venerdì 1 agosto 2025

Omicidio all'Italiana

Titolo: Omicidio all'Italiana
Anno: 2017
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Maccio Capatonda che deride il cinismo del giornalismo italiano e il turismo nero.
Cosa Ho Visto: Piero e Marino Peluria sono sindaco e vicesindaco di Acitrullo, un paesino abitato da appena sedici persone. Il sindaco Piero ha un sogno: portare la tecnologia in paese. Tuttavia, gli unici finanziamenti disponibili arrivano dalla contessa Ugalda Martirio in Cazzati, una nobildonna ormai stufa di sovvenzionare continui progetti fallimentari. Durante una cena, la contessa muore soffocata. I fratelli Peluria, ignari della sua morte, si recano da lei per cercare di farle cambiare idea, ma la trovano ormai cadavere. A quel punto prendono una decisione bizzarra: nascondere il corpo e denunciare la sua scomparsa, insinuando il sospetto di un possibile omicidio. L’obiettivo? Attirare l’attenzione del programma televisivo A Chi L’Acciso e dei giornalisti in cerca di scoop. Il piano funziona: Acitrullo diventa improvvisamente una meta turistica, travolta da curiosi, cronisti e amanti del true crime affascinati dal misterioso caso della contessa scomparsa. Ha così inizio una storia grottesca e assurda, in cui nel finale emergerà la verità… ma anche un lieto fine per i fratelli Peluria.
Cosa ne PensoOmicidio all'Italiana ha incassato bene, ma sembrava che qualcosa si fosse incrinato nel rapporto tra Maccio Capatonda e i suoi fan. Attenzione, non fraintendetemi: non è stato un flop, e Maccio non ha certo perso popolarità. Tuttavia, questo film sembrava aver perso quell’appeal dirompente che aveva caratterizzato Italiano Medio. Probabilmente, parte della colpa è da attribuire al disastroso Quel Bravo Ragazzo, che — pur non essendo diretto da Maccio — ha finito per danneggiare anche la credibilità del suo progetto, per via della vicinanza tematica e stilistica percepita dal pubblico. Con Omicidio all’Italiana, Maccio propone una critica tagliente al turismo macabro e alla morbosità del giornalismo italiano, sempre pronto a trasformare ogni delitto in uno show: sono peggio degli avvoltoi! L’idea di fondo è valida e attuale, ma il film è appesantito da troppe gag che spezzano il ritmo narrativo e lo rendono meno fluido. Nel complesso, è un film intelligente e divertente, ma non perfetto.
Voto Personale: 6+
Rappresentazione Artistica
Fonte ChatGPT