giovedì 19 marzo 2026

Thermae Romae Novae

Titolo: Thermae Romae Novae
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un antico romano che va alle terme giapponesi.
Cosa Ho Visto: Nell’Antica Roma, Lucio Modesto è un ingegnere specializzato nella costruzione di terme. L’uomo è costantemente alla ricerca di tecniche sempre più avanzate, ma non riesce a trovare nulla di veramente innovativo. Un giorno, mentre si rilassa alle terme, viene improvvisamente risucchiato dalle acque e si ritrova nelle terme pubbliche del Giappone contemporaneo. Osservando le tecniche moderne dei giapponesi, Lucio le apprende con meraviglia; al termine di questa “lezione”, si ritrova di nuovo nell’Antica Roma. Da quel momento in poi, ogni volta che ne sentirà il bisogno, Lucio viaggerà inconsciamente nel tempo, mettendo in pratica ciò che ha imparato e dando vita alle terme più straordinarie dell’Impero Romano.
Cosa ne Penso: Questo breve manga ha riscosso un grande successo in Giappone, tanto da ispirare in passato una prima serie anime e due film. Il concept della storia è tutt’altro che banale: i parallelismi tra le terme romane e quelle giapponesi risultano davvero interessanti. Inoltre, al termine di ogni episodio viene proposto un breve documentario che approfondisce ciò che abbiamo visto nella puntata. L’unico aspetto che non ho apprezzato è la comicità, troppo legata alla commedia degli equivoci. Anche il personaggio di Lucio Modesto non è caratterizzato come un autentico romano antico: il suo modo di pensare e di reagire è fin troppo simile a quello di un giapponese contemporaneo. In definitiva, è una serie piacevole ma poco memorabile, inoltre, sono stati tagliati diversi elementi presenti nel manga originale.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

mercoledì 18 marzo 2026

Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix

Titolo: Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix
Anno: 2023
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: Una serie per adulti con Rayman protagonista.
Cosa Ho Visto: Nel 1992, gli Stati Uniti d’America sono governati da una tecnocrazia dittatoriale chiamata Eden. In questo mondo altamente tecnologico vivono anche ibridi umanoidi e supersoldati, ma i diritti umani non sono rispettati. Dolph Laserhawk, un supersoldato ribelle, combatte per abbattere il regime di Eden e riconquistare la libertà. Riuscirà nella sua impresa?
Cosa ne Penso: Adi Shankar si sta specializzando in serie tratte dal mondo dei videogiochi. Captain Laserhawk: A Blood Dragon Remix è un vero e proprio minestrone ispirato a tutti i prodotti Ubisoft. Vengono citati: Far Cry 3: Blood Dragon, Assassin’s Creed, Beyond Good & Evil, The Crew, Rainbow Six, Splinter Cell, Watch Dogs, Rabbids e Rayman. Personalmente, questa serie mi ha fatto schifo dall’inizio alla fine. Il motivo è semplice: Adi Shankar fa sempre le stesse cose! Il 90% dei suoi lavori non è altro che una copia delle opere del suo Bootleg Universe: stesse trame, stessi colpi di scena senza senso. Ormai mi ha stufato, è lo "M. Night Shyamalan dei poveri". Non voglio più vedere nulla di questo autore, che trovo anche eccessivamente pretenzioso e arrogante. Boccio questa serie su tutta la linea: è una trashata patinata.
Voto Personale: 0,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 17 marzo 2026

The Guardians of Justice

Titolo: The Guardians of Justice
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Una parodia del mondo dei supereroi.
Cosa Ho Visto: Il potentissimo supereroe Marvelous Man, protettore della Terra, muore nel 1987. I supereroi Knight Hawk e The Speed si alleano per scoprire la verità sulla sua morte e per prevenire una guerra nucleare. Durante le indagini verranno rivelate verità sconvolgenti.
Cosa ne Penso: Per comprendere appieno questa miniserie è necessario conoscere la poetica artistica di Adi Shankar, che fonde l’impegno per i diritti umani con la produzione di opere bootleg. Lo show è intriso di citazioni al mondo Marvel e DC Comics, ma anche di riferimenti alla cultura pop, il tutto condito con abbondante satira e critica sociale. Visivamente è splendida, volutamente kitsch e camp. Peccato solo per il finale: lo spettatore è costretto a ingoiare un colpo di scena appiccicato con lo sputo, che personalmente ho trovato piuttosto discutibile sul piano narrativo. Un vero peccato, perché l’idea di partenza era davvero interessante.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 16 marzo 2026

Shaman King

Titolo: Shaman King
Anno: 2021-2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Di vedere il vero finale di Shaman King.
Cosa Ho Visto: Giappone, lo studente delle medie Manta Oyamada fa la conoscenza del suo compagno di classe Yoh Asakura, un ragazzo sempre rilassato ma che nasconde un incredibile segreto: è uno sciamano e riesce a vedere gli spiriti dei defunti. Per salvare l’amico dal teppista Ryunosuke Umemiya, Yoh chiede aiuto allo spirito del samurai Amidamaru. Dopo l’incidente Yoh e Manta diventano amici, inoltre Amidamaru diventa lo spirito guida dello sciamano. Da quel momento, Yoh incontra numerosi amici e avversari, fino a prendere parte al Torneo degli Sciamani, una competizione che determinerà chi diventerà il Re degli Sciamani. Durante il torneo, Yoh dovrà affrontare il suo fratello, Hao Asakura, un potentissimo sciamano deciso a conquistare e distruggere il mondo degli sciamani.
Cosa ne Penso: Non ho mai davvero capito il fandom di Shaman King, che all’epoca lo considerava addirittura migliore di Naruto. La versione originale del manga non ha un vero finale, non solo a causa della chiusura improvvisa, ma soprattutto perché l’autore non sapeva come fermare l’avanzata di Hao: un personaggio talmente potente da sfuggire perfino al suo controllo. Per fortuna, anni dopo è uscita una versione corretta e aggiornata, che ha dato un vero finale al manga e successivamente anche all’anime remake. Il finale è perfetto? Per come si è sviluppata la storia, direi di sì. Ciò non toglie che Shaman King presenti diversi problemi strutturali, come ripetizioni e alcune scene poco chiare. Il problema, quindi, non è tanto il finale, ma la storia stessa. L'anime remake è ok, ma preferisco la versione del 2001.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 15 marzo 2026

Arcane

Titolo: Arcane
Anno: 2021-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie ambientata nel mondo di League of Legends.
Cosa Ho Visto: Due sorelle, Vi e Jinx, crescono nelle città gemelle di Piltover e Zaun, mondi opposti divisi tra ricchezza e miseria. Le loro vicende intrecciano: scienza, magia e conflitti sociali, esplorando temi come la famiglia, il potere e la ricerca della propria identità.
Cosa ne Penso: Arcane è considerata non solo la miglior trasposizione visiva mai tratta da un videogioco, ma per molti anche una delle migliori serie animate di sempre. Ho visto la prima stagione appena uscita: sono rimasto affascinato dall’animazione, ma sinceramente la storia non mi ha coinvolto per niente. Mi ha lasciato piuttosto indifferente e il fatto di non conoscere League of Legends non mi ha certo aiutato. Non ho interesse a vedere la seconda stagione, quindi mi fermo qui. Non la boccio, perché ne riconosco il valore, ma non me la sento di darle un voto: evidentemente non l’ho davvero capita.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini