lunedì 29 dicembre 2025

Il Ciclone

Titolo: Il Ciclone
Anno: 1996
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il cult di Pieraccioni.
Cosa Ho Visto: Giugno 1996, Toscana. In una cittadina di provincia vive Levante Quarini, un giovane commercialista che abita con il padre Osvaldo, il fratello Libero e la sorella Selvaggia. La loro vita è tranquilla e piacevole, ma un giorno un "ciclone" la stravolge completamente. A causa di un disguido, un pullman si ferma proprio davanti a casa Quarini. Ne scende Sergio Naldone, un manager che gestisce una compagnia di ballerine di flamenco in tournée. Dato che è ormai tardi, la famiglia Quarini decide di ospitare le bellissime ballerine. Levante fa la conoscenza di Caterina, una splendida ballerina spagnola, e se ne innamora perdutamente. Tuttavia, la ragazza ha una relazione tormentata con il fidanzato Alejandro. Le ballerine portano una ventata di allegria nella vita della famiglia, che rimane dispiaciuta quando arriva il momento della loro partenza, specialmente Levante, rimasto folgorato da Caterina. La compagnia, però, si ferma a Firenze per un'altra tappa: Levante, insieme ai fratelli e agli amici, decide di raggiungerla. Durante la cena tutti insieme, Caterina non sopporta più l'atteggiamento di Alejandro e lo lascia. Dopo aver passato la notte a passeggiare per Firenze con Levante, i due decidono di mettersi insieme. Un anno dopo, il 16 giugno 1997, in Toscana, Sergio sposa la barista Franca, mentre Levante si è trasferito in Spagna con Caterina, che aspetta un bambino. Decidono di chiamarlo Gino, in onore del suo amato nonno.
Cosa ne Penso: Ricordo ancora quando mi regalarono la VHS del film e ne rimasi letteralmente estasiato. I primi tre film di Leonardo Pieraccioni (I Laureati, Il Ciclone e Fuochi d'Artificio) avevano una magia unica. Il suo stile era davvero interessante, con un linguaggio che sapeva raccontare la Toscana e il disagio di persone alla ricerca di qualcosa di più dalla vita. Sembrava aver attinto in parte da Fellini, e soprattutto da Monicelli, raccontando storie valide con personaggi irresistibili. Questa formula ha funzionato alla perfezione fino a quei primi tre lavori, ma qualcosa si è rotto con Il Mio West. A ogni modo, a mio parere, Il Ciclone rimane il suo capolavoro. Non solo possiede tutte le qualità che ho appena menzionato, ma è anche un film genuinamente divertente e coinvolgente. È un'ottima commedia che riprende il meglio della commedia d'oro all'italiana, aggiungendo un tocco di modernità. Certo, non è perfetto: a mio avviso il ritmo cala leggermente tra la partenza delle ballerine e la cena a Firenze, ma rimane una pellicola eccezionale che ancora oggi diverte. Un film davvero straordinario.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing