Titolo: BoJack Horseman
Anno: 2014-2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Le vicende di un attore cavallo-uomo, specchio ironico e crudele dello star system di Hollywood.
Cosa Ho Visto: In un mondo in cui esseri umani e animali antropomorfi convivono, BoJack Horseman è un attore divenuto famoso negli anni ’90 grazie alla sitcom Horsin’ Around. Tuttavia, non è riuscito a mantenere la fama del passato. Vive a Hollywood e desidera una seconda opportunità per tornare sotto i riflettori: per questo ingaggia la ghostwriter Diane Nguyen, della quale finisce per innamorarsi follemente. Da qui iniziano le sue avventure, accompagnato dagli amici di sempre: il coinquilino Todd, la sua agente Princess Carolyn e il rivale Mr. Peanutbutter. Con il tempo, le vicende assumono una portata sempre più ampia, passando da una satira sullo star system americano fino a toccare temi profondi come la depressione.
Cosa ne Penso: Dopo aver visto il "finto BoJack Horseman", ho deciso di guardare l’originale! Tutti dicono che la serie decolli dalla seconda stagione, ma io l’ho adorata fin da subito. Amo le critiche al mondo di Hollywood: BoJack Horseman riesce immediatamente a metterne in ridicolo le ipocrisie. Con il passare del tempo, però, lo show diventa sempre più profondo, affrontando temi come la depressione e i disturbi psicologici. Nessun’altra serie è mai riuscita a trattare argomenti così complessi con un linguaggio tanto diretto ed efficace. BoJack è un personaggio straordinario: non è un eroe positivo, commette una miriade di errori ed è spesso la causa delle proprie disgrazie. Tuttavia, in alcune situazioni finisce anche per pagare colpe che derivano dall’ipocrisia della società americana. Questa è una satira tagliente e feroce! Si tratta di uno show eccezionale, anche se, a mio avviso, non arriva alla perfezione. Il finale, infatti, risulta troppo affrettato e lascia troppe questioni aperte. Non lo definirei un brutto epilogo, ma lascia comunque un certo amaro in bocca. Faccio solo un esempio: per diverse stagioni Todd smette di essere amico di BoJack, eppure nell’ultima puntata decide di perdonarlo all’improvviso, senza una vera motivazione. Alcune voci raccontano che Netflix abbia chiuso la serie per punire l’autore Raphael Bob-Waksberg, e i suoi collaboratori, colpevoli di aver insegnato ai colleghi come scioperare per i diritti negati. Sarà vero? Non lo so. In ogni caso, resta un grande peccato. BoJack Horseman rimane comunque uno show eccezionale, assolutamente da recuperare.
Voto Personale: 8,5
Rappresentazione Artistica
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| Fonte Gemini |

