Titolo: L'Allenatore nel Pallone
Anno: 1984
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un capolavoro dei B-Movie italiani.
Cosa Ho Visto: La Longobarda si qualifica per la Serie A di calcio. Il presidente Borlotti decide di assumere Oronzo Canà, un allenatore mediocre che ha avuto esperienze solo in Serie B. Nonostante tutto, Canà è entusiasta di questo nuovo incarico, ma il presidente vende i giocatori più forti della squadra. Con l'urgenza di trovare nuovi campioni, Canà parte per il Brasile alla ricerca di un giovane talento. Dopo una serie di vicende esilaranti, riesce a ingaggiare il calciatore Aristoteles. Il campionato inizia male: la Longobarda perde tutte le partite e i tifosi perdono fiducia. Tuttavia, il presidente decide di continuare a sostenere Canà. Durante un ritiro, l’allenatore dà fiducia ad Aristoteles, che finalmente si sblocca: grazie ai suoi gol, la squadra comincia a vincere. La situazione sembra migliorare, ma il presidente Borlotti rivela le sue vere intenzioni: ha assunto Canà perché lo ritiene il peggior allenatore in circolazione. Il suo piano era far retrocedere la squadra in Serie B, poiché mantenere un club in Serie A costa troppo. Canà è combattuto, ma alla fine sceglie di fare la cosa giusta: nell’ultima giornata di campionato, fa giocare Aristoteles. La Longobarda vince e conquista la salvezza, restando in Serie A. Oronzo Canà viene licenziato, ma è orgoglioso di aver fatto la cosa giusta.
Cosa ne Penso: Vi ho già parlato di quei film che, pur non essendo perfetti, hanno un ritmo e delle tempistiche tali da renderli memorabili, tanto da diventare veri e propri cult. Sono quei film che potresti guardare e riguardare senza mai stancarti. Ecco, L’Allenatore nel Pallone è esattamente uno di questi. Forse la prima parte è un po’ lenta, mentre la seconda accelera notevolmente, ma le battute e le citazioni sono tutte azzeccate, rimaste impresse nell’immaginario collettivo. Quello che colpisce è come il film, pur essendo una commedia, riesca a toccare temi come la corruzione e i giochi di potere nel mondo del calcio: dinamiche che, anni dopo, sarebbero emerse in veri scandali del sistema calcistico italiano (e non solo). In questo senso, ha saputo anticipare e analizzare con sorprendente lucidità certi meccanismi del pallone. È un film unico nel suo genere, e purtroppo questo spirito non è stato affatto replicato nel deludente L’Allenatore nel Pallone 2. Guardatelo e riguardatelo: è un piccolo cult che merita di essere riscoperto.
Voto Personale: PIETRA MILIARE (DEI B-MOVIE ITALIANI)
Rappresentazione Artistica
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| Fonte ChatGPT |

