venerdì 27 giugno 2025

Le Bizzarre Avventure di JoJo: Stone Ocean

TitoloLe Bizzarre Avventure di JoJo: Vento Aureo
Anno: 2021-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi AspettavoLa trasposizione fedele della quinta parte de Le Bizzarre Avventure di JoJo
Cosa Ho Visto: Anno 2011. Nella prigione di Green Dolphin Street, in Florida, è detenuta Jolyne Kujo, figlia di Jotaro Kujo. La ragazza è stata condannata per l’omicidio di un pedone, ma in realtà è stata incastrata da qualcuno in cerca di vendetta contro l’intera stirpe Joestar. Grazie a un frammento della Freccia donatole dal padre, Jolyne risveglia il potere del suo Stand, che le permette di difendersi dalle minacce all’interno della prigione. Per conquistare la libertà, Jolyne dovrà indagare e affrontare oscuri nemici legati a un piano molto più grande.
Cosa ne PensoSecondo molti, questa è la parte peggiore di JoJo. Forse la mia visione è influenzata dal fatto che conosco già il seguito, e faccio fatica a immaginare cosa potesse provare un lettore nel 2003, quando Steel Ball Run non era ancora stato annunciato. Ho sempre considerato Stone Ocean come l’apripista del JoJo più bello in assoluto. Ma oggi voglio parlarvi proprio di questa sesta parte. La David Production ama talmente tanto JoJo da riuscire a trasmettere tutta la passione che prova per Stone Ocean. Perfino i più scettici sono costretti a ricredersi dopo aver visto l’anime. Personalmente, ritengo che la prima parte ambientata nella prigione sia sì castrante e claustrofobica, ma riesce ad andare avanti grazie alla forza di determinati personaggi. La seconda parte, invece, prende una piega più dinamica, ispirandosi alle profezie apocalittiche del 2012 e introducendo poteri assolutamente fuori di testa. Jolyne è una protagonista che cresce davvero nel corso della storia, fino a guadagnarsi il ruolo di vera eroina. E poi arriviamo all’elefante nella stanza: il reset dell’universo rovina tutte le parti precedenti? Secondo me, no. Anzi, l’anime riesce a spiegare meglio alcune delle idee di Araki, che magari risultavano poco chiare sul manga. Il reboot dell’universo non cancella ciò che è venuto prima, ma apre la porta a nuove storie, evitando di cadere nei soliti cliché e puntando verso qualcosa di più originale e maturo. Tutte le sei parti precedenti non vengono annullate: sono proprio loro a condurre a quell’evento. I protagonisti non vengono cancellati, ma semplicemente riposizionati. Forse può sembrare che mi stia arrampicando sugli specchi, ma io credo davvero che Stone Ocean sia una storia di lotta contro il destino. Il finale è commovente, un lavoro sopraffino che si chiude sulle splendide note degli Yes. Nel complesso, apprezzo moltissimo questo adattamento di Stone Ocean: spero che arrivi Steel Ball Run e tutto il resto. Non vedo l’ora!
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT