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lunedì 6 aprile 2026

Mr. McMahon

Titolo: Mr. McMahon
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sul proprietario della World Wrestling Entertainment.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Vince McMahon, il magnate del wrestling professionistico che ha portato la WWE ai vertici del successo mondiale. La serie mette in luce sia gli aspetti positivi sia quelli oscuri della sua carriera, ma nell’ultimo episodio McMahon si rifiuta di partecipare a causa delle accuse di molestie e abusi sessuali mosse da alcune wrestler professioniste. Inoltre, ha tentato di acquistare il documentario per impedirne la diffusione, ma il suo tentativo è fallito.
Cosa ne Penso: I fan della WWE considerano questo documentario un’occasione sprecata, poiché, secondo loro, tratta solo in parte la storia del wrestling. Personalmente, credo che il punto sia un altro: la serie si concentra soprattutto sulla figura di Vince McMahon, analizzandone il genio imprenditoriale tanto brillante quanto controverso. Lo show include interviste straordinarie, con protagonisti del calibro di Hulk Hogan (una delle sue ultime testimonianze prima della morte), Triple H, Steve Austin, Paul Heyman, Bret Hart, Eric Bischoff, Shane e Stephanie McMahon. Ciò che trovo interessante è che la serie, inizialmente concepita per raccontare la vita di Vince McMahon, è stata poi modificata a seguito delle accuse rivolte al magnate. Apprezzo il fatto che gli autori abbiano scelto di mostrare la realtà dei fatti così com’è, senza piegarsi alle pressioni di McMahon. È così che andrebbero fatti i documentari: con onestà, chiarezza e senza remore. Lo consiglio vivamente, è davvero interessantissimo.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 2 aprile 2026

Il Giovane Berlusconi

Titolo: Il Giovane Berlusconi
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla gioventù di Berlusconi.
Cosa Ho Visto: Il documentario mostra la vita di Silvio Berlusconi fino al 1994, soffermandosi in particolare sulla nascita di Fininvest e sulla "discesa in campo" nella politica italiana.
Cosa ne Penso: Il documentario ha un titolo fuorviante: non esplora la giovinezza di Silvio Berlusconi, ma si concentra su chi fosse prima della vittoria elettorale del 1994. Il problema principale è l'omissione di tutti i suoi problemi con la giustizia, l'unico fallimento appena accennato è quello della Standa. Basti considerare che Marcello Dell'Utri viene presentato semplicemente come un amico, senza menzionare che era il suo factotum e che nel 2014 fu condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa! Vengono espresse solo lodi: è un documentario che mira alla glorificazione di Berlusconi... Tuttavia, le interviste dell'epoca fanno rabbrividire: è inquietante constatare come Fininvest abbia plagiato milioni di italiani e vedere persone che lodano Berlusconi solo per aver portato intrattenimento in TV. Nel suo tentativo di elogio, il documentario finisce goffamente per svelare tutto il becerismo dell'italianità berlusconiana. Citando Boris: "Un Paese di musichette, mentre fuori c'è la morte"...
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 15 marzo 2026

Arcane

Titolo: Arcane
Anno: 2021-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie ambientata nel mondo di League of Legends.
Cosa Ho Visto: Due sorelle, Vi e Jinx, crescono nelle città gemelle di Piltover e Zaun, mondi opposti divisi tra ricchezza e miseria. Le loro vicende intrecciano: scienza, magia e conflitti sociali, esplorando temi come la famiglia, il potere e la ricerca della propria identità.
Cosa ne PensoArcane è considerata non solo la miglior trasposizione visiva mai tratta da un videogioco, ma per molti anche una delle migliori serie animate di sempre. Ho visto la prima stagione appena uscita: sono rimasto affascinato dall’animazione, ma sinceramente la storia non mi ha coinvolto per niente. Mi ha lasciato piuttosto indifferente e il fatto di non conoscere League of Legends non mi ha certo aiutato. Non ho interesse a vedere la seconda stagione, quindi mi fermo qui. Non la boccio, perché ne riconosco il valore, ma non me la sento di darle un voto: evidentemente non l’ho davvero capita.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 2 marzo 2026

Masters of the Universe: Revelation

Titolo: Masters of the Universe: Revelation
Anno: 2021-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: He-Man scritto da Kevin Smith.
Cosa Ho Visto: Dopo che una battaglia catastrofica tra He-Man e Skeletor al castello di Grayskull annulla tutta la magia su Eternia, l'ex capitano delle guardie, Teela, si assume il compito di salvare l'universo. Con un'improbabile alleanza che include l'ex malvagia Evil-Lyn, intraprende un viaggio attraverso mondi inesplorati per riforgiare la Spada del Potere e ripristinare la magia.
Cosa ne PensoWikipedia lo definisce il seguito spirituale di He-Man e i Dominatori dell'Universo, ma va sottolineato che attinge maggiormente ai giocattoli degli anni '80, inclusi quelli mai visti nella serie animata. La storia è molto interessante e più matura rispetto alla versione della Filmation. Nonostante la prima parte sia mediocre, per fortuna la seconda e la terza alzano il livello della serie. Bravo Kevin Smith, non era facile riportare in auge i MOTU.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

domenica 11 gennaio 2026

I Simpson - O C’mon All Ye Faithful

Titolo: I Simpson - O C’mon All Ye Faithful
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Disney Plus - 2024
Cosa mi Aspettavo: Il primo special dei Simpson.
Cosa Ho Visto: L’illusionista Derren Brown arriva a Springfield per riportare lo spirito natalizio. Con un trucco ipnotizza Homer, che crede di essere Babbo Natale e conquista la città. Quando l’inganno viene svelato, nasce delusione e Ned Flanders entra in crisi di fede, ma alla fine tutti ritrovano il vero senso del Natale.
Cosa ne Penso: Non sarà uno special perfetto, ma dimostra che I Simpson possono ancora raccontare storie, se scritte bene. Mi è piaciuto vedere il lato umano dei personaggi: Homer e Ralph formano una bella coppia, Bart finalmente mostra un po’ di buon senso e, finalmente, Ned Flanders non è “flanderizzato”, affrontando problemi seri. Tutto sommato è godibile e lo consiglio.
Voto Personale: 7-
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 27 dicembre 2025

Ghostbusters - Minaccia Glaciale

Titolo: Ghostbusters - Minaccia Glaciale
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Il bel sequel congelato di Ghostbusters: Legacy.
Cosa Ho Visto: La famiglia Spengler si trasferisce a New York per collaborare con i Ghostbusters originali. Qui scoprono che un antico artefatto ha liberato uno spirito potente capace di scatenare una nuova era glaciale. Tra vecchi e nuovi acchiappafantasmi, la squadra deve unire le forze per fermare la minaccia sovrannaturale e salvare la città dal gelo eterno.
Cosa ne Penso: Questo film ha un problema: cerca di mostrarci persone con difficoltà personali e reali costrette ad affrontare un fantasma demoniaco glaciale quasi invincibile. Il punto è che si parla troppo e c’è pochissima azione, al punto che gli spettri si vedono davvero di rado. Ed è proprio questo il difetto principale! Se fosse un film drammatico sulle problematiche adolescenziali andrebbe anche bene, ma qui ci si aspetta di vedere persone in tuta che catturano fantasmi. Peccato, perché non lo considero un film pessimo, anche se ha floppato al botteghino. In ogni caso ci sarà un terzo capitolo, quindi speriamo che correggano il tiro.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 25 dicembre 2025

Uno Rosso

Titolo: Uno Rosso
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Babbo Natale è stato rapito, The Rock e Capitan America lo salvano.
Cosa Ho VistoBabbo Natale viene rapito e il capo della sicurezza del Polo Nord si allea con un hacker professionista per salvarlo.
Cosa ne Penso: Sulla carta questo film poteva funzionare. Il cast è ricco di attori e autori famosi: Dwayne Johnson, Chris Evans, J. K. Simmons, Lucy Liu e persino Nick Kroll (creatore di Big Mouth). L’idea è simpatica e originale, una grande parodia del Natale e dei film d’azione. Il problema sta nella realizzazione, che risulta noiosa e poco coinvolgente.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 18 dicembre 2025

Fallout

Titolo: Fallout
Anno: 2024 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: La serie tv del videogioco Fallout.
Cosa Ho Visto: Due secoli dopo una guerra nucleare che ha devastato il mondo, Lucy, una giovane del Vault 33, esce in superficie per cercare il padre rapito. Nel deserto incontra Maximus, della Confraternita d’Acciaio, e il ghoul Cooper Howard, un cacciatore di taglie immortale. Tra fazioni in guerra e segreti della Vault-Tec, la sopravvivenza diventa una questione di scelte morali.
Cosa ne Penso: Pur non avendo mai giocato a Fallout, sono sempre stato affascinato dalla sua ambientazione apocalittica-retrofuturistica e dall’ironia satirica. Su consiglio di un amico ho recuperato la serie e devo dire che l’ho davvero apprezzata. Oltre a essere molto interessante, lo show intreccia bene le vicende dei tre protagonisti, mostrando come l’ostilità del mondo nucleare li abbia cambiati. Complimenti a tutti gli attori principali: davvero un’ottima prova. Spero che la seconda stagione arrivi presto e mantenga questa qualità, fedele al folle mondo di Fallout!
Voto Personale: 9
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 15 dicembre 2025

Batman: Caped Crusader

Titolo: Batman: Caped Crusader
Anno: 2024 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un Batman fedele all'originale del 1939.
Cosa Ho VistoAnni '40, Gotham City. Un vigilante mascherato, noto come Batman, si aggira per le strade. Sotto il costume si nasconde il giovane miliardario Bruce Wayne, che ha intrapreso una crociata segreta contro la criminalità e la mafia che dilagano in città. In questa atmosfera cupa, Batman affronta nemici come Catwoman e Clayface, supportato dai suoi alleati, il commissario James Gordon e sua figlia Barbara. Nonostante non riesca a impedire che il suo amico Harvey Dent sprofondi nella follia, questo non lo ferma nel suo percorso per essere un eroe. Nel frattempo, il Joker trama nell'ombra...
Cosa ne Penso: Bruce Timm torna a raccontare Batman richiamando le atmosfere noir degli anni '40. L'ambientazione richiama fortemente il genere, ma la serie introduce anche elementi moderni, come una Gotham multietnica e una maggiore libertà sessuale dei personaggi. Queste scelte, pur essendo delle rivisitazioni del materiale originale per renderlo più attuale, si integrano perfettamente con la visione della serie e non stonano affatto. Apprezzo molto l'introspezione dei personaggi e alcune scene decisamente adulte. È un prodotto davvero interessante, spero che la seconda stagione arrivi presto!
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 14 dicembre 2025

Il Secondo Miglior Ospedale della Galassia

Titolo: Il Secondo Miglior Ospedale della Galassia
Anno: 2024 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un ospedale nello spazio pieno di alieni bizzarri.
Cosa Ho Visto: Le dottoresse Sleech e Klak sono migliori amiche e lavorano letteralmente nel ‘secondo miglior ospedale della galassia’. Ogni giorno affrontano bizzarre malattie aliene e conducono vite altrettanto stravaganti.
Cosa ne PensoAmazon Prime Video ha sempre l’orrendo vizio di non promuovere le proprie serie animate: sembra quasi che siano loro i primi a non crederci, sperando poi che facciano successo da sole; altrimenti le tagliano. Anche Il Secondo Miglior Ospedale della Galassia è sbucato dal nulla, e sinceramente non so che pensare. Lo stile grafico e l’animazione sono molto interessanti, anche il concept è divertente. Tuttavia, la trama non è sempre intrigante, anche se nel complesso regge. C’è una particolarità: lo show si promuove, tanto da dirlo nella sigla, come la prima serie ad aver utilizzato la “Ə”. Questa cosa sembra importantissima ai fini dello show, ma in realtà serve solo a presentare un personaggio LGBTQ, il/la Dott. Azel, per il quale viene usata. Detto questo, lo show procede normalmente. Capisco l’esigenza di sottolineare la questione (anche questo è un modo di fare educazione), ma la linea tra il messaggio sociale e la ricerca di ammirazione è molto sottile. Tra l’altro, quel personaggio in italiano è doppiato da Vladimir Luxuria: mi dispiace dirlo, ma non è per nulla brava a doppiare. Se volete affidare il doppiaggio a persone trans, almeno sceglietene con un po’ di talento! Inoltre, la seconda stagione non è stata doppiata in italiano: finché non la doppiano, io non la guardo. Nel complesso non è male, ma gli manca qualcosa per essere davvero interessante.
Voto Personale: 5,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 11 dicembre 2025

Urusei Yatsura - Lamù e i Casinisti Planetari

Titolo: Urusei Yatsura - Lamù e i Casinisti Planetari
Anno: 2022-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: Una versione aggiornata e più fedele di Lamù.
Cosa Ho VistoTokyo. Ataru Moroboshi è uno studente delle superiori alquanto sfortunato, pigro e perennemente attratto da qualsiasi ragazza. La sua vita cambia quando una razza di alieni simili ai leggendari oni giapponesi decide di invadere la Terra. Tuttavia, viene concessa un’ultima possibilità: se un campione terrestre riuscirà a vincere una sfida contro la loro rappresentante, l’invasione verrà annullata. La sfidante aliena è Lamù, una splendida ragazza volante, capace di scatenare scariche elettriche, sempre vestita con un bikini tigrato. Il campione scelto dalla Terra è proprio Ataru, che deve catturarla afferrandola per le corna. All’inizio la sfida sembra impossibile: Ataru è imbranato, sfortunato e non particolarmente atletico. Shinobu, la fidanzata di Ataru, per incoraggiarlo gli promette che, se vincerà, lo sposerà. Motivato, Ataru riesce a battere Lamù rubandole il reggiseno. Ma, a causa di un equivoco, l’aliena crede che il ragazzo le abbia fatto una proposta di matrimonio. Convinta che Ataru la ami, Lamù si innamora perdutamente di lui e decide di restare sulla Terra. Da quel momento ha inizio la convivenza assurda e caotica tra Ataru e la gelosissima Lamù, che non tollera i continui tentativi del ragazzo di corteggiare altre donne. Da qui si sviluppano mille avventure: invasioni aliene, bizzarri compagni di scuola, mostri mitologici, situazioni paradossali e gag romantiche.
Cosa ne Penso: Negli ultimi anni gli anime giapponesi hanno iniziato a ridurre i filler, restando più fedeli ai manga originali: una scelta che apprezzo moltissimo. L’anime di Lamù degli anni ’80 è iconico, un vero caposaldo della comicità nonsense giapponese, ma era strapieno di episodi riempitivi. Questa nuova versione, invece, risulta molto più fedele e ben curata negli artwork, che richiamano perfettamente lo stile di Rumiko Takahashi. Tuttavia, adeguandosi alla sensibilità moderna, ha eliminato quasi del tutto l’elemento sessuale. E il punto è proprio questo: Lamù senza la componente erotica perde gran parte del suo senso e del suo fascino. Va benissimo attenuare certi aspetti, ma il sesso è il cardine della trama: togliendolo, l’opera si ritrova privata del suo potenziale. Lo show in sé resta godibile, ma nulla di eccezionale. Consigliato giusto come visione leggera, a tempo perso.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 4 dicembre 2025

Sono Lillo

Titolo: Sono Lillo
Anno: 2023-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: Lillo che dice per tutto il tempo: "Sono Lillo".
Cosa Ho VistoLillo decide di dare una scossa alla sua vita dopo il successo asfissiante del suo personaggio Posaman. Nella ricerca di una nuova comicità, si troverà coinvolto in situazioni assurde, fino a finire addirittura nel multiverso!
Cosa ne Penso: La gag di 'So' Lillo!', nata per caso a LOL – Chi Ride è Fuori, doveva essere sfruttata fino in fondo da Amazon. Così è nata una serie che non è brutta, ma nemmeno particolarmente originale. Il problema è che si parte sempre dagli stessi spunti: come in Vita da Carlo e Sconfort Zone, ci troviamo ancora una volta davanti a uno show introspettivo che punta alla meta-serialità. Va detto, però, che a Pasquale Petrolo capitano situazioni decisamente surreali. Non che non funzionino: alla fine la serie si lascia guardare e prova a fare qualcosa di diverso, ma senza mai risultare davvero brillante.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 30 novembre 2025

The Freak Family

Titolo: The Freak Family
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2024
Cosa mi Aspettavo: Una serie animata per adulti di serie z.
Cosa Ho VistoDiego Naska è un ragazzo che sogna di diventare un cantante punk, ma i suoi desideri sono intralciati da una famiglia che definire disfunzionale è un eufemismo: il padre è un nullafacente che sa solo scroccare denaro, la madre è un’alcolizzata repressa, la sorella vive unicamente per guadagnare con OnlyFans, la nonna è una nostalgica di Mussolini e perfino il suo cane parlante è un pervertito cinico. Convinto dalla fidanzata, Diego stringe un patto con il Diavolo pur di ottenere successo. Questa scelta scellerata darà inizio a una serie di vicende grottesche e surreali, fino a un epilogo in cui a prevalere sarà un bene distorto.
Cosa ne Penso: Quando posso cerco sempre di guardare tutte le serie o i film animati per adulti che vengono prodotti, ma devo ammettere che questo titolo inizialmente mi interessava poco. Comparso dal nulla su Amazon Prime Video, senza un minimo di pubblicità, non capivo se si trattasse di un film o del pilot di una serie TV. Alla fine mi sono convinto a guardarlo e ho scoperto che è un prodotto italiano diretto da Naska. Ma chi è Naska? Un cantante rap e punk italiano che non conoscevo prima di questo momento, che a quanto pare è anche piuttosto bravo. Questo progetto è legato al suo ultimo album, The Freak Show, credo si possa considerare come una sorta di concept album trasposto in animazione. Lo stile è molto underground e ricorda le web series dei primi anni 2010; il doppiaggio, volutamente amatoriale, contribuisce a rendere il prodotto grezzo di proposito. Il concept mescola suggestioni già viste, come: South Park, I Griffin, Beavis and Butt-Head, Mr. Pickles e altri ancora… ma attenzione: non si tratta di un plagio! The Freak Family ha una propria identità e riesce a rendere omaggio all’animazione underground per adulti. Tutto è talmente grottesco ed esagerato che la vena satirica emerge chiaramente. Vengono presi in giro i fascisti e il governo Meloni, ma non mancano critiche alla società consumistica, all’ipocrisia della gente, la morale che è ormai un pallido ricordo e perfino a fenomeni come OnlyFans. A volte la serie sembra voler forzare un po’ la mano con un tono edgy, arrivando persino a inserire bestemmie censurate, ma nel complesso è un lavoro molto curato. Complimenti a Naska: ha creato un prodotto interessante che riesce a fare bene il suo dovere. Resta però un dubbio: come bisogna considerarlo? Nel finale Naska rompe la quarta parete invitando ad acquistare l’album e a guardare lo show per rivederlo in futuro e lo definisce “serie” e non “film”. Questo mi fa pensare che forse l’idea originale fosse quella di una serie animata composta da cortometraggi, che poi, magari per scelta di Amazon durante la distribuzione, sono stati uniti in un unico mediometraggio. Chissà! In ogni caso lo consiglio: è molto breve e può regalare qualche risata.
Voto Personale: 6+
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 28 novembre 2025

Kraven - Il Cacciatore

Titolo: Kraven - Il Cacciatore
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un film dove ridicolizzano il villain Kraven.
Cosa Ho VistoSergei Kravinoff si trasforma in un vigilante brutale, prendendo il nome di Kraven, dopo aver sviluppato abilità sovrumane a contatto con dei leoni. Cresciuto in un ambiente criminale, Kraven si ribella al padre boss diventando un "cacciatore di cacciatori" che bracca i criminali. Nel finale riesce a sconfiggere il padre e vendicarsi dei soprusi subiti, ma perde l'anima del fratellastro che diventerà il criminale noto come Camaleonte.
Cosa ne Penso: Il destino del Sony's Spider-Man Universe è stato segnato. Venom ha dato il via, Morbius e Madame Web ne hanno preparato il catafalco, e Kraven ha celebrato il funerale. Ancora una volta ci troviamo di fronte a un cinecomic che sembra obsoleto: la trama è debole e poco coinvolgente, gli effetti speciali sono scarsi e molte scene risultano ridicole ed esagerate. La narrazione manca di una struttura solida, passando rapidamente dall'incipit alla conclusione senza un vero sviluppo centrale. Le performance degli attori non convincono: Russell Crowe appare eccessivamente istrionico, mentre gli effetti vocali di Fred Hechinger sono comici. Nonostante ciò, Aaron Taylor-Johnson si dimostra un ottimo interprete per il ruolo, un attore d'azione efficace. Il problema, tuttavia, risiede nel personaggio stesso: questo Kraven non è il carismatico villain che dà la caccia a Spider-Man, ma un antieroe ecologista. La sua identità è stata snaturata, privandolo del suo fascino originale. Il film offre alcune scene d'azione godibili, ma nel complesso è un prodotto generico che si dimentica in fretta. Il fallimento del SSU è il risultato di una pianificazione superficiale: la Sony ha tentato di replicare il successo del MCU sfruttando il franchise di Spider-Man senza il dovuto impegno. I film di Tom Holland funzionano grazie al coinvolgimento della Disney, che evita che il progetto degeneri (più o meno). Un universo cinematografico basato sui villain di Spider-Man, ma senza l'eroe stesso, era destinato al fallimento. Le dichiarazioni della Sony, che attribuiscono il flop a boicottaggi esterni, sono imbarazzanti e prive di fondamento. L'obiettivo di creare una versione dei Sinistri Sei con personaggi come Kraven, Venom, Morbius e l'Avvoltoio appare irrealistico, poiché sono stati trasformati in antieroi e difficilmente potrebbero scontrarsi con Spider-Man. Un ritorno di Andrew Garfield sarebbe un desiderio per molti fan, ma con queste premesse, un suo film sarebbe destinato a un esito negativo. Garfield merita una seconda possibilità, poiché è stato vittima di un periodo cinematografico sbagliato. Per la Sony, la strada migliore sembra quella di concentrarsi sui film d'animazione, veri e propri capolavori del loro catalogo,per fortuna hanno messo da parte progetti come El Muerto e Jackpot, che sono nati già morti.
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 27 novembre 2025

Venom: The Last Dance

Titolo: Venom: The Last Dance
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Venom che diventa un cavallo. Un finale decisamente raffazzonato per una saga discutibile.
Cosa Ho VistoEddie Brock e Venom, in fuga dopo lo disfatta di Carnage, si trovano braccati da uno spietato cacciatore alieno e da un'operazione militare segreta: per salvare l’universo devono proteggere un Codex che potrebbe liberare il potente dio simbiotico Knull. Nel finale, Venom si sacrifica per salvare l'umanità. Eddie gli sarà eternamente grato, ma un frammento del simbionte è ancora in vita. Forse un giorno i due amici si ricongiungeranno... 
Cosa ne PensoIl film vuole essere una degna conclusione di una trilogia discutibile, che nel complesso ha comunque incassato tantissimo. Si percepiscono tinte di nostalgia, come se Venom volesse salutare definitivamente gli spettatori. Tutto molto bello, peccato che i problemi di fondo siano tanti:
- Il collegamento a Spider-Man: No Way Home, che ancora una volta va a modificare l’incantesimo del Dr. Strange;
- Scene sciocche che non fanno ridere o risultano troppo lunghe, come quando Venom si impossessa di un cavallo o il ballo casuale con la signora asiatica del primo film;
- L’ennesima trama sconclusionata, che suscita scarso interesse: ormai questi film hanno solo un incipit e una fine, ma manca sempre una parte centrale;
- Nemici anonimi, con la grandissima delusione di Knull ridotto a un semplice cameo.
La cosa curiosa è che questa non sarebbe dovuta essere la conclusione: era nei piani una nuova trilogia! Nonostante tutti questi difetti, devo ammettere che l’addio di Eddie e Venom mi ha toccato un po’: nessuna lacrima, sia chiaro, ma da sentimentale non resisto agli addii (anche se sconclusionati). Massacrato dalla critica, il film ha comunque incassato, ma molto meno rispetto ai precedenti. Speriamo che si fermino davvero qui e non tirino fuori altre scemenze!
Voto Personale: 4-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 26 novembre 2025

Madame Web

Titolo: Madame Web
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un brutto film sulle donne ragno della Marvel.
Cosa Ho VistoCassandra “Cassie” Webb, paramedica a Manhattan, scopre di poter vedere il futuro dopo un incidente: deve proteggere tre ragazze da Ezekiel Sims, che teme che in futuro possano ucciderlo.
Cosa ne Penso: Con il declino del MCU, ormai i film del SSU hanno perso gran parte dell’interesse. Il grande pubblico (forse per misoginia, ma soprattutto per stanchezza e disinteresse) non sembra più voler vedere film dedicati alle supereroine. Il problema di Madame Web è, ancora una volta, la menzogna: il trailer prometteva le Donne Ragno in azione, ma nel film non succede affatto. Inoltre tutto appariva a basso budget: i costumi delle bellissime Sydney Sweeney, Isabela Merced e Celeste O’Connor sembrano più quelli di cosplayer improvvisate, quasi al livello di un film pornografico! Ma il peggio è che la Sony, a quanto pare, abbia persino ingannato le stesse attrici facendole credere di entrare a far parte del MCU. Assurdo! Questo non è certo un film perfetto: il flop e i Razzie Award se li è meritati tutti. Tuttavia non l’ho trovato così abominevole come viene spesso descritto. L’idea di Madame Web che deve proteggere e guidare queste ragazze è interessante, e alcune scene in cui fa da mentore funzionano bene. Il vero problema è la trama: troppo inconcludente, e forzata nel tentativo di incastrarsi a tutti i costi in un futuro film di Spider-Man (che non vedremo mai). Insomma: l’ennesimo cinecomic vecchio, che racconta poco o nulla. L’ennesima occasione sprecata!
Voto Personale: 4-
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 6 novembre 2025

Dragon Ball Daima

Titolo: Dragon Ball Daima
Anno: 2024-2025
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Goku che torna bambino e finisce nel mondo di Dragon Quest (o roba simile).
Cosa Ho Visto: Nel Primo Mondo Demoniaco, Gomah e Degesu scoprono che il re demoniaco Darbula è stato ucciso da Majin Bu. Analizzando la vicenda, apprendono che sono stati Goku e i suoi amici a sconfiggere il terribile demone rosa. Approfittando del vuoto di potere, Gomah si autoproclama nuovo re del Mondo Demoniaco, ma è tormentato dalla preoccupazione per l’esistenza di guerrieri così potenti. Per assicurarsi il dominio, escogita un piano crudele: usare le Sfere del Drago per trasformare Goku e i suoi compagni in bambini, così da ridurne drasticamente la forza, e nel frattempo rapisce Dende. Su richiesta di Kaioshin, Goku decide di viaggiare nel Mondo Demoniaco per riportare tutti alla loro età corretta e fermare l’avanzata del nuovo tiranno. Ha così inizio una nuova ed emozionante avventura!
Cosa ne Penso: Per il quarantesimo anniversario di Dragon Ball è stata annunciata una nuova serie: Dragon Ball Daima. Con la morte di Toriyama avrebbe potuto acquisire ancora più valore, ma paradossalmente è stato proprio lui il problema dello show! Il suo coinvolgimento ha finito per “allungare troppo il brodo”: le prime puntate sono lente e poco interessanti. Si percepisce chiaramente che questo nuovo capitolo è pensato come un omaggio a tutto ciò che è stato Dragon Ball (con richiami che spaziano da GT a Super), ma allo stesso tempo si nota come cerchi di andare oltre il “primo Dragon Ball avventuroso”, quello più vicino all’atmosfera di Dragon Quest. In ogni caso, i personaggi introdotti funzionano molto bene, così come l’ambientazione. Panzy è un personaggio riuscito (una sorta di Pan migliorata), mentre il duo Majin Kuu e Majin Duu risulta simpaticissimo. Ho apprezzato molto anche gli approfondimenti dedicati a Piccolo e ai Kaioshin. L’unico vero peccato è che la trasformazione in bambini non rappresenti un malus concreto: infatti Goku e Vegeta restano potentissimi. Vegeta addirittura “flexa” i muscoli trasformandosi in Super Saiyan 3, mentre Goku arriva a rispolverare la forma di Super Saiyan 4! Certo, è puro fanservice, mannaggia, ma è un fanservice spettacolare! Al di là di questo, bisogna ammettere che la qualità tecnica è altissima: il combattimento finale è probabilmente la scena meglio animata dell’intero franchise, superiore persino ai film. Un vero capolavoro dell’animazione! Peccato solo per il ritmo altalenante e per alcune leggerezze di trama: con più attenzione, Daima avrebbe potuto essere qualcosa di incredibile. Invece rischia di sembrare una parentesi, dimenticata già a pochi mesi dalla conclusione. Ed è un peccato, perché non lo merita affatto.
Voto Personale: 7,5
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

venerdì 10 ottobre 2025

Star Trek: Lower Decks

Titolo: Star Trek: Lower Decks
Anno: 2020-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Una sit-com per adulti dedicata a Star Trek.
Cosa Ho VistoAnno 2380. Ci soffermiamo sulle vicende della USS Cerritos. Nella Flotta Stellare non ci sono soltanto ammiragli e ufficiali di alto grado: vi sono soprattutto i membri dell’equipaggio che si occupano dei “ponti inferiori”. Seguiamo così le avventure dei guardiamarina: Beckett Mariner, Brad Boimler, D’Vana Tendi e Samanthan Rutherford, tra missioni spaziali e situazioni irriverenti.
Cosa ne Penso: Non ho mai avuto particolare interesse per Star Trek; tuttavia guardo gran parte delle serie animate per adulti, quindi ho deciso di dare una possibilità anche a questa. Ho trovato la prima stagione molto carina: non è necessario conoscere tutta la lore di Star Trek per seguire lo show, le situazioni funzionano bene e intrattengono. L’unico limite è che ho visto solo le prime due stagioni, perché poi la serie è passata su Paramount, sulla sua nuova piattaforma a pagamento: quindi mi fermo qua, senza sapere se la serie avrà una vera e propria svolta.. Pazienza, non è qualcosa di imprescindibile per me. Guardatela nel tempo libero.
Voto Personale: 6+
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 22 luglio 2025

Com'è Umano Lui!

Titolo: Com'è Umano Lui!
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: RaiPlay - 2024
Cosa mi Aspettavo: Una fiction Rai su Paolo Villaggio, tra curiosità e timore di vedere una storia melensa.
Cosa Ho VistoGenova, 1959. Paolo Villaggio è un giovane di buona famiglia, ma preferisce passare le giornate a fare bisbocce con gli amici Fabrizio De André e Piero Repetto, detto "Polio". Insieme a Fabrizio, Paolo mostra un lato creativo e artistico, ma la sua famiglia gli impone una vita più stabile e sicura. Nel frattempo, Paolo si innamora della giovane Maura Albites, che rimane incinta dopo il loro primo rapporto. Senza laurea né lavoro, Paolo decide di sposarla e di accettare un impiego come impiegato d'azienda. Quel lavoro, però, lo rende profondamente infelice, anche se nel tempo libero continua a coltivare la sua vena comica esibendosi a teatro. Durante una serata in cui sostituisce Enzo Jannacci, viene notato dal giornalista Maurizio Costanzo, che gli propone di esibirsi a Roma. Paolo accetta: è l’inizio della svolta. Il pubblico lo conosce come il Professor Otto von Kranz, e presto arrivano anche i primi spettacoli in Rai e la nascita di personaggi iconici come Fracchia e Fantozzi. Ormai famoso, i suoi genitori si rendono conto di avergli sempre tarpato le ali: il rapporto si ricuce nel finale. Nel 1975 arriva la proposta per il film Fantozzi, e con essa il successo definitivo. Il film si chiude con un’intervista di Maurizio Costanzo, in cui Paolo Villaggio realizza come Fantozzi sia diventato un’icona indelebile della cultura italiana.
Cosa ne Penso: È evidente che questo film nasce sulla scia del successo di Fabrizio De André – Principe Libero, anche se si percepisce un budget più contenuto. Enzo Paci interpreta molto bene Paolo Villaggio, anche se ricorda più il Villaggio degli anni della maturità. Avrei apprezzato, per una volta, una miniserie o una fiction in più puntate, che permettesse di approfondire meglio la nascita del personaggio di Fantozzi. Purtroppo il film procede troppo velocemente, ma resta interessante vedere chi fosse davvero Villaggio prima della fama, soprattutto nella fase giovanile e durante il suo lavoro forzato in ufficio. Non è un film perfetto, ma è senz’altro superiore a molte delle fiction mediocri prodotte dalla Rai. Lo consiglio.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

lunedì 21 luglio 2025

Mostruosamente Villaggio

Titolo: Mostruosamente Villaggio
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario che ricorda Paolo Villaggio e i suoi film. 
Cosa Ho Visto: In questo documentario, la voce narrante di Luca Bizzarri racconta la figura artistica di Paolo Villaggio, mettendo in luce come Fantozzi vada oltre la semplice maschera dell’italiano medio. Viene inoltre mostrato anche il lato più autentico e genovese dell’attore.
Cosa ne Penso: Un documentario su Paolo Villaggio non posso proprio perdermelo. Questo è molto diverso da La Voce di Fantozzi: si concentra maggiormente sulla figura di Villaggio e su come la sua comicità abbia influenzato e cambiato l’Italia. L’ho trovato interessante e lo consiglio vivamente. Tuttavia, non ho apprezzato la frase finale che recita: "Si sa che i migliori Fantozzi sono i primi due, gli altri sono fatti solo per denaro." Trovo questa affermazione banale e approssimativa, oltre che riduttiva.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT