estremamente potente e pericoloso, e decide di non usarla più. Tuttavia, la tentazione è troppo forte, e finisce per indossarla di nuovo. Nel frattempo, il criminale Dorian Tyrell, fidanzato di Tina, trama per conquistare la città. I suoi uomini tentano di rapinare la banca dove lavora Stanley, ma vengono anticipati dalla Maschera, che li deruba del bottino. Venuto a sapere dell'accaduto, Dorian inizia a indagare sull'identità della Maschera e ne scopre i poteri, riuscendo infine a sottrarla a Stanley. Con l’aiuto di Tina, Stanley decide di riprendersi la maschera e fermare Dorian. Dopo un confronto finale, riesce a sconfiggerlo e a salvare la situazione. Ormai più sicuro di sé e con l’amore di Tina al suo fianco, Stanley decide di liberarsi della maschera per sempre.
Cosa ne Penso: Il 1994 è stato un anno incredibile per Jim Carrey: a febbraio uscì Ace Ventura e a luglio The Mask! In una mia personale top 10 dei cinecomic preferiti, The Mask trova sicuramente posto — anche se al decimo. Chiariamo subito: il film è molto diverso dal fumetto originale, che era un’opera underground, cupa e particolarmente violenta, in cui la maschera veniva usata come strumento di vendetta brutale. Il film, invece, prese una strada completamente diversa, più leggera e surreale. Si racconta che Jim Carrey abbia avuto un ruolo importante nella riscrittura della sceneggiatura, inserendo numerosi elementi tipici dei Looney Tunes e dei vecchi cartoni della Metro-Goldwyn-Mayer. Una scelta azzeccata: ne è venuto fuori un film semplice, ma straordinariamente divertente. La Maschera sembrava l’estensione naturale del volto e del corpo di Jim Carrey: era come se quel ruolo fosse stato scritto su misura per lui. Eccezionale, inimitabile. E per chi dice che Deadpool sia stato il primo cinecomic a rompere la quarta parete… si sbaglia! Prima di lui c’era The Mask, un vero piccolo capolavoro che ha saputo unire comicità, stile cartoon e azione in un mix unico.
Voto Personale: 8
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 21 agosto 2025

Ace Ventura - L'Acchiappanimali

Titolo: Ace Ventura - L'Acchiappanimali
Anno: 1994
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere Ace Ventura che "blasta" una transessuale.
Cosa Ho VistoMiami, anni '90. Ace Ventura è un investigatore privato specializzato nella ricerca di animali. Deve ritrovare Fiocco di Neve, il delfino mascotte dei Miami Dolphins. Dopo una lunga indagine, riuscirà a ritrovarlo, ma il responsabile del rapimento si rivelerà decisamente inaspettato.
Cosa ne Penso: Ace Ventura è un pilastro del cinema degli anni '90, soprattutto perché ha consacrato Jim Carrey, facendolo conoscere al grande pubblico. A essere sincero, ho sempre trovato il personaggio di Ace Ventura estremamente fastidioso; credo che, se fosse stato interpretato da un altro attore, il film sarebbe stato stroncato dalla critica e ignorato dal pubblico. Tuttavia, lo salvo perché, nei momenti più difficili, riesce a far emergere una genialità innegabile. Alla fine, è un film che scorre bene e riesce ad appassionare. Ma devo affrontare l’elefante (transessuale) nella stanza: trovo interessante l’idea di mettere un personaggio transessuale come colpevole della vicenda, perché rappresenta un vero colpo di scena. A chi dice: "Oggi non farebbero mai una cosa del genere", rispondo: è vero. C’è una parte della comunità LGBTQ+ che ritiene sbagliato rappresentare un villain appartenente alla comunità arcobaleno, perché potrebbe alimentare l’omofobia. Personalmente, non sono d’accordo: l’inclusione e la parità si raggiungono anche quando tutti i personaggi, a prescindere dal loro orientamento o identità di genere, possono essere sia eroi che cattivi. Detto questo, la scena in cui la gente vomita disgustata quando scopre che si tratta di una persona transessuale è profondamente sbagliata. Fa schifo! Ognuno ha diritto di vivere la propria sessualità, ma sempre nel rispetto degli altri: in quel caso, il film avrebbe potuto – e dovuto – evitare di ricorrere a quella gag offensiva. Il film è invecchiato male? No, ma ha qualche limite.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

mercoledì 20 agosto 2025

Mister Link

Titolo: Mr. Link
Anno: 2019
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un interessante film con uno scimmione umanoide.
Cosa Ho VistoMr. Link è un sasquatch che si sente solo. Dopo aver conosciuto Sir Lionel Frost e Adelina Fortnight, decide di ingaggiarli per aiutarlo a trovare la leggendaria terra di Shangri-La, nella speranza di incontrare i suoi simili. Alla fine di questa avventura, Link capisce chi è davvero la sua vera famiglia.
Cosa ne Penso: Ora mi farò dei nemici, ma sono felice di essere al sicuro grazie all’assenza della sezione commenti... Preparatevi, perché sto per sganciare la bomba: odio con tutto il cuore lo studio Laika! Di conseguenza, odio anche i loro film! Non sto dicendo che siano brutti: sul piano tecnico, soprattutto per quanto riguarda la stop-motion, sono eccezionali. E indubbiamente si tratta di opere interessanti. Tuttavia, trovo insopportabile la spocchia dello studio, quella tracotanza e quella presunzione che traspare da ogni loro pellicola. Sembra quasi che, in ogni film, ci stiano urlando in faccia: "Guardate quanto siamo alternativi, mentre voi siete dei fottuti bigotti!" Lo stesso vale per questo film: tecnicamente stupendo, ma incredibilmente fastidioso in tutto il resto. L’ho odiato dall’inizio alla fine, in particolare il personaggio di Link. Spero che quel maledetto scimmione si estingua al più presto! Sono di parte? Ovviamente sì. Ma questo è un blog personale, mica un’enciclopedia oggettiva!
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 19 agosto 2025

Fantastic Mr. Fox

Titolo: Fantastic Mr. Fox
Anno: 2009
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una volpe molto furba che raggira dei fattori tontoloni.
Cosa Ho VistoMr. Fox è un ladro professionista, ma decide di cambiare vita quando la sua compagna Felicity rimane incinta del loro figlio Ash. Due anni dopo, Fox si reinventa come giornalista e si trasferisce con la famiglia in una nuova abitazione situata nei pressi di tre fattorie. Tuttavia, sente il bisogno irresistibile di tornare a rubare ai tre fattori. Gli uomini, allora, si alleano per dargli la caccia. Nel finale, Fox si dimostrerà un ottimo padre e porterà prosperità a tutti i suoi amici.
Cosa ne PensoRoald Dahl è stato un eccezionale romanziere per ragazzi; credo sia, insieme a Stephen King, l’autore da cui sono stati tratti più film. Le sue opere sono sagaci e divertenti, ma Wes Anderson riesce a conferirgli una visione poetica e simmetrica tutta sua. L’animazione in stop-motion è eccezionale, e va fatto un plauso anche ai doppiatori originali, che danno grande spessore ai personaggi. Divertentissimo, consigliato!
Voto Personale: 8,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 18 agosto 2025

Beavis e Butt-Head Alla Conquista Dell'America

Titolo: Beavis e Butt-Head Alla Conquista Dell'America
Anno: 1996
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Beavis e Butt-Head che fanno i dementi in giro per l'America.
Cosa Ho Visto: Viene rubato il televisore degli sbandati Beavis e Butt-Head. Durante le ricerche, i due finiscono invischiati in un giro di criminali a causa del classico "scambio di persona". Intraprenderanno così un assurdo viaggio attraverso tutta l’America, fino a diventare eroi nazionali, premiati dal Presidente Bill Clinton. Nel finale, ritroveranno il loro amato televisore.
Cosa ne PensoBeavis e Butt-Head sono stati il simbolo dell’animazione underground per adulti, pur restando in fondo mainstream, dato che la serie veniva trasmessa su MTV. In ogni caso, questo film mette in mostra tutta la demenza dei due personaggi, ma racconta una storia assurda e divertente, priva dei fastidiosi commenti ai videoclip. Molto divertente, promuovo anche la colonna sonora, composta da grandissimi pezzi hard rock e metal.
Voto Personale: 7,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 17 agosto 2025

Swiss Army Man - Un Amico Multiuso

Titolo: Swiss Army Man - Un Amico Multiuso
Anno: 2016
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Il cadavere di Harry Potter che scoreggia come un matto.
Cosa Ho VistoHank naufraga su un’isola deserta e, ormai sconsolato, decide di togliersi la vita. Proprio mentre sta per compiere l’estremo gesto, nota sulla spiaggia un cadavere. Quel corpo, incredibilmente, riesce a muoversi grazie alle sue flatulenze, tanto che Hank finisce per usarlo come uno strumento di sopravvivenza. Con il tempo, tra i due nasce una strana amicizia, e attraverso l’aria che fuoriesce dal corpo, il cadavere riesce persino a comunicare e a rivelare il suo nome: Manny. Questa bizzarra connessione porterà Hank ad affrontare e risolvere alcuni profondi problemi esistenziali della sua vita.
Cosa ne Penso: All’epoca fu molto esaltato come film indipendente, grazie alla sua trama assurda e fuori dagli schemi. Daniel Radcliffe ha fatto di tutto per scrollarsi di dosso l’ombra di Harry Potter, mentre Paul Dano si conferma un attore perfetto per il cinema indipendente. Nel film i due sono in grande sintonia, tutta la parte ambientata sull’isola deserta, con gli espedienti di sopravvivenza, è realizzata in modo superbo. Peccato che il film inizi a perdere forza quando cerca di esplorare il passato dei personaggi: lì la narrazione si appanna un po’, ed è un peccato, perché l’idea era davvero interessante.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 16 agosto 2025

Mortal Kombat - Distruzione Totale

Titolo: Mortal Kombat - Distruzione Totale
Anno: 1997
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un sequel brutto di un film discutibile, ma intrattenente.
Cosa Ho Visto: La storia riparte dal finale del primo film. Shao Kahn lancia un ultimatum: sei giorni per arrivare allo scontro finale. L’Ordine della Luce dovrà affrontare i suoi guerrieri, ma per guadagnare tempo Shao Kahn uccide Johnny Cage. Liu Kang e i suoi compagni reclutano nuovi valorosi combattenti per opporsi alle forze del male. Lo scontro finale è distruttivo, ma alla fine Liu Kang sconfigge Shao Kahn usando la sua Animality. Il mondo è salvo, protetto da nuovi eroi.
Cosa ne Penso: Se il primo film l’ho salvato come un’adorabile scemenza, questo è sbagliato sotto ogni aspetto. Sull’onda degli incassi del primo capitolo, hanno cercato di strafare inserendo quanti più personaggi possibile e riempiendo il film di citazioni ai videogiochi usciti fino ad allora. Il fanservice, in un film del genere, può anche andar benw, ma qui il problema è che la trama è sconclusionata, incoerente con il primo episodio, ci sono scelte ridicole, combattimenti poco ispirati e una CGI davvero pessima, anche per l’epoca. È stato un flop su tutti i fronti e oggi viene considerato un film trash senza speranza. Guardatelo solo se volete farvi una risata beffarda.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 15 agosto 2025

Mortal Kombat

Titolo: Mortal Kombat
Anno: 1995
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un classico della mia infanzia esagerato e cafonissimo.
Cosa Ho VistoLiu Kang, Johnny Cage, Sonya Blade e il dio del tuono Raiden devono partecipare al Mortal Kombat: il torneo in cui i migliori combattenti dell’Outworld e dell’Earthrealm si affrontano. Chi vince per dieci edizioni consecutive ottiene il dominio su uno dei due regni. I quattro devono impedire la decima vittoria dell’Outworld. I campioni di questo regno sono il principe Goro e lo stregone risucchia-anime Shang Tsung. Sarà proprio Liu Kang a sconfiggere quest’ultimo e a vincere il torneo. Tuttavia, nel finale, l’imperatore Shao Kahn arriva e dichiara guerra all’Earthrealm.
Cosa ne Penso: Gli anni ’90 ci hanno regalato tantissimi film semplici, alcuni anche decisamente brutti, ma capaci di intrattenere. Non perfetti, forse trash, ma divertenti: dopotutto, non tutti i film possono essere Quarto Potere! Mortal Kombat del 1995 fu considerato leggermente migliore del film di Super Mario Bros. – forse un giorno ve ne parlerò – ma venne comunque piuttosto ridicolizzato dalla critica. Al botteghino, però, fu un successo incredibile, tanto da generare un’ondata di prodotti collegati. Da bambino mi esaltò tantissimo, grazie al suo spirito esagerato e sopra le righe (indimenticabile il calcio nei testicoli di Goro da parte di Johnny Cage!), e riguardandolo oggi… provo le stesse identiche emozioni! Non è un film perfetto, l’ho già detto, ma è un film che sa intrattenere. E questo basta, per una serata senza troppe pretese.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 14 agosto 2025

Space Jam: New Legends

Titolo: Space Jam: New Legends
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Un sequel fuori tempo massimo di Space Jam.
Cosa Ho VistoLeBron James è diventato un campione di basket perché, fin da piccolo, ha scelto di non distrarsi con i videogiochi. Per questo motivo desidera che suo figlio Dom segua le sue orme e diventi un atleta, piuttosto che inseguire il sogno di diventare un programmatore di videogiochi. Un giorno, LeBron e Dom vengono invitati alla Warner Bros, dove l’intelligenza artificiale Al-G Rhythm propone a LeBron una collaborazione digitale. L’atleta rifiuta l’offerta, ma Dom ne è invece affascinato. Questo genera un litigio tra padre e figlio. Per vendicarsi del rifiuto, Al-G Rhythm li intrappola entrambi nel Server-Verso, un mondo virtuale che raccoglie tutte le proprietà intellettuali della Warner Bros. Qui, l’IA sfida LeBron: se non riuscirà a batterlo in una partita di basket virtuale, non potrà salvare suo figlio. Intanto, Al-G manipola Dom, facendogli credere che sia stato proprio suo padre a volere quella sfida. Deluso e arrabbiato, il ragazzo crea una squadra di supergiocatori per affrontarlo. Nel frattempo, LeBron finisce nel mondo dei Looney Tunes, dove incontra un Bugs Bunny solo e sconsolato. I due decidono di allearsi e viaggiare nel Server-Verso per ritrovare tutti gli altri membri dei Looney Tunes e formare una nuova squadra. Dopo un’avventura tra mondi ispirati ai grandi franchise della Warner (come Matrix, Harry Potter, Mad Max e altri), il team è finalmente riunito e pronto a scendere in campo. La partita è piena di colpi di scena e invenzioni folli, ma alla fine LeBron riesce a sconfiggere Al-G Rhythm. Padre e figlio si riconciliano, LeBron accetta finalmente il sogno di Dom, lasciandolo libero di dedicarsi alla programmazione di videogiochi. Nel finale, i Looney Tunes entrano nel mondo reale e fanno una visita a sorpresa alla villa di LeBron!
Cosa ne Penso: Dopo il successo del primo Space Jam, si è cercato per anni di realizzare un sequel. Il problema è che non si è mai riusciti a trovare la formula giusta: Michael Jordan ha rifiutato più volte, e vari progetti alternativi con Jackie Chan o Tiger Woods sono stati abbandonati. Solo nel 2014 si è raggiunto un accordo concreto, ma ci sono voluti altri sette anni prima che il film vedesse la luce. Il risultato, purtroppo, è disastroso. Già il primo Space Jam non era perfetto, ma almeno sapeva intrattenere. Questo secondo capitolo, invece, è noioso, con una trama incoerente e minacce del tutto insensate. I personaggi principali sono scritti male: Al-G Rhythm è un cattivo ridicolo, LeBron James interpreta un padre ingenuo e privo di spessore, mentre Dom è un figlio facilmente manipolabile. La computer grafica, poi, è sorprendentemente scadente per una produzione del genere. A tutto questo si aggiungono polemiche evitabili: Lola Bunny è stata ridisegnata per risultare meno sessualizzata, ma il risultato è un personaggio piatto e privo di carisma; Pepé Le Pew è stato eliminato perché considerato “scomodo” per i tempi moderni — una decisione discutibile, soprattutto considerando che nel film compaiono addirittura i famigerati personaggi di Arancia Meccanica. Un controsenso! Il film si salva solo in minima parte grazie ai camei di altri franchise Warner, come quello di Austin Powers, ma non basta: Space Jam: New Legends è un film malriuscito, arrivato troppo tardi, e incapace di replicare la magia (imperfetta ma sincera) del primo capitolo.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

mercoledì 13 agosto 2025

Space Jam

Titolo: Space Jam
Anno: 1996
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un classico della mia infanzia, che mi fece innamorare del basket e rafforzò il mio affetto per i Looney Tunes.
Cosa Ho Visto: Dopo anni di successi nella NBA, Michael Jordan abbandona il basket per dedicarsi al baseball, ma i risultati non sono dei migliori. Nel frattempo, il perfido Mr. Swackhammer, un alieno proprietario di un decadente parco divertimenti intergalattico, decide di catturare i Looney Tunes per farne le nuove attrazioni del suo luna park. Per riuscirci, invia i suoi scagnozzi, i Nerdlucks, nel mondo dei Looney Tunes. Bugs Bunny, notando quanto siano piccoli e tonti gli alieni, li inganna proponendo una sfida a pallacanestro: se i Looney Tunes vinceranno, resteranno liberi; se perderanno, diventeranno schiavi. I Nerdlucks, per ribaltare la situazione, rubano il talento dei migliori giocatori della NBA, trasformandosi in giganteschi e temibili campioni: i Monstars. I Looney Tunes, disperati, decidono allora di rapire Michael Jordan e chiedergli aiuto. Inizialmente riluttante, Michael accetta di giocare con loro. La partita si rivela rocambolesca e piena di colpi di scena, ma alla fine i nostri eroi vincono. Mr. Swackhammer viene sconfitto, i Looney Tunes tornano liberi, i giocatori della NBA ritrovano il talento perso e Michael Jordan, ritrovata la passione per il basket, torna a giocare nella NBA.
Cosa ne Penso: Un altro film difficile da "recensire", perché è un pezzo della mia infanzia. Se fino a qualche anno fa la moda era quella di esaltarlo a ogni costo, oggi sembra diventato obbligatorio demolirlo senza pietà. Io, invece, mi colloco nel mezzo. Parlando soggettivamente, Space Jam è per me un perfetto film per famiglie: semplice, diretto, efficace ed emozionante. Michael Jordan — insieme a Michael Schumacher — era lo sportivo più amato degli anni '90, e con questo film ha fatto innamorare un'intera generazione del basket e della NBA. Da questo punto di vista, lo trovo perfetto. Parlando oggettivamente, invece, Space Jam è tutt’altro che un capolavoro. Nasce da una pubblicità degli anni '90 in cui Jordan e Bugs Bunny giocavano a basket, e da quel successo è stato costruito un film intero. La trama è davvero basilare e, nella versione originale, Jordan è un attore piuttosto mediocre. Insomma, non è un grande film: ha le sue evidenti lacune. La verità è che si tratta di un film semplice, capace ancora oggi di intrattenere. Non sarà quel capolavoro che alcuni ricordano con nostalgia, ma rimane sempre divertente. E sì, lo consiglio ancora!
Voto Personale: 7+
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

martedì 12 agosto 2025

Machete Kills

Titolo: Machete Kills
Anno: 2013
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Machete torna ed uccide tutti i cattivi.
Cosa Ho VistoMachete Cortez torna in azione! Assoldato dal Presidente Rathcock, deve fermare il supercattivo Luther Voz e impedire il lancio dei suoi missili che minacciano l’apocalisse. Un finale esplosivo apre la strada a un sequel... nello spazio!
Cosa ne PensoMachete è il padre moderno del cinema exploitation, Robert Rodriguez ha saputo ridare lustro a questo genere di "serie z". Amiamo Machete, questo secondo capitolo è ancora più esagerato del primo! Intrattiene alla grande, pur restando una pellicola profondamente di genere. Speriamo che, un giorno, arrivi davvero quel finale nello spazio!
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 11 agosto 2025

Desperado

Titolo: Desperado
Anno: 1995
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Il film cardine della Trilogia del Mariachi.
Cosa Ho VistoCoahuila, Messico. Il mariachi Manito è diventato un giustiziere per vendicarsi dei narcotrafficanti che hanno ucciso la sua fidanzata e gli hanno ferito la mano sinistra. La vicenda culminerà in un triello finale, in cui El Mariachi farà giustizia.
Cosa ne Penso: Sono sempre stato sfortunato con questa saga di Robert Rodriguez: non sono mai riuscito a trovare il primo film, El Mariachi, e il terzo, C’Era una Volta in Messico, l’ho sempre visto a spezzoni. Molti lo considerano il Pulp Fiction di Rodriguez, ma non credo sia corretto paragonare il regista a Tarantino. È vero che i due sono amici e si influenzano a vicenda, ma penso che Rodriguez, per quanto talentuoso, sia inferiore a Tarantino. Detto questo, non significa affatto che sia un pessimo regista, tutt'altro! Rodriguez ha una poetica tutta sua, capace di fondere mainstream, pulp e un autentico amore per il cinema indipendente. Desperado non è un film perfetto, ma è fondamentale per comprendere la sua visione artistica. Inoltre, va visto perché rappresenta la consacrazione internazionale di Antonio Banderas.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 10 agosto 2025

Lupin III - Il Film

Titolo: Lupin III - Il Film
Anno: 2014
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Il film di Lupin III.
Cosa Ho VistoLupin e la sua squadra cercano di rubare il misterioso tesoro Cuore Cremisi, custodito in una cassaforte ultra-sorvegliata. Tra tradimenti, tecnologia e vecchi rivali, il colpo metterà alla prova la loro lealtà.
Cosa ne PensoNon sono un grande amante dei live-action tratti da manga giapponeso, realizzati dai giapponesi stessi! Non fraintendetemi, non sono razzista, ma semplicemente credo che raramente escano prodotti davvero validi: spesso sembrano solo versioni camp, girate da cosplayer con quattro spiccioli. Lupin III – Il Film non fa eccezione. Onestamente, me lo sono pure dimenticato… Il post finisce qui, scusate!
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 9 agosto 2025

Road Trip

Titolo: Road Trip
Anno: 2000
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un classico della mia adolescenza, superiore perfino ad American Pie.
Cosa Ho VistoJosh Parker è uno studente dell’Università di Ithaca, nello stato di New York, mentre la sua fidanzata Tiffany Henderson frequenta l’Università di Austin, in Texas. I due decidono di affrontare una relazione a distanza, e Josh le invia regolarmente videocassette con messaggi affettuosi tramite posta. Durante una festa organizzata dal suo scatenato amico E.L., Josh conosce Beth. Tra i due nasce qualcosa di più di una semplice amicizia e finiscono per fare l’amore, inconsapevoli di essere ripresi dalla videocamera del ragazzo. Per errore, proprio quella videocassetta viene spedita a Tiffany. Disperato e pentito, Josh decide di partire immediatamente per cercare di intercettare il pacco prima che arrivi a destinazione. Insieme ai suoi amici, intraprende un viaggio on the road completamente folle, destinato a cambiare per sempre le loro vite.
Cosa ne Penso: Non stavo esagerando nell’introduzione: questo è davvero un cult della commedia brillante in stile college! Ricordo che, quando lo scoprimmo in home video, diventò presto un film adorato tra amici e conoscenti. Sono convinto che sia addirittura superiore al primo American Pie ( l’ispirazione, diciamolo, è piuttosto evidente). Todd Phillips dimostrava già allora di essere un regista con grande talento: questo film segna solo l’inizio della sua straordinaria carriera. Da vedere e rivedere per tutti gli amanti delle commedie demenziali, con un’ironia sempre sopra le righe!
Voto Personale: 9
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing