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lunedì 6 aprile 2026

Mr. McMahon

Titolo: Mr. McMahon
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sul proprietario della World Wrestling Entertainment.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Vince McMahon, il magnate del wrestling professionistico che ha portato la WWE ai vertici del successo mondiale. La serie mette in luce sia gli aspetti positivi sia quelli oscuri della sua carriera, ma nell’ultimo episodio McMahon si rifiuta di partecipare a causa delle accuse di molestie e abusi sessuali mosse da alcune wrestler professioniste. Inoltre, ha tentato di acquistare il documentario per impedirne la diffusione, ma il suo tentativo è fallito.
Cosa ne Penso: I fan della WWE considerano questo documentario un’occasione sprecata, poiché, secondo loro, tratta solo in parte la storia del wrestling. Personalmente, credo che il punto sia un altro: la serie si concentra soprattutto sulla figura di Vince McMahon, analizzandone il genio imprenditoriale tanto brillante quanto controverso. Lo show include interviste straordinarie, con protagonisti del calibro di Hulk Hogan (una delle sue ultime testimonianze prima della morte), Triple H, Steve Austin, Paul Heyman, Bret Hart, Eric Bischoff, Shane e Stephanie McMahon. Ciò che trovo interessante è che la serie, inizialmente concepita per raccontare la vita di Vince McMahon, è stata poi modificata a seguito delle accuse rivolte al magnate. Apprezzo il fatto che gli autori abbiano scelto di mostrare la realtà dei fatti così com’è, senza piegarsi alle pressioni di McMahon. È così che andrebbero fatti i documentari: con onestà, chiarezza e senza remore. Lo consiglio vivamente, è davvero interessantissimo.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 5 aprile 2026

Tiger King: La Storia di Doc Antle

Titolo: Tiger King: La Storia di Doc Antle
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Il documentario sul "maestro di vita" di Joe Exotic.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Bhagavan “Doc” Antle, il rivale di Joe Exotic. Vengono presentate le testimonianze di alcune ex collaboratrici, che lo accusano di esercitare forti pressioni psicologiche, simili a quelle di un capo di una setta, per spingerle a diventare sue partner sessuali. Inoltre, anche nei suoi confronti vengono mosse accuse di maltrattamento di animali.
Cosa ne Penso: Credo che Netflix abbia cercato di sfruttare la fama di Tiger King, una notorietà che è però svanita dopo il boom iniziale di successo. Basti pensare che altri progetti di diverse case di produzione sulla vicenda, come la serie di Amazon con Nicolas Cage, sono stati cancellati. In questo documentario viene raccontata la figura altrettanto controversa di Doc Antle, non molto diversa da quella di Joe Exotic. Il prodotto funziona, anche se ricicla diversi elementi della serie principale. Immagino che lo show sia stato cancellato perché gli interessi del pubblico sono cambiati. Doc Antle, nel 2023, è stato arrestato (con un processo ancora in corso) per accuse di riciclaggio di denaro e maltrattamento di animali, Netflix, però, non ha colto l’occasione per realizzarne una seconda stagione. Alla fine, tutto si riduce ai soldi… altro che giustizia!
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 4 aprile 2026

Tiger King

Titolo: Tiger King
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Non aveva la minima idea di cosa trattasse questo documentario.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta le incredibili e inquietanti vicende di Joseph Allen Maldonado-Passage, conosciuto come Joe Exotic, proprietario del Greater Wynnewood Exotic Animal Park in Oklahoma: il più grande zoo di tigri e grandi felini al mondo. Joe Exotic è sempre stato un personaggio eccentrico, manipolatore e controverso, accusato di maltrattamento e sfruttamento di animali selvatici esotici. La prima stagione copre gli eventi fino al suo arresto e alla condanna, avvenuta il 2 aprile 2019, a 22 anni di carcere per il tentato omicidio di Carole Baskin. La seconda stagione mostra invece ciò che accade dopo il suo arresto.
Cosa ne Penso: Durante il periodo del Covid, Tiger King è stato un fenomeno mondiale: tutti si sono appassionati a questo documentario che racconta la figura assurda di Joe Exotic. Fino a trequarti prima stagione, la serie mostra senza filtri chi è davvero Joe Exotic: un uomo ossessionato dalla fama, pieno di atteggiamenti negativi, disposto a sfruttare tutto e tutti (in primis gli animali esotici). Lo show presenta anche tutti i personaggi coinvolti nella vicenda, mettendone in luce sia gli aspetti positivi che quelli oscuri. Tuttavia, nel finale di stagione sembra quasi voler giustificare Joe Exotic. La serie ha influenzato profondamente l’opinione pubblica, arrivando persino a scatenare una forma di mobbing contro Carole Baskin, accusata di aver ucciso il suo ex marito (accusa mai confermata dalla legge e quasi certamente infondata). La seconda stagione prende apertamente le difese di Joe Exotic, sostenendo che non meriti il carcere a causa dei suoi problemi di depressione e cercando di dipingere gli altri protagonisti della vicenda come persone poco limpide o altrettanto colpevoli. Questo rappresenta un grave problema: i documentari non dovrebbero essere realizzati in questo modo, perché finiscono per diventare faziosi e per glorificare una persona che, in realtà, è un criminale e deve rispondere dei suoi numerosi reati. Lo show rimane indubbiamente intrattenente, ma prende una piega eccessivamente di parte. Una grande delusione... Senza contare che, ormai, tutto si è esaurito e nessuno ne parla più.
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 3 aprile 2026

Aka Charlie Sheen

Titolo: Aka Charlie Sheen
Anno: 2025
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulle follie di Charlie Sheen.
Cosa Ho Visto: Nel documentario, l'attore Charlie Sheen si racconta a tutto tondo, parlando dei suoi successi ma anche dei suoi eccessi. Attualmente, Sheen conduce una vita sobria, pronto a ricominciare a vivere serenamente.
Cosa ne Penso: Non ho capito se considerare questo prodotto come un film diviso in due parti o come una miniserie. In ogni caso, viene mostrato davvero tutto della vita di Charlie Sheen: le testimonianze degli amici (come Sean Penn), gli eccessi con droghe e alcol, gli scandali sessuali, ma anche le vicende legate a Due Uomini e Mezzo, con le interviste di Chuck Lorre e Jon Cryer. Charlie Sheen confessa anche fatti inediti, come aver contratto una lieve forma di HIV in seguito a rapporti omosessuali. Alla fine, ciò che emerge è Charlie Sheen così com'è: senza glorie e senza giustificazioni. Spero che questo periodo di calma duri il più a lungo possibile, glielo auguro.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 2 aprile 2026

Il Giovane Berlusconi

Titolo: Il Giovane Berlusconi
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla gioventù di Berlusconi.
Cosa Ho Visto: Il documentario mostra la vita di Silvio Berlusconi fino al 1994, soffermandosi in particolare sulla nascita di Fininvest e sulla "discesa in campo" nella politica italiana.
Cosa ne Penso: Il documentario ha un titolo fuorviante: non esplora la giovinezza di Silvio Berlusconi, ma si concentra su chi fosse prima della vittoria elettorale del 1994. Il problema principale è l'omissione di tutti i suoi problemi con la giustizia, l'unico fallimento appena accennato è quello della Standa. Basti considerare che Marcello Dell'Utri viene presentato semplicemente come un amico, senza menzionare che era il suo factotum e che nel 2014 fu condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa! Vengono espresse solo lodi: è un documentario che mira alla glorificazione di Berlusconi... Tuttavia, le interviste dell'epoca fanno rabbrividire: è inquietante constatare come Fininvest abbia plagiato milioni di italiani e vedere persone che lodano Berlusconi solo per aver portato intrattenimento in TV. Nel suo tentativo di elogio, il documentario finisce goffamente per svelare tutto il becerismo dell'italianità berlusconiana. Citando Boris: "Un Paese di musichette, mentre fuori c'è la morte"...
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 1 aprile 2026

Depp Contro Heard

Titolo: Depp Contro Heard
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Il documentario del processo tra Johnny Depp e Amber Heard.
Cosa Ho Visto: Il documentario illustra l'intero processo per diffamazione tra Johnny Depp e l'ex-moglie Amber Heard, avvenuto nel 2022 e conclusosi con la vittoria dell'attore. La narrazione porta alla luce le sconcertanti verità dei due protagonisti, evidenziando il ruolo e l'influenza esercitata da internet e dall'opinione pubblica sulla vicenda.
Cosa ne Penso: Sono fermamente convinto che il processo Depp contro Heard sia stato un evento assurdo, dal quale in realtà non è uscito vincitore nessuno. Depp è riuscito a riabilitare la sua immagine pubblica, dimostrando di aver subito un trattamento ipocrita dalle major di Hollywood, ma ciò non toglie che non sia affatto un santo e che sia pieno di comportamenti ambigui dovuti agli eccessi. Dall'altro lato c'è Heard, che si è sempre trincerata dietro il movimento #MeToo, abusandone e sfruttando i diritti delle donne per giustificare comportamenti tossici e inqualificabili. Pur concordando con il risultato finale, sono convinto che siano entrambi colpevoli e ambigui. Non ho sopportato molte cose: l'eccessiva influenza di internet che ha sicuramente condizionato il verdetto, tutti quei maledetti incel che hanno visto in questo processo la vittoria del maschilismo, senza dimenticare le nazifemministe che hanno faziosamente difeso Heard a priori. È stato un periodo terribile, in cui sono state scritte tantissime faziose assurdità. In ogni caso, la serie è interessante, vedetela se interessanti, ma non aggiunge nulla di nuovo rispetto a quanto già noto.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 31 marzo 2026

Arnold

Titolo: Arnold
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla vita di Arnold Schwarzenegger.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Arnold Schwarzenegger, dalla giovinezza fino agli anni più recenti. Vengono mostrati sia i pregi che i difetti dell’attore, evidenziando come sia maturato e cambiato nel corso del tempo.
Cosa ne Penso: Il documentario, di per sé, è molto interessante e mostra Arnold Schwarzenegger a 360 gradi: dalla giovinezza in Austria, all’amicizia con Franco Columbu, fino al successo con grandi film come Conan il Barbaro e Terminator. Viene approfondita anche la sua carriera come Governatore della California e l’ammissione delle accuse di molestie sessuali. Da un lato apprezzo la sua decisione di parlare senza filtri, tuttavia il documentario sembra anche una manovra di marketing per ripulire l’immagine di Schwarzenegger e rendere più accettabili al pubblico i suoi nuovi progetti con Netflix (come la serie FUBAR). Inoltre, Schwarzenegger appare davvero arrogante: in alcuni momenti mostra una boria incredibile e fastidiosa. Ho trovato irritante anche tutta la parte politica: è sempre stato attivo contro il razzismo, l’inquinamento, l’omofobia e altre ingiustizie, ma sul tema dell’abolizione della pena di morte si è sempre dichiarato favorevole alla sua permanenza. Questo, personalmente, lo trovo intollerabile. In sintesi, un buon documentario, ma con un protagonista decisamente fastidioso.
Voto Personale: 5-
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 30 marzo 2026

Wanna

Titolo: Wanna
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario su Wanna Marchi.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Wanna Marchi, la "regina delle televendite", finita in carcere per truffa ai danni di numerosi anziani dopo le denunce pubbliche di Striscia la Notizia nel 2001. La serie mostra molti retroscena sulla sua vicenda, includendo interviste a Wanna Marchi stessa, alla figlia Stefania Nobile e al sedicente mago Mário Pacheco do Nascimento. Wanna Marchi ha saldato il suo debito con la giustizia, ma non mostra alcun pentimento per le sue truffe...
Cosa ne Penso: Avevo molta paura per questo documentario, perché temevo una rivalutazione pubblica di Wanna Marchi. Credo fortemente nel perdono, ma penso che debba essere guadagnato mostrando sincero pentimento e la volontà di rimediare ai propri errori. Temevo che ci fossero momenti di pietismo nei confronti della televenditrice, ma il documentario fa ciò che tutti i documentari dovrebbero fare: mostra la realtà dei fatti. Mostra una Wanna Marchi si mostra così com'è, una donna che non si pente minimamente di nulla! Non vi nego che ho esultato, perché Wanna Marchi fa parte di quelle persone che, non mostrando il minimo pentimento, non meritano altro se non i diritti fondamentali degli esseri umani. Apprezzo molto che tutte le persone coinvolte nella realizzazione della serie siano state lungimiranti, mostrando la verità senza alcun filtro. Si tratta di una serie coinvolgente, che consiglio vivamente e che mette in luce una pessima, ma purtroppo tipicamente italiana, assurdità.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

domenica 29 marzo 2026

Stories of a Generation - con Papa Francesco

Titolo: Stories of a Generation - con Papa Francesco
Anno: 2021 
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un'intervista a Papa Francesco, esclusiva per Netflix.
Cosa Ho VistoPapa Francesco, Martin Scorsese, Estela Carlotto, Jane Goodall e molte altre persone raccontano le loro vite straordinarie alle nuove generazioni con la speranza che un giorno possano contribuire a migliorare il mondo.
Cosa ne Penso: Per consolidare il proprio potere tra le piattaforme, Netflix si è aggiudicata la presenza di Papa Francesco, dimostrando che, rispetto a tutte le concorrenti digitali, può davvero fare qualsiasi cosa. Anche se non apprezzo particolarmente questo tipo di manovre di marketing, devo ammettere che questa serie di interviste rappresenta un’occasione per riflettere in modo autentico. Non solo grazie alla testimonianza di Papa Francesco, ma anche per le altre interviste, come quelle a Martin Scorsese e Jane Goodall. Concedetele un’occasione: è qualcosa di diverso dal solito e non si tratta del classico proselitismo.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

sabato 28 marzo 2026

Trainwreck: Woodstock '99

Titolo: Trainwreck: Woodstock '99
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario su Woodstock 1999.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta il disastro che fu Woodstock 1999: un evento che venne concepito all’insegna del profitto assoluto, che tradì lo spirito originale di pace e amore. Il film analizza la cultura pop giovanile dell’epoca, fino a mostrare la distruzione totale dell’evento. Si sofferma inoltre sul fatto che, tra i molti danni, si verificarono numerosi episodi di violenza sessuale.
Cosa ne Penso: La serie è davvero interessantissima, perché mostra il peggior evento musicale al mondo. Anche se nutro qualche dubbio sullo spirito del primo Woodstock, l’edizione del 1999 è stata terribile: una vera e propria distruzione totale! Il documentario fa bene a soffermarsi sulla cultura dell’epoca, diversa da quella degli hippie, ma tralascia molti fatti realmente accaduti. È comunque realizzato molto bene e vi consiglio vivamente di recuperarlo. Tuttavia, vi suggerisco di guardare anche il documentario Woodstock 99: Peace, Love, and Rage, che ho trovato molto più dettagliato. Al contrario, vi sconsiglio fortemente la recensione di Rolling Stone sull’argomento: la trovo decisamente pessima e faziosa (so che non c’entra niente, ma chi se ne frega).
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 27 marzo 2026

Conversazioni con un Killer: il Caso Gacy

Titolo: Conversazioni con un Killer: il Caso Gacy
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sul terribile assassino John Wayne Gacy.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita del serial killer John Wayne Gacy, ripercorrendo i suoi omicidi fino alla condanna a morte nel 1994. La docuserie include filmati e registrazioni audio inedite che mostrano conversazioni private tra Gacy e il suo avvocato. Nonostante il legale cercasse di farlo passare per un malato di mente, Gacy ha sempre rivelato una vera e propria indole da psicopatico.
Cosa ne Penso: Ho sempre un certo timore nel guardare documentari sui serial killer, non tanto per una questione di suscettibilità o perché mi impressiono facilmente, ma perché temo sempre che finiscano per glorificare questi individui, presentandoli come vittime invece che condannarli. Per fortuna, in questo caso, c’è una condanna totale nei confronti del folle Gacy. Devo ammettere che i materiali inediti arricchiscono molto l’esperienza: senza di essi sarebbe qualcosa di già visto. Consigliato, ma non adatto a chi ha lo stomaco debole.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 25 marzo 2026

Gudetama: Un Nuovo Viaggio

Titolo: Gudetama: Un Nuovo Viaggio
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una serie sull'uovo della Sanrio.
Cosa Ho Visto: Il pulcino Shakipiyo è alla ricerca della sua mamma, ad accompagnarlo nel viaggio c’è Gudetama: un uovo sempre pigro e depresso. I due improbabili compagni intraprenderanno un’avventura che li porterà a scoprire preziose lezioni di vita lungo il cammino.
Cosa ne PensoGudetama è un personaggio della Sanrio piuttosto particolare: è un rappresentante dello stile kimo-kawaii (ovvero quei personaggi talmente bruttini da risultare adorabili) e, soprattutto, è pensato per un pubblico più adulto. Pensate che possiedo anche un suo Funko PopLa serie è davvero carina: vuole suscitare tenerezza, ma allo stesso tempo riflettere sulle difficoltà della vita. Non è affatto male, è una visione leggera e scorrevole, ma se siete persone allergiche alle storie tristi con protagonisti bambini (come Remi: Le sue Avventure o Alla ricerca della Valle Incantata), allora è meglio starne alla larga.
Voto Personale: 6--
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 20 marzo 2026

Jupiter's Legacy

Titolo: Jupiter's Legacy
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una generica serie sui supereroi.
Cosa Ho VistoNew York, 1929. Dopo il tragico crollo di Wall Street del Martedì Nero, l’imprenditore Sampson si toglie la vita. Suo figlio, Sheldon Sampson, sconvolto dalla tragedia, inizia a credere nell’esistenza di una misteriosa isola inesplorata situata nell’oceano Atlantico. Convinto che lì si nasconda qualcosa di straordinario, organizza una spedizione insieme ad altri cinque compagni. Una volta giunti a destinazione, i sei vengono investiti da poteri sovrumani che li trasformano in veri e propri supereroi. Nasce così l’Unione della Giustizia, un gruppo dedito a proteggere il mondo seguendo un rigido codice morale ed etico: non uccidere mai e non interferire con la politica delle nazioni. I sei membri fondatori sono: Sheldon Sampson/The Utopian, Walter Sampson/Brainwave, Grace Sampson/Lady Liberty, George Hutchence/Skyfox, Fitz Small/The Flare e Richard Conrad/Bluebolt. Un secolo più tardi, i supereroi hanno formato delle famiglie e rappresentano ancora una risorsa fondamentale per la difesa del pianeta. Tuttavia, la situazione non è delle migliori: il codice morale imposto da Utopian appare ormai superato, i supercriminali sono sempre più pericolosi e i figli degli eroi si sentono incapaci di essere all’altezza dei propri genitori. La tensione esplode quando Brandon, il figlio di Utopian, uccide accidentalmente un supercriminale. L’episodio scatena un acceso dibattito pubblico sul ruolo dei supereroi e sulla validità del codice morale. Ma dietro a tutto ciò potrebbe nascondersi un complotto ben più profondo…
Cosa ne Penso: Nel 2017 è stata annunciata l’acquisizione della Millarworld, la casa editrice fondata dal fumettista Mark Millar, da parte di Netflix. Se da un lato questa collaborazione ha permesso la pubblicazione di nuovi fumetti e la continuazione della saga cinematografica di Kingsman (sebbene appartenente alla Fox), sul fronte delle serie televisive il risultato è stato piuttosto deludente. Pochissimi progetti hanno visto la luce e, a oggi, tutto sembra essersi fermato. La cosa più assurda è che Jupiter’s Legacy è stata cancellata per via delle scarse visualizzazioni. Mi è dispiaciuto moltissimo, perché ho apprezzato davvero questa serie: certo, si percepisce una recitazione molto “televisiva” e un ritmo tipico dei prodotti del genere, simile ai vari telefilm dell’Arrowverse, ma ho trovato estremamente interessante la tematica. Millar insiste molto sul peso che grava su questi eroi, su un mondo che non li comprende più, su una sensazione di decadenza e di stanchezza che ho trovato molto originale. In alcuni momenti mi ha persino ricordato La Fiera degli Immortali (il primo volume della Trilogia Nikopol). Peccato che la storia si chiuda lasciando spazio a un sequel che non vedremo mai. Un grande dispiacere. In ogni caso, mi sono goduto pienamente ciò che ho visto.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 17 marzo 2026

The Guardians of Justice

Titolo: The Guardians of Justice
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una parodia del mondo dei supereroi.
Cosa Ho Visto: Il potentissimo supereroe Marvelous Man, protettore della Terra, muore nel 1987. I supereroi Knight Hawk e The Speed si alleano per scoprire la verità sulla sua morte e per prevenire una guerra nucleare. Durante le indagini verranno rivelate verità sconvolgenti.
Cosa ne Penso: Per comprendere appieno questa miniserie è necessario conoscere la poetica artistica di Adi Shankar, che fonde l’impegno per i diritti umani con la produzione di opere bootleg. Lo show è intriso di citazioni al mondo Marvel e DC Comics, ma anche di riferimenti alla cultura pop, il tutto condito con abbondante satira e critica sociale. Visivamente è splendida, volutamente kitsch e camp. Peccato solo per il finale: lo spettatore è costretto a ingoiare un colpo di scena appiccicato con lo sputo, che personalmente ho trovato piuttosto discutibile sul piano narrativo. Un vero peccato, perché l’idea di partenza era davvero interessante.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 15 marzo 2026

Arcane

Titolo: Arcane
Anno: 2021-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie ambientata nel mondo di League of Legends.
Cosa Ho Visto: Due sorelle, Vi e Jinx, crescono nelle città gemelle di Piltover e Zaun, mondi opposti divisi tra ricchezza e miseria. Le loro vicende intrecciano: scienza, magia e conflitti sociali, esplorando temi come la famiglia, il potere e la ricerca della propria identità.
Cosa ne PensoArcane è considerata non solo la miglior trasposizione visiva mai tratta da un videogioco, ma per molti anche una delle migliori serie animate di sempre. Ho visto la prima stagione appena uscita: sono rimasto affascinato dall’animazione, ma sinceramente la storia non mi ha coinvolto per niente. Mi ha lasciato piuttosto indifferente e il fatto di non conoscere League of Legends non mi ha certo aiutato. Non ho interesse a vedere la seconda stagione, quindi mi fermo qui. Non la boccio, perché ne riconosco il valore, ma non me la sento di darle un voto: evidentemente non l’ho davvero capita.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 12 marzo 2026

Saturday Morning All Star Hits!

Titolo: Saturday Morning All Star Hits!
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: La parodia degli show animati americani del sabato mattina degli anni '80 e '90.
Cosa Ho VistoSaturday Morning All Star Hits! è un programma televisivo per bambini condotto dai gemelli Skip e Treybor, trasmesso il sabato mattina. Lo show è intervallato da cartoni animati, come Randy o Strongimals, ma durante la trasmissione Treybor inizia a diventare geloso di Skip, che sta guadagnando più popolarità di lui. Dopo un litigio in diretta, i due fanno la pace; tuttavia, scoprono di avere un terzo fratello perduto, Corbee. Alla fine, i tre lasciano il programma per diventare VJ nello show Monday Early Afternoon Rock Song Hits.
Cosa ne Penso: Questo programma può essere davvero apprezzato da chi ha vissuto l’animazione della fine degli anni ’80 e ’90 trasmessa dalle TV americane: quella che andava in onda il sabato mattina, con una qualità superiore e il contributo di ottimi autori. Non sempre si trattava di capolavori, ma contenitori come Disney Afternoon e Fox Kids ci hanno regalato tantissime perle! Lo show presenta cartoni che parodiano i programmi della nostra infanzia, come: Ti Voglio Bene Denver, Gli Orsetti del Cuore, Alvin Rock ’n’ Roll, Gli Acchiappafantasmi, Tartarughe Ninja, Thundercats e molti altri. Ancora più divertente, però, è la parodia che fa della televisione e della società dell’epoca. Ho riso tantissimo durante l’episodio dedicato all’abuso dell’espressione “chiudi il becco”, una geniale presa in giro dello speciale I Nostri Eroi alla Riscossa. Davvero spassoso! Mi dispiace solo che esista una sola stagione, ma va bene così. Consigliatissimo!
Voto Personale: 8
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 11 marzo 2026

Yu Yu Hakusho

Titolo: Yu Yu Hakusho
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Il live action di Yu degli Spettri.
Cosa Ho VistoGiappone. Yusuke Urameshi è un bullo delle scuole medie, ma un giorno compie un atto di bontà: si sacrifica per salvare un bambino da un incidente stradale. Questo gesto gli vale una seconda possibilità: il Piccolo Enma, figlio del Re degli Spiriti, lo riporta in vita affinché aiuti il Mondo degli Spiriti come detective sovrannaturale. Insieme ai suoi amici, Yusuke dovrà affrontare e fermare l’avanzata del potentissimo Toguro Minore.
Cosa ne Penso: Di solito i live action tratti dagli anime sono delle porcherie, ma negli ultimi anni la qualità è migliorata molto. Questo adattamento di Yu degli Spettri non è affatto male: è una produzione televisiva, ma molti aspetti sono curati con attenzione (come i combattimenti). Peccato solo che sia composta da appena cinque episodi, che condensano troppe saghe, qualche episodio in più avrebbe sicuramente aiutato.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 7 marzo 2026

Ash vs Evil Dead

Titolo: Ash vs Evil Dead
Anno: 2015-2018
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Il ritorno di Ash, pronto a massacrare ondate di non-morti!
Cosa Ho Visto: Sono passati trent'anni da quando Ashley J. "Ash" Williams ha salvato il mondo dalle aberrazioni scatenate dal libro maledetto, il Necronomicon Ex-Mortis. Ash, ora un commesso che vive in una squallida roulotte, è costretto a fare i conti con il passato: i demoni stanno tornando e sono pronti a sterminare l'umanità. Con l'aiuto di nuovi amici, Ash deve riafferrare la motosega che usa come protesi al braccio per tornare in battaglia. Riuscirà Ash a salvare il mondo... a modo suo: lasciando dietro di sé una scia di sangue e distorcendo la realtà!
Cosa ne PensoDella saga horror de La Casa, avevo visto solo L'Armata delle Tenebre. Ho recuperato questa serie TV con grande piacere, poiché riesce a fondere perfettamente l'umorismo nero con l'horror più sfrenato, generando risate letteralmente bagnate da fiumi di sangue. Negli episodi si sussegue una tale scia di morti che è inutile affezionarsi ai personaggi: lo show si diverte a mettere in scena le dipartite più cruente e grottesche. Peccato che la trama in alcune scene vacilli o sia un po' debole. Tuttavia, il finale, pur potendo sembrare aperto, rappresenta il degno destino di Ash: un eroe improvvisato, forse anche un antieroe, costretto ancora una volta a salvare il mondo. Un uomo comune pieno di difetti che combatte contro orrori che ricordano l'universo lovecraftiano.
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 26 febbraio 2026

Fate: The Winx Saga

Titolo: Fate: The Winx Saga
Anno: 2021-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Il live action delle Winx.
Cosa Ho Visto: Nel mondo parallelo chiamato Oltremondo si trova Alfea, la scuola che addestra Fate e Specialisti a combattere le forze del male. Qui arriva Bloom, una fata cresciuta sulla Terra, che sembra possedere un potere magico unico. Con l’aiuto delle sue amiche: Stella, Musa, Terra e Aisha, riuscirà a salvare il mondo.
Cosa ne Penso: Questo tipo di live action può avere due risultati: o una reinterpretazione incredibilmente originale del materiale di partenza o qualcosa di raffazzonato. Fate: The Winx Saga appartiene a questa seconda categoria: prova a mostrare le Winx Club in chiave teen drama, ma alla fine sembra più un lavoro amatoriale. La storia non coinvolge e l’insieme risulta straniante. La serie ha ricevuto pareri contrastanti: la critica l’ha bocciata, ma gli ascolti erano buoni. Alla fine Netflix ha deciso di cancellarla e, oggi, lo show è praticamente dimenticato dai fan, mentre le vere Winx continuano a riscuotere successo.
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 23 febbraio 2026

High Score

Titolo: High Score
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla storia dei videogame.
Cosa Ho Visto: Questa docuserie racconta la nascita e lo sviluppo dei videogiochi: parte dal fenomeno di Space Invaders e Pac-Man, attraversa la crisi del settore e arriva alla rinascita con Nintendo. Attraverso le interviste a volti noti del settore, mostra come i videogiochi abbiano avuto un impatto positivo nel mondo.
Cosa ne Penso: La serie è molto interessante, anche se non ripercorre tutta la storia dei videogame: tralascia alcune parti e accelera per arrivare al nocciolo della questione. L’obiettivo è parlare di temi specifici e di come i videogame possano aiutare l’umanità a stare meglio, mostrando anche il loro valore sociale contro i pregiudizi dei moralisti che li accusano di promuovere la violenza. L’unico peccato è che lo fa con troppa solennità e serietà, proprio come tanti altri documentari simili che ho recensito in passato. Il mondo dei videogame è divertimento: perché trattarlo come se fosse un documentario sulla Seconda Guerra Mondiale? Non capisco tutta questa gravità!
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing