Titolo: Austin Powers - Il Controspione
Anno: 1997
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere il primo capitolo di Austin Powers che non vedevo da 20 anni.
Cosa Ho Visto: 1967, Londra. Austin Powers è una spia al servizio di Sua Maestà la Regina d'Inghilterra. Pur non essendo un bell’uomo, riesce a conquistare tutte le donne che desidera. La sua nemesi è il Dottor Male, un supercriminale calvo e goffo, il cui unico scopo è conquistare il mondo. Nella sua ultima missione, Austin riesce a sconfiggerlo, ma il Dottor Male si iberna per poter tornare in futuro. Poiché solo Austin è in grado di fermarlo, l’intelligence inglese decide di congelare anche lui, così da risvegliarlo quando il supercriminale tornerà. Nel 1997 il Dottor Male viene riportato in vita dai suoi scagnozzi e scopre di avere un figlio adolescente, Scott Male, che nutre rancore per la sua assenza. Anche Austin Powers viene risvegliato e gli viene assegnata come partner l’agente Vanessa Kensington, figlia della sua storica compagna di missioni. Austin dovrà affrontare nuovamente il Dottor Male e, allo stesso tempo, accettare che il mondo è cambiato. Maturando come spia, riuscirà a sconfiggere il supercriminale e a conquistare il cuore di Vanessa. Nel finale, i due si sposano, mentre il Dottor Male giura vendetta e promette di tornare.
Cosa ne Penso: Nel periodo delle commedie brillanti e delle parodie, il comico Mike Myers portò sullo schermo lo spassoso Austin Powers, una spia goffa che incarna tutti gli stereotipi inglesi, parodia di agenti cinematografici del calibro di: James Bond, Derek Flint e, soprattutto, Harry Palmer (a cui il personaggio si ispira fortemente). A fargli da contraltare c’è il Dottor Male, parodia sfacciata di Ernst Stavro Blofeld, anch’egli interpretato da Myers: la perfetta caricatura del supercattivo, con tratti esasperati che lo rendono una macchietta irresistibile, soprattutto nelle esilaranti interazioni con il figlio Scott, interpretato da Seth Green (creatore di Robot Chicken). Il primo film risulta leggermente più “serioso” rispetto ai capitoli successivi, ma la comicità della saga rimane intatta: battute diventate iconiche e situazioni continuamente citate. Un ottimo inizio di serie, che ha avuto molto successo, anche se resta un mistero il perché in televisione sia stato replicato meno spesso rispetto ai sequel. Da vedere!.
Voto Personale: 7+
Rappresentazione Artistica
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