Titolo: Super Mario Bros.
Anno: 1993
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di rivedere uno dei film che amavo di più da bambino.
Cosa Ho Visto: 65 milioni di anni fa, un meteorite si schiantò sulla Terra causando l’estinzione dei dinosauri. I sopravvissuti fuggirono in un mondo parallelo, dove si evolsero in una razza umanoide. Nel 1973 circa, a New York, una misteriosa donna lasciò davanti a un convento un cesto con dentro una pietra e un uovo. Subito dopo venne uccisa dal presidente Koopa, ma con le ultime forze riuscì a distruggere il suo frammento di pietra e a imprigionare Koopa nella sua dimensione. Dall’uovo nacque una bambina: le suore decisero di crescerla senza raccontarle nulla delle sue vere origini. Nel 1993 circa, a Brooklyn, Mario e Luigi, i Fratelli Mario, lavorano come idraulici indipendenti e devono affrontare il disonesto imprenditore Anthony Scapelli. L’uomo vuole trivellare un sito archeologico di New York, ma durante le proteste Luigi si innamora di Daisy, una studentessa universitaria… che in realtà è proprio la bambina nata dall’uovo! I due fratello invitano Daisy e Daniela (la fidanzata di Mario) a cena, ma durante la serata compaiono i rozzi Iggy e Spike, nipoti e scagnozzi di Koopa, che rapiscono Daisy. Gli scavi di Scapelli hanno perforato parte del meteorite che aveva colpito la Terra milioni di anni prima, creando così un varco verso il mondo parallelo di Dinohattan. Daisy viene portata laggiù, ma i fratelli idraulici riescono a recuperare il frammento di pietra e decidono di seguirla nel mondo alternativo. Daisy scopre la verità: è la principessa di quella dimensione, Koopa l’ha rapita perché solo lei può usare il frammento del meteorite per fondere il mondo umano con quello dei dinosauri. Koopa è un dittatore che ha preso il potere con un colpo di stato grazie al suo raggio capace di far regredire l’evoluzione: suo padre, il legittimo re, è stato trasformato in un gigantesco fungo che si sta espandendo in tutta la città. Mario e Luigi si ritrovano in un mondo cupo e ciberpunk, pieno di stranezze, ma con coraggio, intuito e un pizzico di fortuna riescono a ritrovare Daisy. Koopa è ormai vicino a realizzare il suo piano, tanto da trasformare Scapelli in uno scimpanzé! Ma i tre eroi riescono a fermare la fusione dei due mondi, infine, Mario e Luigi sconfiggono definitivamente Koopa, facendolo regredire a una brodaglia primordiale. I cittadini festeggiano la caduta del tiranno e il re torna al suo aspetto umano. Salvati entrambi i mondi, Daisy e Luigi sono costretti a dirsi addio, poiché i portali si chiudono. Tornati sulla Terra, Mario e Luigi diventano gli idraulici più famosi del mondo, ma Luigi resta triste per la separazione dalla sua amata… finché Daisy non riappare, chiedendo di nuovo l’aiuto dei fratelli Mario: inizia una nuova avventura! Intanto, Iggy e Spike, che avevano aiutato i fratelli nella sconfitta di Koopa, rimasti sulla Terra vengono scambiati per i veri Mario Bros: la Nintendo decide così di contattarli per creare un videogioco su di loro.
Cosa ne Penso: Ricordo ancora quando vidi quel film in televisione: frequentavo la prima elementare. Rimasi completamente estasiato dalla visione, il giorno dopo tutta la classe ne parlava. Avevano tutti visto “il film più bello del mondo”! Ovviamente, era il parere ingenuo di bambini di 6-7 anni. In realtà il film venne stroncato dalla critica ed è tutt’oggi considerato un titolo trash. Sì, oggettivamente non è perfetto, ma bisogna dire le cose come stanno. Può sembrare assurdo, ma tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, quando si trattava di adattare altri media, si preferiva proporre un’interpretazione più adulta o realistica invece che una trasposizione fedele al 100%: era una scelta di linguaggio. Si tratta quindi di una scelta stilistica che ha influenzato tutto il film. Visto sotto questa luce, anche le assurdità acquistano un certo senso. Inoltre, non dimentichiamo che in quel periodo la moda cyberpunk era dominante. I registi hanno inserito citazioni a Ghostbusters e a Il Mago di Oz, cercando di trasporre il più possibile in chiave cinematografica. Detto questo, bisogna ammettere la verità: la trama è decisamente assurda. Perfino Bob Hoskins, Dennis Hopper e John Leguizamo hanno ricordato con dispiacere il rapporto difficile con i registi. La situazione sul set era pesante, mentre Shigeru Miyamoto trovò il film divertente, pur considerandolo molto lontano dallo spirito dei videogiochi di Mario, solari e colorati, a differenza del tono cupo della pellicola. Vale la pena ricordare che prima di questo film, nel 1986, uscì un lungometraggio animato di Mario, un anime spensierato e vivace. Negli Stati Uniti il live action non fu accolto benissimo all’inizio, ma col tempo recuperò anche economicamente. La critica, invece, rimase fredda e negativa, soprattutto nei confronti della scelta di un’atmosfera “più cupa”. Non fu però tutto un fallimento: gli effetti visivi e l’uso degli animatronics vennero elogiati per l’incredibile lavoro creativo, in particolare l’animazione di Yoshi, che ricevette grandi apprezzamenti. Il film fu persino preso in considerazione per la candidatura agli Oscar 1994 per gli effetti visivi, anche se alla fine la nomination andò a Nightmare Before Christmas. Col tempo, nonostante le critiche, il film è diventato un vero (s)cult: ha guadagnato nuove ondate di fan e persino un webcomic non ufficiale. Addirittura il film animato del 2023 cita questa pellicola, ambientando l’inizio della storia proprio a Brooklyn. Personalmente, io rimango diviso: il mio lato più cazzaro lo adora, lo trova godibile e, in fondo, lo accetta così com’è. Ma il mio lato critico non può ignorarne i difetti. Alla fine scelgo un compromesso tra i due punti di vista: W SUPER MARIO DEL 1993, W LA MERDA, W GLI ANIMATRONICS, W IL TRASH, W IL CYBERPUNK, W LA MIA INFANZIA, W L’IMPARZIALITÀ!
Voto Personale: PIETRA MILIARE DEL TRASH
Rappresentazione Artistica

