sabato 28 febbraio 2026

Masameer County

Titolo: Masameer County
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie per adulti araba.
Cosa Ho VistoSaltooh, Saad e Trad vivono nella contea di Masameer, testimoniando i cambiamenti della società saudita. Le loro avventure, raccontate in chiave satirica, mettono in luce le contraddizioni della società araba.
Cosa ne Penso: Si tratta di un webtoon arabo trasformato in serie originale Netflix, che richiama molto le serie animate per adulti americane. Ho fatto fatica a seguirlo con i sottotitoli, spero che un giorno arrivi il doppiaggio italiano. Mi astengo dal dare un giudizio.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 27 febbraio 2026

Centaurworld: Il Mondo dei Centauri

Titolo: Centaurworld: Il Mondo dei Centauri
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie su dei centauri omosessuali.
Cosa Ho VistoUna giumenta da guerra viene trasportata per errore in un mondo vivace abitato da centauri canterini di ogni tipo. All’inizio diffidente, dovrà presto unirsi a loro per fermare il Re di Nessundove, deciso a distruggere il mondo dopo essere stato cacciato dalla regina degli umani.
Cosa ne Penso: Questa serie mi ha schifato su tutti i fronti: i centauri sono fastidiosissimi, sembrano tutti sotto LSD. Si canta troppo, con canzoni poco memorabili, e soprattutto è incredibilmente ipocrita: una serie che predica amore libero e perdono finisce per contraddirsi più volte, specialmente nel finale. Una perdita di tempo tutta glitter e niente sostanza.
Voto Personale: 0,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 26 febbraio 2026

Fate: The Winx Saga

Titolo: Fate: The Winx Saga
Anno: 2021-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Il live action delle Winx.
Cosa Ho Visto: Nel mondo parallelo chiamato Oltremondo si trova Alfea, la scuola che addestra Fate e Specialisti a combattere le forze del male. Qui arriva Bloom, una fata cresciuta sulla Terra, che sembra possedere un potere magico unico. Con l’aiuto delle sue amiche: Stella, Musa, Terra e Aisha, riuscirà a salvare il mondo.
Cosa ne Penso: Questo tipo di live action può avere due risultati: o una reinterpretazione incredibilmente originale del materiale di partenza o qualcosa di raffazzonato. Fate: The Winx Saga appartiene a questa seconda categoria: prova a mostrare le Winx Club in chiave teen drama, ma alla fine sembra più un lavoro amatoriale. La storia non coinvolge e l’insieme risulta straniante. La serie ha ricevuto pareri contrastanti: la critica l’ha bocciata, ma gli ascolti erano buoni. Alla fine Netflix ha deciso di cancellarla e, oggi, lo show è praticamente dimenticato dai fan, mentre le vere Winx continuano a riscuotere successo.
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 25 febbraio 2026

La Via del Grembiule - Lo Yakuza Casalingo

Titolo: La Via del Grembiule - Lo Yakuza Casalingo
Anno: 2021-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un mafioso che fa il casalingo.
Cosa Ho Visto: Tatsu, ex temuto boss della yakuza soprannominato “Drago Immortale”, abbandona il crimine per sposare Miku e diventare marito casalingo. La sua nuova vita domestica, però, è resa difficile dal suo aspetto minaccioso e dai legami con il passato.
Cosa ne Penso: Il manga utilizza la tipica comicità giapponese basata sulla commedia degli equivoci: un personaggio brutale inserito in un contesto quotidiano che cerca di essere gentile, da cui nasce la situazione comica. Fa ridere? Questo genere di comicità mi annoia, proprio come questa serie. Molti hanno criticato anche l’animazione minimale, ma personalmente non ci ho fatto caso. Nulla di speciale: è tutto già visto.
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 24 febbraio 2026

Hoops

Titolo: Hoops
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Le vicende di un allenatore sgangherato e della sua squadra di basket.
Cosa Ho VistoBenjamin "Ben" Hopkins è un allenatore di basket delle scuole superiori che guida una squadra davvero mediocre. Tutto cambia quando scopre Matty Atkins, un ragazzo di soli 16 anni alto ben 2 metri e 16. Deciso a reclutarlo a ogni costo, Ben riesce finalmente a collezionare vittorie. Ma il suo obiettivo non è solo evitare il licenziamento: vuole soprattutto una rivincita personale, un riscatto da una vita disastrosa. Per ottenere ciò che desidera, però, arriverà a compiere anche azioni meschine.
Cosa ne PensoSerie ideata dal comico Ben Hoffman, è l’ultimo show prodotto da 20th Television prima dell’acquisizione da parte della Disney. Lo show è stato stroncato dalla critica e, complice gli ascolti bassissimi, Netflix lo ha cancellato dopo una sola stagione.
Ho letto moltissime recensioni feroci e, pur non essendo così drastico, lo considero comunque poco appetibile. Alcuni presupposti sono interessanti, in particolare Matty Atkins, ma tutto il resto risulta poco coinvolgente: manca mordente, manca interesse, e dopo le prime puntate non scatta mai quella “chimica” che dovrebbe tenere lo spettatore incollato allo schermo. Il finale aperto, poi, lascia un senso di insoddisfazione: non sapremo mai se Ben avrà la sua redenzione. Così, quello che rimane è solo la storia di un cinico bastardo. Un’occasione sprecata.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 23 febbraio 2026

High Score

Titolo: High Score
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla storia dei videogame.
Cosa Ho Visto: Questa docuserie racconta la nascita e lo sviluppo dei videogiochi: parte dal fenomeno di Space Invaders e Pac-Man, attraversa la crisi del settore e arriva alla rinascita con Nintendo. Attraverso le interviste a volti noti del settore, mostra come i videogiochi abbiano avuto un impatto positivo nel mondo.
Cosa ne Penso: La serie è molto interessante, anche se non ripercorre tutta la storia dei videogame: tralascia alcune parti e accelera per arrivare al nocciolo della questione. L’obiettivo è parlare di temi specifici e di come i videogame possano aiutare l’umanità a stare meglio, mostrando anche il loro valore sociale contro i pregiudizi dei moralisti che li accusano di promuovere la violenza. L’unico peccato è che lo fa con troppa solennità e serietà, proprio come tanti altri documentari simili che ho recensito in passato. Il mondo dei videogame è divertimento: perché trattarlo come se fosse un documentario sulla Seconda Guerra Mondiale? Non capisco tutta questa gravità!
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 22 febbraio 2026

Ultraman

Titolo: Ultraman 
Anno: 2019-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Lo storico Ultraman in chiave moderna.
Cosa Ho Visto: Decenni dopo la scomparsa di Ultraman, Shinjiro, il figlio di Shin Hayata, scopre di avere poteri speciali. Rivelata l’identità segreta del padre, decide di diventare il nuovo Ultraman per difendere la Terra dalle minacce aliene.
Cosa ne Penso: Sono sempre stato affascinato da Ultraman più come fenomeno pop che come serie TV. La storia è interessante e può essere seguita anche da chi non ha visto il telefilm originale; tuttavia, la trama procede piuttosto lentamente. Nel complesso è un buon prodotto, ma lontano dalla perfezione.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 21 febbraio 2026

Back Street Girls

Titolo: Back Street Girls
Anno: 2018
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: La storia di tre idol mafiose.
Cosa Ho Visto: Dopo un grave fallimento, i subordinati yakuza Kentaro, Ryo e Kazuhiko sono costretti dal loro capo, Inugane, a scegliere tra il seppuku con vendita degli organi o andare in Thailandia per un’operazione di cambio di sesso e allenarsi come idol. Scelgono la seconda opzione e debuttano come Airi, Mari e Chika, le Gokudols. Subiscono abusi da Inugane durante l’addestramento, ma il loro spirito yakuza e il loro legame fraterno restano forti.
Cosa ne Penso: Il Giappone è famoso per fare sempre le cose più strane. In temi così delicati, una storia del genere farebbe arrabbiare molte persone, eppure non ha suscitato polemiche. Il cambio di sesso è una questione estremamente importante, non qualcosa che si possa imporre: nella vita reale, queste tre persone sarebbero impazzite e avrebbero potuto compiere gesti estremi. L’idea è originale, ma io non sopporto lo show: il boss Inugane è un personaggio orrendo, e il fatto che cada sempre in piedi mi dà davvero fastidio. Non riesco a riderci sopra, forse mi prendo troppo sul serio.
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 20 febbraio 2026

Trailer Park Boys: The Animated Series

Titolo: Trailer Park Boys: The Animated Series
Anno: 2019-2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: La storia di tre persone che lavorano come montatori di trailer per il cinema.
Cosa Ho VistoJulian, Ricky e Bubbles sono tre amici che vivono nel Sunnyvale Trailer Park, in Canada. Dopo aver assunto dei funghi allucinogeni, si rendono conto di essere dei cartoni animati, ma questo non li ferma dal continuare le loro avventure, fatte di piani bizzarri per arricchirsi disonestamente… che finiranno, come sempre, per fallire.
Cosa ne Penso: Davvero non sapevo nulla della serie. Dopo averla vista, ho scoperto che il telefilm Trailer Park Boys è un cult della comicità canadese, uno dei primi show a utilizzare lo stile del falso documentario. Purtroppo non è mai arrivato doppiato in italiano, ma è disponibile con i sottotitoli. Stranamente, però, la serie è stata doppiata in italiano: il risultato è molto gradevole, con la tipica comicità dei telefilm per adulti, anche se è richiesta una minima conoscenza della serie originale. Consigliatissimo.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 19 febbraio 2026

Dorohedoro

Titolo: Dorohedoro
Anno: 2020 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Le vicende di un uomo lucertola.
Cosa Ho Visto: In una città oscura chiamata Hole, dove gli esseri umani vivono accanto a stregoni crudeli, un uomo rettile di nome Caiman cerca di ritrovare la sua vera identità dopo essere stato trasformato da uno stregone. Insieme alla sua amica Nikaido, affronta battaglie sanguinose e scopre i segreti inquietanti del mondo magico che li circonda.
Cosa ne Penso: Avevo visto solo qualche illustrazione di Dorohedoro e non sapevo nulla della serie. L’autrice, Q Hayashida, ha uno stile di disegno molto caratteristico e particolare, che mi ricorda molto Katsuhiro Ōtomo. S conquistare davvero è l’ambientazione, cupa, oscura e perversa. A parte qualche piccola sbavatura nella trama e un paio di scelte che non mi hanno convinto, ho trovato questo anime molto interessante e non vedo l’ora di vedere la seconda stagione, prevista per il 2026.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 18 febbraio 2026

Kill la Kill

Titolo: Kill la Kill
Anno: 2013-2014
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Il capolavoro dello studio Trigger.
Cosa Ho VistoRyūko Matoi arriva alla Honnōji Academy per vendicare la morte del padre, affrontando la potente presidente del consiglio studentesco Satsuki Kiryūin e i suoi luogotenenti. Con l’aiuto di un’uniforme vivente chiamata Senketsu, Ryūko scopre la sconvolgente verità dietro la storia delle uniforme combattenti.
Cosa ne PensoKill la Kill è stato un anime d’impatto al momento del suo rilascio nel 2014. All’epoca lo vidi da un amico con i sottotitoli, successivamente l’ho recuperato doppiato su Netflix. Adoro tutto di questo anime: l’artwork e l’animazione ricordano Sfondamento dei Cieli Gurren Lagann, del resto sono gli stessi autori, la trama è interessantissima e i personaggi sono eccezionali. La serie soffre di alcune animazioni ripetute, ma resta comunque un’opera straordinaria. Un vero cult, da vedere e rivedere!
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 17 febbraio 2026

Sfondamento dei Cieli Gurren Lagann

Titolo: Sfondamento dei Cieli Gurren Lagann
Anno: 2007
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: Le tette di Yoko Littner.
Cosa Ho Visto: In un futuro distopico, l’umanità vive sottoterra. Simon e Kamina scoprono il robot Lagann e, insieme a Yoko, combattono contro il tiranno Lordgenome. Dopo aver liberato la superficie, affrontano gli Anti-Spiral, minaccia per l’umanità. Il gigantesco mecha Tengen Toppa Gurren Lagann, simbolo di coraggio e determinazione, sfonderà i cieli svelando la verità sull'universo stesso.
Cosa ne Penso: Mi avevano sempre consigliato Gurren Lagann, ma ho sempre tergiversato perché non sono un grande amante dei robot giganti. Conoscevo solo il personaggio della bellissima Yoko e sapevo che ci sarebbe stato un grande colpo di scena. Alla fine ho ceduto… e ho scoperto un capolavoro! Straordinario nell’animazione, Gurren Lagann riscrive il modo di percepire i robot, più simili a quelli di Go Nagai, evidenziando come la determinazione umana possa superare qualsiasi ostacolo. È un’opera eccezionale, con colpi di scena audaci (forse anche troppo) e un finale eroico, tragico e memorabile. Un vero capolavoro!
Voto Personale: PIETRA MILIARE
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 16 febbraio 2026

A Tutto Reality Presenta: Missione Cosmo Ridicola

Titolo: A Tutto Reality Presenta: Missione Cosmo Ridicola
Anno: 2015
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Lo spin-off che supera il prodotto originale!
Cosa Ho Visto: In contemporanea con A Tutto Reality – L’Isola di Pahkitew, viene presentato il primo spin-off della serie. Condotto da Don, un presentatore brillante e meno sadico di Chris, lo show è una corsa intorno al mondo in cui i concorrenti gareggiano in coppia, divisi in 18 squadre. In ogni puntata i partecipanti devono raggiungere una destinazione precisa: la coppia che arriva per ultima viene eliminata. In palio c’è sempre un milione di dollari, quale squadra riuscirà a vincere?
Cosa ne Penso: Sembrava una missione impossibile, e invece sono riusciti a gestire ben 36 concorrenti (tutti caratterizzati, anche se alcuni un po’ stereotipati) in una stagione frenetica e divertentissima! Lo show funziona alla grande, persino meglio della serie originale! Il successo di questo progetto ha aiutato molto la Fresh TV a capire come muoversi per il futuro del franchise. Lo spin-off A Tutto Reality – Le Origini, per quanto discutibile, è servito a mantenere vivo il brand, e il revival ha portato a A Tutto Reality – L’Isola: Il Ritorno. A Tutto Reality è più vivo che mai: presto vi parlerò anche degli altri prodotti. Restate sintonizzati!
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 15 febbraio 2026

A Tutto Reality - L'Isola di Pahkitew

Titolo: A Tutto Reality - L'Isola di Pahkitew
Anno: 2014
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: La serie più sottovalutata di A Tutto Reality.
Cosa Ho Visto: Dopo i fatti di All-Star, viene cambiata la location: A Tutto Reality si trasferisce sull’isola di Pahkitew, nel Canada orientale. Un nuovo cast di concorrenti deve affrontare prove nella natura selvaggia, ma ben presto scoprirà le verità nascoste sull’isola. Il montepremi è sempre di un milione di dollari: chi riuscirà a conquistarlo?
Cosa ne Penso: Dopo la delusione di All-Star, ci rifacciamo con una stagione molto divertente. Penso che lo show dia il meglio di sé quando cambia location e introduce nuovi concorrenti: qui funziona quasi tutto ed è davvero piacevole da seguire. Non ho apprezzato molto alcuni episodi che vanno oltre le dinamiche tipiche del reality, ma ho adorato il finale che è davvero ironico e beffardo. Consigliata vivamente!
Voto Personale: 7,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

A Tutto Reality - All Stars

Titolo: A Tutto Reality - All Stars
Anno: 2013
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: La più grande delusione della serie A Tutto Reality.
Cosa Ho Visto: A Chris McLean viene concessa la libertà vigilata dopo che l’isola di Wawanakwa è stata ripulita dalle scorie radioattive. Parte così il nuovo reality, intitolato A Tutto Reality – All Stars, in cui una selezione di concorrenti della prima e della quarta stagione compete per aggiudicarsi l’ambito montepremi di un milione di dollari. Ma questa volta un’oscura presenza, non prevista dallo show, minaccia i concorrenti…
Cosa ne Penso: Non capisco il perché, forse per motivi economici, ma questa stagione è stata divisa in due parti da 26 episodi. La prima è A Tutto Reality – All Stars. La delusione, qui, è davvero cocente! Tutti si aspettavano una stagione con i migliori concorrenti dei due cast mostrati in passato, ma hanno sbagliato tutto: hanno avuto fretta, lasciando fuori molti nomi che il pubblico desiderava. Purtroppo si percepisce una realizzazione affrettata, con interazioni poco riuscite tra i concorrenti delle diverse generazioni. Ma la cosa peggiore resta la gestione del personaggio di Mike, con un’esasperazione forzata e superficiale di un tema delicato come il disturbo dissociativo dell’identità. Almeno alcune questioni rimaste in sospeso sono state sistemate, ma per il resto la stagione risulta poco divertente e sprecata. In definitiva, la peggiore del reality!
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 14 febbraio 2026

A Tutto Reality - La Vendetta dell'Isola

Titolo: A Tutto Reality - La Vendetta dell'Isola
Anno: 2012
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere la stagione di A Tutto Reality che più preferisco.
Cosa Ho Visto: Si ritorna sulla storica isola del primo reality show. Tuttavia, è stata contaminata da scorie radioattive rilasciate illegalmente da Chris McLean. Il montepremi rimane di un milione di dollari, ma questa volta a gareggiare è un nuovo cast di concorrenti! Nel finale, Chris viene arrestato per crimini contro l’ambiente, mentre i concorrenti festeggiano la vittoria del vincitore.
Cosa ne Penso: Giudico questa la miglior serie di A Tutto Reality! Ho apprezzato molto il cast: una nuova generazione originale, con la maggior parte dei concorrenti davvero interessanti. L’ambientazione è riuscita e, soprattutto, la stagione ha il giusto numero di episodi. Passare da 26 a 13 ha permesso di raccontare una storia lineare, appassionante e davvero divertente. Assolutamente da vedere e rivedere!
Voto Personale: 10-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 13 febbraio 2026

A Tutto Reality - Il Tour

Titolo: A Tutto Reality - Il Tour
Anno: 2010-2011
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Non amo i musical.
Cosa Ho Visto: La terza edizione di A Tutto Reality questa volta bisogna affrontare in un giro del mondo a bordo di un aereo sgangherato. Oltre a sostenere sfide sempre più incredibili, i concorrenti devono cantare nei momenti stabiliti: se si rifiutano di farlo rischiano l’eliminazione dal gioco. Il montepremi resta sempre di un milione di dollari. Inoltre, i concorrenti eliminati o non partecipanti prendono parte al dopo show.
Cosa ne Penso: Secondo gran parte della community, A Tutto Reality – Il Tour è considerata la miglior stagione del brand. Personalmente non sono d’accordo: la trovo sì piacevole, ma troppo infarcita di fanservice e di idee riciclate, come: l’inserimento forzato delle canzoni, la cattiva gestione delle squadre, coppie nate dal nulla, la vittoria riservata ai beniamini del pubblico e nuovi personaggi poco originali o prevedibili. Nonostante ciò, lo considero un “addio” temporaneo, dal sapore agrodolce, allo storico cast di concorrenti e, in ogni caso, mi sento di consigliarlo vivamente.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 12 febbraio 2026

A Tutto Reality - Azione!

Titolo: A Tutto Reality - Azione!
Anno: 2009-2010
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Il sequel cinematografico.
Cosa Ho Visto: Il cast della prima serie torna protagonista in una nuova edizione dello show: A Tutto Reality - Azione!. Questa volta il premio in palio sale a un milione di dollari. Il set è ambientato in un grande studio cinematografico, ispirato al mondo di Hollywood e ai Premi Oscar. I concorrenti vengono divisi in due squadre: i Macchinisti Assini e gli Elettricisti Urlanti. Le sfide, naturalmente, ruotano tutte intorno al cinema. Inoltre, i concorrenti eliminati conducono un doposhow, nel quale commentano gli avvenimenti e le dinamiche del gioco. Chi riuscirà ad aggiudicarsi l’ambito premio?
Cosa ne Penso: Ho sempre apprezzato il ritmo meno frenetico e più rilassato di questa seconda stagione, così come l’ambientazione cinematografica. L’unica critica che condivido è che alcuni episodi risultano leggermente noiosi e, personalmente, non ho gradito il modo in cui sono stati trattati alcuni concorrenti. In ogni caso, rimane una parte godibilissima!
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 11 febbraio 2026

A Tutto Reality - L'Isola

Titolo: A Tutto Reality - L'Isola
Anno: 2007-2008
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere un classico dell'animazione moderna.
Cosa Ho Visto: Il conduttore Chris McLean presenta A Tutto Reality - L’Isola: un reality show in cui i concorrenti devono affrontare sfide in un campeggio sperduto sull'isola di Wawanakwa nella regione di Muskoka. In palio c’è un premio di 100.000 dollari. I partecipanti vengono divisi in due squadre: le Carpe Assassine e le Marmotte Urlanti. Ogni settimana, la squadra perdente deve eliminare uno dei propri membri. Ventidue adolescenti si troveranno così a vivere avventure folli e spassose, tra amicizie, amori e tradimenti. Ma alla fine soltanto uno di loro riuscirà a vincere il premio. Chi sarà?
Cosa ne Penso: Seppur una piccola casa di produzione, Fresh TV è riuscita a dar vita a una serie divertentissima che ancora oggi ci appassiona. A Tutto Reality è infatti una perfetta parodia della televisione spazzatura creata dai reality show, con tanto di critica alla ferocia e al becerume tipici di questo genere di programmi. La prima serie, L’Isola, è un vero e proprio cult: spassosissima e ancora oggi considerata un punto di riferimento nel suo genere. Personalmente la adoro, anche se la ritengo ancora una serie sperimentale: non tutti i personaggi hanno lo spazio che meritano e alcune puntate non sono all’altezza delle migliori. In ogni caso, consiglio a tutti di intraprendere questo lungo viaggio e di recuperare anche i contenuti extra correlati: dai trailer delle audizioni dei concorrenti fino ai finali alternativi.
Voto Personale: 8
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 10 febbraio 2026

Pacific Rim: La Zona Oscura

Titolo: Pacific Rim: La Zona Oscura
Anno: 2021-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie dedicata a Pacific Rim.
Cosa Ho VistoIn un futuro distopico, enormi mostri chiamati Kaiju hanno invaso e devastato l'Australia. Dopo il fallimento dei robot giganti Jaegers e la scomparsa dei loro genitori, i fratelli Hayley e Taylor trovano e attivano un vecchio Jaeger da addestramento, l'Atlas Destroyer. Iniziano così una pericolosa ricerca dei genitori, combattendo sia i Kaiju che altri sopravvissuti intenzionati a rubare il loro robot.
Cosa ne Penso: All'epoca, Pacific Rim ottenne un grande successo. Guillermo del Toro aveva realizzato un'opera visivamente esagerata (o "cafona"), ma molto simile ad Evangelion. Sempre piacevole! Nonostante ciò, non ricordo praticamente nulla di quest'anime, a parte una vaga memoria sui protagonisti. Preferisco fermarmi qui e non esprimere ulteriori giudizi.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 9 febbraio 2026

Pop Team Epic

Titolo: Pop Team Epic
Anno: 2018-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un capolavoro degli anime nonsense.
Cosa Ho VistoPopuko e Pipimi sono due studentesse quattordicenni che vivono ogni sorta di avventure surreali, un'esperienza in bilico tra: il surreale, l'assurdo e il nonsense.
Cosa ne Penso: Ero molto interessato a questo anime, poiché è ritenuto un cult della comicità surreale giapponese. La prima difficoltà è che non è mai stato tradotto in italiano. Si aggiungono poi scelte assurde come il doppiaggio in due versioni (una con voci femminili e una con voci maschili). La visione sottotitolata ne compromette notevolmente la fruizione, specialmente a causa della frenesia delle immagini sullo schermo. Sebbene abbia trovato l'esperienza snervante, non mi sento di dare un giudizio negativo. Preferisco astenermi.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 8 febbraio 2026

Gigi la Trottola

Titolo: Gigi la Trottola
Anno: 1981-1982
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere, in ordine, uno degli anime comici cult degli anni '80.
Cosa Ho VistoGigi Sullivan è un ragazzo delle scuole superiori che frequenta il liceo Seirin. Non raggiunge nemmeno il metro di altezza, ma è un vero genio in tutti gli sport, in particolare nel basket. È un tipo allegro, indisciplinato e anche un incorreggibile pervertito. Un giorno si innamora della sua compagna di classe Anna dopo aver intravisto le sue mutandine bianche, di cui va letteralmente pazzo. Nel tentativo di conquistarla, Gigi si cimenterà in molti sport e alla fine arriverà perfino a salvare la scuola con l’aiuto dei suoi amici, riuscendo così a conquistare il cuore della sua amata.
Cosa ne Penso: Ci sono fenomeni della cultura pop che sembrano intoccabili, almeno secondo l’opinione comune. So che rischio di attirarmi delle inimicizie, ma non posso stare zitto: rivedere oggi Gigi la Trottola è stato un vero trauma. Dire che è invecchiato male è riduttivo. Alcuni direbbero che un personaggio come Gigi non sarebbe più possibile a causa del MeToo o del fatto che ormai “non si può dire nulla”, ma la verità è che un personaggio così non era accettabile nemmeno all’epoca! Non giriamoci intorno: Gigi è un disgustoso pervertito, un maniaco e un molestatore sessuale. Più e più volte molesta le ragazze della serie, eppure finisce per passare come il solito “simpaticone”. Capisco che si tratti di uno show vecchio di quarant’anni e che venga da una cultura diversa, erano altri tempi, ma resta comunque un personaggio insopportabile e intollerabile. Peggio ancora, Gigi è un maledetto "Mary Sue": non ha mai veri problemi, non c’è sfida, non c’è pathos, tutto si riduce a gag stantie e ripetitive. Salvo soltanto due cose: i momenti in cui Gigi diventa serio e cambia aspetto (un po’ come accadeva in Dr. Slump) e la saga finale, che si rivela un buon battle shonen dell’epoca. Per il resto, da evitare come la peste... E soprattutto, basta confondere la nostalgia con un reale valore dell’opera.
Voto Personale: 1,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 7 febbraio 2026

Aggretsuko: Buon Metallo e Buon Anno

Titolo: Aggretsuko: Buon Metallo e Buon Anno
Anno: 2018
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Lo special di Natale di Aggretsuko.
Cosa Ho Visto: Dopo aver lasciato il suo ragazzo, Retsuko si prepara a vivere un Natale diverso dal solito...
Cosa ne Penso: Lo speciale natalizio è collocato tra la prima e la seconda stagione. Non ho molto da aggiungere: valgono le stesse considerazioni fatte per la serie. Tuttavia non mi piace che questo episodio sia indispensabile per comprendere la seconda stagione.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 6 febbraio 2026

Aggretsuko

Titolo: Aggretsuko
Anno: 2018-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Una panda rossa metallara.
Cosa Ho VistoRetsuko è una panda rossa di 25 anni che lavora come contabile in una società commerciale giapponese. Affronta le difficoltà della vita quotidiana, ma quando è sopraffatta dallo stress si sfoga al karaoke cantando in stile death metal. Con il passare degli anni la sua vita cambia e lei diventa sempre più sicura di sé.
Cosa ne PensoAggretsuko è una serie della Sanrio, la casa di Hello Kitty, decisamente originale, che gioca molto sul contrasto tra la timida impiegata Retsuko e la sua passione scatenata per il death metal. Non va confusa con la serie della TBS: questa è un prodotto originale che propone una critica alla società consumistica giapponese, mettendo in luce paure e sogni di una generazione che cerca di farsi strada in metropoli affollate e ricche di regole soffocanti. Aggretsuko utilizza un linguaggio efficace e diretto, anche se non tutte le stagioni sono allo stesso livello. Nonostante ciò, rimane un progetto di grande valore. Consigliato!
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 5 febbraio 2026

Bleach: Thousand Year Blood War

Titolo: Bleach: Thousand Year Blood War
Anno: 2022 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Disney Plus - 2022
Cosa mi Aspettavo: La degna conclusione di Bleach.
Cosa Ho VistoIchigo e i suoi amici continuano a difendere la Terra dagli attacchi degli Hollow, come ogni giorno. Tuttavia la routine viene interrotta quando scoprono che la Soul Society è stata presa di mira dal Wandenreich: l’organizzazione dei Quincy, il cui obiettivo è conquistare il mondo delle anime. Il gruppo è guidato da Yhwach, il re dei Quincy, che mille anni fa venne punito per la sua ribellione al Re delle Anime. Ora è tornato con il suo esercito per portare a termine ciò che aveva iniziato. La Soul Society è devastata, e Ichigo insieme ai suoi compagni deve allenarsi duramente per salvare la situazione…
Cosa ne Penso: Il finale di Bleach è considerato molto interessante, un vero ritorno alle origini dopo la delusione (non mia) della Saga dei Fullbringer. Per celebrare i vent’anni del manga, finalmente si è deciso di dare un degno epilogo all’anime interrotto nel 2012, questa volta senza alcun tipo di filler. La qualità dell’animazione è altissima, con uno stile grafico eccezionale. Ci sono tantissime chicche e scelte interessanti, come la decisione di concludere ogni episodio con un haiku legato al protagonista della puntata. Nel complesso il prodotto è straordinario, anche se la saga in sé mostra qualche limite: non fraintendetemi, è ottima, ma segue spesso una formula ripetitiva (i Quincy attaccano, i protagonisti si allenano, e così via). Nonostante questi difetti, sempre in linea con i limiti già presenti nell’opera originale, resta un anime davvero affascinante. Non vedo l’ora di assistere alla stagione finale per scoprire la conclusione! Ci rivediamo quando uscirà!
Voto Personale: 8
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini