Titolo: L'Alba dei Morti Dementi
Anno: 2004
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2020
Cosa mi Aspettavo: Un film comico sugli zombi.
Cosa Ho Visto: Shaun è un trentenne inglese che conduce una vita monotona e ripetitiva. Un giorno, gli abitanti della sua città si trasformano in zombie, ma inizialmente lui non si accorge nemmeno della differenza tra le persone e i non-morti. Una volta compresa la situazione, Shaun si trasforma in un eroe improbabile e riesce a risolvere la crisi. Nei mesi successivi, zombie e umani iniziano a integrarsi, dimostrando che, nella routine quotidiana, le differenze tra loro non sono poi così marcate.
Cosa ne Penso: Ricordo che questo film venne esaltato da Quentin Tarantino, Peter Jackson, Stephen King e perfino dal "signore dei non-morti" George A. Romero. Non è il primo film del geniale Edgar Wright, ma può essere considerato quello con cui ha davvero sfondato nel mondo del cinema, facendolo notare come un artista straordinario. La Trilogia del Cornetto — tre film legati dalla presenza simbolica di un cornetto Algida — è iniziata col botto, con un’opera che omaggia il cinema horror degli zombie, arricchendolo però di comicità e critica sociale. I parallelismi tra la vita meccanica di Shaun e lo zombismo sono esilaranti e al tempo stesso fanno riflettere. Detto questo, trovo che il film sia troppo derivativo de L’Alba dei Morti Viventi: è chiaro che si tratti di un omaggio, ma secondo me ne ricalca (quasi) completamente la morale finale. È un film divertente, certo, ma mostra un Edgar Wright ancora un po’ acerbo rispetto al suo potenziale. Consigliato, comunque.
Voto Personale: 7,5
Rappresentazione Artistica
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| Fonte Gemini |

