martedì 31 marzo 2026

Arnold

Titolo: Arnold
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla vita di Arnold Schwarzenegger.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Arnold Schwarzenegger, dalla giovinezza fino agli anni più recenti. Vengono mostrati sia i pregi che i difetti dell’attore, evidenziando come sia maturato e cambiato nel corso del tempo.
Cosa ne Penso: Il documentario, di per sé, è molto interessante e mostra Arnold Schwarzenegger a 360 gradi: dalla giovinezza in Austria, all’amicizia con Franco Columbu, fino al successo con grandi film come Conan il Barbaro e Terminator. Viene approfondita anche la sua carriera come Governatore della California e l’ammissione delle accuse di molestie sessuali. Da un lato apprezzo la sua decisione di parlare senza filtri, tuttavia il documentario sembra anche una manovra di marketing per ripulire l’immagine di Schwarzenegger e rendere più accettabili al pubblico i suoi nuovi progetti con Netflix (come la serie FUBAR). Inoltre, Schwarzenegger appare davvero arrogante: in alcuni momenti mostra una boria incredibile e fastidiosa. Ho trovato irritante anche tutta la parte politica: è sempre stato attivo contro il razzismo, l’inquinamento, l’omofobia e altre ingiustizie, ma sul tema dell’abolizione della pena di morte si è sempre dichiarato favorevole alla sua permanenza. Questo, personalmente, lo trovo intollerabile. In sintesi, un buon documentario, ma con un protagonista decisamente fastidioso.
Voto Personale: 5-
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 30 marzo 2026

Wanna

Titolo: Wanna
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario su Wanna Marchi.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Wanna Marchi, la "regina delle televendite", finita in carcere per truffa ai danni di numerosi anziani dopo le denunce pubbliche di Striscia la Notizia nel 2001. La serie mostra molti retroscena sulla sua vicenda, includendo interviste a Wanna Marchi stessa, alla figlia Stefania Nobile e al sedicente mago Mário Pacheco do Nascimento. Wanna Marchi ha saldato il suo debito con la giustizia, ma non mostra alcun pentimento per le sue truffe...
Cosa ne Penso: Avevo molta paura per questo documentario, perché temevo una rivalutazione pubblica di Wanna Marchi. Credo fortemente nel perdono, ma penso che debba essere guadagnato mostrando sincero pentimento e la volontà di rimediare ai propri errori. Temevo che ci fossero momenti di pietismo nei confronti della televenditrice, ma il documentario fa ciò che tutti i documentari dovrebbero fare: mostra la realtà dei fatti. Mostra una Wanna Marchi si mostra così com'è, una donna che non si pente minimamente di nulla! Non vi nego che ho esultato, perché Wanna Marchi fa parte di quelle persone che, non mostrando il minimo pentimento, non meritano altro se non i diritti fondamentali degli esseri umani. Apprezzo molto che tutte le persone coinvolte nella realizzazione della serie siano state lungimiranti, mostrando la verità senza alcun filtro. Si tratta di una serie coinvolgente, che consiglio vivamente e che mette in luce una pessima, ma purtroppo tipicamente italiana, assurdità.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

domenica 29 marzo 2026

Stories of a Generation - con Papa Francesco

Titolo: Stories of a Generation - con Papa Francesco
Anno: 2021 
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un'intervista a Papa Francesco, esclusiva per Netflix.
Cosa Ho VistoPapa Francesco, Martin Scorsese, Estela Carlotto, Jane Goodall e molte altre persone raccontano le loro vite straordinarie alle nuove generazioni con la speranza che un giorno possano contribuire a migliorare il mondo.
Cosa ne Penso: Per consolidare il proprio potere tra le piattaforme, Netflix si è aggiudicata la presenza di Papa Francesco, dimostrando che, rispetto a tutte le concorrenti digitali, può davvero fare qualsiasi cosa. Anche se non apprezzo particolarmente questo tipo di manovre di marketing, devo ammettere che questa serie di interviste rappresenta un’occasione per riflettere in modo autentico. Non solo grazie alla testimonianza di Papa Francesco, ma anche per le altre interviste, come quelle a Martin Scorsese e Jane Goodall. Concedetele un’occasione: è qualcosa di diverso dal solito e non si tratta del classico proselitismo.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 28 marzo 2026

Trainwreck: Woodstock '99

Titolo: Trainwreck: Woodstock '99
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario su Woodstock 1999.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta il disastro che fu Woodstock 1999: un evento che venne concepito all’insegna del profitto assoluto, che tradì lo spirito originale di pace e amore. Il film analizza la cultura pop giovanile dell’epoca, fino a mostrare la distruzione totale dell’evento. Si sofferma inoltre sul fatto che, tra i molti danni, si verificarono numerosi episodi di violenza sessuale.
Cosa ne Penso: La serie è davvero interessantissima, perché mostra il peggior evento musicale al mondo. Anche se nutro qualche dubbio sullo spirito del primo Woodstock, l’edizione del 1999 è stata terribile: una vera e propria distruzione totale! Il documentario fa bene a soffermarsi sulla cultura dell’epoca, diversa da quella degli hippie, ma tralascia molti fatti realmente accaduti. È comunque realizzato molto bene e vi consiglio vivamente di recuperarlo. Tuttavia, vi suggerisco di guardare anche il documentario Woodstock 99: Peace, Love, and Rage, che ho trovato molto più dettagliato. Al contrario, vi sconsiglio fortemente la recensione di Rolling Stone sull’argomento: la trovo decisamente pessima e faziosa (so che non c’entra niente, ma chi se ne frega).
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 27 marzo 2026

Conversazioni con un Killer: il Caso Gacy

Titolo: Conversazioni con un Killer: il Caso Gacy
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sul terribile assassino John Wayne Gacy.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita del serial killer John Wayne Gacy, ripercorrendo i suoi omicidi fino alla condanna a morte nel 1994. La docuserie include filmati e registrazioni audio inedite che mostrano conversazioni private tra Gacy e il suo avvocato. Nonostante il legale cercasse di farlo passare per un malato di mente, Gacy ha sempre rivelato una vera e propria indole da psicopatico.
Cosa ne Penso: Ho sempre un certo timore nel guardare documentari sui serial killer, non tanto per una questione di suscettibilità o perché mi impressiono facilmente, ma perché temo sempre che finiscano per glorificare questi individui, presentandoli come vittime invece che condannarli. Per fortuna, in questo caso, c’è una condanna totale nei confronti del folle Gacy. Devo ammettere che i materiali inediti arricchiscono molto l’esperienza: senza di essi sarebbe qualcosa di già visto. Consigliato, ma non adatto a chi ha lo stomaco debole.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 26 marzo 2026

Bastard!! Il Dio Distruttore delle Tenebre

Titolo: Bastard!! Il Dio Distruttore delle Tenebre
Anno: 2022-2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di incazzarmi per l'ennesima volta con uno dei manga più sopravvalutati di sempre.
Cosa Ho Visto: Quattrocento anni dopo la caduta della civiltà, la Terra vive un nuovo Medioevo dominato da guerre e magia. Nel regno di Meta-Likana, la giovane Tia Noto Yoko richiama in vita il leggendario stregone Dark Schneider. Un tempo, il perverso mago aveva tentato di conquistare il mondo a capo di un esercito di demoni, ma ora è la ragazza ad avere il controllo su di lui. Sebbene Dark Schneider minacci più volte di distruggere l’umanità, sarà proprio lui, più di una volta, a salvarla.
Cosa ne PensoBastard!! è uno dei peggiori esempi di manga destinati a non vedere mai la fine! L’ultima pubblicazione risale addirittura al 2012 e pensate che nel 2023 hanno persino realizzato un reboot, Wizard!! Bakuen no Seifukusha, nel tentativo di ridare vita alla serie. Ma come si fa? Perché non hanno preso a calci nel sedere Kazushi Hagiwara? E soprattutto, perché continuano ancora a pagarlo? L’opera è un miscuglio di elementi disparati: dark fantasy, heavy metal, soft porn e palesi plagi ad altri manga. L’anime, dal canto suo, prova a valorizzare gli aspetti migliori del materiale originale e a dare un senso più compiuto alla trama: e per questo, paradossalmente, riesce perfino a farsi guardare con piacere… anche se fa arrabbiare. Forse meriterebbe una sufficienza, ma tutta questa storia, davvero, mi manda su tutte le furie.
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 25 marzo 2026

Gudetama: Un Nuovo Viaggio

Titolo: Gudetama: Un Nuovo Viaggio
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una serie sull'uovo della Sanrio.
Cosa Ho Visto: Il pulcino Shakipiyo è alla ricerca della sua mamma, ad accompagnarlo nel viaggio c’è Gudetama: un uovo sempre pigro e depresso. I due improbabili compagni intraprenderanno un’avventura che li porterà a scoprire preziose lezioni di vita lungo il cammino.
Cosa ne PensoGudetama è un personaggio della Sanrio piuttosto particolare: è un rappresentante dello stile kimo-kawaii (ovvero quei personaggi talmente bruttini da risultare adorabili) e, soprattutto, è pensato per un pubblico più adulto. Pensate che possiedo anche un suo Funko PopLa serie è davvero carina: vuole suscitare tenerezza, ma allo stesso tempo riflettere sulle difficoltà della vita. Non è affatto male, è una visione leggera e scorrevole, ma se siete persone allergiche alle storie tristi con protagonisti bambini (come Remi: Le sue Avventure o Alla ricerca della Valle Incantata), allora è meglio starne alla larga.
Voto Personale: 6--
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 24 marzo 2026

Assassination Classroom

Titolo: Assassination Classroom
Anno: 2015-2016
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Gli alunni di una classe che devono assassinare il loro professore alieno.
Cosa Ho Visto: Nella scuola media Kunugigaoka, in Giappone, arriva un bizzarro mostro tentacolare che si autoproclama insegnante della classe 3ªE: il suo nome è Korosensei. Questo essere possiede poteri sovrumani e ha annunciato che distruggerà la Terra se, entro la fine dell’anno, i suoi studenti non riusciranno a ucciderlo. Il mondo, incredibilmente, acconsente a questa strana condizione. Mentre gli alunni cercano in ogni modo di assassinarlo, Korosensei li guida come un vero maestro, insegnando loro non solo tecniche di combattimento, ma anche preziose lezioni di vita. Ma qual è il misterioso segreto che si cela dietro Korosensei?
Cosa ne Penso: Ricordo di aver letto il primo numero all’epoca. Apprezzavo molto l’opera principale dell’autore, Yūsei Matsui, ovvero Nōgami Neuro – Investigatore Demoniaco: la storia di un detective infernale che si nutre di misteri, e che ricorda quasi un demone maggiore di Tzeentch. Matsui è davvero bravo nel creare personaggi bizzarri, e Korosensei rientra perfettamente in questo stile: come personaggio è eccezionale! Semplice nel design, ma estremamente riuscito; inoltre, ricorda in parte Eikichi Onizuka di GTO. Korosensei funziona alla perfezione come protagonista, ma per il resto, secondo me, l’opera non regge. La trama è già vista, gli studenti sono tutti stereotipi o puro fanservice (in particolare Nagisa Shiota, che sembra uscito da uno shotacon), e le battute sul personaggio di Irina Jelavić (ribattezzata “Bitchettina” nell’adattamento italiano) non fanno ridere nemmeno per sbaglio. Una noia mortale: una bellissima premessa completamente sprecata. Bocciato.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 23 marzo 2026

Detective Conan: The Culprit Hanzawa

Titolo: Detective Conan: The Culprit Hanzawa
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: La serie sull'ombra di Detective Conan.
Cosa Ho VistoMakoto Hanzawa, rappresentato come una silhouette nera, si trasferisce a Beika, la città giapponese con il più alto tasso di omicidi, con il sogno di uccidere il celebre detective Shinichi Kudo. Nonostante i suoi intenti diabolici, Makoto è alquanto pauroso e maldestro e i suoi piani finiscono sempre per fallire in modo comico.
Cosa ne Penso: L’idea di realizzare una serie comica sulla silhouette nera di Detective Conan, quella che l’autore Gōshō Aoyama utilizza per rappresentare l’assassino senza rivelarne l’identità, è decisamente interessante e potenzialmente valida. Non ho letto il manga, ma questi dodici episodi mi sono sembrati così-così: non brutti, ma nemmeno particolarmente divertenti. La comicità è quella tipica giapponese, che personalmente non mi ha fatto troppo ridere. Peccato anche per l’assenza delle classiche voci del doppiaggio Mediaset. Da vedere a tempo perso.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 22 marzo 2026

Bad Exorcist

Titolo: Bad Exorcist
Anno: 2020 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un clone polacco di South Park.
Cosa Ho VistoBogdan Boner è un esorcista alcolizzato, rude e vendicativo. Nonostante i suoi numerosi difetti, riesce sempre a sconfiggere i demoni che tentano di dannare la Terra. Insieme ai suoi aiutanti, Bogdan vive avventure assurde e grottesche nella sua incessante caccia alle creature infernali.
Cosa ne PensoHo scoperto per caso questo show e devo dire che è davvero difficile trovare informazioni attendibili, vista la scarsità di siti che ne parlano in modo approfondito. I pochi che lo fanno, inoltre, riportano spesso notizie confuse o incomplete. L’autore è il polacco Bartosz Walaszek, specializzato in animazione per adulti, in particolare in webtoon, ed è considerato una vera leggenda nel suo Paese. Bad Exorcist è un progetto piuttosto complesso, poiché esiste una serie precedente dedicata allo stesso protagonista, Bogdan Boner. In totale, sono state realizzate ben sei stagioni, anche se purtroppo nel resto del mondo sono disponibili solo le prime due, doppiate esclusivamente nella lingua originale. La serie ricorda molto South Park per stile grafico, animazione e doppiaggio, ma riesce comunque a distinguersi grazie a una trama divertente e, a tratti, sorprendentemente originale. Presenta un buon black humor (non eccezionale, ma efficace) e nel complesso la consiglio vivamente.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 21 marzo 2026

Super Ladri

Titolo: Super Ladri
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie dandy su dei ladri con superpoteri.
Cosa Ho VistoJohnny Fulmine è un ragazzo che sogna di diventare un supereroe. Quando scopre di possedere dei superpoteri di natura elettrica, però, capisce che è molto più facile fare il criminale che l’eroe. Johnny finisce più volte in prigione e, da adulto, diventa un ladro professionista. Il supercriminale Carmine, un tempo noto come Calore, rischia la vita dopo aver contratto un enorme debito di gioco. Johnny, suo amico, decide di aiutarlo organizzando la rapina del secolo, reclutando altri otto supercriminali. Ma la situazione presto si complicherà...
Cosa ne Penso: Il secondo prodotto nato dalla collaborazione tra Netflix e il Millarworld. Molti critici hanno trovato assurdo che, dopo aver cancellato Jupiter's Legacy, Netflix abbia poi annunciato in pompa magna questo spin-off. È vero che le due serie sono state prodotte quasi in contemporanea, ma una possibilità in più alla serie madre l’avrei data. In ogni caso, si tratta di un anime giapponese ispirato al fumetto di Mark Millar: i primi nove episodi fungono da prequel, mentre gli ultimi tre sono tratti dalla storia originale. Tuttavia, l’opera si discosta dallo stile dei comics americani, avvicinandosi piuttosto a un’estetica cool e dandy, simile a quella di Cowboy Bebop e Space Dandy. Visivamente è tutto stupendo, ma sembra che si sia puntato troppo sull’apparenza. L’ho trovato frettoloso e confusionario, non sono mai riuscito ad appassionarmi ai personaggi. Niente di speciale: un altro fallimento di questa collaborazione. Nota: l’ultimo prodotto del sodalizio tra Netflix e Millarworld è la serie Jodie, il Prescelto. Non l’ho ancora vista, per ora ho altro da guardare…
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 20 marzo 2026

Jupiter's Legacy

Titolo: Jupiter's Legacy
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una generica serie sui supereroi.
Cosa Ho VistoNew York, 1929. Dopo il tragico crollo di Wall Street del Martedì Nero, l’imprenditore Sampson si toglie la vita. Suo figlio, Sheldon Sampson, sconvolto dalla tragedia, inizia a credere nell’esistenza di una misteriosa isola inesplorata situata nell’oceano Atlantico. Convinto che lì si nasconda qualcosa di straordinario, organizza una spedizione insieme ad altri cinque compagni. Una volta giunti a destinazione, i sei vengono investiti da poteri sovrumani che li trasformano in veri e propri supereroi. Nasce così l’Unione della Giustizia, un gruppo dedito a proteggere il mondo seguendo un rigido codice morale ed etico: non uccidere mai e non interferire con la politica delle nazioni. I sei membri fondatori sono: Sheldon Sampson/The Utopian, Walter Sampson/Brainwave, Grace Sampson/Lady Liberty, George Hutchence/Skyfox, Fitz Small/The Flare e Richard Conrad/Bluebolt. Un secolo più tardi, i supereroi hanno formato delle famiglie e rappresentano ancora una risorsa fondamentale per la difesa del pianeta. Tuttavia, la situazione non è delle migliori: il codice morale imposto da Utopian appare ormai superato, i supercriminali sono sempre più pericolosi e i figli degli eroi si sentono incapaci di essere all’altezza dei propri genitori. La tensione esplode quando Brandon, il figlio di Utopian, uccide accidentalmente un supercriminale. L’episodio scatena un acceso dibattito pubblico sul ruolo dei supereroi e sulla validità del codice morale. Ma dietro a tutto ciò potrebbe nascondersi un complotto ben più profondo…
Cosa ne Penso: Nel 2017 è stata annunciata l’acquisizione della Millarworld, la casa editrice fondata dal fumettista Mark Millar, da parte di Netflix. Se da un lato questa collaborazione ha permesso la pubblicazione di nuovi fumetti e la continuazione della saga cinematografica di Kingsman (sebbene appartenente alla Fox), sul fronte delle serie televisive il risultato è stato piuttosto deludente. Pochissimi progetti hanno visto la luce e, a oggi, tutto sembra essersi fermato. La cosa più assurda è che Jupiter’s Legacy è stata cancellata per via delle scarse visualizzazioni. Mi è dispiaciuto moltissimo, perché ho apprezzato davvero questa serie: certo, si percepisce una recitazione molto “televisiva” e un ritmo tipico dei prodotti del genere, simile ai vari telefilm dell’Arrowverse, ma ho trovato estremamente interessante la tematica. Millar insiste molto sul peso che grava su questi eroi, su un mondo che non li comprende più, su una sensazione di decadenza e di stanchezza che ho trovato molto originale. In alcuni momenti mi ha persino ricordato La Fiera degli Immortali (il primo volume della Trilogia Nikopol). Peccato che la storia si chiuda lasciando spazio a un sequel che non vedremo mai. Un grande dispiacere. In ogni caso, mi sono goduto pienamente ciò che ho visto.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 19 marzo 2026

Thermae Romae Novae

Titolo: Thermae Romae Novae
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un antico romano che va alle terme giapponesi.
Cosa Ho Visto: Nell’Antica Roma, Lucio Modesto è un ingegnere specializzato nella costruzione di terme. L’uomo è costantemente alla ricerca di tecniche sempre più avanzate, ma non riesce a trovare nulla di veramente innovativo. Un giorno, mentre si rilassa alle terme, viene improvvisamente risucchiato dalle acque e si ritrova nelle terme pubbliche del Giappone contemporaneo. Osservando le tecniche moderne dei giapponesi, Lucio le apprende con meraviglia; al termine di questa “lezione”, si ritrova di nuovo nell’Antica Roma. Da quel momento in poi, ogni volta che ne sentirà il bisogno, Lucio viaggerà inconsciamente nel tempo, mettendo in pratica ciò che ha imparato e dando vita alle terme più straordinarie dell’Impero Romano.
Cosa ne Penso: Questo breve manga ha riscosso un grande successo in Giappone, tanto da ispirare in passato una prima serie anime e due film. Il concept della storia è tutt’altro che banale: i parallelismi tra le terme romane e quelle giapponesi risultano davvero interessanti. Inoltre, al termine di ogni episodio viene proposto un breve documentario che approfondisce ciò che abbiamo visto nella puntata. L’unico aspetto che non ho apprezzato è la comicità, troppo legata alla commedia degli equivoci. Anche il personaggio di Lucio Modesto non è caratterizzato come un autentico romano antico: il suo modo di pensare e di reagire è fin troppo simile a quello di un giapponese contemporaneo. In definitiva, è una serie piacevole ma poco memorabile, inoltre, sono stati tagliati diversi elementi presenti nel manga originale.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 18 marzo 2026

Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix

Titolo: Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Una serie per adulti con Rayman protagonista.
Cosa Ho Visto: Nel 1992, gli Stati Uniti d’America sono governati da una tecnocrazia dittatoriale chiamata Eden. In questo mondo altamente tecnologico vivono anche ibridi umanoidi e supersoldati, ma i diritti umani non sono rispettati. Dolph Laserhawk, un supersoldato ribelle, combatte per abbattere il regime di Eden e riconquistare la libertà. Riuscirà nella sua impresa?
Cosa ne PensoAdi Shankar si sta specializzando in serie tratte dal mondo dei videogiochi. Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix è un vero e proprio minestrone ispirato a tutti i prodotti Ubisoft. Vengono citati: Far Cry 3: Blood Dragon, Assassin’s Creed, Beyond Good & Evil, The Crew, Rainbow Six, Splinter Cell, Watch Dogs, Rabbids e Rayman. Personalmente, questa serie mi ha fatto schifo dall’inizio alla fine. Il motivo è semplice: Adi Shankar fa sempre le stesse cose! Il 90% dei suoi lavori non è altro che una copia delle opere del suo Bootleg Universe: stesse trame, stessi colpi di scena senza senso. Ormai mi ha stufato, è lo "M. Night Shyamalan dei poveri". Non voglio più vedere nulla di questo autore, che trovo anche eccessivamente pretenzioso e arrogante. Boccio questa serie su tutta la linea: è una trashata patinata.
Voto Personale: 0,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 17 marzo 2026

The Guardians of Justice

Titolo: The Guardians of Justice
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una parodia del mondo dei supereroi.
Cosa Ho Visto: Il potentissimo supereroe Marvelous Man, protettore della Terra, muore nel 1987. I supereroi Knight Hawk e The Speed si alleano per scoprire la verità sulla sua morte e per prevenire una guerra nucleare. Durante le indagini verranno rivelate verità sconvolgenti.
Cosa ne Penso: Per comprendere appieno questa miniserie è necessario conoscere la poetica artistica di Adi Shankar, che fonde l’impegno per i diritti umani con la produzione di opere bootleg. Lo show è intriso di citazioni al mondo Marvel e DC Comics, ma anche di riferimenti alla cultura pop, il tutto condito con abbondante satira e critica sociale. Visivamente è splendida, volutamente kitsch e camp. Peccato solo per il finale: lo spettatore è costretto a ingoiare un colpo di scena appiccicato con lo sputo, che personalmente ho trovato piuttosto discutibile sul piano narrativo. Un vero peccato, perché l’idea di partenza era davvero interessante.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 16 marzo 2026

Shaman King

Titolo: Shaman King
Anno: 2021-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di vedere il vero finale di Shaman King.
Cosa Ho VistoGiappone, lo studente delle medie Manta Oyamada fa la conoscenza del suo compagno di classe Yoh Asakura, un ragazzo sempre rilassato ma che nasconde un incredibile segreto: è uno sciamano e riesce a vedere gli spiriti dei defunti. Per salvare l’amico dal teppista Ryunosuke Umemiya, Yoh chiede aiuto allo spirito del samurai Amidamaru. Dopo l’incidente Yoh e Manta diventano amici, inoltre Amidamaru diventa lo spirito guida dello sciamano. Da quel momento, Yoh incontra numerosi amici e avversari, fino a prendere parte al Torneo degli Sciamani, una competizione che determinerà chi diventerà il Re degli Sciamani. Durante il torneo, Yoh dovrà affrontare il suo fratello, Hao Asakura, un potentissimo sciamano deciso a conquistare e distruggere il mondo degli sciamani.
Cosa ne Penso: Non ho mai davvero capito il fandom di Shaman King, che all’epoca lo considerava addirittura migliore di Naruto. La versione originale del manga non ha un vero finale, non solo a causa della chiusura improvvisa, ma soprattutto perché l’autore non sapeva come fermare l’avanzata di Hao: un personaggio talmente potente da sfuggire perfino al suo controllo. Per fortuna, anni dopo è uscita una versione corretta e aggiornata, che ha dato un vero finale al manga e successivamente anche all’anime remake. Il finale è perfetto? Per come si è sviluppata la storia, direi di sì. Ciò non toglie che Shaman King presenti diversi problemi strutturali, come ripetizioni e alcune scene poco chiare. Il problema, quindi, non è tanto il finale, ma la storia stessa. L'anime remake è ok, ma preferisco la versione del 2001.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 15 marzo 2026

Arcane

Titolo: Arcane
Anno: 2021-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie ambientata nel mondo di League of Legends.
Cosa Ho Visto: Due sorelle, Vi e Jinx, crescono nelle città gemelle di Piltover e Zaun, mondi opposti divisi tra ricchezza e miseria. Le loro vicende intrecciano: scienza, magia e conflitti sociali, esplorando temi come la famiglia, il potere e la ricerca della propria identità.
Cosa ne PensoArcane è considerata non solo la miglior trasposizione visiva mai tratta da un videogioco, ma per molti anche una delle migliori serie animate di sempre. Ho visto la prima stagione appena uscita: sono rimasto affascinato dall’animazione, ma sinceramente la storia non mi ha coinvolto per niente. Mi ha lasciato piuttosto indifferente e il fatto di non conoscere League of Legends non mi ha certo aiutato. Non ho interesse a vedere la seconda stagione, quindi mi fermo qui. Non la boccio, perché ne riconosco il valore, ma non me la sento di darle un voto: evidentemente non l’ho davvero capita.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 14 marzo 2026

Chicago Party Aunt

Titolo: Chicago Party Aunt
Anno: 2021-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una commedia per adulti con una zia festaiola.
Cosa Ho VistoDiane Dunbrowski è una donna di mezza età di Chicago. Nonostante conduca una vita apparentemente normale, le sue vere passioni sono: le feste selvagge, il tifo sfrenato per la sua squadra del cuore e bere fino a ubriacarsi. Suo nipote, Daniel Whiddington, un diciottenne dichiaratamente omosessuale, decide di prendersi un anno sabbatico prima di iniziare l’università. Durante questo periodo, sceglie di andare a vivere con la zia, dando vita a una irresistibile "strana coppia". La loro convivenza, fatta di contrasti, risate e momenti di crescita reciproca, si rivelerà un’occasione preziosa per entrambi: un modo per migliorare la propria vita e riscoprire sé stessi.
Cosa ne Penso: Davvero, il 2021 è stato un anno stranissimo per l’animazione di Netflix: è uscito di tutto, anche tantissimo materiale di scarso valore. Con Chicago Party Aunt credo che abbiano davvero raschiato il fondo, perché sembra una serie animata pensata per le zie di mezza età! Penso sia una delle serie più noiose che abbia mai visto. Daniel è un personaggio interessante, ma Diane è uno dei peggiori protagonisti di sempre: un personaggio terribile, che trasmette solo tristezza. Invece di essere presentata come persona patetica, viene esaltata come una vincente. Una delle peggiori serie che abbia mai visto: assolutamente sconsigliata. Ad ogni gag vorresti urlare: "ok, boomer!" allo schermo.
Voto Personale: 1
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 13 marzo 2026

Q-Force

Titolo: Q-Force
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie tipo Archer.
Cosa Ho Visto: Sul finire del suo addestramento, il brillante agente segreto Steve Maryweather ha davanti a sé una carriera promettente. Tuttavia, decide di non nascondersi e dichiara pubblicamente la propria omosessualità, nella speranza di dare forza e visibilità a tutte le persone LGBTQ del mondo. La notizia, però, non è accolta bene dalle alte sfere, che lo degradano assegnandogli noiosi lavori d’ufficio. Dopo anni, la situazione cambia quando la direzione dell’American Intelligence Agency (AIA) decide di rivedere le proprie politiche di inclusione. Steve coglie l’occasione per creare la Q-Force, un gruppo di spie queer pronte a salvare il mondo. Riusciranno nella loro missione?
Cosa ne Penso: Trovo ingiusto paragonarlo ad Archer, dato che gioca su tutt'altro livello. Credo che Q-Force parta da una bella idea di base, ma il problema risiede nella sua realizzazione, piena di personaggi queer stereotipati e con una trama non delle più avvincenti. Peccato per il fallimento, ma la sua cancellazione non mi sorprende. L'autore ha espresso il desiderio di proporre un sequel a Peacock, ma per ora non c'è nulla di concreto.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 12 marzo 2026

Saturday Morning All Star Hits!

Titolo: Saturday Morning All Star Hits!
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: La parodia degli show animati americani del sabato mattina degli anni '80 e '90.
Cosa Ho VistoSaturday Morning All Star Hits! è un programma televisivo per bambini condotto dai gemelli Skip e Treybor, trasmesso il sabato mattina. Lo show è intervallato da cartoni animati, come Randy o Strongimals, ma durante la trasmissione Treybor inizia a diventare geloso di Skip, che sta guadagnando più popolarità di lui. Dopo un litigio in diretta, i due fanno la pace; tuttavia, scoprono di avere un terzo fratello perduto, Corbee. Alla fine, i tre lasciano il programma per diventare VJ nello show Monday Early Afternoon Rock Song Hits.
Cosa ne Penso: Questo programma può essere davvero apprezzato da chi ha vissuto l’animazione della fine degli anni ’80 e ’90 trasmessa dalle TV americane: quella che andava in onda il sabato mattina, con una qualità superiore e il contributo di ottimi autori. Non sempre si trattava di capolavori, ma contenitori come Disney Afternoon e Fox Kids ci hanno regalato tantissime perle! Lo show presenta cartoni che parodiano i programmi della nostra infanzia, come: Ti Voglio Bene Denver, Gli Orsetti del Cuore, Alvin Rock ’n’ Roll, Gli Acchiappafantasmi, Tartarughe Ninja, Thundercats e molti altri. Ancora più divertente, però, è la parodia che fa della televisione e della società dell’epoca. Ho riso tantissimo durante l’episodio dedicato all’abuso dell’espressione “chiudi il becco”, una geniale presa in giro dello speciale I Nostri Eroi alla Riscossa. Davvero spassoso! Mi dispiace solo che esista una sola stagione, ma va bene così. Consigliatissimo!
Voto Personale: 8
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 11 marzo 2026

Yu Yu Hakusho

Titolo: Yu Yu Hakusho
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Il live action di Yu degli Spettri.
Cosa Ho VistoGiappone. Yusuke Urameshi è un bullo delle scuole medie, ma un giorno compie un atto di bontà: si sacrifica per salvare un bambino da un incidente stradale. Questo gesto gli vale una seconda possibilità: il Piccolo Enma, figlio del Re degli Spiriti, lo riporta in vita affinché aiuti il Mondo degli Spiriti come detective sovrannaturale. Insieme ai suoi amici, Yusuke dovrà affrontare e fermare l’avanzata del potentissimo Toguro Minore.
Cosa ne Penso: Di solito i live action tratti dagli anime sono delle porcherie, ma negli ultimi anni la qualità è migliorata molto. Questo adattamento di Yu degli Spettri non è affatto male: è una produzione televisiva, ma molti aspetti sono curati con attenzione (come i combattimenti). Peccato solo che sia composta da appena cinque episodi, che condensano troppe saghe, qualche episodio in più avrebbe sicuramente aiutato.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 10 marzo 2026

Yu Yu Hakusho - Ghost Files

Titolo: Yu Yu Hakusho - Ghost Files
Anno: 1992-1995
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: L'anime tratto dall'opera che ha resto famoso Yoshiro Togashi.
Cosa Ho VistoYusuke Urameshi è un teppista giapponese che frequenta le scuole medie. Un giorno, spinto da un improvviso slancio di altruismo, salva la vita di un bambino sacrificandosi. Dopo la morte, Yusuke si ritrova nell’aldilà, dove gli viene fatto notare che la sua scomparsa non era prevista: il bambino, infatti, si sarebbe salvato comunque. Per poter tornare in vita, Yusuke deve dimostrare di essere una persona degna di una seconda possibilità. Una volta resuscitato, Enma Jr., il figlio del Re degli Spiriti, lo nomina detective del Mondo degli Spiriti. Da quel momento iniziano per Yusuke molte avventure, tra battaglie contro demoni e incontri con coraggiosi e leali compagni.
Cosa ne Penso: Quando ho letto Yu degli Spettri, ho provato sentimenti contrastanti: da un lato mi sembrava tutto già visto e prevedibile, dall’altro non riuscivo a smettere di leggere fino all’ultimo volume. Non lo considero un’opera perfetta, ma è molto valida per l’intrattenimento che si propone di offrire. Non ho particolarmente apprezzato l’alternanza tra saga e torneo, che ricorda molto Dragon Ball, ma ho trovato davvero ben riusciti alcuni personaggi come Toguro Minore e Genkai, oltre alla splendida Saga del Capitolo Nero. Peccato che nel finale tutto sembri un po’ lasciato andare, probabilmente a causa dei problemi di salute di Togashi. L’anime è comunque piacevole da guardare, anche se personalmente preferisco il finale del manga. Consigliato.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 9 marzo 2026

Adventure Beast: Domande e Risposte Sulla Natura

Titolo: Adventure Beast: Domande e Risposte Sulla Natura
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un documentario animato sulla natura, in versione animazione per adulti.
Cosa Ho Visto: Lo zoologo BTG, la sua nipote Bonnie e l'assistente Dietrich esplorano il mondo per salvare bestie feroci, in una sorta di pseudo-documentario. I tre si ritroveranno spesso malconci dopo gli incontri con gli animali, ma mostreranno al pubblico le curiosità più straordinarie della natura.
Cosa ne Penso: Non mi aspettavo molto, ma a ben pensarci Netflix ha quasi sempre sbagliato la gestione delle serie animate di quel periodo. L’autore dello show è lo scrittore Bradley Trevor Greive, realmente appassionato di natura selvaggia. La serie cerca di offrire un punto di vista diverso sul mondo animale, con quella tipica sagacia che piace agli standard di Netflix. Peccato però che l’ho trovata una serie ipocrita: da un lato si congratulano con sé stessi per aver inserito una coprotagonista donna, forte e indipendente, ma dall’altro c’è una gag in cui un poveraccio viene stuprato da un pinguino. Dovremmo riderci? Che disgustosa ipocrisia! Inoltre lo show è noioso e poco divertente, hanno fatto bene a cancellarlo dopo una sola stagione. Sembra la versione uscita male di Wildboyz!
Voto Personale: 1
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing