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sabato 4 aprile 2026

Tiger King

Titolo: Tiger King
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Non aveva la minima idea di cosa trattasse questo documentario.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta le incredibili e inquietanti vicende di Joseph Allen Maldonado-Passage, conosciuto come Joe Exotic, proprietario del Greater Wynnewood Exotic Animal Park in Oklahoma: il più grande zoo di tigri e grandi felini al mondo. Joe Exotic è sempre stato un personaggio eccentrico, manipolatore e controverso, accusato di maltrattamento e sfruttamento di animali selvatici esotici. La prima stagione copre gli eventi fino al suo arresto e alla condanna, avvenuta il 2 aprile 2019, a 22 anni di carcere per il tentato omicidio di Carole Baskin. La seconda stagione mostra invece ciò che accade dopo il suo arresto.
Cosa ne Penso: Durante il periodo del Covid, Tiger King è stato un fenomeno mondiale: tutti si sono appassionati a questo documentario che racconta la figura assurda di Joe Exotic. Fino a trequarti prima stagione, la serie mostra senza filtri chi è davvero Joe Exotic: un uomo ossessionato dalla fama, pieno di atteggiamenti negativi, disposto a sfruttare tutto e tutti (in primis gli animali esotici). Lo show presenta anche tutti i personaggi coinvolti nella vicenda, mettendone in luce sia gli aspetti positivi che quelli oscuri. Tuttavia, nel finale di stagione sembra quasi voler giustificare Joe Exotic. La serie ha influenzato profondamente l’opinione pubblica, arrivando persino a scatenare una forma di mobbing contro Carole Baskin, accusata di aver ucciso il suo ex marito (accusa mai confermata dalla legge e quasi certamente infondata). La seconda stagione prende apertamente le difese di Joe Exotic, sostenendo che non meriti il carcere a causa dei suoi problemi di depressione e cercando di dipingere gli altri protagonisti della vicenda come persone poco limpide o altrettanto colpevoli. Questo rappresenta un grave problema: i documentari non dovrebbero essere realizzati in questo modo, perché finiscono per diventare faziosi e per glorificare una persona che, in realtà, è un criminale e deve rispondere dei suoi numerosi reati. Lo show rimane indubbiamente intrattenente, ma prende una piega eccessivamente di parte. Una grande delusione... Senza contare che, ormai, tutto si è esaurito e nessuno ne parla più.
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 22 marzo 2026

Bad Exorcist

Titolo: Bad Exorcist
Anno: 2020 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un clone polacco di South Park.
Cosa Ho VistoBogdan Boner è un esorcista alcolizzato, rude e vendicativo. Nonostante i suoi numerosi difetti, riesce sempre a sconfiggere i demoni che tentano di dannare la Terra. Insieme ai suoi aiutanti, Bogdan vive avventure assurde e grottesche nella sua incessante caccia alle creature infernali.
Cosa ne PensoHo scoperto per caso questo show e devo dire che è davvero difficile trovare informazioni attendibili, vista la scarsità di siti che ne parlano in modo approfondito. I pochi che lo fanno, inoltre, riportano spesso notizie confuse o incomplete. L’autore è il polacco Bartosz Walaszek, specializzato in animazione per adulti, in particolare in webtoon, ed è considerato una vera leggenda nel suo Paese. Bad Exorcist è un progetto piuttosto complesso, poiché esiste una serie precedente dedicata allo stesso protagonista, Bogdan Boner. In totale, sono state realizzate ben sei stagioni, anche se purtroppo nel resto del mondo sono disponibili solo le prime due, doppiate esclusivamente nella lingua originale. La serie ricorda molto South Park per stile grafico, animazione e doppiaggio, ma riesce comunque a distinguersi grazie a una trama divertente e, a tratti, sorprendentemente originale. Presenta un buon black humor (non eccezionale, ma efficace) e nel complesso la consiglio vivamente.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 6 marzo 2026

Odio l'Estate

Titolo: Odio l'Estate
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Aldo, Giovanni e Giacomo al mare con le famiglie.
Cosa Ho VistoAldo, Giovanni e Giacomo, insieme alle rispettive famiglie, sono costretti a condividere la stessa casa in affitto per le vacanze estive a causa di un errore. La convivenza forzata, inizialmente difficile, li porta a confrontarsi con i propri problemi personali e a stringere una profonda amicizia. L’esperienza estiva finisce così per rafforzare i legami tra tutte e tre le famiglie, rendendole più unite che mai.
Cosa ne PensoAldo, Giovanni e Giacomo sono in crisi creativa? Si, ma penso che siano semplicemente invecchiati e che non dovrebbero più cercare di riproporre la loro comicità classica, ma puntare su qualcosa di più adatto alla loro età (ormai uomini adulti con famiglie). Questo è un film che riesce a bilanciare la comicità tipica del trio con un tono più maturo, mostrando i rapporti familiari e le difficoltà dell’essere genitori. Il richiamo nostalgico c’è, ma un colpo di scena rende l’opera ancora più profonda e riflessiva. Ottimo anche il lavoro delle attrici che interpretano le mogli, tra cui Maria Di Biase, vere protagoniste al pari dei mariti. Non è un film perfetto, ma è comunque una bella pellicola che sa commuovere. Promosso!
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 1 marzo 2026

Close Enough

Titolo: Close Enough
Anno: 2020-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: La nuova serie dell'autore di The Regular Show.
Cosa Ho VistoJosh ed Emily sono una giovane coppia di trentenni che cresce la figlia Candice di cinque anni. Nonostante entrambi lavorino, per arrivare a fine mese, condividono la casa con Alex e Bridgette, i loro migliori amici, una coppia divorziata. Il quintetto vive avventure di ogni genere: dalla quotidiana vita lavorativa fino alla lotta contro minacce soprannaturali.
Cosa ne PensoApprezzo molto J.G. Quintel: mi piace il suo modo di raccontare le cose unendo la realtà a elementi allucinanti. Close Enough mescola elementi di vita biografica, non a caso i protagonisti sono il corrispettivo di lui e sua moglie, con la tipica narrativa folle di The Regular Show. È molto carino. Peccato che Netflix non abbia ancora doppiato in italiano la terza stagione... Anzi, non è proprio presente nel catalogo italiano!
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 24 febbraio 2026

Hoops

Titolo: Hoops
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Le vicende di un allenatore sgangherato e della sua squadra di basket.
Cosa Ho VistoBenjamin "Ben" Hopkins è un allenatore di basket delle scuole superiori che guida una squadra davvero mediocre. Tutto cambia quando scopre Matty Atkins, un ragazzo di soli 16 anni alto ben 2 metri e 16. Deciso a reclutarlo a ogni costo, Ben riesce finalmente a collezionare vittorie. Ma il suo obiettivo non è solo evitare il licenziamento: vuole soprattutto una rivincita personale, un riscatto da una vita disastrosa. Per ottenere ciò che desidera, però, arriverà a compiere anche azioni meschine.
Cosa ne PensoSerie ideata dal comico Ben Hoffman, è l’ultimo show prodotto da 20th Television prima dell’acquisizione da parte della Disney. Lo show è stato stroncato dalla critica e, complice gli ascolti bassissimi, Netflix lo ha cancellato dopo una sola stagione.
Ho letto moltissime recensioni feroci e, pur non essendo così drastico, lo considero comunque poco appetibile. Alcuni presupposti sono interessanti, in particolare Matty Atkins, ma tutto il resto risulta poco coinvolgente: manca mordente, manca interesse, e dopo le prime puntate non scatta mai quella “chimica” che dovrebbe tenere lo spettatore incollato allo schermo. Il finale aperto, poi, lascia un senso di insoddisfazione: non sapremo mai se Ben avrà la sua redenzione. Così, quello che rimane è solo la storia di un cinico bastardo. Un’occasione sprecata.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 23 febbraio 2026

High Score

Titolo: High Score
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla storia dei videogame.
Cosa Ho Visto: Questa docuserie racconta la nascita e lo sviluppo dei videogiochi: parte dal fenomeno di Space Invaders e Pac-Man, attraversa la crisi del settore e arriva alla rinascita con Nintendo. Attraverso le interviste a volti noti del settore, mostra come i videogiochi abbiano avuto un impatto positivo nel mondo.
Cosa ne Penso: La serie è molto interessante, anche se non ripercorre tutta la storia dei videogame: tralascia alcune parti e accelera per arrivare al nocciolo della questione. L’obiettivo è parlare di temi specifici e di come i videogame possano aiutare l’umanità a stare meglio, mostrando anche il loro valore sociale contro i pregiudizi dei moralisti che li accusano di promuovere la violenza. L’unico peccato è che lo fa con troppa solennità e serietà, proprio come tanti altri documentari simili che ho recensito in passato. Il mondo dei videogame è divertimento: perché trattarlo come se fosse un documentario sulla Seconda Guerra Mondiale? Non capisco tutta questa gravità!
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 20 febbraio 2026

Trailer Park Boys: The Animated Series

Titolo: Trailer Park Boys: The Animated Series
Anno: 2019-2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: La storia di tre persone che lavorano come montatori di trailer per il cinema.
Cosa Ho VistoJulian, Ricky e Bubbles sono tre amici che vivono nel Sunnyvale Trailer Park, in Canada. Dopo aver assunto dei funghi allucinogeni, si rendono conto di essere dei cartoni animati, ma questo non li ferma dal continuare le loro avventure, fatte di piani bizzarri per arricchirsi disonestamente… che finiranno, come sempre, per fallire.
Cosa ne Penso: Davvero non sapevo nulla della serie. Dopo averla vista, ho scoperto che il telefilm Trailer Park Boys è un cult della comicità canadese, uno dei primi show a utilizzare lo stile del falso documentario. Purtroppo non è mai arrivato doppiato in italiano, ma è disponibile con i sottotitoli. Stranamente, però, la serie è stata doppiata in italiano: il risultato è molto gradevole, con la tipica comicità dei telefilm per adulti, anche se è richiesta una minima conoscenza della serie originale. Consigliatissimo.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 19 febbraio 2026

Dorohedoro

Titolo: Dorohedoro
Anno: 2020 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Le vicende di un uomo lucertola.
Cosa Ho Visto: In una città oscura chiamata Hole, dove gli esseri umani vivono accanto a stregoni crudeli, un uomo rettile di nome Caiman cerca di ritrovare la sua vera identità dopo essere stato trasformato da uno stregone. Insieme alla sua amica Nikaido, affronta battaglie sanguinose e scopre i segreti inquietanti del mondo magico che li circonda.
Cosa ne Penso: Avevo visto solo qualche illustrazione di Dorohedoro e non sapevo nulla della serie. L’autrice, Q Hayashida, ha uno stile di disegno molto caratteristico e particolare, che mi ricorda molto Katsuhiro Ōtomo. S conquistare davvero è l’ambientazione, cupa, oscura e perversa. A parte qualche piccola sbavatura nella trama e un paio di scelte che non mi hanno convinto, ho trovato questo anime molto interessante e non vedo l’ora di vedere la seconda stagione, prevista per il 2026.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 30 gennaio 2026

I Film della Nostra Infanzia: Le Feste

Titolo: I Film della Nostra Infanzia: Le Feste
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: La serie che parla dei film dedicati alle feste più famose.
Cosa Ho Visto: Lo speciale dei film delle feste della serie I Film della Nostra Infanzia.
Cosa ne Penso: Non capisco come siano stati gestiti questi speciali: perché i film di Natale hanno una serializzazione a parte, mentre i film di Halloween sono stati inseriti nella terza stagione. Perché? Vale lo stesso discorso fatto per la serie principale, sono godibili questi due episodi, ma questa divisione mi crea confusione.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 13 gennaio 2026

The Midnight Gospel

Titolo: The Midnight Gospel
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Adventure Time psichedelico.
Cosa Ho Visto: Lo spacecaster Clancy Gilroy esplora il multiverso visitando mondi destinati a essere distrutti per sempre. Nei suoi viaggi acquisisce una consapevolezza e una saggezza che vanno oltre i limiti umani, finché non raggiungerà l’illuminazione finale.
Cosa ne Penso: Dopo Adventure Time, Pendleton Ward è tornato con una nuova serie dalle aspettative altissime: uno show su Netflix, psichedelico e senza alcun limite. La base di tutto è The Duncan Trussell Family Hour, un podcast americano che tratta di: religione, esoterismo, spiritualismo e temi affini. L’aspetto sorprendente è che nei viaggi del protagonista vengono utilizzate le vere interviste tratte dagli episodi del podcast. Purtroppo, però, questo espediente mi ha generato molta confusione: sembra che lo show cambi improvvisamente tono, come se fosse assemblato in modo grossolano e risulta difficile da seguire. Le tematiche non voglio metterle in discussione: anche se non le apprezzo, capisco che ci siano persone interessate a questi argomenti. Quello che invece mi ha colpito è stata la superficialità di molti fan di The Midnight Gospel, entusiasti solo perché finalmente esiste una serie che parla di spiritualità psichedelica e che dà voce a certi temi, ma che allo stesso tempo non si informano minimamente. Molti non sapevano nemmeno dell’esistenza del podcast originale, che conta oltre 700 episodi! Una superficialità che, a mio parere, riflette quella degli stessi contenuti dello show. Personalmente salvo solo un paio di episodi, quello più fantasy e il finale, ma per il resto considero The Midnight Gospel un’occasione sprecata. Per questo condivido la decisione di cancellarlo.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

lunedì 5 gennaio 2026

Playdate with Destiny

Titolo: Playdate with Destiny
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Disney Plus - 2020
Cosa mi Aspettavo: Maggie che trova il fidanzatino.
Cosa Ho Visto: Al parco giochi, Maggie incontra Hudson, un neonato di cui si innamora. I due vivono insieme piccole avventure e, alla fine, si scambiano i ciucci.
Cosa ne Penso: Anche questo cortometraggio è molto carino: il rapporto tra Maggie e Hudson è davvero tenero. Hanno provato a inserire il personaggio anche nella serie, ma a mio parere è stato sfruttato male. Comunque, è un episodio da recuperare.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 24 dicembre 2025

In Vacanza su Marte

Titolo: In Vacanza su Marte
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Boris aveva ragione!
Cosa Ho VistoNel 2030Fabio Sinceri si reca su Marte per sposare la ricca Bea, con l’intento di eludere le leggi sul divorzio con la prima moglie vigenti sulla Terra. Con lui c’è il figlio Giulio, poco entusiasta del matrimonio. Durante un giro turistico sul pianeta, Giulio viene risucchiato in un buco nero artificiale e si ritrova improvvisamente invecchiato. Padre e figlio, ora quasi coetanei, devono cavarsela tra malintesi amorosi, rivalità e avventure surreali sul pianeta rosso, fino al discutibile "lieto fine".
Cosa ne Penso: Ho visto questo film per sbaglio: l’ho selezionato per errore sulla Smart TV e, per ‘punirmi’, ho deciso di guardarlo mentre facevo le faccende di casa. I cinepanettoni sono morti da anni, ma ogni tanto qualcuno prova a riesumarli: a volte ne esce qualcosa di passabile, come Amici Come Prima, altre volte invece porcherie allucinanti come In Vacanza su Marte! La produzione ha raccontato che l’idea è nata da una battuta del compianto Gigi Proietti, secondo cui mancavano solo i cinepanettoni ambientati su Marte. La cosa incredibile è che Boris l’aveva già previsto con la satira di ‘Natale nello Spazio’! Ancora più assurdo: hanno usato la stessa tecnologia di The Mandalorian per gli sfondi, ma allo stesso tempo hanno riciclato i set dell’antica Roma a Cinecittà, giustificandoli in maniera ridicola. La trama è inconsistente, le scene sono grottesche, il personaggio di Milena Vukotic viene continuamente umiliato, Christian De Sica recita svogliatamente e Massimo Boldi appare stanco e spento. C’è tutto il peggio dei cinepanettoni, ma senza nemmeno lo sforzo di provarci: un film così svogliato non l’avevo mai visto, riesce persino a essere peggiore del pessimo Natale in India. Bocciato su tutti i fronti: non vale nemmeno la pena guardarlo per prenderlo in giro.
Voto Personale: 0,5
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT

lunedì 22 dicembre 2025

Gli Acchiappaglitch

Titolo: Gli Acchiappaglitch
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Una simpatica serie animata sui videogame con protagonista una ragazza culona.
Cosa Ho VistoHector “Forza Cinque” Nieves e Miko “Me-K.O.” Kubota sono due giovanissimi appassionati di videogiochi, ma non solo: fanno parte degli Acchiappaglitch, una squadra di esperti informatici che dà la caccia ai bug e ai glitch che prendono vita nel mondo reale. Grazie al loro ingegno, alle abilità da gamer e al lavoro di squadra riescono a contenere il caos digitale e a riportare ogni volta la situazione alla normalità.
Cosa ne PensoQuesto è stato uno dei primi show che ho visto su Netflix, all’inizio del periodo Covid. Si tratta di una serie pensata principalmente per ragazzi, frutto di una collaborazione tra Nickelodeon e Netflix. Ok, non faccio parte del target dello show, ma devo ammettere che ho trovato gli episodi piuttosto noiosi. Il problema principale è sempre lo stesso: quando si parla di videogiochi, è interessante riferirsi a titoli reali che tutti conoscono e giocano. Qui invece ci si limita a usare archetipi e citazioni generiche del mondo videoludico. Risultato? Una gran "meh".
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 12 ottobre 2025

BoJack Horseman

Titolo: BoJack Horseman
Anno: 2014-2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Le vicende di un attore cavallo-uomo, specchio ironico e crudele dello star system di Hollywood.
Cosa Ho Visto: In un mondo in cui esseri umani e animali antropomorfi convivono, BoJack Horseman è un attore divenuto famoso negli anni ’90 grazie alla sitcom Horsin’ Around. Tuttavia, non è riuscito a mantenere la fama del passato. Vive a Hollywood e desidera una seconda opportunità per tornare sotto i riflettori: per questo ingaggia la ghostwriter Diane Nguyen, della quale finisce per innamorarsi follemente. Da qui iniziano le sue avventure, accompagnato dagli amici di sempre: il coinquilino Todd, la sua agente Princess Carolyn e il rivale Mr. Peanutbutter. Con il tempo, le vicende assumono una portata sempre più ampia, passando da una satira sullo star system americano fino a toccare temi profondi come la depressione.
Cosa ne Penso: Dopo aver visto il "finto BoJack Horseman", ho deciso di guardare l’originale! Tutti dicono che la serie decolli dalla seconda stagione, ma io l’ho adorata fin da subito. Amo le critiche al mondo di Hollywood: BoJack Horseman riesce immediatamente a metterne in ridicolo le ipocrisie. Con il passare del tempo, però, lo show diventa sempre più profondo, affrontando temi come la depressione e i disturbi psicologici. Nessun’altra serie è mai riuscita a trattare argomenti così complessi con un linguaggio tanto diretto ed efficace. BoJack è un personaggio straordinario: non è un eroe positivo, commette una miriade di errori ed è spesso la causa delle proprie disgrazie. Tuttavia, in alcune situazioni finisce anche per pagare colpe che derivano dall’ipocrisia della società americana. Questa è una satira tagliente e feroce! Si tratta di uno show eccezionale, anche se, a mio avviso, non arriva alla perfezione. Il finale, infatti, risulta troppo affrettato e lascia troppe questioni aperte. Non lo definirei un brutto epilogo, ma lascia comunque un certo amaro in bocca. Faccio solo un esempio: per diverse stagioni Todd smette di essere amico di BoJack, eppure nell’ultima puntata decide di perdonarlo all’improvviso, senza una vera motivazione. Alcune voci raccontano che Netflix abbia chiuso la serie per punire l’autore Raphael Bob-Waksberg, e  i suoi collaboratori, colpevoli di aver insegnato ai colleghi come scioperare per i diritti negati. Sarà vero? Non lo so. In ogni caso, resta un grande peccato. BoJack Horseman rimane comunque uno show eccezionale, assolutamente da recuperare.
Voto Personale: 8,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 10 ottobre 2025

Star Trek: Lower Decks

Titolo: Star Trek: Lower Decks
Anno: 2020-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Una sit-com per adulti dedicata a Star Trek.
Cosa Ho VistoAnno 2380. Ci soffermiamo sulle vicende della USS Cerritos. Nella Flotta Stellare non ci sono soltanto ammiragli e ufficiali di alto grado: vi sono soprattutto i membri dell’equipaggio che si occupano dei “ponti inferiori”. Seguiamo così le avventure dei guardiamarina: Beckett Mariner, Brad Boimler, D’Vana Tendi e Samanthan Rutherford, tra missioni spaziali e situazioni irriverenti.
Cosa ne Penso: Non ho mai avuto particolare interesse per Star Trek; tuttavia guardo gran parte delle serie animate per adulti, quindi ho deciso di dare una possibilità anche a questa. Ho trovato la prima stagione molto carina: non è necessario conoscere tutta la lore di Star Trek per seguire lo show, le situazioni funzionano bene e intrattengono. L’unico limite è che ho visto solo le prime due stagioni, perché poi la serie è passata su Paramount, sulla sua nuova piattaforma a pagamento: quindi mi fermo qua, senza sapere se la serie avrà una vera e propria svolta.. Pazienza, non è qualcosa di imprescindibile per me. Guardatela nel tempo libero.
Voto Personale: 6+
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 8 ottobre 2025

Demon Slayer - Il Treno Mugen

Titolo: Demon Slayer - Il Treno Mugen
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: I protagonisti di Demon Slayer che viaggiano su un treno demoniaco.
Cosa Ho VistoTanjiro, Nezuko, Zenitsu e Inosuke salgono sul Treno Mugen per aiutare Kyojuro Rengoku, il Pilastro della Fiamma, a fermare il demone Enmu. Il demone viene sconfitto, ma Kyojuro cade da eroe, proteggendo tutti i passeggeri e lasciando a Tanjiro e ai suoi amici un messaggio di speranza e coraggio.
Cosa ne Penso: Vi ho già parlato di Demon Slayer, questo è l'unico film che ho visto della serie. Sinceramente non capisco perché realizzare film sulle saghe di un manga, visto che tanto le rivedremo poi nella serie televisiva. Personalmente non amo molto questa saga: trovo il treno demoniaco molto inquietante, ma qui il combattimento è stato reso troppo lungo e noioso. Nel complesso, nulla di particolare.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

martedì 16 settembre 2025

Sonic - Il Film

Titolo: Sonic - Il Film
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un film godibile con Sonic.
Cosa Ho VistoSonic è un riccio umanoide blu, costretto a fuggire di mondo in mondo per evitare che il suo potere di controllo dell'elettricità venga sfruttato per amplificare la sua velocità. Dopo dieci anni di fuga, arriva a Green Hills, dove conosce il poliziotto Tom Wachowski, un uomo che cerca qualcosa di più dalla vita. I due diventano amici, ma Sonic deve affrontare il dottor Ivo Robotnik, un geniale scienziato deciso a catturarlo per sfruttare il suo potere. Dopo aver combattuto contro il perfido scienziato e averlo spedito in un mondo pieno di funghi, Sonic capisce il valore dell’amicizia e si sente finalmente accettato per quello che è. Decide così di restare a Green Hills con i suoi nuovi amici. Nei titoli di coda, il suo amico Tails, una volpe umanoide, arriva sulla Terra.
Cosa ne Penso: Ricordo il putiferio che scoppiò all’epoca per la questione del “Sonic Cozza: inutile girarci intorno, faceva davvero schifo! Il redesign è stato eccezionale e ha sicuramente contribuito al successo al botteghino, ma ha anche creato un pericoloso precedente: dare ragione al pubblico. Oggi, ogni volta che qualcosa non piace, si tira fuori il “Caso Sonic” come giustificazione. Ma il pubblico non può dettare legge, perché non ha sempre ragione: ricordiamoci che al pubblico piacciono anche i cinepanettoni e certe commedie di bassa qualità! In ogni caso, il famigerato Sonic brutto si prende la sua rivincita nel fantastico Cip & Ciop Agenti Speciali. Detto ciò, non sono un grande fan di Sonic e non capisco tutto l’entusiasmo intorno al personaggio. C’è chi dice che sia più famoso di Super Mario o dei Pokémon, ma non sono d’accordo. Comunque, il film è piacevole e hanno realizzato una buona commedia. Mi ha fatto piacere vedere James Marsden, che considero un ottimo attore.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 4 settembre 2025

Borat American Lockdown e Screditare Borat

Titolo: I contenuti extra di Borat 2
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: I contenuti extra di Borat 2.
Cosa Ho VistoQuesta miniserie è composta da sette episodi. I primi due mostrano i rischi affrontati da Sacha Baron Cohen durante le riprese del film, inclusi i tentati omicidi subiti da parte di nazionalisti americani. Nei restanti cinque episodi compaiono i due attivisti di QAnonJim Jerry, e vengono smontate tutte le loro teorie del complotto.
Cosa ne PensoBorat 2 non è uscito in DVD, almeno all’epoca, e tutti i contenuti extra sono stati caricati su Amazon sotto forma di questa serie aggiuntiva. Sinceramente, non riesco a considerarla una vera e propria serie TV: si vede chiaramente che si tratta di spezzoni montati, più che di un prodotto pensato e strutturato. È stato davvero terribile vedere quanto Sacha Baron Cohen abbia rischiato, arrivando a sfiorare il linciaggio. Purtroppo, i restanti episodi risultano piuttosto noiosi e ripetitivi. Jim e Jerry, i due attivisti QAnon, non cambiano idea: lo show si chiude con loro che insultano Hillary Clinton. Un vero peccato, perché non sembrano persone cattive, ma semplicemente avvelenate dal pregiudizio. È uno show realistico, che lascia l’amaro in bocca, ma non aggiunge molto rispetto a quanto già visto nel film.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 3 settembre 2025

Borat - Seguito di Film Cinema: Consegna di Portentosa Bustarella a Regime Americano per Beneficio di fu Gloriosa Nazione di Kazakistan

Titolo: Borat - Seguito di Film Cinema: Consegna di Portentosa Bustarella a Regime Americano per Beneficio di fu Gloriosa Nazione di Kazakistan
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Il ritorno di Borat durante il Covid e la follia di Donald Trump.
Cosa Ho Visto: Il giornalista kazako Borat Sagdiyev viene liberato dopo quattordici anni di detenzione, condannato per aver disonorato il Kazakistan con il suo precedente documentario. Il presidente kazako, Nursultan Nazarbaev, decide di inviarlo negli Stati Uniti con lo scopo di consegnare una bustarella al presidente Donald Trump per ingraziarselo. Borat parte per l’America, ma viene seguito di nascosto da sua figlia, Tutar Sagdiyev. I due si ritrovano in un’America profondamente cambiata, popolata da razzisti, complottisti e persone che negano l’esistenza del Covid-19. Nel finale, Borat riesce a salvare la figlia dalle grinfie di Rudolph Giuliani. Durante questo nuovo viaggio, entrambi evolvono: Borat impara a riconoscere il valore di sua figlia, mentre Tutar prende coscienza dei diritti delle donne. Una volta tornati in Kazakistan, si scopre che la vera missione di Borat era diffondere il Covid-19 negli Stati Uniti come forma di vendetta. Dopo aver incastrato il presidente, il Paese decide di abbandonare il patriarcato e l’antisemitismo, sostituendoli con un nuovo sentimento antiamericano.
Cosa ne Penso: Ho adorato il primo film di Borat, tanto che ne possiedo il DVD. Quando è stato annunciato questo secondo capitolo, ho esultato dalla gioia. Sacha Baron Cohen aveva intenzione di abbandonare questi personaggi, che gli hanno causato non pochi problemi, ma Borat doveva tornare per fare satira contro le follie razziste di Donald Trump e i negazionisti del Covid. In questo film, arriva a compiere gesti incredibili in nome della satira, rischiando la vita più volte! Tutto questo per combattere ideologie di estrema destra che sfiorano il nazismo. Quindi, viva Borat, che deride i potenti ma ci insegna anche ad amare: meravigliosa la scena in cui la donna ebrea risponde a Borat con perdono e gentilezza. Questo è un film più duro rispetto al primo, soprattutto più realistico, ma era assolutamente necessario! Da vedere almeno una volta nella vita.
Voto Personale: 9
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 25 luglio 2025

D.N.A. - Decisamente non Adatti

Titolo: D.N.A. - Decisamente non Adatti
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un film simpatico su Lillo e Greg.
Cosa Ho VistoIn seguito a un esperimento di scambio del DNA, i due amici Ezechiele e Nando si ritrovano con le vite completamente cambiate e migliorate. Tuttavia, l'esperimento darà origine a situazioni assurde e pericolose...
Cosa ne Penso: Adoro Lillo e Greg come comici, teatranti e musicisti, ma non li trovo altrettanto efficaci come attori. Di questo film, a dire il vero, non ricordo quasi nulla; rileggendo la trama ho solo vaghi flash... Forse è proprio questo il segnale del mio scarso gradimento.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT