Visualizzazione post con etichetta Karate Kid. Mostra tutti i post
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lunedì 26 gennaio 2026

Cobra Kai

Titolo: Cobra Kai
Anno: 2018-2025
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Il sogno bagnato di Barney Stinson!
Cosa Ho Visto: Sono passati 34 anni dal torneo di karate dell’All Valley. Daniel LaRusso è diventato un facoltoso proprietario di concessionarie d’auto: è sposato con Amanda e ha due figli, Samantha e Anthony. Al contrario, il suo vecchio rivale Johnny Lawrence conduce una vita squallida e piena di insuccessi: senza lavoro, divorziato e ormai lontano dal figlio Robby Keene, che nel frattempo è diventato un teppista. Una sera, Johnny salva il giovane Miguel Diaz dall’attacco di alcuni bulli. Da quel momento decide di prenderlo come allievo e insegnargli il karate. Trovando finalmente uno scopo nella sua vita, Johnny riapre il dojo Cobra Kai. La notizia sconvolge Daniel, che ricorda tutto il male causato in passato da quel dojo. Prova a convincere Johnny a rinunciare, ma lui non accetta. Daniel allora comprende che deve riaprire il dojo Miyagi-Do per contrastare di nuovo il Cobra Kai. Il suo primo allievo è proprio Bobby, che Daniel aiuta a uscire da una situazione complicata con la legge. Miguel e Bobby stringono un forte legame con i rispettivi maestri, inoltre, finiscono anche in un triangolo amoroso di "tira e molla" con Samantha. Il conflitto tra le due scuole si intensifica, fino a sfociare in una nuova sfida al torneo di All Valley. In finale, Miguel batte Bobby e il Cobra Kai ottiene una fama enorme, con un numero sempre maggiore di iscritti. A quel punto, riappaiono John Kreese e, poco dopo, anche Terry Silver: convincono Johnny a condividere con loro la gestione del Cobra Kai. Col tempo, però, Johnny si rende conto che i due lo stanno manipolando. Così decide di abbandonare il dojo e allearsi con Daniel per fermare definitivamente Kreese. Dopo numerosi scontri e incomprensioni, Daniel impara che persino il Cobra Kai ha dei valori positivi, perché nella vita a volte bisogna anche attaccare, mentre Johnny invece apprende la calma e la saggezza del Miyagi-Do. I due rivali finiscono così per diventare improbabili amici. Nel frattempo, anche i giovani karateka vivono amicizie, tradimenti, amori adolescenziali ed epici combattimenti acrobatici. Alla fine, sarà la lealtà e l’amicizia a prevalere, unendo il Cobra Kai e il Miyagi-Do in un’unica grande scuola marziale e di vita.
Cosa ne PensoSono convinto che questa serie sia nata proprio dalle gag di How I Met Your Mother: quelle in cui Barney Stinson, con la sua visione distorta delle cose, vede Johnny Lawrence come il vero protagonista di Karate Kid e vittima delle angherie di Daniel LaRusso. Ovviamente si tratta di una forzatura, ma questo ribaltamento di prospettiva ha reso possibile la realizzazione di questa grande serie. Cobra Kai è uno show adolescenziale che riprende lo stile dei telefilm anni ’80 e ’90, con spettacolari coreografie marziali e tanto teen drama. In sostanza è esattamente questo, ma il tutto è dannatamente intrattenente, tanto che lo spettatore si affeziona subito a tutti i personaggi. La cosa bella è che lo show dimostra un rispetto incredibile per la fonte originale: quando viene omaggiato Pat Morita diventa solenne e commovente. Le sei stagioni ti tengono incollato allo schermo, ma bisogna dirlo: Cobra Kai non è una serie perfetta. Ecco alcuni punti:
- Per esigenze di trama, alcuni personaggi crescono e decrescono costantemente, in particolare Daniel e Johnny, che vivono continui tira e molla tra amicizia e inimicizia;
- Alcuni rapporti amorosi tra ragazzi sembrano usciti direttamente da Beautiful;
- A volte ci sono cambi repentini di idee, con redenzioni troppo frettolose;
- Bisogna sospendere l’incredulità fin troppo spesso: alcuni personaggi commettono veri e propri crimini senza subirne le conseguenze;
- La stagione finale ha risentito molto del Covid: alcune scelte narrative risultano discontinue e meno incisive rispetto alle stagioni precedenti, inoltre, il rilascio in tre parti ha spezzato il ritmo.
In ogni caso, il finale è soddisfacente e non delude questo bellissimo viaggio che è stato Cobra Kai! E la cosa ancora più bella è che non si è trattato dell’ultimo prodotto legato a Karate Kid, visto che nel 2025 è uscito Karate Kid: Legends: un film ambientato tre anni dopo gli eventi di Cobra Kai e sequel anche di Kung Fu Kid. Insomma, oggi e sempre: VIVA COBRA KAI! VIVA KARATE KID!
Voto Personale: 9
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 25 gennaio 2026

The Karate Kid - La Leggenda Continua

Titolo: The Karate Kid - La Leggenda Continua
Anno: 2010
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Il figlio di Will Smith viene allenato da Jackie Chan per imparare il kung fu, in un film che porta la parola “karate” nel titolo.
Cosa Ho VistoDre Parker è un ragazzo di Detroit, orfano di padre, che si trasferisce in Cina con la madre per motivi di lavoro. Il giovane fatica ad ambientarsi: viene preso di mira da Cheng, un bullo che pratica il kung fu, e sogna di diventare amico della dolce Mei Ying, ma il padre di lei glielo proibisce. Sconsolato, Dre stringe amicizia con il signor Han, il custode del condominio. Han, accortosi delle violenze subite dal ragazzo, dopo averlo salvato affronta il maestro Li per fermare le aggressioni. Tuttavia, Li è arrogante e non ascolta ragioni. I due decidono allora di risolvere la situazione con il torneo locale di kung fu: chi vincerà dovrà lasciare in pace l’altro. Inizialmente diffidente, Dre accetta e viene allenato da Han, che gli insegna l’arte difensiva del kung fu. Durante l’addestramento, il ragazzo scopre anche il doloroso segreto del suo maestro: anni prima Han ha perso la famiglia in un incidente d’auto. Questo legame rafforza la loro amicizia. Al torneo, Dre arriva fino in finale ma viene azzoppato da un colpo scorretto ordinato da Li. Han ricorre allora a una tecnica di coppettazione per permettere al suo allievo di tornare in campo. Nonostante il dolore, Dre combatte con determinazione e riesce a sconfiggere Cheng, conquistando la vittoria. Riconoscente, ringrazia il suo maestro, finalmente integrandosi nella sua nuova vita e trovando il rispetto degli altri.
Cosa ne Penso: Ricordo che all’epoca il film suscitò ondate di buffe critiche: perché si chiama Karate Kid se poi si parla di kung fu? C’era davvero bisogno di un reboot della saga? Jaden Smith è credibile come protagonista? In realtà, solo la prima domanda ha un vero senso, visto che in Cina il film è stato intitolato The Kung Fu Kid! L’unica vera critica che posso muovere riguarda il doppiaggio italiano, con alcune voci poco piacevoli da ascoltare. Per il resto, il film è davvero godibile: si tratta di un reboot abbastanza fedele del mitico Karate Kid, quindi difficilmente poteva sbagliare. Molto bravo Jackie Chan, che riesce a emozionare come fece Pat Morita. Guardatelo senza pregiudizi, soprattutto ora che, grazie a Karate Kid: Legends, è diventato canonico nel mondo di Karate Kid!
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 24 gennaio 2026

Karate Kid 4

Titolo: Karate Kid 4
Anno: 1994
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: La saga continua con una nuova protagonista.
Cosa Ho Visto: Il maestro Miyagi conosce Julie Pierce, una ragazza ribelle che ha perso i genitori e vive con la nonna. Deciso ad aiutarla, Miyagi la prende sotto la sua guida e le insegna disciplina e autocontrollo attraverso il karate. Julie deve affrontare le angherie di un gruppo di studenti violenti e imparare a gestire la rabbia e il dolore, trovando in se stessa la forza per rialzarsi.
Cosa ne Penso: Non so se l’intenzione fosse quella di avviare una nuova saga, ma questo film uscì cinque anni dopo l’ultimo prodotto legato a Karate Kid, ovvero la serie animata della Saban del 1989 (che non ho ancora visto). Personalmente penso che sia arrivato troppo tardi rispetto all’ultimo capitolo, anche se apprezzo il fatto che fosse un sequel e non un reboot. Hilary Swank è molto brava, ma la pellicola dà l’impressione di essere qualcosa di già visto: cattivi stereotipati e morali già sentite. Non è da buttare, come film per ragazzi funziona, ma sembra uscito con dieci anni in ritardo, poco in linea con molte produzioni degli anni ’90. PS: peccato che non sono riusciti ad inserire Hilary Swank in Cobra Kai, ma, a detta degli autori, Julie e Daniel si conoscono e sono ottimi amici. Meglio di niente!
Voto Personale: 6--
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 23 gennaio 2026

Karate Kid III - La Sfida Finale

Titolo: Karate Kid III - La Sfida Finale
Anno: 1989
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Karate Kid che diventa cattivo e viene sconfitto.
Cosa Ho VistoMentre Daniel e Miyagi si trovano in Giappone, John Kreese è in rovina: il Cobra Kai ha perso tutti gli studenti e le federazioni di karate lo hanno radiato a causa della sua condotta violenta. L’uomo è costretto a chiudere il dojo e a lasciare la città. Il suo amico Terrance “Terry” Silver, un ex compagno d’armi durante la guerra in Vietnam, gli propone un piano elaborato di vendetta contro il dojo Miyagi. Silver, divenuto miliardario grazie a metodi loschi, dispone di mezzi illimitati per portarlo a termine. Quando Daniel e Miyagi rientrano in America, il ragazzo dovrebbe iniziare l’università, ma, contro il volere del maestro, decide di investire il suo denaro per aprire un’agenzia di distribuzione di bonsai. Nel frattempo, Silver arruola Mike Barnes, un giovane e violento karateka incaricato di tormentare Daniel. Passano i giorni, Daniel riceve anche una lettera d’invito a un nuovo torneo: il suo status di campione gli permetterebbe di accedere direttamente alla finale, ma Miyagi non vuole che partecipi, poiché il suo karate non è pensato per vincere competizioni. Questo porta i due a litigare. Proprio in quel momento si presenta Terry Silver al dojo Miyagi: si dichiara un ex amico di Kreese, chiede scusa per il pessimo comportamento dell’uomo e annuncia che è morto. Con astuzia, Silver conquista la fiducia di Daniel, mentre Barnes continua a provocarlo affinché accetti di partecipare al torneo. Grazie agli interventi “provvidenziali” di Silver contro Mike, Daniel finisce per fidarsi ciecamente di lui e, progressivamente, abbraccia la filosofia del Cobra Kai, diventando a sua volta aggressivo e violento. Dopo un raid contro il negozio di bonsai, Mike ricatta Daniel, che alla fine cede e si iscrive al torneo. La sera stessa, Silver gli tende un agguato: gli rivela che tutto era una trappola, che Mike lavora per lui e che Kreese è ancora vivo. Daniel capisce di essere stato manipolato e va in crisi. Decide quindi di chiedere scusa a Miyagi: il maestro lo perdona e lo prepara ad affrontare la sfida finale. Arriva il giorno della finale: Daniel deve affrontare Mike. Silver ordina al suo scagnozzo di simulare alcuni colpi subiti, in modo da far ottenere penalità a Daniel. Ma, grazie ai consigli del maestro, il ragazzo riesce a mantenere la calma e a sconfiggere Barnes. Ancora una volta Silver e Kreese escono umiliati, mentre Daniel e Miyagi festeggiano la vittoria.
Cosa ne Penso: Anche di questo film avevo sempre visto solo la scena in cui Daniel scopre di essere stato incastrato da Silver e soci. Come finale di saga lo trovo accettabile: è interessante vedere Daniel combattuto tra la scelta del bene e quella del male, del resto, amiamo le storie degli eroi che cadono e poi si rialzano. Tuttavia, trovo la trama leggermente arzigogolata e macchinosa. Silver è un personaggio riuscito, meglio caratterizzato di Kreese. In ogni caso, anche questo è un film per ragazzi: non ai livelli del primo, ma sicuramente superiore al secondo capitolo.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 22 gennaio 2026

Karate Kid II - La Storia Continua...

Titolo: Karate Kid II - La Storia Continua...
Anno: 1986
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Karate Kid che picchia altre persone.
Cosa Ho Visto: La storia riprende subito dopo il torneo di karate. John Kreese, accecato dalla rabbia per la sconfitta totale del Cobra Kai, sfoga la sua frustrazione contro Johnny Lawrence colpendolo brutalmente davanti a tutti. In quel momento, il Maestro Miyagi interviene: senza sforzo, immobilizza Kreese e lo ridicolizza davanti ai suoi stessi allievi, distruggendone l’aura di paura e autorità. Passano alcuni mesi: è estate e Daniel si ritrova in una fase di transizione: Ali lo ha lasciato e sua madre sta considerando un trasferimento lavorativo che lo lascerebbe nuovamente spaesato. L’unico punto fermo nella sua vita resta il Maestro Miyagi. Un giorno, Miyagi riceve una lettera dal Giappone: suo padre è gravemente malato. Il Maestro decide di tornare ad Okinawa dopo molti anni di assenza, e Daniel insiste per accompagnarlo. Inizia così un viaggio che porterà entrambi lontano dalla California, fino alle radici del passato di Miyagi. Ad Okinawa, Daniel scopre un lato inedito del suo maestro: il villaggio dove è cresciuto, l’amore perduto di gioventù, ma anche vecchie rivalità mai sopite. Miyagi ritrova infatti il suo amico d’infanzia Sato, ora divenuto un potente e orgoglioso avversario, che non ha mai dimenticato il rancore per un antico duello mancato. Daniel, invece, fa la conoscenza di Kumiko, una ragazza del villaggio, e di Chozen, il nipote arrogante e aggressivo di Sato, che lo provoca continuamente. Per la prima volta, Daniel si trova a combattere non in un torneo sportivo, ma in un conflitto che mette in gioco l’onore, l’amore e la sopravvivenza stessa. La tensione cresce: il ritorno di Miyagi costringe tutti a fare i conti con le proprie scelte e con un passato che non si può più ignorare. Nel duello finale contro Chozen, che ormai duella con l'intento di uccidere Daniel, quest'ultimo lo umilia come ha fatto Miyagi con Kreese. La situazione è salva, Daniel ha imparato un'altra valida lezione di vita: la vendetta è una via letale, mentre la pietà è l'arma più potente.
Cosa ne PensoDi questo film avevo visto sempre e solo la parte iniziale con Miyagi contro Kreese: l’ho sempre trovata eccezionale, ma mi è sembrata una scena riciclata dal primo film. Non so… in ogni caso, finalmente l’ho visto tutto. Ho apprezzato il ritorno alle origini di Miyagi in Giappone: in fondo, Karate Kid aveva “occidentalizzato” troppo il karate. È giusto ritrovare e citare la cultura giapponese; tuttavia, il film ha uno spessore inferiore rispetto al primo capitolo. Nel complesso è godibile, ma non possiede lo stesso fascino del precedente. Chozen, Sato e Kumiko sembrano quasi le “controparti asiatiche” di Johnny, Kreese e AliNonostante tutto, è un film per ragazzi piacevole da guardare.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 21 gennaio 2026

Per Vincere Domani - Karate Kid

Titolo: Per Vincere Domani - Karate Kid
Anno: 1984
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere un classico della mia infanzia.
Cosa Ho VistoDaniel LaRusso, un ragazzo diciassettenne, si trasferisce con la madre in California dopo la morte del padre. Fa subito amicizia con alcuni ragazzi che lo invitano a una festa sulla spiaggia, dove conosce e si innamora della bella cheerleader Ali Mills, ricambiato da lei. Tuttavia, mentre i due stanno parlando, arriva Johnny Lawrence, l’ex fidanzato di Ali, che cerca di chiarire con la ragazza, ma finisce per litigare con Daniel, intervenuto in sua difesa. Johnny è un karateka del dojo Cobra Kai, una scuola che insegna a usare il karate in modo violento. Daniel viene malmenato da Johnny, il ragazzo è costretto alla fuga. Il giorno dopo inizia una vera e propria faida con il gruppo del Cobra Kai: dapprima Daniel li provoca, ma in seguito subisce da loro continui atti di bullismo feroce. Col passare dei giorni, Daniel fa la conoscenza del signor Miyagi, un anziano giapponese apparentemente gentile ma solitario. Durante la notte di Halloween, mentre Daniel subisce l’ennesima aggressione, Miyagi interviene usando il karate e sconfigge da solo tutti i bulli. Daniel gli chiede di insegnargli il karate, ma inizialmente Miyagi rifiuta: preferisce cercare una soluzione pacifica con il dojo. Così accompagna Daniel dal sensei del Cobra Kai, John Kreese, un ex veterano del Vietnam che insegna ai suoi allievi a rispondere solo con violenza. Kreese respinge la proposta di pace, considerandola un segno di debolezza. A quel punto Miyagi propone un’alternativa: la disputa verrà risolta al Torneo di Karate Under 18, chi vincerà dovrà essere lasciato in pace. Da quel momento inizia una tregua temporanea. Miyagi accetta di allenare Daniel, ma lo fa con metodi insoliti: gli affida lavori domestici ripetitivi come verniciare, lavare e lucidare. Daniel si spazientisce, finché Miyagi non gli dimostra che quei movimenti erano esercizi nascosti di difesa. Così Daniel comprende che il karate di Miyagi è uno stile difensivo, da usare solo per proteggere se stessi e gli altri. Durante l’allenamento, Daniel scopre anche il doloroso passato del maestro: un ex militare della Seconda Guerra Mondiale che ha perso moglie e figlia. Tra i due nasce un legame profondo, quasi come tra nonno e nipote. Arriva il giorno del torneo. Daniel riesce ad arrivare fino alle semifinali, dove affronta Bobby, uno degli amici di Johnny. Kreese ordina al ragazzo di ferire Daniel: Bobby è riluttante, ma cede alla pressione del maestro e lo colpisce duramente. Nonostante il dolore, Miyagi riesce a rimettere in sesto Daniel con una tecnica particolare, permettendogli di continuare. In finale, Daniel affronta Johnny in un duro scontro di resistenza. Con coraggio e determinazione, riesce a vincere grazie alla tecnica della gru insegnatagli da Miyagi. Alla fine, Johnny e gli altri del Cobra Kai riconoscono la vittoria di Daniel, che festeggia il trionfo insieme al maestro e ad Ali.
Cosa ne Penso: Il primo Karate Kid è un vero gioiellino del suo genere: non un film perfetto, forse è solo un semplice filmetto per ragazzi, ma è un’opera che funziona benissimo. Non è solo un cult per le scene iconiche come il celebre “metti la cera, togli la cera” o il calcio della gru, ma convince soprattutto per la profondità dei rapporti umani. Daniel non è un eroe puro e senza macchia: sa essere anche provocatore, ma è di buon cuore, e il film sottolinea spesso il divario sociale tra ricchi e poveri. Grazie a questo ruolo, Ralph Macchio è divenuto il simbolo della gioventù degli anni '80Johnny, dal canto suo, non è cattivo per natura: è solo mal guidato dal folle Kreese. E poi c’è il maestro Miyagi, un personaggio straordinario, segnato da un dolore atroce, che costruisce con Daniel un legame commovente e indimenticabile. Pat Morita offre un’interpretazione incredibile, che gli valse meritatamente la candidatura all’Oscar l’anno seguente. Nella sua semplicità, Karate Kid funziona ancora alla perfezione: un film da vedere e riveder
Voto Personale: PIETRA MILIARE (DEL CINEMA PER RAGAZZI)
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing