martedì 24 marzo 2026

Assassination Classroom

Titolo: Assassination Classroom
Anno: 2015-2016
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2022
Cosa mi Aspettavo: Gli alunni di una classe che devono assassinare il loro professore alieno.
Cosa Ho Visto: Nella scuola media Kunugigaoka, in Giappone, arriva un bizzarro mostro tentacolare che si autoproclama insegnante della classe 3ªE: il suo nome è Korosensei. Questo essere possiede poteri sovrumani e ha annunciato che distruggerà la Terra se, entro la fine dell’anno, i suoi studenti non riusciranno a ucciderlo. Il mondo, incredibilmente, acconsente a questa strana condizione. Mentre gli alunni cercano in ogni modo di assassinarlo, Korosensei li guida come un vero maestro, insegnando loro non solo tecniche di combattimento, ma anche preziose lezioni di vita. Ma qual è il misterioso segreto che si cela dietro Korosensei?
Cosa ne Penso: Ricordo di aver letto il primo numero all’epoca. Apprezzavo molto l’opera principale dell’autore, Yūsei Matsui, ovvero Nōgami Neuro – Investigatore Demoniaco: la storia di un detective infernale che si nutre di misteri, e che ricorda quasi un demone maggiore di Tzeentch. Matsui è davvero bravo nel creare personaggi bizzarri, e Korosensei rientra perfettamente in questo stile: come personaggio è eccezionale! Semplice nel design, ma estremamente riuscito; inoltre, ricorda in parte Eikichi Onizuka di GTO. Korosensei funziona alla perfezione come protagonista, ma per il resto, secondo me, l’opera non regge. La trama è già vista, gli studenti sono tutti stereotipi o puro fanservice (in particolare Nagisa Shiota, che sembra uscito da uno shotacon), e le battute sul personaggio di Irina Jelavić (ribattezzata “Bitchettina” nell’adattamento italiano) non fanno ridere nemmeno per sbaglio. Una noia mortale: una bellissima premessa completamente sprecata. Bocciato.
Voto Personale: 2
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 23 marzo 2026

Detective Conan: The Culprit Hanzawa

Titolo: Detective Conan: The Culprit Hanzawa
Anno: 2022
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2023
Cosa mi Aspettavo: La serie sull'ombra di Detective Conan.
Cosa Ho Visto: Makoto Hanzawa, rappresentato come una silhouette nera, si trasferisce a Beika, la città giapponese con il più alto tasso di omicidi, con il sogno di uccidere il celebre detective Shinichi Kudo. Nonostante i suoi intenti diabolici, Makoto è alquanto pauroso e maldestro e i suoi piani finiscono sempre per fallire in modo comico.
Cosa ne Penso: L’idea di realizzare una serie comica sulla silhouette nera di Detective Conan, quella che l’autore Gōshō Aoyama utilizza per rappresentare l’assassino senza rivelarne l’identità, è decisamente interessante e potenzialmente valida. Non ho letto il manga, ma questi dodici episodi mi sono sembrati così-così: non brutti, ma nemmeno particolarmente divertenti. La comicità è quella tipica giapponese, che personalmente non mi ha fatto troppo ridere. Peccato anche per l’assenza delle classiche voci del doppiaggio Mediaset. Da vedere a tempo perso.
Voto Personale: 5--
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

domenica 22 marzo 2026

Bad Exorcist

Titolo: Bad Exorcist
Anno: 2020 - In Corso
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Un clone polacco di South Park.
Cosa Ho Visto: Bogdan Boner è un esorcista alcolizzato, rude e vendicativo. Nonostante i suoi numerosi difetti, riesce sempre a sconfiggere i demoni che tentano di dannare la Terra. Insieme ai suoi aiutanti, Bogdan vive avventure assurde e grottesche nella sua incessante caccia alle creature infernali.
Cosa ne Penso: Ho scoperto per caso questo show e devo dire che è davvero difficile trovare informazioni attendibili, vista la scarsità di siti che ne parlano in modo approfondito. I pochi che lo fanno, inoltre, riportano spesso notizie confuse o incomplete. L’autore è il polacco Bartosz Walaszek, specializzato in animazione per adulti, in particolare in webtoon, ed è considerato una vera leggenda nel suo Paese. Bad Exorcist è un progetto piuttosto complesso, poiché esiste una serie precedente dedicata allo stesso protagonista, Bogdan Boner. In totale, sono state realizzate ben sei stagioni, anche se purtroppo nel resto del mondo sono disponibili solo le prime due, doppiate esclusivamente nella lingua originale. La serie ricorda molto South Park per stile grafico, animazione e doppiaggio, ma riesce comunque a distinguersi grazie a una trama divertente e, a tratti, sorprendentemente originale. Presenta un buon black humor (non eccezionale, ma efficace) e nel complesso la consiglio vivamente.
Voto Personale: 7
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

sabato 21 marzo 2026

Super Ladri

Titolo: Super Ladri
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una serie dandy su dei ladri con superpoteri.
Cosa Ho Visto: Johnny Fulmine è un ragazzo che sogna di diventare un supereroe. Quando scopre di possedere dei superpoteri di natura elettrica, però, capisce che è molto più facile fare il criminale che l’eroe. Johnny finisce più volte in prigione e, da adulto, diventa un ladro professionista. Il supercriminale Carmine, un tempo noto come Calore, rischia la vita dopo aver contratto un enorme debito di gioco. Johnny, suo amico, decide di aiutarlo organizzando la rapina del secolo, reclutando altri otto supercriminali. Ma la situazione presto si complicherà...
Cosa ne Penso: Il secondo prodotto nato dalla collaborazione tra Netflix e il Millarworld. Molti critici hanno trovato assurdo che, dopo aver cancellato Jupiter's Legacy, Netflix abbia poi annunciato in pompa magna questo spin-off. È vero che le due serie sono state prodotte quasi in contemporanea, ma una possibilità in più alla serie madre l’avrei data. In ogni caso, si tratta di un anime giapponese ispirato al fumetto di Mark Millar: i primi nove episodi fungono da prequel, mentre gli ultimi tre sono tratti dalla storia originale. Tuttavia, l’opera si discosta dallo stile dei comics americani, avvicinandosi piuttosto a un’estetica cool e dandy, simile a quella di Cowboy Bebop e Space Dandy. Visivamente è tutto stupendo, ma sembra che si sia puntato troppo sull’apparenza. L’ho trovato frettoloso e confusionario, non sono mai riuscito ad appassionarmi ai personaggi. Niente di speciale: un altro fallimento di questa collaborazione. Nota: l’ultimo prodotto del sodalizio tra Netflix e Millarworld è la serie Jodie, il Prescelto. Non l’ho ancora vista, per ora ho altro da guardare…
Voto Personale: 3,5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

venerdì 20 marzo 2026

Jupiter's Legacy

Titolo: Jupiter's Legacy
Anno: 2021
Quando e Dove l'Ho Visto: Netflix - 2021
Cosa mi Aspettavo: Una generica serie sui supereroi.
Cosa Ho Visto: New York, 1929. Dopo il tragico crollo di Wall Street del Martedì Nero, l’imprenditore Sampson si toglie la vita. Suo figlio, Sheldon Sampson, sconvolto dalla tragedia, inizia a credere nell’esistenza di una misteriosa isola inesplorata situata nell’oceano Atlantico. Convinto che lì si nasconda qualcosa di straordinario, organizza una spedizione insieme ad altri cinque compagni. Una volta giunti a destinazione, i sei vengono investiti da poteri sovrumani che li trasformano in veri e propri supereroi. Nasce così l’Unione della Giustizia, un gruppo dedito a proteggere il mondo seguendo un rigido codice morale ed etico: non uccidere mai e non interferire con la politica delle nazioni. I sei membri fondatori sono: Sheldon Sampson/The Utopian, Walter Sampson/Brainwave, Grace Sampson/Lady Liberty, George Hutchence/Skyfox, Fitz Small/The Flare e Richard Conrad/Bluebolt. Un secolo più tardi, i supereroi hanno formato delle famiglie e rappresentano ancora una risorsa fondamentale per la difesa del pianeta. Tuttavia, la situazione non è delle migliori: il codice morale imposto da Utopian appare ormai superato, i supercriminali sono sempre più pericolosi e i figli degli eroi si sentono incapaci di essere all’altezza dei propri genitori. La tensione esplode quando Brandon, il figlio di Utopian, uccide accidentalmente un supercriminale. L’episodio scatena un acceso dibattito pubblico sul ruolo dei supereroi e sulla validità del codice morale. Ma dietro a tutto ciò potrebbe nascondersi un complotto ben più profondo…
Cosa ne Penso: Nel 2017 è stata annunciata l’acquisizione della Millarworld, la casa editrice fondata dal fumettista Mark Millar, da parte di Netflix. Se da un lato questa collaborazione ha permesso la pubblicazione di nuovi fumetti e la continuazione della saga cinematografica di Kingsman (sebbene appartenente alla Fox), sul fronte delle serie televisive il risultato è stato piuttosto deludente. Pochissimi progetti hanno visto la luce e, a oggi, tutto sembra essersi fermato. La cosa più assurda è che Jupiter’s Legacy è stata cancellata per via delle scarse visualizzazioni. Mi è dispiaciuto moltissimo, perché ho apprezzato davvero questa serie: certo, si percepisce una recitazione molto “televisiva” e un ritmo tipico dei prodotti del genere, simile ai vari telefilm dell’Arrowverse, ma ho trovato estremamente interessante la tematica. Millar insiste molto sul peso che grava su questi eroi, su un mondo che non li comprende più, su una sensazione di decadenza e di stanchezza che ho trovato molto originale. In alcuni momenti mi ha persino ricordato La Fiera degli Immortali (il primo volume della Trilogia Nikopol). Peccato che la storia si chiuda lasciando spazio a un sequel che non vedremo mai. Un grande dispiacere. In ogni caso, mi sono goduto pienamente ciò che ho visto.
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini