venerdì 26 settembre 2025

The Founder

Titolo: The Founder
Anno: 2016
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: La storia del creatore di McDonald's, che cavalca il successo di Michael Keaton post-Birdman.
Cosa Ho VistoUSA, anni ’50. Ray Kroc è un investitore pieno di idee, ma le sue iniziative si rivelano puntualmente fallimentari. Nel tentativo di vendere frullatori porta a porta, Ray scopre in California un ristorante particolare di nome McDonald’s. È gestito dai fratelli Maurice “Mac” e Richard “Dick” McDonald ed è diverso dai classici drive-in: applicano un sistema da loro ideato, chiamato “fast food”, in cui il cibo viene servito in pochi minuti perché preparato simultaneamente. Ray rimane affascinato dalla formula e vorrebbe investire nell’attività dei fratelli. In un primo momento, però, Mac e Dick rifiutano: hanno già tentato di espandere il modello senza successo. Ray non si arrende e propone ai fratelli un’offerta ancora più allettante: aumentare il numero delle affiliazioni commerciali, mantenendo il controllo totale nelle mani dei due. Firmato un contratto vantaggioso, i ristoranti McDonald’s iniziano ad avere successo, attirando diversi investitori, tra cui Rollie Smith, proprietario di un rinomato ristorante del Minnesota. Nonostante i buoni risultati, Ray affronta problemi economici: i fratelli McDonald non vogliono modificare i termini dell’accordo, così decide di ridurre i costi sostituendo i frullati con miscele liofilizzate in polvere. Il risparmio porta ulteriore liquidità, ma non è sufficiente. Ray comprende che i veri guadagni derivano dalle concessioni di licenza. Con l’aiuto del consulente Harry Sonneborn, trova una scappatoia che gli consente di aprire nuovi locali senza il consenso dei fratelli. Nasce così la Franchise Realty Corporation, e il progetto inizia ad allontanarsi sempre di più dalla visione originale di Mac e Dick: lo scontro è ormai inevitabile. Con Mac colpito da uno shock diabetico, i due fratelli sono costretti a cedere il marchio McDonald’s in cambio di 2,7 milioni di dollari (l’equivalente di circa 26 milioni di oggi), dell’originale ristorante di San Bernardino — ribattezzato con un altro nome — e di una royalty annuale dell’1%. Quest’ultima clausola non viene inserita nel contratto per volontà di Ray, che per non irritare gli investitori promette di aggiungerla in seguito. Nonostante la stretta di mano, l’accordo verbale non sarà mai onorato. A questione conclusa, Dick chiede a Ray perché non abbia semplicemente copiato il loro sistema. Ray risponde che il vero valore dell’azienda è il nome “McDonald’s”, che racchiude tutti gli ideali americani. Siamo nel 1970: le strade dei tre si dividono. Oggi McDonald’s nutre l’1% della popolazione mondiale ed è uno dei marchi più famosi al mondo. Ray Kroc guiderà l’azienda fino alla sua morte, avvenuta nel 1984.
Cosa ne Penso: Dopo Birdman, abbiamo ritrovato il grande Michael Keaton sul grande schermo, le aspettative erano alte. Il film vanta un cast di tutto rispetto: Nick Offerman, B. J. Novak, John Carroll Lynch, Linda Cardellini e molti altri. Anche l’idea di raccontare la storia di McDonald’s era eccellente, e l’inizio funziona benissimo, mostrando con chiarezza l’incredibile successo della formula ideata dai fratelli McDonald. Tuttavia, come spesso accade con questo tipo di film, la narrazione parte bene ma a metà strada perde un po’ di ritmo, diventando più monotona quando si comincia a snocciolare una lunga serie di numeri e dati. Il finale è buono, ma l’ho trovato eccessivamente dilatato. In generale, la vicenda è affascinante, ma avrei preferito che fosse raccontata in un modo diverso. Non tutti i film biografici riescono ad avere la tensione narrativa di The Social Network.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini