Titolo: Bleach
Anno: 2004-2012
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: Ero curioso di vedere quanto fosse brutto.
Cosa Ho Visto: Giappone, Ichigo Kurosaki è uno studente delle scuole superiori con la capacità di vedere gli spiriti dei defunti. La sua vita cambia quando incontra Rukia Kuchiki, una Shinigami che combatte contro gli spiriti maligni chiamati Hollow. Ferita durante uno scontro, Rukia trasferisce i suoi poteri a Ichigo, che diventa così un sostituto Shinigami. Da quel momento, Ichigo inizia a combattere gli Hollow e scopre l’esistenza della Soul Society, l’organizzazione che governa il destino delle anime dei defunti. Nel corso delle sue avventure, apprende che anche i suoi amici possiedono poteri straordinari: Orihime Inoue, Uryū Ishida e Yasutora Sado. Inoltre, viene addestrato dagli ex-Shinigami Yoruichi Shihōin e Kisuke Urahara. Il viaggio di Ichigo si trasforma in un vero e proprio “cammino dell’eroe”, che lo porterà a lottare per salvare sia il mondo dei vivi sia quello delle anime scoprendo la verità sulle sue origini.
Cosa ne Penso: Bleach è sempre stato una grande assenza nel panorama televisivo italiano. Italia 1 ha puntato subito su One Piece e Naruto, mentre Bleach è rimasto inedito in lingua italiana fino al 2021, quando Amazon Prime Video ha commissionato un doppiaggio. Grazie ancora: apprezzo davvero questi sforzi! Fino a quel momento non avevo mai letto Bleach e non sapevo praticamente nulla, se non per le critiche distruttive del popolo di internet, che lo considerava un manga orrendo e deludente. Ho sempre trovato questa fama strana, visto che Bleach è stato uno dei Big Three della rinascita di Weekly Shōnen Jump. Ho iniziato a guardare l’anime ma, dopo qualche episodio, ho deciso di fermarmi: mi stava intrigando, ma i troppi filler mi stavano stordendo. Sapete cosa ho fatto? Ho messo in pausa la visione e mi sono fatto prestare tutti i volumi del manga per leggerlo dall’inizio alla fine. Devo dire che l’ho apprezzato: nonostante i tanti problemi, non è eccezionale ma si lascia leggere, ed è uno shōnen battle puro e crudo. L’ho letteralmente divorato in poche settimane, tanto mi stava prendendo! Tite Kubo, inoltre, è un disegnatore eccezionale: anche quando la storia vacilla, le sue illustrazioni sono incredibili e salvano la lettura. Insomma, non è un manga perfetto, anzi è alquanto ripetitivo, ma merita comunque tutto il successo commerciale che ha avuto. Dopo aver finito il manga ho ripreso l’anime, che purtroppo è davvero infarcito di filler… e per di più molto brutti! Se però li saltate, vi potete godere un adattamento abbastanza fedele, con qualche modifica alle scene più cruente, ma nel complesso accettabile. L’anime si conclude con la saga dei Fullbringer, a causa del netto calo di ascolti. Forse è stato un bene, perché così la saga finale ce la stiamo godendo oggi senza inutili riempitivi. Bleach va preso per quello che è: una lettura e una visione di puro intrattenimento, fatta di combattimenti spettacolari. Non sarà un capolavoro, anzi è un po’ vecchiotto, ma se lo si guarda saltando i filler resta un’esperienza piacevole.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica

