lunedì 6 aprile 2026

Mr. McMahon

Titolo: Mr. McMahon
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sul proprietario della World Wrestling Entertainment.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Vince McMahon, il magnate del wrestling professionistico che ha portato la WWE ai vertici del successo mondiale. La serie mette in luce sia gli aspetti positivi sia quelli oscuri della sua carriera, ma nell’ultimo episodio McMahon si rifiuta di partecipare a causa delle accuse di molestie e abusi sessuali mosse da alcune wrestler professioniste. Inoltre, ha tentato di acquistare il documentario per impedirne la diffusione, ma il suo tentativo è fallito.
Cosa ne Penso: I fan della WWE considerano questo documentario un’occasione sprecata, poiché, secondo loro, tratta solo in parte la storia del wrestling. Personalmente, credo che il punto sia un altro: la serie si concentra soprattutto sulla figura di Vince McMahon, analizzandone il genio imprenditoriale tanto brillante quanto controverso. Lo show include interviste straordinarie, con protagonisti del calibro di Hulk Hogan (una delle sue ultime testimonianze prima della morte), Triple H, Steve Austin, Paul Heyman, Bret Hart, Eric Bischoff, Shane e Stephanie McMahon. Ciò che trovo interessante è che la serie, inizialmente concepita per raccontare la vita di Vince McMahon, è stata poi modificata a seguito delle accuse rivolte al magnate. Apprezzo il fatto che gli autori abbiano scelto di mostrare la realtà dei fatti così com’è, senza piegarsi alle pressioni di McMahon. È così che andrebbero fatti i documentari: con onestà, chiarezza e senza remore. Lo consiglio vivamente, è davvero interessantissimo.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

domenica 5 aprile 2026

Tiger King: La Storia di Doc Antle

Titolo: Tiger King: La Storia di Doc Antle
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Il documentario sul "maestro di vita" di Joe Exotic.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta la vita di Bhagavan “Doc” Antle, il rivale di Joe Exotic. Vengono presentate le testimonianze di alcune ex collaboratrici, che lo accusano di esercitare forti pressioni psicologiche, simili a quelle di un capo di una setta, per spingerle a diventare sue partner sessuali. Inoltre, anche nei suoi confronti vengono mosse accuse di maltrattamento di animali.
Cosa ne Penso: Credo che Netflix abbia cercato di sfruttare la fama di Tiger King, una notorietà che è però svanita dopo il boom iniziale di successo. Basti pensare che altri progetti di diverse case di produzione sulla vicenda, come la serie di Amazon con Nicolas Cage, sono stati cancellati. In questo documentario viene raccontata la figura altrettanto controversa di Doc Antle, non molto diversa da quella di Joe Exotic. Il prodotto funziona, anche se ricicla diversi elementi della serie principale. Immagino che lo show sia stato cancellato perché gli interessi del pubblico sono cambiati. Doc Antle, nel 2023, è stato arrestato (con un processo ancora in corso) per accuse di riciclaggio di denaro e maltrattamento di animali, Netflix, però, non ha colto l’occasione per realizzarne una seconda stagione. Alla fine, tutto si riduce ai soldi… altro che giustizia!
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 4 aprile 2026

Tiger King

Titolo: Tiger King
Anno: 2020
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2020
Cosa mi Aspettavo: Non aveva la minima idea di cosa trattasse questo documentario.
Cosa Ho Visto: Il documentario racconta le incredibili e inquietanti vicende di Joseph Allen Maldonado-Passage, conosciuto come Joe Exotic, proprietario del Greater Wynnewood Exotic Animal Park in Oklahoma: il più grande zoo di tigri e grandi felini al mondo. Joe Exotic è sempre stato un personaggio eccentrico, manipolatore e controverso, accusato di maltrattamento e sfruttamento di animali selvatici esotici. La prima stagione copre gli eventi fino al suo arresto e alla condanna, avvenuta il 2 aprile 2019, a 22 anni di carcere per il tentato omicidio di Carole Baskin. La seconda stagione mostra invece ciò che accade dopo il suo arresto.
Cosa ne Penso: Durante il periodo del Covid, Tiger King è stato un fenomeno mondiale: tutti si sono appassionati a questo documentario che racconta la figura assurda di Joe Exotic. Fino a trequarti prima stagione, la serie mostra senza filtri chi è davvero Joe Exotic: un uomo ossessionato dalla fama, pieno di atteggiamenti negativi, disposto a sfruttare tutto e tutti (in primis gli animali esotici). Lo show presenta anche tutti i personaggi coinvolti nella vicenda, mettendone in luce sia gli aspetti positivi che quelli oscuri. Tuttavia, nel finale di stagione sembra quasi voler giustificare Joe Exotic. La serie ha influenzato profondamente l’opinione pubblica, arrivando persino a scatenare una forma di mobbing contro Carole Baskin, accusata di aver ucciso il suo ex marito (accusa mai confermata dalla legge e quasi certamente infondata). La seconda stagione prende apertamente le difese di Joe Exotic, sostenendo che non meriti il carcere a causa dei suoi problemi di depressione e cercando di dipingere gli altri protagonisti della vicenda come persone poco limpide o altrettanto colpevoli. Questo rappresenta un grave problema: i documentari non dovrebbero essere realizzati in questo modo, perché finiscono per diventare faziosi e per glorificare una persona che, in realtà, è un criminale e deve rispondere dei suoi numerosi reati. Lo show rimane indubbiamente intrattenente, ma prende una piega eccessivamente di parte. Una grande delusione... Senza contare che, ormai, tutto si è esaurito e nessuno ne parla più.
Voto Personale: 6-
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

venerdì 3 aprile 2026

Aka Charlie Sheen

Titolo: Aka Charlie Sheen
Anno: 2025
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2025
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulle follie di Charlie Sheen.
Cosa Ho Visto: Nel documentario, l'attore Charlie Sheen si racconta a tutto tondo, parlando dei suoi successi ma anche dei suoi eccessi. Attualmente, Sheen conduce una vita sobria, pronto a ricominciare a vivere serenamente.
Cosa ne Penso: Non ho capito se considerare questo prodotto come un film diviso in due parti o come una miniserie. In ogni caso, viene mostrato davvero tutto della vita di Charlie Sheen: le testimonianze degli amici (come Sean Penn), gli eccessi con droghe e alcol, gli scandali sessuali, ma anche le vicende legate a Due Uomini e Mezzo, con le interviste di Chuck Lorre e Jon Cryer. Charlie Sheen confessa anche fatti inediti, come aver contratto una lieve forma di HIV in seguito a rapporti omosessuali. Alla fine, ciò che emerge è Charlie Sheen così com'è: senza glorie e senza giustificazioni. Spero che questo periodo di calma duri il più a lungo possibile, glielo auguro.
Voto Personale: 6,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

giovedì 2 aprile 2026

Il Giovane Berlusconi

Titolo: Il Giovane Berlusconi
Anno: 2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2024
Cosa mi Aspettavo: Un documentario sulla gioventù di Berlusconi.
Cosa Ho Visto: Il documentario mostra la vita di Silvio Berlusconi fino al 1994, soffermandosi in particolare sulla nascita di Fininvest e sulla "discesa in campo" nella politica italiana.
Cosa ne Penso: Il documentario ha un titolo fuorviante: non esplora la giovinezza di Silvio Berlusconi, ma si concentra su chi fosse prima della vittoria elettorale del 1994. Il problema principale è l'omissione di tutti i suoi problemi con la giustizia, l'unico fallimento appena accennato è quello della Standa. Basti considerare che Marcello Dell'Utri viene presentato semplicemente come un amico, senza menzionare che era il suo factotum e che nel 2014 fu condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa! Vengono espresse solo lodi: è un documentario che mira alla glorificazione di Berlusconi... Tuttavia, le interviste dell'epoca fanno rabbrividire: è inquietante constatare come Fininvest abbia plagiato milioni di italiani e vedere persone che lodano Berlusconi solo per aver portato intrattenimento in TV. Nel suo tentativo di elogio, il documentario finisce goffamente per svelare tutto il becerismo dell'italianità berlusconiana. Citando Boris: "Un Paese di musichette, mentre fuori c'è la morte"...
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini