Titolo: Il Principe Cerca Figlio
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Eddie Murphy che va in cerca del figlio in America.
Cosa Ho Visto: Sono passati trent’anni dal felice matrimonio tra il principe Akeem e Lisa in Zamunda, dal quale sono nate tre splendide figlie. Con la morte del re Joffy Joffer, Akeem è pronto a salire al trono, ma il generale Izzi, dittatore della nazione confinante di Nexdoria, ancora furioso per il matrimonio saltato di sua sorella Imani trent’anni prima, minaccia la vita del nuovo sovrano. La mancanza di un erede maschio mette Akeem in difficoltà, finché lo stregone Baba non gli rivela un segreto: Akeem ha un figlio a New York, concepito anni prima con una donna di nome Mary, che lo aveva drogato a sua insaputa. Insieme all’amico e consigliere Semmi, Akeem parte per l’America con l’intento di convincere il giovane Lavelle, il figlio perduto, a tornare in Zamunda e diventare il nuovo erede al trono. Lavelle accetta di visitare il regno, ma si scontra con le rigide tradizioni reali e le aspettative di corte. Nel frattempo, la tensione con Nexdoria cresce e il generale Izzi propone di risolvere la disputa con un matrimonio politico tra Lavelle e sua figlia. Lavelle, però, decide di seguire il proprio cuore e fugge con Mirembe, la sua parrucchiera e confidente, per sposarla. Akeem, ricordando la sua stessa storia d’amore con Lisa, comprende di dover rompere con le vecchie usanze e benedice l’unione dei due giovani. Alla fine, la pace con Nexdoria viene raggiunta, Lavelle rimane in America con Mirembe e Akeem nomina come futura erede al trono la sua primogenita Meeka, aprendo Zamunda a un’epoca di rinnovamento e uguaglianza.
Cosa ne Penso: I sequel realizzati fuori tempo massimo raramente finiscono bene… Bisogna però riconoscere che è lodevole l’intento di riportare sullo schermo tutto il cast originale e di ricreare le atmosfere del primo film. Purtroppo, i problemi sono molti: una trama poco consistente, un Eddie Murphy che appare stanchissimo e un’atmosfera sbiadita che cerca di rievocare il cult senza riuscirci davvero. Spicca in positivo il folle personaggio interpretato da Wesley Snipes, irresistibilmente spassoso, così come il duo di coprotagonisti moderni, che introducono tematiche più attuali... Peccato che i meritevoli tentativi di apertura al femminismo si scontrino violentemente con una scena in cui il personaggio di Eddie Murphy subisce uno stupro da parte di quello interpretato da Leslie Jones. Un’ingenuità tipica del cinema degli anni ’80, forse, ma uno stupro rimane sempre uno stupro! In definitiva, una grande occasione sprecata.
Voto Personale: 3
Rappresentazione Artistica
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