venerdì 28 novembre 2025

Kraven - Il Cacciatore

Titolo: Kraven - Il Cacciatore
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un film dove ridicolizzano il villain Kraven.
Cosa Ho VistoSergei Kravinoff si trasforma in un vigilante brutale, prendendo il nome di Kraven, dopo aver sviluppato abilità sovrumane a contatto con dei leoni. Cresciuto in un ambiente criminale, Kraven si ribella al padre boss diventando un "cacciatore di cacciatori" che bracca i criminali. Nel finale riesce a sconfiggere il padre e vendicarsi dei soprusi subiti, ma perde l'anima del fratellastro che diventerà il criminale noto come Camaleonte.
Cosa ne Penso: Il destino del Sony's Spider-Man Universe è stato segnato. Venom ha dato il via, Morbius e Madame Web ne hanno preparato il catafalco, e Kraven ha celebrato il funerale. Ancora una volta ci troviamo di fronte a un cinecomic che sembra obsoleto: la trama è debole e poco coinvolgente, gli effetti speciali sono scarsi e molte scene risultano ridicole ed esagerate. La narrazione manca di una struttura solida, passando rapidamente dall'incipit alla conclusione senza un vero sviluppo centrale. Le performance degli attori non convincono: Russell Crowe appare eccessivamente istrionico, mentre gli effetti vocali di Fred Hechinger sono comici. Nonostante ciò, Aaron Taylor-Johnson si dimostra un ottimo interprete per il ruolo, un attore d'azione efficace. Il problema, tuttavia, risiede nel personaggio stesso: questo Kraven non è il carismatico villain che dà la caccia a Spider-Man, ma un antieroe ecologista. La sua identità è stata snaturata, privandolo del suo fascino originale. Il film offre alcune scene d'azione godibili, ma nel complesso è un prodotto generico che si dimentica in fretta. Il fallimento del SSU è il risultato di una pianificazione superficiale: la Sony ha tentato di replicare il successo del MCU sfruttando il franchise di Spider-Man senza il dovuto impegno. I film di Tom Holland funzionano grazie al coinvolgimento della Disney, che evita che il progetto degeneri (più o meno). Un universo cinematografico basato sui villain di Spider-Man, ma senza l'eroe stesso, era destinato al fallimento. Le dichiarazioni della Sony, che attribuiscono il flop a boicottaggi esterni, sono imbarazzanti e prive di fondamento. L'obiettivo di creare una versione dei Sinistri Sei con personaggi come Kraven, Venom, Morbius e l'Avvoltoio appare irrealistico, poiché sono stati trasformati in antieroi e difficilmente potrebbero scontrarsi con Spider-Man. Un ritorno di Andrew Garfield sarebbe un desiderio per molti fan, ma con queste premesse, un suo film sarebbe destinato a un esito negativo. Garfield merita una seconda possibilità, poiché è stato vittima di un periodo cinematografico sbagliato. Per la Sony, la strada migliore sembra quella di concentrarsi sui film d'animazione, veri e propri capolavori del loro catalogo,per fortuna hanno messo da parte progetti come El Muerto e Jackpot, che sono nati già morti.
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing