venerdì 5 dicembre 2025

La Famiglia Addams

Titolo: La Famiglia Addams
Anno: 2019
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video  - 2022
Cosa mi Aspettavo: Un nuovo film animato sulla Famiglia Addams.
Cosa Ho Visto: La gotica Famiglia Addams vive tranquilla nella sua villa finché la zuccherosa Margaux Needler non vuole cacciarli per costruire un quartiere perfetto. Alla fine delle vicende, gli Addams dimostrano che essere diversi è un punto di forza.
Cosa ne Penso: Devo ammettere che il film non mi ha lasciato un grande impatto, anche se ho apprezzato il design, davvero fedele all’originale di Charles Addams. Della trama ricordo poco, quindi non me la sento di dargli un voto, ma ciò che mi è rimasto impresso è il doppiaggio dei talent italiani che non risultava particolarmente gradevole.
Voto Personale: Senza Voto
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing

giovedì 4 dicembre 2025

Sono Lillo

Titolo: Sono Lillo
Anno: 2023-2024
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2023
Cosa mi Aspettavo: Lillo che dice per tutto il tempo: "Sono Lillo".
Cosa Ho Visto: Lillo decide di dare una scossa alla sua vita dopo il successo asfissiante del suo personaggio Posaman. Nella ricerca di una nuova comicità, si troverà coinvolto in situazioni assurde, fino a finire addirittura nel multiverso!
Cosa ne Penso: La gag di 'So' Lillo!', nata per caso a LOL – Chi Ride è Fuori, doveva essere sfruttata fino in fondo da Amazon. Così è nata una serie che non è brutta, ma nemmeno particolarmente originale. Il problema è che si parte sempre dagli stessi spunti: come in Vita da Carlo e Sconfort Zone, ci troviamo ancora una volta davanti a uno show introspettivo che punta alla meta-serialità. Va detto, però, che a Pasquale Petrolo capitano situazioni decisamente surreali. Non che non funzionino: alla fine la serie si lascia guardare e prova a fare qualcosa di diverso, ma senza mai risultare davvero brillante.
Voto Personale: 5
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

mercoledì 3 dicembre 2025

Hunter X Hunter

Titolo: Hunter X Hunter
Anno: 2011-2014
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2021
Cosa mi Aspettavo: La serie "completa" del cult di Yoshihiro Togashi.
Cosa Ho Visto: Gon Freecss, un ragazzino di 12 anni, sogna di diventare un Hunter per ritrovare e conoscere suo padre, Gin, un cacciatore professionista che ha scelto di abbandonarlo per dedicarsi al lavoro che ama. Gli Hunter sono individui eccezionali: cercatori di tesori di ogni tipo, esploratori e avventurieri che vivono imprese straordinarie. Diventare Hunter è la professione più ambita al mondo, ma pochissimi riescono a superare le difficilissime selezioni. Durante il suo viaggio verso gli esami annuali, Gon incontra tre compagni destinati a diventare amici preziosi: l'aspirante medico Leorio Paladiknight, il vendicatore Kurapika e l'assassino professionista Killua Zoldyck. L’esame, già durissimo di per sé, diventa ancora più pericoloso a causa della presenza dell’enigmatico e spietato Hisoka Morou. Ottenuta la licenza da Hunter, Gon e i suoi amici capiscono che quella non è la fine, ma solo l’inizio: il vero viaggio nel vasto e misterioso mondo degli Hunter sta per cominciare!
Cosa ne Penso: Dovrei stare ore e ore a parlarvi di Hunter × Hunter, di Yoshihiro Togashi, del suo genio e dei suoi dolorosi problemi alla schiena. Hunter × Hunter continua a farci sognare anche con un solo capitolo all’anno, ma non ci importa: resta un manga eccezionale, degno erede di Dragon Ball e de Le Bizzarre Avventure di JoJo. L’anime del 1999 è un piccolo gioiello, capace di restituire lo spirito avventuroso del manga, anche se si ferma a Greed Island. L’annuncio dell’anime del 2011 ha reso felici molti fan: avrebbe coperto la storia fino al volume 32 (considerato da molti il vero finale del manga, nonostante l’opera continui con un nuovo volume ogni quattro anni). Il problema è che l’anime, pur dichiarando fedeltà al manga, parte subito con l’assenza di Kaito: una mancanza fondamentale e inspiegabile, per poi tornare alle Formichimere per esigenze di trama! Per il resto sembra fedele, ma perde qualcosa delle vicende principali: mancano i giusti tempi narrativi e le atmosfere originali. Il risultato finale appare presuntuoso: si vanta della fedeltà al manga, ma in realtà risulta raffazzonato e deludente. Poi, personalmente, non amo particolarmente la saga delle Formichimere, ma questo è un problema soggettivo. Ringraziamo comunque Amazon Prime Video per aver doppiato in italiano l’anime, anche se, purtroppo, il risultato complessivo rimane insoddisfacente.
Voto Personale: 4
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

martedì 2 dicembre 2025

Le Situazioni di Lui e Lei

Titolo: Le Situazioni di Lui e Lei
Anno: 1998-1999
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Il Neon Genesis Evangelion del romanticismo.
Cosa Ho Visto: Kanagawa, fine anni ’90. Yukino Miyazawa è una studentessa dell’istituto superiore Hokuei: viene considerata da tutti l’alunna perfetta, piena di talento, bellezza e buone maniere. Tuttavia, quella della ragazza educata e impeccabile è solo una maschera: in realtà Yukino è vanitosa, piena di difetti e desiderosa di essere sempre al centro dell’attenzione. Il suo compagno di classe, Soichiro Arima, un ragazzo altrettanto bello e diligente, scopre per caso la sua vera natura e, senza esitazione, la ricatta costringendola a svolgere i suoi compiti scolastici. Yukino detesta quella situazione e soprattutto Arima, ma tutto cambia quando scopre la verità sul ragazzo: dietro la sua immagine perfetta si nasconde un animo fragile e ansioso, segnato dal timore di deludere i genitori adottivi che lo hanno salvato da un’infanzia di violenze. Dopo aver compreso le rispettive debolezze, i due diventano amici e, col tempo, si innamorano. Insieme decidono di iniziare una relazione, imparando prima ad accettare e amare sé stessi, per poi a crescere come coppia.
Cosa ne Penso: Le Situazioni di Lui & Lei è un anime cult che è stato trasmesso nella celebre Anime Night di MTV, dove veniva promosso come “la nuova opera degli autori di Evangelion”. In realtà, questa è solo una mezza verità: il manga originale è di Masami Tsuda, mentre l’anime è prodotto dallo studio Gainax con la regia di Hideaki Anno. Proprio Anno rappresenta al tempo stesso croce e delizia di questo adattamento: da un lato, l’uso di tecniche miste e sperimentali conferisce all’opera un carattere fortemente introspettivo; dall’altro, la scelta stilistica porta talvolta a un risultato caotico e disomogeneo. A complicare le cose ci fu anche il rapporto conflittuale con l’autrice del manga: insoddisfatta del lavoro svolto, Tsuda arrivò a scontrarsi con Anno. L’anime infatti si interrompe attorno al volume 7, lasciando fuori i 14 volumi successivi e colmando gli episodi finali con clip show, fino a un finale aperto. Nonostante ciò, resta un’opera di grande valore. Vengono rappresentate con realismo e delicatezza le dinamiche di coppia, con momenti anche audaci, come una scena di sesso, rara rispetto alla tipica “timidezza giapponese” del genere. Il tema della “maschera” che cade è particolarmente riuscito: i protagonisti si mettono a nudo psicologicamente e crescono insieme, mostrando un percorso di maturazione autentico. Peccato per il finale incompiuto, ma il consiglio è di recuperare il manga, che completa la storia ed è altrettanto avvincente. PS: Yukino Miyazawa è un personaggio delizioso, una delle migliori protagoniste femminili mai apparse in un manga!
Voto Personale: 6
Rappresentazione Artistica
Fonte Gemini

lunedì 1 dicembre 2025

Paranoia Agent

Titolo: Paranoia Agent
Anno: 2004
Quando e Dove l'Ho Visto: Amazon Prime Video - 2022
Cosa mi Aspettavo: Di vedere, finalmente, la migliore opera del geniale Satoshi Kon.
Cosa Ho Visto: Tsukiko Sagi, disegnatrice giapponese e creatrice del famosissimo personaggio di Maromi, viene aggredita da un teppista armato di una mazza da baseball dorata. Una volta in ospedale, stranamente, la ragazza si sente più serena e sollevata. Con il passare dei giorni, però, sempre più persone subiscono la stessa sorte per mano di questa losca figura, che viene presto soprannominata Shōnen Bat e si trasforma in una sorta di leggenda metropolitana. I detective Keiichi Ikari e Mitsuhiro Maniwa indagano su questi misteriosi casi, finendo per scoprire una verità sconvolgente ed incredibile.
Cosa ne Penso: La perdita di Satoshi Kon è stata immensa: abbiamo perso non solo un uomo eccezionale, ma anche un grandioso sognatore. Con le sue opere ha saputo scavare nell’animo umano, mostrando le fragilità della psiche individuale e collettiva, ritraendo al tempo stesso la società giapponese e universale, sempre in bilico tra sogno e realtà. Paranoia Agent rappresenta forse il suo capolavoro: una serie capace di fondere cultura pop, critica alla società consumistica, riflessione sul Giappone contemporaneo e una forte vena nichilista. Pur richiamando atmosfere di opere come Twin Peaks, possiede un’identità unica e inconfondibile, capace di toccare corde profonde nello spettatore. Anche la sigla merita una menzione speciale: visionaria, disturbante ed estremamente evocativa. In definitiva, Paranoia Agent è una serie da recuperare assolutamente, un’esperienza che lascia il segno e testimonia il genio irripetibile di Satoshi Kon.
Voto Personale: 10
Rappresentazione Artistica
Fonte Bing